Serie C1: Analisi 1° giornata

 

BENTORNATA SERIE C1!

il bel pubblico a Peglio per Pieve-Cagli

Bentornato massimo campionato regionale. E bentornati cari lettori.

In attesa che si chiuda il mercato, scadenza venerdì 15 settembre, e arrivi la scheda di presentazione delle 15 protagoniste del salotto buono del calcio a 5 nostrano, eccovi il racconto dei primi 60’ di gioco.

Primi minuti di campionato forieri già di quel che ci aspetterà durante la stagione. Almeno secondo noi...

Partono con il piede giusto le nostre grandi favorite del torneo, Ankon Nova Marmi e Futsal ASKL.

Non sono da meno chi potrebbe impensierirle davvero da vicino, Grottaccia e Futsal Potenza Picena.

Altro team da zone alte è il 1995 Futsal Pesaro. Ma i pesaresi, unici a vincere in trasferta, con molta probabilità incapperanno nella sconfitta a tavolino, col risultato per ora sub iudice per il ricorso presentato dal Città di Falconara.

Per il resto grande equilibrio. Davanti a grandi folle entusiaste di salutare lo storico debutto in C1, Pieve d’Ico e Castrum Lauri chiudono in pari contro Fano c5 e Cagli, completando due rimonte.

A riposo Jesi.

 

Cliente peggiore per la sua prima storica in C1 lo Sporting Grottamare non poteva trovare. Anche perché a mister Antimiani mancano ancora alcuni calibri da novanta. L’Ankon per sua scelta ha infatti cambiato poco. Ed i meccanismi ben oliati ed architettati dal suo player manager Davide Bilò filano che è un piacere. Così in via Grotte va in onda un monologo anconetano, anche se solo nel finale lo score s’ingrossa, quando pure Palma, discreto il suo debutto, cala la guardia. Solo note positive in casa Ankon. Ciavattini subito in palla, Bilò tirato a lucido come se per lui la carta d’identità fosse in eterno bluff, solido l’asse Guido Campofedano-Pinto. Con i buoni esordi del baby portiere Camporeale e di Di Placido, utilizzato come pivot, a segno nel finale. Sporting da rivedere. Col pivot Luchizola, anche lui alla prima col club rossoblu, che nel dubbio intanto ha marchiato il tabellino.

 

E’ il Futsal ASKL dei grandi ritorni. Tornano due che hanno scritto la storia del club come Sergio Traini e Simone Guerrieri. Uno che adesso siede in panchina ma ad Ascoli e lontano dalle cento torri è stato un protagonista del nostro futsal, Andrea Fusco. E tornano anche due giovani molto interessanti come Stipa e Galanti che avevano cercato gloria futsalica lontano dal capoluogo piceno. E’ ancora troppo tenera la Dinamis 1990 per dare fastidio ai bianconeri. La ricostruzione del percorso gialloblu è stata affidata ad un tecnico molto preparato ed emergente come Marco Pierini. E Viola e company tengono il campo con il giusto equilibrio. Senza creare però troppi problemi alla porta ascolana. La gara la decide il sigillo di Alessio Stipa e la doppietta di bomber Felicetti, uno a cui il presidente Cottili chiede quelle reti per provare a sognare in bianconero.

 

Quanta acqua è passata sotto i ponti da quel super derby della primavera 2016 quando di fatto si decise quella C1. Oggi il Grottaccia è praticamente sempre lo stesso. E poco importa se al debutto non ci sia il suo uomo simbolo, Mamadou Diop. Di quel Cus Macerata invece non c’è più traccia. I reduci dello squadrone capace di fare l’ambo storico coppa + campionato sono solo Ciccarilli e Petetta, peraltro assenti nella prima del Pala Quaresima. E così la rifondazione biancorossa, dopo il sofferto anno di serie B, punta tutto sui giovani. Non c’è partita nella prima frazione. I fratelli Banchetti, Joele (4) e Johannes (2), sono in grande spolvero e aprono il gas. Ma nella ripresa l’orgoglio cussino emerge. Con gli universitari di Michele Zampolini capaci di issarsi fino al -2. Prima che la zampata del suo bomber per eccellenza regali ai cingolani il primo bottino pieno.

