Serie A Femminile: 9° giornata

 

MOMENTO NERO MARCHIGIANO

una fase di Flaminia-Royal Team Lamezia (foto pagina facebook del Flaminia)

Doveva essere la partita più bella della giornata, e così è stato. L’Italcave Real Stattebatte 5-3 la Salinis in rimonta, con una splendida prestazione di Roberta Giuliano (tripletta). La squadra di Marzella si rialza dopo la sconfitta a Milano con la Kick Off e blocca l’ascesa della Salinis (in vantaggio 2-0 e capace anche di acciuffare un momentaneo 3-3).

Senza premere l’acceleratore la Kick Off Milano vince a Marigliano, sul campo della Woman Napoli, portando a casa l’ottavo risultato utile consecutivo (7 vittorie e un pari) dopo la sconfitta alla prima col Montesilvano. La capolista è ancora la squadra di Russo, che ha ritrovato anche i gol di Nona, oltre a quelli di Vanin e Vieira.

Kick Off pronta a ospitare un Real Grisignano in grandissimo spolvero: le venete battono 7-4 il Cagliari (tripletta di Fernandez) e si confermano come una delle note più positive del torneo. La Florentia sbaglia pochissimo: successo interno contro un Bisceglie che era lanciatissimo prima di questo match. Jessika (doppietta) e compagne ottengono la settima vittoria in 9 gare e restano a un punto dalla vetta.

Pomposelli illude l’Olimpus, ma la Ternana si rialza subito e schianta le romane: le ferelle escono dalla crisi con una superba prestazione di Neka (4 gol per colei che è il simbolo delle umbre). In attesa dell’inserimento dei prestigiosi acquisti, la classifica si fa leggermente migliore.

Passeggiata per il Montesilvano, che incassa solo il gol del portiere Antonaci (direttamente dal rilancio) e dilaga 8-1 a Falconara, grazie a super Amparo. Momento critico per le marchigiane, penalizzate di un punto e ferme a 8, risucchiate nella zona traballante della classifica.

Va ancora peggio alla Flaminia, che perde il delicatissimo scontro salvezza contro la Royal Team Lamezia, che sale a 6 punti e lascia a 0 le rivali. Non basta la doppietta di Grecia alle marchigiane, che incassano 3 gol in 4 minuti (doppietta di Kalè).

Colpaccio della Lazio a Breganze (venete ancora ko dopo i 6 gol incassati a Firenze): la squadra di Chilelli vince di misura in una partita nervosissima (espulsa Cerato nella ripresa).

 

 

Decisamente un periodo nero quello del Città di Falconara. Contro il Montesilvano le citizens incassano una preventivabile sconfitta, la terza di fila, ma fanno preoccupare le proporzioni e il modo quasi arrendevole in cui si è incassato il pesante passivo. Sempre orfane di Correia e Sevilla capitan Luciani e compagne incassano subito il vantaggio ospite. Il gol del pari di Antonaci è la fotocopia di quello subito dall’ex Pescara a Cagliari. Ma la rete segnata non galvanizza il portiere falconarese, apparso incerto a cavallo dei due tempi quando con facilità Amparo e socie pigiano sull’acceleratore chiudendo a suon di gol anzitempo la partita. E costringendo mister Neri a far debuttare Giorgia Bernotti tra i pali quando ormai la partita è una passerella in favore della corazzata abruzzese. Proprio alla baby portiere classe 2000 abbiamo chiesto un commento sul suo esordio: “Un po’ di tensione l’ho sentita ma ho fatto il possibile per la squadra. Ho sostituito Claudia, un portiere che stimo e che mi ha dato tanti consigli. L’impatto tra campionato giovanile e prima squadra è forte: il gioco è molto diverso e ci sono tante big”.

 

 

Non va meglio purtroppo al Flaminia. L’incontro con la Royal Team Lamezia rappresentava un crocevia fondamentale. Averlo perso è un duro colpo non tanto per la classifica che sarebbe comunque rimasta deficitaria, ma per il morale di un gruppo che sta lavorando con passione e grande attaccamento alla maglia nonostante spesso paghi il gap tecnico con le dirimpettaie di turno. Gara double face. Nel primo tempo sono le fanesi a fare la partita e a collezionare le occasioni migliori. L’esiguo vantaggio scaturito dalla bellissima rete di Grecia Fontela sta molto stretto a capitan Berti e socie. Ma dopo l’intervallo tutto precipita. In cinque minuti Saraniti e Kalè (2) timbrano aggancio, sorpasso e allungo. Il quinto di movimento ordito da coach Imbriani infastidisce molto la difesa calabrese, ma serve solo ad accorciare le distanze con la peruviana Fontela. L’analisi del presidente Giacomo Grandicelli: Posso solo dire che la squadra ha affrontato la partita a viso aperto e sicuramente abbiamo avuto molte più occasioni che le nostre avversarie. Potevamo chiudere la partita nel primo tempo, ma abbiamo solamente fatto un gol, peraltro molto bello da parte di Fontela. Nel secondo tempo abbiamo pagato i primi 5 minuti della ripresa dove le avversarie sono state più ciniche nel approfittare del nostro blackout facendo due dei tre gol nei primi due minuti della secondo tempo. Nell'ultima parte abbiamo provato a riprenderci con l'inserimento del portiere di movimento, ma le avversarie hanno chiuso bene tutti gli spazi, riuscendo quindi a fare solo un gol. Un po' di amarezza non solo per il risultato, che non aiuta per la classifica, ma anche per il morale. Però nel calcio vince chi la butta dentro e gli avversari sono stati più bravi di noi. Non posso però dire nulla sulla prestazione delle ragazze che sicuramente hanno dato tutto nella partita.”

 

 

Redazione Futsalmarche.it