Serie C1 - Focus & Preview 29^ Giornata


NON SI SCHERZA PIU'

 

Pragmatica, essenziale, diretta. Cercheremo di impostarla così la presentazione della 29^ giornata. Perché con metafore e ghirigori abbiamo giocato sin troppo, divertendoci e (speriamo) divertendovi senza prendere l'avventura troppo sul serio.

Adesso, però, si fa sul serio. Nessuno ha più voglia di ridere alle battute e il sense of humour è scomparso per fare largo alla concentrazione. Si spremono le meningi. La spugna si strizza e la pupilla si abbassa per vedere quanto sudore è caduto nel recipiente. In sostanza, occhio alla tacca. Dopo essere andati all'attacco.

All'attacco di che? Del sogno. Di ciò che per alcuni è materia solida e per altri una specie di miraggio. Il calcolo delle probabilità riveste un certo peso, ora. I ragionamenti si innescano ed è automatico riflettere sullo stato di forma e sulle motivazioni delle sedici regine della C1. Ognuno è libero di trarre le sue conclusioni. Di scontato c'è poco. La verità è protetta da un lucchetto. E l'effetto sorpresa fa gola al popolo neutrale.

Meravigliosa e accattivante la sceneggiatura. Peccato noi, qui, con il nostro raffreddore e i nostri malanni di stagione causati da una Primavera soggetta a frequenti sbalzi di temperatura. Ti copri? Evapori. Ti scopri? Sei fritto. Il naso tappato, però, non ci impedisce di sentire nell'aria profumo di verdetti. La legge dei grandi numeri lo suggerisce: qualcosa, tra Venerdì e Sabato, accadrà. La raffica di scontri diretti mieterà vittime e incoronerà superstiti. Di partita “inutile” non ce n'è mezza. Notate bene. Fate un fischio a Hitchcock semmai dovesse aver bisogno di un ripassino...

E allora via con la scorpacciata di categorie. Per capire che volto ha questa penultima.

 

 

CATEGORIA “PACE DEI SENSI”

 

In tre hanno visto appagate le loro voglie. In tre hanno fatto registrare un comprensibile calo della libido. Cosa può eccitare il Futsal Cobà, il Futsal Potenza Picena e il Riviera delle Palme? Apparentemente nulla. Gli Sharks sono campioni da un pezzo, i maceratesi hanno blindato in anticipo la salvezza nel loro anno da matricole e i sambenedettesi hanno piazzato la ciliegina sulla torta evitando il trappolone play-out. Capolavoro collettivo. Attenzione però: la felicità è un circolo vizioso che trascina all'ingordigia. Dietro la sazietà si nasconde la fabbricazione di uno stimolo inedito. Potrebbe essere il raggiungimento degli 80 punti per la squadra di Rocchi, potrebbe essere il reciproco desiderio di sorpasso delle altre due. Ottava e nona. Una sul fondo della metà alta, una sulla cima della metà bassa. Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio: le avversarie di turno drizzino le antenne.

E' pur vero che Cocciò e soci viaggeranno decimati alla volta del capoluogo. Il Riviera delle Palme è stato infatti stangato dalla mano pesante del Giudice Sportivo e oltre alle squalifiche di Ciarma, Consalvo e mister Grossi dovrà fare a meno di Errera, Piccinini e Mariani per la trasferta in casa dell'Ankon Nova Marmi.

Al gran completo invece il Futsal Potenza Picena, che approccia alla sfida con la Dinamis sposando il motto “defendemos la alegrìa”. Fare bella figura e regalare un ultimo “hurrà” ai sostenitori locali è la missione di Sbacco, che punterà su Pietracci, Bonfigli e Gattafoni per mettere al tappeto un rivale moribondo.

Sul libro nero della disciplinare è finito anche il Pupo Giacomo Cassaro, stoppato per aver raggiunto il limite di ammonizioni nel corso di questo campionato. Con un pizzico di estro in meno a disposizione, Nicolino da Ascoli sarà costretto ad escogitare soluzioni alternative: il ventaglio è ampio e non sarà difficile incastrare una pedina nel quintetto anti-Sambucheto.

 

 

CATEGORIA “SALIRO' TRA LE ROSE DI QUESTO GIARDINO”

 

Daniele Silvestri ha fatto scuola con quel caspita di ritornello. Contagioso. Lo cantano allo sfinimento sei gole profonde incluse nel coretto delle ambiziose. L'Ankon Nova Marmi, aritmeticamente secondo, tira la volata alle inseguitrici cercando di scrollarsi la palla al piede di un play-off regionale che rappresenterebbe l'ultimo ostacolo verso la promozione in Serie B. Con la Dinamis in palese declino, Futsal Askl, Cagli e Grottaccia paiono le antagoniste più accreditate a recitare il ruolo di “disturbatrici”. Zitto zitto, tomo tomo, cacchio cacchio si è aggregato alla pedalata pure il Città Futura Montecchio, che più di un ciclista sembra l'ex pattinatore australiano di short track Steven Bradbury. Chi è Bradbury? No dai, non denigriamo così una leggenda. Parliamo della medaglia d'oro più rocambolesca della storia dei Giochi Olimpici Invernali. Colui che, spacciato, vinse approfittando di una maxi-collisione all'ultima curva. E' l'unica possibilità delle Aquile: sperare che tutti impazziscano e capire se oltre la metà di Aprile ci sarà ancora margine per sguazzare.