 

Futsal Potenza Picena all’inglese. Con un gol per tempo i potentini liquidano il Bocastrum United. In una gara che alla fine lascia tutti soddisfatti. Sicuramente i diavoletti di Castorano saliti al Pala Orselli senza tanti big, tra cui capitan Stefano Balloni. Può ritenersi contento mister Francesco Balloni. Grande spirito di gruppo e disciplina tattica evidenziata dai suoi, con un primo tempo in cui sono addirittura gli ospiti a farsi preferire. E peccato per la frittata del vantaggio locale. Bicchiere pieno anche per coach Sbacco. Primi tre punti in cascina, condizione fisica ancora non ottimale, meccanismi ancora da rodare visti i tanti innesti immessi in rosa. Ma intanto percorso netto, riposo in vista con testa e gambe alla Coppa Marche, obiettivo ritenuto molto importante dal presidente De Luca e dal Ds Consolani.

 

Storia di Città di Falconara vs Futsal Pesaro. Il copione in campo. Confronto tra due realtà progettate in modo opposto. Gli ospiti affidati al debuttante coach Rosario Messina, costruiti puntando su gente navigata con innesti di categoria. Locali in emergenza totale, abbandonati ad inizio preparazione da mister Angeletti, pieni di giovani e qualche oggetto misterioso. Il primo tempo premia i biancorossi. La forza e l’esperienza di Hysa e Poggiaspalla scavano la differenza. Nella ripresa il colpo di scena. Spinti dai guizzi dello scugnizzo Savastano il baby Onofri e Martedì, migliore in campo, firmano il pari. Fino all’epilogo finale. Un contatto dubbio non è sanzionato dal duo in nero, il power play ospite porta Lorenzo Zavoli a festeggiare il suo ritorno col tap in vincente da tre punti, su cui nulla può De Luca, poi espulso per proteste. Il post partita. Ricorso presentata dai citizens. Il motivo la squalifica non scontata nella scorsa stagione da capitan Poggiaspalla. Con ogni probabilità, vittoria ai falconaresi a tavolino.

 

Derby vietato ai deboli di cuore. Davanti ad un grande pubblico Pieve d’Ico e Cagli si dividono la posta in palio. Il tema del match è semplice da raccontare. La compagine di mister Giommi fa valere tutta la sua maggiore esperienza e la bravura dei suoi proverbiali cecchini, Maggioli (2) e Buroni (3). Mettendo la freccia. 0-3 nella prima frazione, acuita dalla rete del portiere goleador Bonci. 1-5 nella ripresa. Sembrerebbe finita finché sulla scena irrompe Giovanni Barzotti. Il talento di Acqualagna serve una tripletta capace di portare gli icensi sul -1 nel recupero. Il rosso a Mochi lascia gli orange in inferiorità. E consegna a Meliffi l’occasione da non fallire.  L’ex Urbino ed Urbania non sbaglia. Scatenando il tripudio locale e lasciando il boccone amaro a capitan Azalea e soci, ormai certi del primo prezioso scalpo esterno stagionale.

 

Grande pubblico anche Ripe San Ginesio per il prime time in C1 del Castrum Lauri. I castrensi, con qualche acciaccato di troppo, si fermano sul pari col Fano c5. Ed è il Fano dei ritorni. Quello di mister Ferri, la sua storica guida, e quello di Stefano Chiappori, l’uomo simbolo degli ultimi anni del sodalizio del presidente Ferretti. E’ proprio il possente pivot a servire la doppietta raggelante i locali, passati in vantaggio con Danilo Parrucci. Punteggio forse troppo severo all’intervallo per i castrensi. Nella seconda parte di gara i Broda boys premono esponendosi alle ripartenze letali ospiti. Il bonus falli manda due volte i granata al tiro libero. Stavolta Chiappori sbaglia in entrambe le occasioni. Troppo grazia da rifiutare. E allora l’acciaccato Fabio Salvi trova il varco giusto. Per una ics che alla fine accontenta tutti.

