Serie C1: Analisi 29^ giornata

 

GEOMETRIA EUCLIDEA - (GUIDA ALL'ULTIMO TURNO)

 

Due triangoli e due pentagoni. Così è possibile distribuire i sedici vertici della C1 futsalica. Quattro espressioni della geometria euclidea che raffigurano al meglio quattro storie da raccontare in sessanta minuti. Rimarranno senza fiato. In parecchi.

Base per altezza diviso due. Perimetro per apotema diviso due. Frasi che soltanto a leggerle viene voglia di prendere a capocciate il muro e chi le ha inventate. Geni assoluti, per carità, però certi mattoni non sono per tutti. Ti bloccano la digestione. Ti mandano in tilt. Per fortuna sui parquet, nelle palestre e nei palazzetti domina la pelota. Sfera che più rotola e più ci spinge a snobbare l'area per fidarci dell'aria. E dell'olfatto. Del fiuto per scorte inesauribili di emozioni appoggiate sul suggestivo panorama marchigiano.

Alla base gli obiettivi da centrare. Per chi ancora ne ha. All'altezza invece occorre dimostrarsi. Fino alla fine. Senza mollare centimetri che rischiano di rivelarsi fatali. La geometria è il codice del successo. Spalanca ogni porta. Ricorda al difensore quanto è preziosa una diagonale per tenere a bada un pericolo, e al tempo stesso suggerisce all'attaccante di affidarsi alla parallela per sfruttare il campo in ampiezza. Input.

La 29^ giornata ci ha lasciato in eredità otto segni “1”. Otto vittorie casalinghe in barba al galateo. L'ospite, sportivamente parlando, va trattato male.

 

 

Il primo triangolo da esaminare è quello in coda. Equilatero. Ogni parete misura 24. Csi Stella, Eagles Pagliare e Futsal Sambucheto, affezionate a quel numero in senso ironico, non hanno abbassato lo sguardo ma sono uscite con le tasche vuote e il cuore gonfio di dolore dai rispettivi impegni settimanali. Fatiche vane.

I beniamini di Monsampolo, di scena contro il Città Futura Montecchio, hanno limitato i danni ma si sono dovuti arrendere al 2-1 che ha premiato le Aquile ancora aggrappate al sogno play-off. Con un solo cambio in panchina, l'illusione della squadra di mister Croci di uscire indenne dal PalaFiera è durata 55 minuti. Molto, ma non abbastanza per muovere anche solo di una tacca quella maledetta classifica. Il guizzo ha portato la firma del baby Lorenzo Di Girolamo, speranza diciassettenne di un serbatoio che un po' per politica e un po' per necessità non si fa scrupoli ad esporre in vetrina i talenti del futuro.

Incrociare le dita e partire in quinta con gli scongiuri. Lo faranno anche a Spinetoli, dove sono consapevoli di non essere gli unici arbitri del loro destino. Bachetti ha vissuto un Venerdì sulle montagne russe, sorridendo per la decisione del Giudice Sportivo di respingere il ricorso presentato dal Città di Falconara e ingoiando il boccone amaro della sconfitta 5-4 in casa del Grottaccia. Prestazione in chiaroscuro quella di Fraschetti e soci, travolti per trequarti d'ora prima di risorgere con veemenza quando ormai era troppo tardi. De Carolis, Pallottini, Biba e il capitano hanno acceso la miccia, ma il colpo è rimasto in canna.

Pallottoliere pronto all'uso alla Cobà Arena di Fermo. Segnapunti in fibrillazione per controllare l'andatura degli Sharks e del Futsal Sambucheto, dato per spacciato in sede di pronostico e invece assai grintoso e combattivo. Il 9-6 rende giustizia ai maceratesi. Riassume una sconfitta e non fa lievitare lo score, ma infonde consapevolezza in un gruppo che calerà tutti i suoi assi nel derby maceratese dell'ultima giornata. Per stendere il Futsal Potenza Picena e attendere con fiducia i risultati delle rivali serviranno questo Dano e questo De Sousa. Entrambi baciati da una condizione brillante, da uno stato di grazia che manca attualmente a Cristiano Delcuratolo. Il bomber lavora per regalare a Germani un'ulteriore soluzione offensiva. Di livello assoluto.

