L'isola dei Cannonieri - VIII edizione - 1° puntata
IL RITORNO DELL’UNICO REALITY A BASSO RIMBALZO

Credevate che vi fossimo dimenticati di voi? Pensavate che ci fossimo scordati dell’unico concorso
sportivo delle Marche futsaliere? Eravate convinti che avessimo messo nel dimenticatoio i bomber di casa nostra?
Ebbene non è così, cari miei diffidenti lettori.
Nonostante una clamorosa crisi economica, nonostante la fuga di molti redattori e alcune vertenze sindacali interne, nonostante un budget a disposizione decisamente limitato, riparte il reality che ha fatto la storia di Futsalmarche.
Con l’ottava edizione dell’isola dei cannonieri.
In una nuova location. Con un nuovo format.
Non più un arcipelago. Non più la suddivisione dei sopravvissuti in isole diverse a seconda delle categorie. Non più la riunione finale in una spiaggia d’elite.
Ma subito tutti contro tutti.
Quali tutti? Ma tutti quelli che hanno marcato il tabellino in queste prime tre giornate del girone di ritorno, of course.
Perché muteranno gli scenari, cambieranno titoli e protagonisti, ma non la sostanza.
Puoi sopravvivere sull’isola solo ad una condizione.
Immutabile ed eterna.
Che ti voti, settimana dopo settimana, partita dopo partita, all’unico dio pagano nostro signore del futsal.
Il Gol.
Cari lettori, benvenuti a questa nuova avventura.
L’isola di Montecristo
Dunque non una meta esotica. Non una tappa turistica. Non un approdo esterofilo.
Sono lontani i tempi delle Hawaii, delle isole di Capoverde, ma anche delle Lipari, Tremiti ed Egadi.
Quando per questi paradisi marini frotte di calcettisti partivano dalle Marche dopo sessanta minuti ed almeno un gol.
Oggi c’è una nuova tappa. Diversa. Fascinosa. Piena di mistero. E profumante di storia e di mito.
L’isola di Montecristo.
Sita sul Mar Tirreno a sud dell’Isola d’Elba e a ovest dell’Isola del Giglio e del Monte Argentario, l’isola è oggi una riserva naturale disabitata, sorvegliata solamente da due custodi.

E’ possibile visitarla solo da 1000 turisti in un anno, dietro previa autorizzazione statale. Concessa solo dopo tre anni di aspettiativa.
Noi di Futsalmarche siamo riusciti a portarci i concorrenti del nostro reality. Che avranno vita dura però. Molto dura.
Perché proprio per essere disabitata da così tanto tempo, nell’isola proliferano specie animali e vegetali selvagge sparite nel Mediterraneo civilizzato. Prima tra tutti la Vipera di Montecristo, un serpente velenosissimo, veloce e sgusciante, che fa più paura di un portiere paratutto, e la Capra di Montecristo, un ovino particolarmente aggressivo più tenace e pericoloso di un difensore.
Ma questa piccola isola montuosa (10 Km²) deve la sua celebrità ad un celebre romanziere francese, Alexander Dumas. Nel suo arcinoto romanzo “Il Conte di Montecristo”, il protagonista Edmond Dantes, per compiere la sua formidabile, vendetta trovò i finanziamenti necessari grazie al ritrovamento di un tesoro grandioso seppellito proprio a Montecristo.
Ma non è solo una leggenda romanzesca. La tradizione vuole che nel 500’ all’interno del Monastero di San Mamiliano, ed in particolare nella grotta, fosse custodito uno sfarzoso tesoro dai monaci.
Nessuno l’ha mai trovato?
E si riuscisse il vincitore dell’ottava edizione dell’isola dei cannonieri, tra un gol e l’altro, sfuggendo a vipere, capre, portieri, difensori, infortuni, panchina e cartellini?
Tutto è possibile.
I protagonisti alla caccia del tesoro
26. Tutti alloggiati sulla Cala Maestra. L’unica spiaggia accessibile dal mare. Liberi (a proprio rischio e pericolo) di scorazzare per gli impervi 10 Km² dell’isola.
Da dove provengono questi eroi, selezionati da 180 minuti di gioco nel nuovo anno domini 2012?
Quasi tutti dall’asse centro-sud, terreni tradizionalmente più fervidi per i cannonieri isolani.