 

 

IL FOCUS


Cuore oltre l’ostacolo

Pieve d’Ico

Senza più il suo Frullator, il così ribattezzato campo catino di casa, rifiutato dall’amministrazione della limitrofa Borgo Pace, impossibilitati ad andare a Sant’Angelo in Vado per il sovra utilizzo della struttura, gli icensi emigrano a Peglio. Alla prima il palas pileense viene riempito. E chi c’era si ricorderà di una rimonta memorabile. Perché il futsal è una festa. La festa della gente. Per la gente.

 

 

 

La Storia

Danilo Parrucci (Castrum Lauri)

Il Castrum Lauri è una delle società storiche del calcio a 5 marchigiano. Una vita spesa in C2. E poi un giorno fa il grande salto. Al piano di sopra. E quel giorno che fa il suo debutto a casa sua, dopo tanti anni di onorata C2, il Dio del Futsal si ricorda di lui. Sempre presente. Mai fuori posto. E il primo gol di sempre nel massimo campionato regionale lo segna un figlio di casa sua. Un figlio di Loro Piceno. Perché il futsal è una storia. La storia della gente. Per la gente.

 

 

 

Top Players

Sergio Traini – Matteo Massaccesi – Stefano Chiappori

Chi scende di categoria, in genere, può fare la differenza. E questi signori la fanno eccome. E la fanno da subito. Perché rappresentano probabilmente i tre migliori colpi di mercato del campionato.

Sergio Traini è decisamente il colpo della C1 2017-18. Contro la Dinamis non solo tiene la porta all’asciutto, ma regala due assist. Fuori categoria.

Matteo Massaccesi torna in un campionato che l’ha visto protagonista più volte. Ci torna per alzare l’asticella dell’ambizioso Futsal Potenza Picena. L’uomo giusto al momento giusto.

Stefano Chiappori se ne era andato da Fano per cercare gloria altrove. Poi, dopo un anno di ripiego (ahi noi) nel calcio a 11, è tornato alla madre patria fanese. Tornando il leader che era sempre stato. Bentornato.

 

 

 

La solita presa in giro

A.I.A.C.

Premessa uno. Gli allenatori sono la parte fondamentale di questo sport. Come i buoni insegnanti della vita. Premessa due. La formazione è basilare per migliorare. Per confrontarsi. Per crescere. Premessa tre. Rileggete bene le prime due e passate poi alla prossima frase. L’associazione allenatori nel settore calcio a cinque è probabilmente il settore peggiore dell’intera corporazione FIGC LND. Per allenare in C1 servirebbe il patentino. E almeno ci vorrebbe un allenatore patentato per chi ha le giovanili. C’è scritto, ma non è rispettato. Può allenare chiunque. Basta segnarsi come dirigente. Società furbe, federazione inerme. AIAC assente e non vedente. Con buona pace di chi si è affannato in passato a fare i corsi. E paga ogni anno per gli aggiornamenti. Per non parlare della tessera...

 

 

 

PROSSIMO TURNO

Con il Futsal Potenza Picena a riposo, l’Ankon fa un paio di chilometri e va a trovare la Dinamis. Pronostico chiuso, ma occhio alle forche caudine del Badiali…

Bel test per il Futsal ASKL al Circolo Trave al cospetto del Fano di mister Ferri e bomber Chiappori. In passato le trasferte erano il mal ascolano. Sarà così anche quest’anno?

La partita della settimana è senza dubbio 1995 Futsal Pesaro – Grottaccia. Match da tripla. Quanto valgono i biancorossi? E i ragazzi di mister Marchegiani sapranno esaltarsi al Pala Campanara?

Curiosità anche per l’inedito Cagli-Castrum Lauri con i castrensi alla loro prima tappa on the road subito a misurarsi con una roccaforte per eccellenza del futsal marchigiano.

Bocastrum-Città di Falconara è una grande classica ormai delle Marche di C1 con i club sempre più orientati verso la linea verde.

Inedito invece Sporting Grottamare – Jesi, altra sfida difficile da pronosticare e tutta da seguire.

Prima volta nel palinsesto della FIGC anche Cus Macerata – Pieve d’Ico. Matricola d’assalto contro i giovani di casa maceratese. Prono chiuso per gli ospiti?

 

 

Marco Bramucci

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