 

 

Altro triangolo, un pizzico più su. Fano, Real Fabriano e Bocastrum abbracciano la regione da Nord a Sud e ormai certe di disputare il tanto ambito play-out si contendono la posizione privilegiata che garantirebbe il fattore campo. Dettaglio da non sottovalutare: chi ha indossato almeno una volta nella vita maglietta e pantaloncini sa che un coro, un applauso o una ola possono trasmettere quintali di benedetta adrenalina.

L'unico a sghignazzare Venerdì scorso è stato il granata Marco Anselmi. I suoi ragazzi hanno lasciato la loro inconfondibile impronta su un altro scontro diretto, soffocando la resistenza dei Pagliacci con un 4-1 eloquente. Lampante. Gigantesca la prestazione del leader Paolo Nespola, uno che tende a non fare notizia per la sua continuità di rendimento universalmente riconosciuta. Il laterale si sta caricando la comitiva sulle spalle, con i gol (doppietta) e con il carisma. Mentalità positiva che ha contagiato Battistelli e Allegrezza, a bersaglio per vanificare lo squillo del redivivo Ciculi. Con il portiere di movimento un palo e un tiro libero fallito per i rossoblu: briciole. Magre consolazioni che non attenuano la smania di archiviare un'annata nefasta. L'ultimo scoglio sarà enorme, ma produce stimoli. Sorprendere il Cobà al PalaFermi rivolterebbe come un calzino lo stato d'animo della Real.

Ci sono notti in cui uno spicchio di luna si traveste da angelo custode. Accende la torcia e ti fa strada, illuminando il cammino e allontanando i pericoli. Accade, ma non sempre. La notte della Bocastrum in quel di Falconara è stata tenebrosa. Buia. Cupa. Nemmeno i riflettori del PalaBadiali hanno dilatato le pupille di Balloni & co. L'8-3 ha il sapore della batosta meritata, figlia di un approccio alla gara stranamente superficiale e privo di intensità. L'ultima contro Fano nella cornice incandescente della “Bombonera” nasce accompagnata da presupposti diversi. L'auspicio è che la luna, da storta, torni ad essere bella piena.

 

 

Vamos con i pentagoni. Il primo è quello con l'accento elvetico, svizzero nell'animo come da copione. Hanno la pancia piena Città di Falconara, Riviera delle Palme, Futsal Potenza Picena, Ankon Nova Marmi e Futsal Cobà. Combriccola di cellule neutrali alimentata dall'unico corpo estraneo rappresentato dalla spedizione dorica. Nel capoluogo hanno nascosto in cassaforte il pass per i play-off e il secondo posto, ma con un incastro di combinazioni favorevoli potrebbero addirittura saltare un passaggio. In perfetto stile EtaBeta 2016.

La regola dei dieci punti è una simpatica alleata del mondo Ankon. Al PalaCus il Riviera delle Palme ha tenuto botta per venticinque minuti abbondanti, poi ha capitolato trafitto dal pungiglione del cecchino Davide Bilò. Crollata la barricata, non c'è stata più storia: il poker di Ciavattini, l'acuto di Pinto e un'altra invenzione dell'eterno capitano hanno stampato sul tabellone un 7-1 dai contorni fluorescenti. Il numero da cerchiare è il 38. Tanti (o meglio, pochi) sono i gol subiti dai biancorossi nei match casalinghi. Una difesa di ferro, seconda solo alla cerniera dell'organizzatissima Montecchio.

Fame. Ormai ne hanno poca i Citizens, che gli ultimi otto morsi alla loro mela li hanno dati Venerdì al cospetto della Bocastrum. Sotto la buccia, la salvezza aritmetica. Sgranocchiare un frutto maturo è stata impresa possibile grazie all'impennata fatta registrare nel sublime girone di ritorno. Una cavalcata strepitosa, che ha messo una pezza alle acerbe performances dell'andata. A guidare la carrozza capitan Valente e Lord Palfreeman, scortati da una folta schiera di gregari capeggiata da Cesaroni, Di Rocco, Grassi e Paolinelli. Tanto per citarne alcuni. Menzione d'onore per quest'ultimo, in rete a 17 anni e 152 giorni per rendere speciale una prima volta densa di palpitazioni. Con il Csi Stella non verranno meno professionalità ed etica. Lo assicura il quartier generale targato CDF: nessuno sconto. E nessun appello al ricorso perso in favore del Pagliare.