Rappresentano 22 club perché 4 squadre (Cus Macerata, Eagles Fermo, Montelupone e Nuova Morrovalle) hanno due rappresentanti per club. Come son lontani i tempi quando c’erano intere squadre colonizzatrici…
Dal massimo campionato regionale perviene la più sparuta rappresentanza: 4 naufraghi. Fabio Valente e Andrea Diomedi difendono i colori delle duellanti per il titolo Buldog Lucrezia e Usa Torrese. Simone Felicetti difende i colori della vincitrice di coppa Ripatransone United, mentre l’Airone Stefano Gnesi, portacolori del Chiaravalle Futsal, protegge la specie dei bomber di C1.
Il girone nordista di C2 ci regala qualcosina di più: 5 sopravvissuti. C’è il vice capocannoniere del torneo Besmir Hysa della Rotellistia Adiatica, c’è la giovane promessa del Pianaccio rivelazione Raffaele Fratoni, c’è l’underdog Alessio Perri del Real Chiaravalle, c’è Matteo Pierpaoli prelevato a fine 2011 dal Castelvecchio Monteporzio dall’Audax Sant’Angelo proprio per giocarsi al meglio le chance all’isola, c’è Matteo Pierangeli, la baby stella dell’Alma Fano, in assoluto il più giovane partecipante al reality.
Il più nutrito è il gruppo del girone mezzano di C2, il B: 9 concorrenti. Non mancano certo le grandi firme. Si iscrive con il maggior numero di gol (8) il bomber principe del campionato Cristian Rossetti dell’Osimo Five. Non poteva mancate all’appello Cristiano Delcuratolo che con Marco Petetta porta la bandiera del Cus Macerata. Immancabile anche Massimo Sentenza Focante, magari per cercare di vendicare l’esito finale della scora edizione che non ha sorriso al bomber della Nuova Ottrano. Presente anche l’Alieno della Virtus Fabriano Stefano Falcioni, già MVP del girone B la scorsa stagione. Accanto a questi nomi noti, ce ne sono altri che proveranno a giocare l’effetto sorpresa. C’è Marco Tonini a difendere il nome dell’Apiro, c’è Nicola Buonservizi del Grottaccia che vuole emulare le imprese dello Svizzero Ballorani, ci sono Luca Riccobelli e Manuel Malizia a sostenere la causa del Montelupone.
Niente male si comporta il girone sudista di C2, proponendo 8 naufraghi. La parte del leone la fanno l’Eagles Fermo, con il duo carioca Canal Eduardo Misturini e Marlon Orlando, e la Nuova Morrovalle che risponde con il capocannoniere Fabio Salvi ed il Panzer Andrea Canuti. La capolista Giovanile Corridoniense replica all’attacco delle inseguitrici proponendo Mauro Monteverde. Non potevano mancare altri habitué dell’isola dei cannonieri e protagonisti storici del girone C: Diego Zorro Talamonti per il Riviera delle Palme, il Genio Alessandro Canestrari per l’Atletiko Trodika e il Prestigiatore Alessandro Marini, giocoliere della Mandolesi.
Favoriti & presunti tali
Indicare su chi soffi il vento di favonio in una competizione del genere è impresa titanica.
Basta un indolenzimento muscolare, un rimbalzo insano, un morso di una vipera, un cartellino giallo, un portiere in serata di gala e si vola fuori.
Sulla prima barca destinazione Marche.
Di sicuro ci sarà un nuovo nome nell’albo d’oro. Se Astrogol Sgolstra, Sky Mao Maosky, Dudù e Sonic Bacaloni sono trasvolati nelle serie nazionali, Marcaccio, Marzetti, Vico ed il Principino Di Blasio, ultimo fresco vincitore, hanno mancato la qualificazione.
Emulati da tanti altri illustri assenti. L’Imperatore Tavoloni, Stefano Balloni, il Pupo Magico Cassaro, l’Mvp di coppa Bottolini, il capocannoniere di C2 girone A Rondina, il Totem Perticaroli, Luca Diletti, il Cobra Giordano, il Black Mamba Diop, lo Svizzero Ballorani, il Ragno Santanafessa, Krueger Zuczkowski e The King Riccardo Re.
Protagonisti in stagioni scorse o attesi in questa.
Stavolta però non ci siete.
Coraggio, non disperate. Aiutate i vostri compagni se ancora in gioco. Stoppate i vostri nemici, se ne avete, in campo. Si è protagonisti anche così.
Altrimenti fate come.
Al
lacciate le cinture e pronti per la prossima puntata.
Quando ci sarà stata la forte selezione della giornate quattro e cinque di ritorno.
Più una settimana tra vipere e capre, fame e sete, sull’isola di Montecristo.
Arrivederci a giovedì prossimo.
Trasformista
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Commenti
Grazie Trasformista!
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