L'occhio sulla C2 - Girone A - 4° Giornata

 

MISTER REVOLUTION

In Italia, si sa, siamo 60 milioni di allenatori.

Ed il ruolo di mister è uno dei più delicati del mondo sportivo.

Non fa differenza il nostro futsal.

La notizia della settimana sono due cambi di panchina.

Curiosamente i primi nel panorama regionale stagionale. Entrambi in questo girone nordista di C2. A dimostrazione delle aspettative generali risposte in questo campionato.

Cambia di manico al Verbena. Dopo la sconfitta patita a Senigallia Roberto Baldassarri ha rassegnato le proprie dimissioni. La società anconetana ha affidato la guida tecnica della prima squadra all’esperto giocatore Gianluca Latini, coadiuvato dal mister dell’under 21 Fabrizio Giorgi.

L’inizio di stagione del club del presidente Bugatti è stato il peggiore possibile in termini di risultati: eliminazione al primo turno di Coppa Marche, 0 punti in 4 gare ed ultimo posto in solitaria in campionato. Tante partite girate per un nonnulla nei finali di gara, il derby col P’73 sciupato anche per troppo nervosismo (fatali i liberi concessi a Milo Sabatini), fino all’ultima debacle senigalliese che hanno spinto mister Titti a rimettere l’incarico.

Nuovo timoniere anche al Futsal Montemarciano. Di comune accordo la società biancoazzurra e il mister Marco Cotichelli hanno deciso di interrompere il loro rapporto. Il presidente Giuseppe Pierini ha avuta scelta facile nel nominare il successore, guardando in famiglia: Marco Pierini, ex vice di Fulvio Colini all’Italservice campione d’Italia, non accordatosi ad inizio stagione col club del presidente Pizza e quindi scevro da impegni. Eliminazione in coppa patita al ritorno col Moscosi al primo turno, 2 punti in 4 gare, è il bottino sin qui raccolto nella gestione Cotichelli.

Ma al di là dei risultati raccolti da quella che è a tutti gli effetti comunque una matricola del torneo, qualcosa non andava a livello di spogliatoio. Vedi anche l’addio consensuale tra il club ed il bomber Giordano, ancor prima di iniziare la regular season.

La quarta giornata si è caratterizzata dal cambio di vertice. Il sempre più strabiliante Sportland ha inflitto il primo dispiacere stagionale all’Audax 1970. Rubandogli pure lo scettro di capolista.

Continua la resurrezione di Alma e P’73 al secondo pieno consecutivo. Bene come sempre la Mantovani in casa. Primo successo stagionale per un rigenerato Senigallia.

Se il Real San Costanzo frena in casa con gli Amici del Centro Sportivo, senza esitazioni invece il successo del Chiaravalle Futsal.

 

Super Sportland. Tra poco finiremo anche di chiamarla sorpresa, ma intanto i ragazzi dell’esordiente mister Daniele Valente continuano a stupire. Andando pure contro uno sconcertato Vostradamus. E dire che ad inizio gara l’Audax 1970 sfrutta subito il suo peso offensivo. Una deviazione e il granatiere Olivi spingono avanti i Petrolaties. Fino al primo passaggio a vuoto giallorosso stagionale. Entra in campo Brescini e fa tutta la differenza del mondo. Il mancino classe ’94 confeziona il pari, capitan Bellocchi il sorpasso su bomba da angolo, ancora Brescini di pura rapidità firma tris personale e +2 locale. Dopo l’intervallo si rianimano Benigni e company alzando il forcing. Ma fa sempre buona guardia l’ottimo Cardinali. I ribaltamenti di campo sono frequenti. Un gol per parte non cambia il sorprendente esito della prima frazione.

 

Sale il Chiaravalle al secondo posto. Secondo pronostico i Cecchini boys dispongono di un tutt’altro che arrendevole Futsal Montemarciano. Il tema tattico della gara è chiaro: rosanero alla costante ricerca della rete, ospiti bravi a chiudersi intorno al bravo portiere Galli e a provare a ripartire in contropiede. Usciti senza gol dal primo tempo i locali ancora privi di Palmieri alzano la pressione. Mossa vincente perché Lopez trova il varco giusto. Marcondes avrebbe la palla per pareggiare ma Del Cinque è in serata da clean shot. E quando Di Rocco è abile a saltarlo in dribbling ci pensa capitan Vichi a salvare la porta di casa Balducci. Il raddoppio dello stesso Vichi fa calare il sipario, prima del tris griffato Cristiani.

 

Frenata Real San Costanzo. I ragazzi di mister Baldelli mantengono l’imbattibilità stagionale ma lasciano due punti sul carniere, facendosi imporre la ics in rimonta da un coriaceo Amici del Centro Sportivo. E’ mancato il colpo del KO a Mela e company. Fatale non aver saputo gestire per ben due volta un doppio vantaggio. Peccato mortale perché sarebbe stato primato. Piace, e pure molto, la vitalità del sottomarino giallo mondolfese. Come già contro il Senigallia, capitan Di Tommaso e soci ci provano fino alla fine. Stavolta decisivo per il secondo pareggio consecutivo è Riccardo Casagrande (2), un giocatore atteso al salto di maturità.

