Serie C1: Analisi 1° giornata

 

L’INIZIO CHE NON TI ASPETTI

I NUMERI

Che potesse regalare emozioni lo avevamo detto già in sede di vigilia. Che lo potesse fare subito in modo così scoppiettante e già dalla prima giornata in pochi potevano pensarlo. Due vittorie esterne, cinque casalinghe e nessun pareggio. Una gara in preannuncio di reclamo e nessuna partita con meno di tre reti realizzate. Se mantiene queste premesse la Serie C1 2019-2020 ci terrà incollati ai palazzetti e a Futsalmarche.it. Il massimo scarto arriva da Montelupone – Dinamis 8-2 mentre un altro dato interessante è che tutte le squadre sono andate in rete. In classifica marcatori subito triplette per i bomber Coppari, Pacenti e Bravi che dividono la vetta con Diomedi e Sassaroli, protagonisti degli exploit individuali di giornata.

 

IL RACCONTO DELLA GIORNATA

Non delude le aspettative il big match tra Recanati C5 e Montesicuro TreColli, piatto forte della prima giornata. Sul campo finisce 7-4 ma il risultato non deve ingannare i più. La partita, infatti, si è mantenuta in perfetta parità fino all’ ultimo minuto della ripresa quando un rinvio dell’estremo leopardiano Traini ha sorpreso il “collega” Carino portando sul 5-4 i suoi. Negli ultimi secondi sono poi arrivate le reti di Carnevali e Junior. In precedenza reti doriche griffate Bilò, Giordano, Lorenzo di Placido e Ciavattini mentre le altre marcature locali erano state messe a segno da Junior (doppietta per lui), De Sousa (vedi il collega) e Di Iorio. Tuttavia il match di Recanati farà ancora parlare perché la società anconetana ha annunciato il reclamo per evidente errore tecnico in quanto, si legge dal comunicato postato sulla pagina Facebook, in seguito all’espulsione di De Sousa per un colpo a palla lontana a Di Placido i minuti di superiorità numerica fatti giocare non sarebbero stati due ma soltanto uno. Si attendono sviluppi sulla vicenda.

 

La Trillini Auto Jesi supera l’esame Ostrense che, a dispetto del pronostico, resta a lungo aggrappata alla gara prima di cedere al più quotato avversario leoncello. Mister PIeralisi e i suoi ragazzi si prendono così un’importante prova di maturità esaltandosi con le triplette di Bravi e Sassaroli, ormai baluardi di questa compagine, e con le reti di Tittarelli, Bartolucci e Ciavattini. Sponda rossoblu mister Ravoni può tornare a casa con alcune importanti indicazioni. Prima su tutte la certezza rappresentata da Giacomo Pacenti, autore di una tripletta e autentico lusso per la categoria. Vicino a lui tanti giovani di belle speranze e altre pedine importanti, tra cui Macculi autore dell’altra rete.

 

Roboante il Montelupone di Alfredo Macellari che si intasca l’intera posta in palio e rispedisce la Dinamis del collega Pennacchioni (due tra i tecnici più giovani della categoria) indietro a mani vuote. I rosanero si impongono con un pesante 8-2 a testimonianza dell’assoluto valore e imprevedibilità del roster costruito in estate. Mattatore del match quell’Andrea Diomedi (tre goal per lui) che in una serie superiore non sfigurerebbe neanche un po’. A completare la festa locale le doppiette di Bacaloni e Alex Ricci e il sigillo di capitan Colotto. Per i falconaresi la nota più lieta è rappresentata dalla rete del classe 2000 Federico Sabbatini, ultimo arrivato in casa Dinamis dal settore giovanile del Cus Ancona.

 

Deve sudare le proverbiali sette camicie l’Olympia Fano per aver ragione di un ostico Pianaccio, grintoso e mai domo dal primo all’ultimo minuto. I granata con il 2-1 finale conquistano punti pesanti, utilissimi per il loro cammino, al cospetto di una squadra pronta a dar tutto per cancellare il deludente campionato della scorsa stagione. Dopo il vantaggio, nel primo tempo, ad opera del sempre prolifico Simone d’Andrea è arrivato nella ripresa il pareggio di Gabriele Sabbatini. Per risolvere il match in favore dei fanesi di mister Rosati ci è voluto un tiro libero di Chiappori a qualche spicciolo dalla fine, prezioso come l’oro in una situazione di perfetto equilibrio.

 

Blitz del Pieve d’Ico di mister Marchetti che con un perentorio 2-6 sbanca il campo del Real San Giorgio dopo una lunga trasferta. I padroni di casa provano ad opporre tutte le loro armi ma la maggior qualità e condizione da parte degli ospiti fa la differenza nei momenti chiave della partita. A realizzare le reti ospiti che sono valse i primi tre punti stagionali sei marcatori differenti. Nella fattispecie Paolillo. Boni, Garavani, Meliffi, Amato e il portiere goleador Ettore Bonci. Per i sangiorgesi in goal Tulli e Della Mora, tra i più positivi anche nel complesso.

 

Vittoria di misura (3-2 il punteggio) per il Castrum Lauri ai danni di una stoica Nuova Juventina che cede con l’onore delle armi in un campo considerato, storicamente, tra i più difficili dell’intera Serie C1. Dopo la prima frazione di marca ospite, caratterizzata dalla rete di Grasselli, nella ripresa emerge tutto il potenziale della truppa di Mauro Broda che in rapida successione va in rete con Cassaro, Emanuele Salvi ed Amadio. Il goal di De Melo serve solo ad aumentare i rimpianti in casa bianconera ma anche a confermare la bontà di una rosa in grado di poter competere contro qualsiasi avversario e su ogni campo.

 

Chiude il programma l’exploit esterno del Futsal Potenza Picena targato Paolo Perugini. I giallorossi al cospetto del temibile Cerreto d’Esi giocano una partita di grande intelligenza dimostrando di saper contenere ed attaccare, fino a chiudere sul 3-7 un match tutt’altro che di semplice lettura. A marchiare l’imposizione esterna una tripletta del bomber ex Filottranese Carlo Coppari seguito sul tabellino dei marcatori da Yuri Di Matteo (2), Massacesi e Bavaro. Tra gli “squali” di casa positive le prove dei due marcatori Di Ronza (tra gli ultimi ad arrendersi) e Stazi (giovane di sicuro avvenire già nel giro della Rappresentativa Marche).

 

PROTAGONISTA

(Andrea Diomedi)


 

LA SORPRESA

(Futsal Potenza Picena)

 

Peppe Gallozzi