Serie A Femminile: 20° giornata

 

IL DERBY MARCHIGIANO AL FALCONARA

un'immagine del derby di andata tra Città di Falconara e Flaminia

Il graffio delle big caratterizza un’intensa ventesima giornata di #SerieAFemminile: il Kick Off fa la voce grossa nella Capitale e risponde ai successi di Italcave Real StatteMontesilvanoFutsal Florentia. Il clou del PalaDisfida premia la Futsal Salinis, che resta da sola al quinto posto e stacca la Ternana.

GRANDI FIRME – Cinque gol di Sofia Vieira – che stacca la compagna di squadra Vanin e balza al comando della classifica marcatrici – e una complessiva prova di forza permettono al Kick Off di espugnare 9-3 il PalaGems e toccare quota 50 in campionato: la Lazio, dopo la gioia della qualificazione in Final Eight, rende meno amaro il passivo con SabatinoBeitaTaninha, ma non riesce a fermare la capolista.

Restano cinquepuntidi vantaggio del team di Russo sul Real Statte: a Vibo Valentia, le ragazze di Marzella risolvono il match con la Royal Team Lamezia già nel primo tempo, chiuso, grazie a VioliIonGiuliano, su un 3-0 che diventerà definitivo.

Le rossoblù seguono la scia delle sandonatesi e respingono l’assalto della coppia MontesilvanoFlorentiasempre a braccetto sul terzo gradino del podio: le doppiette di Dayane ed Elpidio, unite all’acuto di Amparo e all’autorete di Pugliese, determinano il rotondo 6-0 delle abruzzesi allaWoman Napoli; soffre di più la formazione di Colella per avere la meglio del Real Grisignano, piegato con un 7-5 nel quale spicca il tris di Aramendia e il ritorno al gol di Renatinha.

STRAPPO SALINIS – Nel fortino amico di Barletta, la Futsal Salinis regola 3-1 la Ternana e sale a +3 rispetto alle rossoverdi di D’Orto, tenendo il passo delle prime quattro: Dal’mazExanaMaite fanno sorridere Bellarte, per le umbre, che sbagliano un rigore con Tampa sul 2-0, inutile il timbro conclusivo di Vanessa.

Nella corsa ai playoff scudetto, dopo il blitz del Breganze a Bisceglie nell’anticipo del sabato, Futsal CagliariFalconara compattano il plotone di metà classifica con due rimonte dalle proporzioni differenti: le sarde, sotto 1-3 con l’Olimpus a inizio ripresa, escono alla distanza e piegano 5-3 le blues di Lelli, portandosi a -1 dal Grisignano, mentre il team di Neri si impone 6-1 nel derby marchigiano sul campo del Flaminia.

 

Il derby delle Marche del futsal rosa di serie A femminile ha regalato emozioni al buon pubblico accorso al Circolo Tennis La Trave. A dispetto di quanto raccontava la classifica, come spesso accade in confronti tra corregionali, per 30 minuti è stato un match alla pari. Merito della caparbietà di un Flaminia mai domo e voglioso di ben figurare. Il primo tempo lo chiudono avanti nel punteggio le fanesi grazie alla rete su rapida ripartenza di capitan Berti. Il Città di Falconara esercita una supremazia territoriale costante ma sterile. Ad andare più vicino alla raddoppio sono così le ragazze di coach Imbriani con un tiro deviato dell'ex Mencaccini terminato scheggiando il palo con Nagy battuta. Nella ripresa tutto cambia. Nel giro di un minuto e mezzo le citizens sorpassano con le sue atlete più esperte Pascual e Dalla Villa. Il doppio gol subito non tramortisce le celesti di casa. La peruviana Grecia Fontela si fa metà campo in solitaria, ma viene murata dall'attenta Nagy al momento della conclusione. Borgogelli alza alla stelle un tap in da buona posizione. Scampato il pericolo le falconaresi allungano con Nanà abile con l'aiuto del palo a finalizzare un bell'invito di De Angelis. Sempre la nazionale azzurra made in Collecorvino causa il secondo giallo a Sara Berti, autrice di uno sgambetto sulla cui sanzione si accendono le proteste locali. Adesso la benzina è finita per il generoso team del presidente Giacomo Grandicelli. Ancora Nanà firma in power play la rete del 1-4. La tattica del portiere di movimento finale ordita dai locali finisce solo col potenziare il tabellino falchetto. Tunde Nagy firma dalla propria porta il suo primo gol col Falconara e Ciferni arrotonda il punteggio. Al triplice fischio applausi a questo Flaminia e sospirone di sollievo per capitan Luciani e company.

 


Peppe Gallo