L'occhio sulla C2 - Girone A - 3° Giornata

 

AUDAX 1970 UBER ALLEZ!

una formazione dell'Audax 1970 edizione 2019-20

Ci ha messo tre giornate l’Audax 1970 per guardare tutti dall’alto.

I giallorossi rimangono l’unica squadra a punteggio pieno, dopo un giornata che riequilibra le vicende del girone nordista di C2.

Come ampiamente previsto, peraltro.

Tante le primizie offerte dal terzo turno.

Prima vittoria per Alma Fano e P’73. Prima sconfitta per il Chiaravalle.

Primi punti per gli Amici del Centro Sportivo e Senigallia. Prima non vittoria per Real San Costanzo, Sportland e Vallefoglia.

 

Audax 1970 uber alles, dunque. Comoda la vittoria a domicilio dei giallorossi, ora solitari a guidare il campionato, sulla Mantovani. Ancora più comoda potendo contare su un Federico Olivi, neo tiratore scelto del torneo, di questa portata. Cinquina prepotente e 7 reti totali, tutte segnate nella domus amica. Dopo una logica fase di assestamento i Petrolaties stanno trovando sempre più la quadra. E la prossima sfida contro il sorprendente Sportland sarà un bel banco di prova. Per curare l’atavico problema del mal di trasferta i dorici dovranno attendere un avversario meno ostico.

 

Continua a meravigliare lo Sportland. Dal Pala Dionigi gli uomini di Daniele Valente escono con un punto, bloccando sul pari un Vallefoglia che godeva del vento di favonio. Ma ci è mancato davvero poco che i fanesi cogliessero il bersaglio grosso. C’è voluto infatti tutto il mestiere e la classe di Anis Dridi (2) per rimontare un 2-4 a pochi minuti dal temine. Con la rete dell’ics finale arrivata all’ultimo tuffo col quinto di movimento. Mezzo passo falso che ci sta per i boys del duo Battistelli-Brancorsini. Questo Sportland è ormai una piacevole realtà del campionato. E piace per la solidità di un collettivo, capace di mandare a referto ben 4 marcatori diversi.

 

Cefariello, primizia di platino. Una rete, la prima assoluta in campionato con la nuova cassacca gialloblu del classe 1995 ex Etabeta, Pesaro, Fano e Buldog, permette all’Urbino di superare di misura il Chiaravalle Futsal. Due degli attacchi più prolifici del campionato stavolta vanno quasi in bianco. Merito certo di portieri e difese, ma soprattutto del peso di uno scontro diretto deciso sul filo del rasoio. Il primo tempo è certamente più aperto alle occasioni. Il guizzo decisivo arriva a metà tempo: Della Santa piazza un pregevole assist, Cefariello non sbaglia. Nella ripresa i Cecchini boys aumentano il forcing, cercando quel pari che meriterebbero. Sale anche più spesso del solito Del Cinque, ma i ducali si chiudono alla grande, poggiandosi anche su un Mancini deluxe. Finisce così col successo feltresco e mister Bartolucci a festeggiare una clean shot che lascia ben sperare per il futuro.

 

Si blocca il Real San Costanzo nella tana del Futsal Montemarciano nella rivincita del play off di serie D della scorsa primavera. In avvio i ragazzi del presidente Serfilippi sembra mettere agevolmente in freezer i tre punti. Capitan Mela apre, il redivivo Andrea Balducci raddoppia, segnando una rete dopo quasi 5 anni di inattività dal futsal federale. Come già al debutto i biancazzurri hanno in casa sette vite. Mister Cotichelli lancia in campo l’esperto ex collega di panchina alla Jesina Francesco Fazio. E l’esperto laterale, grande ex di giornata, lo ripaga con una double. Quando il rapido Rinaldi firma addirittura  il sorpasso e Mariotti viene espulso per il Real s’ avvicina lo spettro della prima sconfitta. Scongiurato dal libero timbrato da Carletti. Per un pareggio in definitiva giusto.

 

Resurrezione Alma Fano. Al terzo tentativo gli All Blacks centrano il primo successo, cancellando la scomoda casella zero e raggiungendo in classifica proprio i dirimpettai di giornata, quell’Arcevia, al secondo sto consecutivo, il primo domestico. I biancorossi di casa si fanno preferire in avvio, finché i fanesi non decidono di alzare il ritmo, giocando finalmente da Alma. Lo 0-3 all’intervallo premia la supremazia dei ragazzi di mister Scapecchi. Coach Diambra si fa sentire negli spogliatoi e gli arceviesi paiono trasformati alla ripresa del gioco. Ma l’uno due griffato Massi-Zappatori non basta, perché nella partita irrompe capitan Pierangeli. La rete del biondo universale chiude i conti e il team del presidente Patrignani può prepararsi alla supersfida col Vallegolia.