 

Ecce Alma. Il big match di giornata se lo aggiudica l’Alma Fano sul Vallefoglia. Il punteggio finale non rispecchia in pieno una gara comunque equilibrata vinta con merito dai fanesi. Tra gli All Blacks non c’è capitan Pierangeli, ma esordisce Alessio Patrignani, a segno nel finale. Ma la palma del MVP spetta a Luigi Cazzola. Il centrale ’91 coordina alla grande il pacchetto difensivo locale, tenendo quasi a bocca asciutta l’attacco atomico ospite. Permettendosi il lusso di sbloccare la gara nel primo tempo, anche se Poggiaspalla impatta prima della pausa. Nella ripresa Sperandini firma la rete che spacca la partita, prima che l’ex Futsal Bologna De Santis la chiuda col suo primo gol con la maglia dei tuttineri fanesi. Perché stavolta il quinto di movimento ordito dal duo Battistelli-Brancorsini non trova nessun varco. E arriva il primo rovescio stagionale.

 

P’73 in scioltezza. Dura un tempo la resistenza dell’Arcevia al Palascherma. Dopo un primo chiuso sull’1-1 grazie alla rete di Loreti, utile ad impattare il tentativo di fuga a firma Contardi, i Bobo boys vanno sul velluto nella ripresa. La manovra dorica gira senza ostacoli, tutto il potenziale offensivo va a segno, compreso Andrea Cappanera al primo centro stagionale. La sensazione collettiva che il derby vinto in via Petrarca sia stata la chiave di volta. Buio invece in casa biancorossa. Come già in quel di San Costanzo gli uomini di Bruno Diambra si sciolgono come neve al sole lontano da Castellone di Suasa.

 

La zampata di Belgrano. Tra Mantovani e Atl Urbino al Pala Massimo è battaglia vera. Alla fine la spuntano i ragazzi di Simone Gigante grazie alla zampata del suo giovane classe 1991. Ancora una volta dunque tra le mura amiche la compagine anconetana si dimostra più che valida. Il leit motive, anche dalla scorsa stagione, è migliorare il rendimento esterno. Specchio riflesso per i ducali, per ora lontani parenti di quelli ammirati la scorsa stagione fuori dal Montefeltro. La vittoria nella tana della Nuova Ottrano in coppa può rappresentare una piacevole svolta.

 

Acutissimo Senigallia. La Banda Bittoni centra il suo primo storico successo in categoria mandando all’inferno il Verbena. Nel raccogliere il primo pieno da tre punti, sfiorati il turno precedente, i senigalliesi fanno vedere quanto di buono mostrato in D. Corsa, vitalità e grande vena offensiva. Allo straripante Lika delle ultime uscite, stavolta ci si affianca Daniele Riccio, uno che al piano di sotto segnava col pallottoliere, emulando il compagno con una tripletta d’autore. Tutta da dimenticare la trasferta del team ospite. Troppe le amnesie difensive di una squadra che vanta nel suo roster giocatori di grande esperienza.

 

 

 

IL FOCUS

 


Il migliore

Alessandro Brescini (Sportland)

La classe operaia che va in paradiso. A decidere la sfida dell'Omar Sivori ci pensa questo mancino classe 1994. Accelerazioni, rapidità, buona tecnica sono le peculiarità di un giocatore messosi a totale disposizione di Daniele Valente. Armi letali per l'ex capolista della spiaggia di velluto. Match winner.

 

 

 

Il giovane

Michele Belgrano (Mantovani)

Il guizzo del 2001 porta in dote ai clericali tre punti di platino. Punto fermo della Rappresentativa Marche, è atteso in questa stagione a confermare quanto di buono fatto intravedere nella scorsa stagione. La strada intrapresa è proprio quella giusta...

 

 

 

Il mister

Giovanni Angeloni (Amici del Centro Sportivo)

Insegnare la pazienza ai giovani aiutandoli a crescere, è una virtù che non tutti gli allenatori possiedono. Reduce dalla bella esperienza con l'Ostrense under 21 di due stagioni or sono, dopo un anno d'inattività mister Angeloni si è calato alla grande nella realtà mondolfese. Cercando di guidare questa giovanissima truppa di ragazzi in un campionato molto ostico come questo girone A di C2. Arriveranno i risultati? Per ora conta crescere.

 

 

 

Il ritorno

Alessio Patrignani (Alma Juventus Fano)

Contro il Vallefoglia esordisce, vincendo, uno dei simboli del club. E se arrivasse prima o poi anche l'esordio di Federico Rondina? Le quotazioni della club di Giampiero Patrignani andrebbero alle stelle. Signori, permettete una domanda: chi ha paura dell'Alma Fano?

 

 

 

 

Marco Bramucci

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.