L'occhio sulla C2 - Girone A - 6° Giornata

 

IL VENTO DEL NORD

il Vallefoglia 2019-20

Il vento del nord sconquassa la classifica.

Con le formazioni nordiste brave a prendersi il primato di questo girone A che inizia a delinearsi come uno dei più avvincenti degli ultimi anni.

Il tornado Vallefoglia travolge il Seminario Vescovile. Il team del presidente Tiberi rifila uno strabiliante cappotto interno all’Audax 1970, rubando la vetta proprio ai senigalliesi.

Scettro condiviso con l’Urbino. I ducali passano in modo netto nella tana del Real San Costanzo, interrompendo l’imbattibilità stagionale realina.

Alma Fano e P’73 proseguono di pari passo nella loro resurrezione. Doppio stop nei primi 120 minuti di torneo, poi filone aureo di 4 successi consecutivi. E la cima della graduatoria ad un passo.

Testa della classifica che sfugge allo Sportland, pareggio in casa con l’Arcevia, e al Chiaravalle Futsal domato dalla solita Mantovani implacabile in casa.

In coda vittoria di platino del Senigallia a Montemarciano.

 

Tornado Vallefoglia. Sontuosa prestazione degli uomini del tandem Battistelli-Brancorsini proprio nella domus dell’Audax 1970. L’attacco delle meraviglie Podrhy (Poggiaspalla + Dridi + Hysa) fa scintille nel primo tempo. Poggiaspalla apre le marcature con un tiro di rara precisione, Dridi raddoppia con un assolo di classe pura, Hysa fa sfoggio di tutta la sua potenza per il tris. E’ il break decisivo del match. I Petrolaties non sanno riprendersi, scossi dagli uppercut ospiti. E nella ripresa emerge anche la solidità difensiva fogliense, con ancora Hysa e il portiere Ripanti a punire il quinto di movimento locale. Serata tutta da dimenticare per i giallorossi, ma utile per saggiare la difficoltà di un campionato che non può ammettere cali di tensione.

 

Uragano Urbino. Non aveva mai perso sin qui il Real San Costanzo. Ed invece dopo solo un tempo per i ragazzi di mister Baldelli si è materializzato il primo scivolone stagionale. I ducali volano già sullo 0-5 nel primo parziale. E la ripresa diventa solo gestione di un risultato già messo in freezer. Accanto ai soliti nomi noti, spicca nel tabellino la double di Luca Gambarara, pivot classe 1998 prodotto made in Montelfeltro. Per capitan Mela e company sconfitta senza attenuanti. I feltreschi avevano un altro passo. E l’imperativo è fare tesoro della sconfitta per tornare sui buoni livelli sin qui mostrati.

 

Arriva l’Alma Fano. Il quarto pieno consecutivo porta la Patrignani band ad un punto dalla capolista. Situazione impensabile dopo il doppio ko di inizio stagione. Contro il Verbena gli all blacks vengono a capo degli anconetani grazie alle reti sullo scadere dei due tempi dei suoi due uomini simbolo per antonomasia: Alessio Patrignani e Matteo Pierangeli. Leit motive della gara è la costante pressione locale alla ricerca del gol e la buona tenuta difensiva ospite. Quando il classe 1999 Brasili, alla prima segnatura nei campionati seniores, ha trovato il varco giusto, il disegno tattico di Gianluca Latini, ancora solo nelle vesti di tecnico, sembrava perfetto. Sino allo spunto vincente di Patrignani.

 

Visca Pedra. Vedi sopra. L’inizio lento di stagione è un incubo che non abita più nei sogni dei threers. Il Pietralacroce ’73 prevale secondo pronostico sugli Amici del Centro Sportivo. Quello che non aveva previsto Vostradamus è la buona tenuta del sottomarino giallo. Per più di metà gara infatti i ragazzi di mister Angeloni tengono in ambasce i più quotati avversari. La cui  accelerata arriva solo nella ripresa grazie alle aperture di gas di Cappanera e Ferjani. Punti preziosi quindi sul carniere per i Bobo boys, ma applausi e segnali di costante crescita per Ditommasso e company.

