Serie A Femminile: 6° giornata

 

FALCONARA, CINQUINA A LAMEZIA

FLAMINIA KO MA IN CRESCITA A BISCEGLIE

Nicoletti accerchiata dalla gabbia del Flaminia

Quanto rumore fanno i giganti quando cadono. La sesta giornata del campionato di #SerieA Femminile regala le sorprese più inattese.

Le uniche due squadre imbattute, Real Statte e Ternana, crollano contro Lazio e Florentia. In vetta è bagarre vera con – vedere per credere – cinque squadre racchiuse in due punti e sette in soltanto quattro lunghezze.

Perché dietro le due teste di serie, le inseguitrici non sbagliano e assottigliano il leggero margine che si era venuto a creare. Dicevamo dell’Italcave Real Statte: Ion e compagne vengono ammutolite dalla Lazio, che nel primo turno aveva già fermato la Ternana. La miglior difesa del campionato si sgonfia di fronte alle giocate di GriecoTaninha: 3-0 il risultato finale.

Va ancora peggio alle Ferelle, sul campo della Florentia. In una sfida dalle mille ex di marca gigliata, sono proprio le toscane ad aver la meglio grazie a un netto 8-2 maturato già col poker del primo tempo. Per le rossoverdi inutile la doppietta della solita Neka: a secco Roda Aguilera, che guidava prima di oggi la classifica marcatrici, una segnatura per Jessika e due per Valeria, le ex di giornata.

Quinto risultato utile consecutivo per la Kick Off, che lascia ancora a zero punti in classifica l’Olimpus Roma. Alle All-Blacks servono due sveglie griffate Pomposelli per iniziare a giocare e rifilare sei reti alle laziali, addirittura avanti a inizio ripresa. Belli, Vieira e Vanin ne segnano due a testa: queste ultime due volano a quota 9 reti in campionato. 18 reti in due, tre a partita esattamente, per quello che è stato il miglior attacco nella passata stagione.

Vittoria in scioltezza per il Montesilvano, che liquida 4-0 un Real Grisignano ancora sazio dal colpaccio infrasettimanale contro la Florentia. Apre Amparo, nel secondo tempo sigillano la vittoria BorgesMartin Cortes e Gayardo.

Basta un tempo alla Salinis per farne 4 alla Woman Napoli e tornare a vincere dopo un calendario impietoso nelle prime cinque. Le sarde restano aggrappate ai piani alti della classifica, a quota 11 punti frutto di tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta.

Sul campo della Royal Team Lamezia, continua a macinare punti e gioco il Città di Falconara: nella manita che regala il 5-1 finale, ad aprire le danze è De Angelis. Il pari di Saraniti illude, Ma Rocio rimette le cose in chiaro, prima dei gol di Luciani, Dalla Villa e Ferrara.

Torna a sorridere anche il Bisceglie, che balza a quota 10 superando 4-1 il Flaminia. Tutte le reti arrivano nei primi venti minuti effettivi.

 

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Si conferma in un buon momento il Città di Falconara. Dopo il derby vinto senza troppe sofferenza anche sul neutro di Vibo Valentia le citizens vengono a capo della Royal Team Lamezia aumentando il divario nella ripresa. Sempre senza le acciaccate Nanà e Sara Correia capitan Luciani e company aprono il gas nella ripresa, dopo il doppio vantaggio conseguito nel primo tempo. Le parole di mister Massimiliano Neri: “La partita nel primo tempo è stata complicata perché la squadra avversaria era molto aggressiva. Abbiamo avuto l’opportunità di andare in vantaggio, ma uno sfortunato rimpallo ci è costato il pareggio. In quel momento il Lamezia ha messo in campo tutto ciò che aveva, ma noi siamo state davvero brave a prendere in mano il filo del gioco e ad andare al riposo col risultato in nostro favore. Nel secondo tempo la reazione avversaria è stata contenuta molto bene. Una bella iniezione di fiducia per continuare il nostro percorso nel migliore dei modi”.

 

Incoraggianti segnali di crescita dal Flaminia. In casa di un Bisceglie tra le rivelazioni di questo avvio di stagione le ragazze di coach Alessandra Imbriani giocano decisamente la miglior gara lontano da Fano. E' piaciuta la tenuta mentale, ma anche quella fisica, con una seconda frazione chiusa senza subire reti e collezionando diverse occasioni per ridurre il gap. In netto miglioramento le prestazioni della peruviana Grecia Fontela schierata nello starting five, così come ancora una volta buono il match di Elena Eusepi, la promettente baby portiere di casa Grandicelli. Il commento di Sophia Lucchesi, al primo storico centro in serie A, autrice anch'essa di una buona prestazione, rete a parte: “Sapevamo che era una partita più alla nostra portata ma comunque tosta e l'abbiamo dovuta affrontare con l'organico ridotto. L'importante era riprendersi dalle ultime prestazioni, e provare qualcosa in più in fase offensiva; siamo riuscite a crearci diverse occasioni, mancando nella finalizzazione. Abbiamo preso gol per errori difensivi, su cui possiamo lavorare, ma già nel secondo tempo c'è stata maggiore attenzione, così come nel complessivo è stata la partita, che è andata in crescendo.”

 

Redazione Futsalmarche.it