Per i Dorici impegno tutt'altro che proibitivo contro il Riviera delle Palme. I favori del pronostico non autorizzano comunque la combriccola biancorossa a sottovalutare i sessanta minuti di domani sera. Non ci sarà per squalifica Guido Campofredano, uomo copertina da 25 gol in 25 presenze. Il peso dell'attacco ricadrà quindi interamente sulle spalle di Ciavattini, Pinto e Bilò, garanzia di fuochi d'artificio nella notte in cui la missione +10 rischia di compiersi.

Diametralmente opposto il clima che si respira in casa Dinamis. Un'oasi dove la tensione è sconosciuta, un'isola dove la brama di progredire ad ogni costo scarseggia nonostante la matematica sia lì ad evidenziare il contrario. A Cecchini bastano le dita di una mano per contare i suoi soldati. Sarebbe meglio dire reduci. Del Cinque, Albonetti, Del Greco, Palmieri, Viola: filastrocca breve ma intensa, sufficiente per togliere il mister dall'imbarazzo di dover scegliere la formazione iniziale. L'epidemia è presto spiegata dall'assenza di Lopez e Qorri per motivi disciplinari e dall'infortunio di Pergolini, strappatosi nella recente infausta esibizione contro il Futsal Askl.

Proprio l'ex Adverso aumenta la falcata e si lancia con determinazione in scia alla lepre Ankon. Alla “Monticelli” si affaccerà il Cagli in un match tra i più pepati di questo week-end ricco di sapore. Bartolomei sarà chiamato a gestire un roster privo del suo numero dieci: Gianmarco Paolini sarà out per squalifica, e il suo forfait si somma a quello già annunciato di Matteo Schiavi. Con meno qualità in regia i bianconeri baderanno alla sostanza per assicurarsi tre punti preziosissimi. Qualche grattacapo in più ce l'ha Gago Giommi. Uno che avrebbe preferito prenotare il volo con RyanAir per sostenere una traversata paragonabile a un pellegrinaggio. Serviranno due ore di macchina per raggiungere l'altra sponda delle Marche, senza Azalea, Buroni e Pagliari stravaccati sui sedili posteriori. Niente gita per i tre dell'Ave Maria. Restano in dubbio anche Cleri, Orlandi e Maggioli, penalizzati dalla partenza anticipata che cozza con orari di lavoro duri da combinare. Vedremo se il capo sarà così magnanimo da fare uno strappo alla regola...

La modalità risparmio energetico è quella attivata dal Grottaccia alla vigilia della delicata sfida con l'Eagles Pagliare. L'avversario più incazzato (tollerate il francesismo) che potesse parcheggiare davanti al PalaQuaresima in questo infuocato tramonto marzolino. Non c'è bisogno di dichiarazioni. Largo ai fatti, al pressing, alla furia agonistica. Agli ingredienti che da sempre costituiscono il pane quotidiano masticato a Cingoli. Sarà Bachetti contro Banchetti (Joele): il capocannoniere del torneo con 44 gol promette altre gemme. Staremo a vedere.

Stringato ma esaustivo Filippo Aiudi. Il suo Città Futura Montecchio va all'assalto dell'intera posta e per riuscirci dovrà calpestare la dura corazza del Csi Stella. Una formazione con l'acqua alla gola, perciò ostica da superare. Tamponata l'emergenza delle ultime settimane si tira un sospiro di sollievo per il recupero di qualche tassello fondamentale. Prima il dovere e poi il piacere. Quale? Sintonizzare la radiolina sugli altri campi e sentire se davvero starà andando in onda la replica della favola di Bradbury.

 

 

CATEGORIA “UN POSTO AL SOLE”

 

L'asciugamano sulla sabbia è un privilegio che spetta a una sola. Quella che il 7 Aprile chiuderà baracca e burattini e prenoterà l'ombrellone per godersi vacanze e ferie. Il play-out scoccia. Hai voglia a fare i finti tonti. Niente infradito ai piedi per il Città di Falconara, che sperava nell'ultimo comunicato federale per leggere una sentenza favorevole sul ricorso presentato all'indomani della gara persa contro l'Eagles Pagliare. Invece nada. Stand-by. La procedura d'urgenza non ha sortito effetti. Il Giudice Sportivo ha deciso di soprassedere e i Citizens restano sulle spine ancora per un po' nonostante il cospicuo margine da amministrare. Real Fabriano, Bocastrum e Fano sono state le tre corazzate capaci di tenersi a distanza di sicurezza dalla zona rossa. Quella temutissima. Andare oltre gli spareggi pare impossibile, ma chissà se la 29^ creerà i presupposti per clamorosi ribaltoni.