 

Frenata Sportland. Non è fortunata nel periodo la compagine biancorossa. Come già contro il Verbena la formazione di Daniele Valente non raccoglie quanto semina. Complice stavolta anche due penalty, molto generosi secondo i locali, concessi all’Arcevia. Tema tattico della gara costante: capitan Bellocchi in costante proiezione offensiva, arceviesi attenti sulla difensiva e pronti a colpire di rimessa. Quando i fanesi sembrerebbero aver piazzato la giocata vincente, la punizione del 4-3 di Bellocchi, arriva la risposta fenomenale di Mattia Contardi. Da capitano a capitano, con una micidiale botta al volo per la definitiva ics. Buona per i Diambra boys per interrompere la striscia negativa.

 

Il fortino del Pala Massimo. Terza gara casalinga e terzo successo per la Mantovani. In una gara, quella contro il Chiaravalle Futsal, condotta a strappi dalle due formazioni, il sale è tutto nella coda. Nel recupero un contatto su Pergolini non viene sanzionato col fallo, i clericali ripartono e il solito Giorgio Orlandoni (2) piazza la giocata decisiva seguita dal triplice fischio. Logica amarezza in casa rosanero: sciupato come col Real San Costanzo un doppio vantaggio, agli uomini di mister Cecchini manca ancora quel cinismo tipico delle squadre allenate dal Cecco. Tripudio locale: sarà pure deficitario il rendimento esterno, ma intanto a domicilio nessuno passa. E la classifica è in linea con le attese.

 

Andronaco dorato. Il gol nella ripresa, secondo personale, di uno dei suoi giocatori simbolo permette al Senigallia di aggiudicarsi un successo che vale oro perché ottenuto su una diretta concorrente come il Futsal Montemarciano. Valore che aumenta considerando che l’inversione di campo ha di fatto reso il match casalingo una trasferta per la Banda Bittoni. La cui classifica si è molto ossigenata. Ed il dazio con il salto di categoria pagato. Non è dispiaciuta a livello di prestazione la prova dei biancazzurri di casa. Ma, complice anche l’infortunio di Rinaldi, manca come il pane chi sia in grado di finalizzare la manovra. E se tornasse Alessandro Giordano? Dolcetto o scherzetto?

 

 

 

 

IL FOCUS

 


Il migliore

Anis Dridi (Vallefoglia)

Il Podrhy è un attacco che fa paura a tutti. L'avevamo scritto senza indugi a bocce ferme. Se Poggiaspalla è esperienza, astuzia e fisicità, Hysa potenza, mestiere e precisione, il tunisino è estro, dribbling e velocità. A 34 anni è nel suo momento migliore delle carriera. In una famiglia, quella del Vallefoglia, dove può esprimersi in libertà. Leggasi le 74 reti segnate in D la scorsa stagione e le 13 in 10 partite in questo avvio tra C2 e Coppa Marche. Imprendibile.

 

 

 

Il giovane

Walid Ferjani (Pietralacroce '73)

Prime reti stagionali per questo classe 2000. Decisive per arginare e sorpassare gli Amici del Centro Sportivo. Uno dei prospetti più interessanti della cantera dei threers, in grado di abbinare ad una importante fisicità un gran tiro.

 

 

 

 

Il mister

Fabio Bartolucci (Urbino c5)

Senza Pierleoni l'Urbino soffrirà. Dicevano. Senza il suo uomo migliore i ducali non potranno andare da nessuna parte. Confutavano. Si è sempre sicuri di tutto questo? Partita regale quella giocata dai feltreschi a San Costanzo. L'intesa tra i diversi nuovi volti (Cefariello, Della Santa, Palazzi) sembra essersi affinata. E iniziano ad essere dolori per gli avversari. Merito di questo giovanissimo tecnico e di una società, quella di Marco Lazzari, stavolta attenta a valorizzare anche ragazzi giovani ma non più giovanissimi di sicuro valore. Alzi la mano, chi ha paura dell'Urbino?

 

 

 

 

Marco Bramucci

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.