Serie A Femminile: 21° giornata

 

TRIS VINCENTE FALCONARA

FLAMINIA, NUOVO KO INTERNO

il gol del vantaggio del Falconara: De Angelis disegna, Ciferni esegue

La ventunesima giornata di stagione regolare mescola le posizioni nelle zone altissime della Serie A femminile: il Kick Off beneficia della rimonta della Lazio sul campo del Real Statte e allunga, il Montesilvano sbanca Grisignano e si prende il ruolo di inseguitrice diretta delle sandonatesi.

ALLUNGO E SORPASSO L’inizio di marzo porta in dote al Kick Off un primato ancora più solido: la squadra di Russo, trascinata dalle sue stelle, passa 7-4 nel fortino dell’Olimpus e si ritrova a +6 sul secondo posto. Al PalaOlgiata, Guti e Atz lanciano la capolista, Blanco accorcia prima dell’intervallo; Vanin, Nona e Atz imbastiscono il break decisivo di inizio ripresa: la reazione delle blues, spinta da Benvenuto, Lisi e Pomposelli, è tardiva, Perruzza sigilla il blitz delle All Blacks.

Il finale thrilling che agita i vertici della categoria va in scena al PalaCurtivecchi di Montemesola, dove la Lazio riacciuffa sul 5-5 l’Italcave Real Statte: dopo l’acuto di Taninha, le rossoblù pareggiano con Ion e scappano grazie alle doppiette di Belam e Violi, quest’ultima inframezzata dalla firma di Vanelli. Il triplo vantaggio, però, è effimero, perchè le reti di Agnello, Beita e Xhaxho valgono un punto pesantissimo alle biancocelesti.

Il Montesilvano ne approfitta e supera le ioniche, issandosi a quota 47: Gayardo si porta a casa il pallone dalla trasferta di Grisignano di Zocco, Amparo, Dayane e D’Incecco griffano le altre tre marcature nel 6-2alle venete, illuse dal gol-lampo di Iturriaga e dal momentaneo 2-3 di Ziero.

TRENI COMPATTI Fra le abruzzesi di Marzuoli e il sesto posto intercorrono appena cinque lunghezze: è il sintomo del grande equilibrio nel plotone di big e il prodotto del 7-5 della Ternana sul Florentia, scavalcato dalla Futsal Salinis.

Non c’è storia al Pala Aliperti tra il fanalino di coda Woman Napoli e le rosanero di Bellarte, che si impongono 8-0 e salgono a -1 dal podio: Maite, Siclari e Taty spianano la strada già nei primi 20?, il pivot reggino bussa altre due volte e completa la festa nella ripresa insieme ad Azevedo (doppietta) ed Exana.

Le Ferelle rendono amaro il gran ritorno (con gol) di Renatinha al Pala Di Vittorio: il tris di Tampa trascina la squadra di D’Orto, che si porta a -2 dalle stesse gigliate di Colella.

Scoppia la coppia BisceglieBreganze: le ragazze di Zanetti impattano sul 2-2 tra le mura amiche di Sarcedo con la Futsal Cagliari, mentre le pugliesi, ispirate dalla tripletta di Pereira, ottengono un prezioso 6-2 in quel di Fano ai danni del Flaminia.

Seconda gioia consecutiva per il Città di Falconara: Ciferni, Dalla Villa e Luciani piegano 3-0 la Royal Team Lamezia e permettono al team di Neri di agganciare sia il Cagliari che il Grisignano.

 

 

Città di Falconara in agilità sul Royal Team Lamezia. Soffre poco la formazione di mister Neri per sbarazzarsi della formazione lametina, quasi mai pericolosa dalle parte di Tunde Nagy. E’ un gol per tempo di Jessica Ciferni ed Eliane Della Villa a mettere in freezer il successo delle citizens. Anche perché Mr Carnuccio tiene le sue sempre sulla difensiva, lasciando solo alla brasiliana Kalè, sorvegliate speciale numero uno, il compito di qualche sortita offensiva. Con Nanà tenuta precauzionalmente in panchina per i soliti problemi al ginocchio, capitan Luciani e company sprecano la solita dozzina di occasioni gol. Ma stavolta rimane un peccato non veniale. Proprio un gol della numero 10 simbolo del Pala Badiali chiude definitivamente la gara a 180 secondi dal termine. Ora la testa per le falchette corre a Bisceglie: scontro decisivo se si vuole continuare la crescita.

 

Proprio il Bisceglie passa con punteggio tennistico in casa del Flaminia. Per la ragazze di coach Imbriani si ripropone un copione già visto in tanti altri match. Un primo tempo giocato alla pari contro un avversario dal diverso pedigree. Una ripresa in cui il punteggio si gonfia in favore delle dirette concorrenti, causa il vistoso calo fisico. Senza Berti squalificata, è Susi Faccani ad ereditare la fascia di capitano. Uno sfortunato rimpallo post legno dell’estremo difensore fanese causa il vantaggio pugliese. Il pari arriva però con un bello spunto di Marina Bonito, una delle più positive in questa fase di stagione. Una ripartenza letale finalizzata da Pereira (3 reti alla fine) costa lo svantaggio all’intervallo. Nella ripresa il team del presidente Grandicelli tiene per metà tempo. Poi la pressione ospite propizia diverse occasioni ben sfruttate dalle ragazze di Mr Ventura. La perla finale della peruviana Grecia Fontela addolcisce la nuova sconfitta.

 

 

Peppe Gallo