 

Il derby al P’73! L’avevamo presentata come un probabile crocevia della stagione la sentita stracittadina tra Verbena e P’73. Tanti gli incroci tra i protagonisti di questa sfida, basti pensare a chi guida i due team dalla panchina. Ma quel che contava stavolta erano i punti e i segnali di miglioramento. Ne esce sicuramente rigenerata la formazione di Bobo Marcelletti. Il problema del gol è stato risolto alla grande. La prestazione di Milo Sabbatini (pokerissimo) è da annales. Ma è piaciuta la crescita dell’intesa di un team destinato a risalire in fretta in classifica, ora che lo schedule dei seventythreers sarà più clemente. Soliti problemi per Titti Baldassarri. Ancora una volta Diotallevi e company si presentano all’ultimo chilometro in scia. Ancora una volta finiscono per perdere. La mirabile rimonta dal 2-4 al 4-4 è vanificata dal finale di gara. Copione già visto in casa col Real San Costanzo e a Chiaravalle. Ora si va a Senigallia, l’imperativo è fare risultato.

 

In attesa di tempi migliori Amici del Centro Sportivo e Senigallia si dividono la posta in palio. Per un pari utilissimo a cancellare quota zero. Bicchiere decisamente mezzo pieno per il sottomarino giallo mondolfese. Sotto di due reti nella ripresa la giovane truppa di mister Angeloni riesce a riagguantare il pari, grazie ai guizzi dei suoi uomini più rappresentativi in termini di segnature, Riccardo Casagrande e Luigi Angelo Cirillo, sempre più la sorpresa fra i cannonieri in questo avvio di stagione. Bicchiere al contrario mezzo vuoto per la banda Bittoni. Una vittoria sarebbe stato corroborante per un ambiente che sta pagando a caro prezzo il salto di categoria. Si è sbloccato in termini di gol Jacopo Antonaco. Ed è certamente un buon segno, visto gli sfracelli fatti dal laterale classe 1992 lo scorso anno in serie D.

 

 

 

 

IL FOCUS

 


Il migliore

Milo Sabbatini (Pietralacroce '73)

Avevamo scritto che uno dei principali problemi della compagine del presidente Giuliano Manna fosse la scarsa vena realizzativa del suo attacco. Ebbene il potente pivot anconetano deve averci ascoltato. Cinque reti in una sola gara è un bottino che raramente si registra sui campi di futsal. A 30 anni questo super atleta che alterna il futsal alla pallamano è nel pieno della sua maturità calcettistica. E si appresta a vivere la sua miglior stagione di sempre.

 

 

 


Il portiere

Guidantonio Mancini (Atl Urbino 1999)

Da giovane promessa questo portiere classe 1996 si sta trasformando, con diversi anni ormai di esperienza alle spalle, in una certezza. Contro il Chiaravalle Futsal dei frombolieri Pergolini, Barbabella e Lopez sfodera una partita superba. Blindando la porta per 60 minuti. Decisivo.

 

 

 

Il mister

Diego Petrolati (Audax 1970)

L'uomo giusto al posto giusto. Reagire ad una retrocessione è sempre arduo per un club. Ed invece per il club principe per eccellenza del futsal della Spiaggia di Velluto è sembrato un toccasana. Col morale ora alle stelle. Ed un progetto lungimirante all'orizzonte. A chi i meriti maggiori? Senza dubbio a questo giovane ed intraprendente tecnico made in Ostra, capace di convincere alcuni ex compagni rossoblu a sposare questa nuova causa, permettendo e proteggendo la definitiva esplosione dei tanti talenti di casa Tarsi. Era un gran regista in campo, lo sta dimostrando ora anche fuori...

 

 

 

Il dato

L'equilibrio

Tre pareggi. Una solo vittoria larga e altre tre gare finite con scarti minimi (uno o due gol di differenza). Chi pensava che il girone A di C2 avesse una spaccatura netta è servito. Non certo noi che eravamo stati abili profeti. Il gap tra squadre destinate a giocarsi la vittoria del campionate e quello costruire solo per la salvezza esiste. Eccome, se esiste. Ma in mezzo c'è una lunga striscia chiamata equilibrio che può sovvertire qualsiasi pronostico.

 

 

 

Marco Bramucci

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