Roboante il congedo del Futsal Potenza Picena di fronte al pubblico di casa. Il 6-2 schiaffato ad un'arrendevole Dinamis ridotta all'osso è la celebrazione di un percorso esaltante. Doppio Pietracci, doppio Gattafoni (mvp della serata, letteralmente incontenibile), Cimmino e Matteucci: eccoli i nomi finiti sul tabellino dei marcatori. A preoccupare, relativamente, c'è la fascite plantare dichiarata da Paolo Bonfigli sul suo profilo Facebook. Data del post? Primo d'Aprile. Legittimo, ma non così scontato, credere in un recupero senza fretta della Vipera. Sorge spontaneo il dubbio: ci avrà preparato un bel pesce? Chissà. In caso contrario tirerà un sospiro di sollievo il Sambucheto, alleggerito di una minaccia in vista del derby verità di Venerdì prossimo.

Festeggiamenti in pompa magna, sempre e comunque, al Futsal Cobà. Gli Squali lottano su tre fronti: l'ostacolo maceratese è stato aggirato senza particolari patemi, con un 9-6 impreziosito dalle marcature multiple di Mindoli e Di Gioacchino e dai guizzi di Bacaloni, Lignite e Serantoni; seguendo l'ordine cronologico questo week-end sarà la volta della Real Fabriano, altra vittima da mietere per distruggere il muro degli 80 punti e stabilire un record assoluto; infine, sullo sfondo, l'amichevole di Mercoledì 12 Aprile con la gemellata di lusso Acqua & Sapone, appuntamento con retrogusto Serie A che culminerà con la tradizionale cena di fine anno. A Porto San Giorgio non riposano mai. Il futuro è oggi e già sono in corso riunioni e consigli d'amministrazione per discutere le manovre di mercato da compiere e i rinforzi da inserire in agenda.

 

 

L'ultima cinquina è quella delle aspiranti terze e quarte. Difficile, infatti, pronosticare una post-season per chi si piazzerà dopo. La quinta, in caso di probabile successo in trasferta dell'Ankon, sarà tagliata fuori da qualsiasi discorso. Futsal Askl, Grottaccia, Città Futura Montecchio, Dinamis e Cagli si dividono in fette non uguali una torta ghiotta. La ciliegina sono due scontri diretti più o meno incerti. Dai quali cercherà di trarre giovamento una macchina abituata a viaggiare a fari spenti da inizio stagione.

Partiamo dalla galassia bianconera. Un'oasi dove l'inquinamento è praticamente assente. Un paradiso dove se Gianmarco Paolini è squalificato e si accomoda in tribuna nessuno si strappa i capelli o si deprime. Anzi. I soldati agli ordini di Bartolomei hanno raddoppiato le forze per sbarazzarsi del Cagli e ci sono riusciti in virtù del sonoro 8-3 griffato Felicetti, Benigni (Alessandro e Federico) e Di Fabio. Spettacolo pirotecnico nella ripresa, con gli Orange protagonisti di un naufragio nonostante la positiva prestazione di Celli e la tripletta del puntualissimo Maggioli, sempre più re dei cannonieri con 47 centri all'attivo. Giommi applaude. Si arma di fair play e sottolinea la superiorità dell'avversario. Archiviato lo scivolone, si pensa a preparare la battaglia con Grottaccia. Incerta la sede, ancora da definire: la “Bombonera” sarà occupata a causa della concomitanza di una partita di play-off di pallacanestro. Coincidenza beffarda.

Dell'agonia Dinamis abbiamo raccontato. Accenni, sommi capi. Indugiare sarebbe quasi crudele. In questo quadro desolante è da apprezzare la par condicio: distinta minuscola contro il Futsal Potenza Picena, distinta altrettanto prosciugata Venerdì prossimo contro l'Ankon Nova Marmi. Unico avvicendamento Palmieri-Lopez: out il capitano e dentro il laterale brindisino reduce dallo stop per squalifica. Non ce ne vogliano a Falconara, ma solo un folle visionario giudicherebbe possibile un exploit alla luce di queste premesse.