I Falchetti sorridono per il ritorno tra i pali di Cesaroni, ma fumano dalle orecchie sapendo che il loro destino è circondato da una nuvola di incertezza. Chiarezza poteva essere fatta in tempi assai più brevi, forse. L'attesa contribuisce comunque ad alimentare il pathos alla vigilia del match con la Bocastrum: Angeletti intende porre fine alla striscia di tre k.o. consecutivi e si aggrappa all'inventiva di Valente e Palfreeman per stappare lo spumante negli spogliatoi del PalaBadiali. Sulla sponda ascolana tutto tace. O quasi. L'unica indiscrezione racconta di tre dubbi legati ad acciacchi e impegni lavorativi. Soliti imprevisti. Come le carte del Monopoli: frugando nel mazzo sai già che le chances di pescarli esistono e sono elevate.

Bella. Bellissima anche Fano – Real Fabriano. Una semi-corrida dove toro e torero se le daranno di santa ragione per delineare un orizzonte confortante in ottica play-out. I granata, infarciti di assenze, non hanno smarrito l'ottimismo e malgrado i forfait di Solazzi, Del Grosso, Fabbroni, Guerri, Ricci e Iennaco suonano la carica fomentati dalla grinta di Marco Anselmi. Uno che ci crede. Uno che ci metti poco a immaginartelo nei panni di Gianni Morandi mentre stringe i pugni e grida: “Dai che ce la fate!”. Carnevali, Calussi, Biancini e Baldoni dovrebbero (usiamo il condizionale) essere le spine nella rosa dei Pagliacci. Kristian Giordani farà di necessità virtù e proverà a voltare pagina con un roster striminzito dopo il capitolo nero scritto alla “Bombonera” di Castorano sette giorni fa.

 

 

CATEGORIA “LA VEDO LOSCA”

 

Soprannominato anche "il Triangolare della Paura". Csi Stella, Eagles Pagliare e Futsal Sambucheto partono alla pari, salvo contrordini che la giustizia sportiva potrebbe dettare dall'alto in seconda istanza. La sensazione, dall'esterno, è quella di assistere ad una partita a scacchi. Strategia attendista, fase di studio. Forte insicurezza nei propri mezzi, preghiera agli dèi del Futsal e speranza che la concorrenza commetta passi falsi. Due su tre scivoleranno nel baratro della C2. L'altra, fortunella, afferrerà l'ultima ciambella di salvataggio e proverà a restare a galla nell'overtime della post-season.

La truppa che si sposterà da Monsampolo a Montecchio sarà assai... small. Colpa di infortuni e contrattempi fisici che continuano a mettere in croce il povero Croci. A disposizione i soli Fusco, Di Girolamo, Castelli, Manfroni e Filipponi. Perplessità sull'eventuale utilizzo di bomber Nava, che partirà con i compagni e solo al termine del riscaldamento valuterà se il fastidio al ginocchio sarà sopportabile o meno.

Prima dicevamo di un Anselmi “morandiano”. Beh, completando la proporzione si può accostare Stefano Bachetti ad Adriano Pappalardo. Collo massiccio, vena gonfia e cavallo di battaglia: “Ricominciamo”. Per l'ennesima volta. Da capo. Digerendo il rospo di un successo, quello sul Città di Falconara, macchiato da un alone di mistero che a Spinetoli si augurano possa essere lavato dal Giudice Sportivo. Chi vivrà, vedrà. Intanto i tre punti sono lì e fanno mucchio, provvisori ma incoraggianti. E contro il Grottaccia i buoni rapporti tra le due società andranno a farsi benedire per sfogare quintali di rabbia e ferocia agonistica sul parquet. L'impresa va compiuta. Costi quel che costi.

Last but not least, il Futsal Sambucheto. Quello che il primo d'Aprile spera di impapocchiare gli Sharks con un... pesce! Il colmo dei colmi. Incredibile. Probabilità di riuscita dello scherzetto alquanto basse. Basta essere un briciolo ragionevoli. Ma nello sport mai dire mai. Il cuoricino gialloblu batte ancora. Piano, ma pulsa. Alla Cobà Arena si presenteranno tutti tranne Cristiano Delcuratolo per tentare il colpaccio. Testa-coda intrigante. E poi c'è la cabala: sapete quali sono le squadre con cui il Futsal Cobà ha perso per strada qualche punto in questo campionato? Futsal Askl (Ascoli), Città Futura Montecchio (Pesaro) e Ankon Nova Marmi (Ancona). Di fermana ce n'è una sola. Che provincia manca?

 

 

I PRONOSTICI DELLA 29^ GIORNATA


FANO vs. REAL FABRIANO – 1

CITTA' FUTURA MONTECCHIO vs. CSI STELLA – 1

GROTTACCIA vs. EAGLES PAGLIARE – 1

ANKON NOVA MARMI vs. RIVIERA DELLE PALME – 1

CITTA' DI FALCONARA vs. BOCASTRUM – X

FUTSAL POTENZA PICENA vs. DINAMIS – 1

FUTSAL ASKL vs. CAGLI – 1

FUTSAL COBA' vs. FUTSAL SAMBUCHETO 1

 

 

 

Marco Cognigni

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