Se il Città Futura Montecchio balla ancora nel salone dell'eleganza, il merito è del signor Rossi. Già, quello delle barzellette. Quello degli esempi, delle schede elettorali fasulle usate per spiegare alla gente come comportarsi quando si va a votare. Quello che basta il cognome. 55' minuto e tac, Csi Stella in ginocchio con un siluro. La prima perla era stata di Marusic, bosniaco che l'Italia ormai la conosce come le sue tasche. I punti sono 48, oggi. L'ultima a Spinetoli contro un inferocito Eagles Pagliare non si augura nemmeno al peggior nemico, ma questo passa il convento. Bisognerà vincere e sperare in un successo dell'Ankon e in un passo falso del Grottaccia. Oppure (soluzione B) bisognerà fare tre punti e augurarsi un doppio colpaccio della Dinamis e del Grottaccia. Siamo onesti, la seconda ipotesi è al limite dell'utopia.

Non lo vuole, no no no. Il finale grottesco sta antipatico al Grottaccia, nonostante l'assonanza spinga il lettore a pensare il contrario. Meglio immaginarsi un epilogo lineare, sancito da un'impresa in quel di Cagli che renderebbe la narrazione più epica di quanto lo sia già. Brividi a iosa ne ha riservati anche il 5-4 che ha permesso di mettere la museruola al Pagliare: avvio in discesa con Fufi, Diop e i Banchetti, finale in salita con suicidio sfiorato. Un attacco crudele alle coronarie dei fedelissimi del PalaQuaresima. Horror scongiurato. La favola dalla trama convulsa è proseguita in pizzeria dopo il triplice fischio: terzo tempo in compagnia degli avversari, foto di gruppo e messaggio di distensione. Sano. Gradito.

 

Noi, qui, continueremo ad occuparci di geometria ancora per una settimana. Analizzeremo triangoli e pentagoni. Consapevoli che Venerdì si chiuderà il cerchio.

 

 

GUIDA ALL'INTRECCIO

La spiegazione di tutti i possibili scenari

 

 

PLAY-OFF

 

CI SARANNO SE...

- L'Ankon Nova Marmi vince e il Futsal Askl vince (Ankon direttamente in finale play-off)

- L'Ankon Nova Marmi pareggia e il Futsal Askl non perde oppure il Grottaccia vince

(Ankon direttamente in finale play-off)

- L'Ankon Nova Marmi perde (in questo caso potremmo avere play-off integrali)

 

NON CI SARANNO SE...

- L'Ankon Nova Marmi vince e il Futsal Askl pareggia o perde

- L'Ankon Nova Marmi pareggia, il Futsal Askl perde e il Grottaccia non vince a Cagli

 

 

 

PLAY-OUT

 

CI SARANNO IN OGNI CASO, MA...

- Il Fano potrebbe ottenere la salvezza diretta in caso di vittoria in casa della Bocastrum e contemporaneo pareggio o sconfitta delle ultime tre in classifica (Csi Stella, Eagles Pagliare e Futsal Sambucheto)

 

 

 

RETROCESSIONE DIRETTA

 

IN CASO DI PARITA' DI PUNTEGGIO TRA DUE O PIU' SQUADRE SI TERRA' CONTO, NELL'ORDINE, DEI SEGUENTI CRITERI...

- Scontri diretti (classifica avulsa in caso di terzetto pari merito)

- Differenza reti negli scontri diretti

- Differenza reti generale (complessiva dell'intero campionato)

- Maggior numero di gol fatti nell'intero campionato

- Minor numero di gol subiti nell'intero campionato

- Maggior numero di vittorie nell'intero campionato

- Minor numero di sconfitte nell'intero campionato

- Maggior numero di vittorie esterne nell'intero campionato

- Minor numero di sconfitte interne nell'intero campionato

 

 

*Non sono previsti spareggi per determinare chi retrocederà direttamente e chi disputerà i play-out

**I criteri sopra elencati valgono per qualsiasi tipo di pari merito, non solo per quelli legati alla bassa classifica

***Per ulteriori chiarimenti e per fugare ogni eventuale dubbio, vi invitiamo a consultare il comunicato n°106 datato 16 Dicembre 2016 pubblicato sul sito della LND. Di seguito, ecco il link:

http://www.lnd.it/documenti/leggi/comunicati/2410571?lid=12

 

 

 

Marco Cognigni

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