Serie A2/B: Analisi 4° giornata

Categoria A

 

SUPER COBA' A CIAMPINO

MALE BULDOG E TENAX

il Vate Roberto Osimani

Un gol per tempo, entrambi di Arillo, porta imbattuta: così il Futsal Fuorigrotta regola l’Italpol e incassa la quarta vittoria in altrettanti incontri.

In compagnia dei flegrei di Oliva c’è, ancora, il Real San Giuseppe. Un Real San Giuseppe sotto 3-0 a 5? dal termine al PalaGems contro la Lazio di Biscossi. L’espulsione di Nikao, a conti fatti, cambia completamente la partita: Manfroi in 37 secondi riapre l’incontro, Favero completa la rimonta, un autogol di Musumeci vale il sorpasso della squadra di Centonze; sul fil di sirena la rete dell’ex Duarte: finisce con un incredibile 3-5.

Alle spalle del duo campano, un’altra coppia di inseguitrici. Il Futsal Cobà è convincente e dominante al PalaTarquini, batte il Ciampino Anni Nuovi e aggancia la Tombesi Ortona, corsara al PalaLavinium contro una Mirafin sciupona, nell’anticipo trasmesso da Sportitalia. L’Active Network di William stoppa la mini-serie negativa sbancando il campo del Buldog Lucrezia, derby laziale all’Olimpus sulla Cioli dei Pizzoli.

Caique Silva piega una coriacea Tenax: primo successo – preziosissimo – per la Roma di Di Vittorio.

 

 

Sacco di Ciampino e terzo posto. Gran belle notizie arrivano per il Futsal Cobà dalla trasferta laziale. Finalmente mister Campifioriti può contare su tutti gli effettivi con Basso al rientro dalla squalifica e Zanella all’esordio superati i guai fisici. L’inizio è sfavorevole agli sharks. Il Ciampino Anni Nuovi arremba senza però trovare la rete. Perché sulla sua strada si frappone un monumentale Juninho. L’ex numero imolese si dimostra ancora una volta uno dei fiori all’occhiello del mercato del ds Roberto Bagalini. Passata indenne la buriana, con un time out ad interrompere il dominio di casa, irrompono sulla scena i sangiorgesi. In 4 minuti Sgolastra, Guga e Zanella calano un micidiale tris. Nel loro momento migliore Bagalini e company subiscono la rete dell’1-3 con Becchi in ripartenza. E si va all’intervallo. Poco male però. Dalla pausa stavolta gli squali escono col giusto piglio. Nico Sgolastra serve un assist al bacio per Hozjan, lo sloveno, fresco di convocazione in nazionale, non sbaglia. L’1-4 di fatto chiude la gara. I ragazzi di Fabrizio Reali ci provano con generosità, ma non fanno più male, nemmeno col quinto di movimento.  Ancora The Nejc Generation Hozjan va a segno, emulato da Borsato con un pregevole tacco aereo. Vince e convince il Cobà. Avanti così.

 

 

Primo vero passo falso stagionale per il Buldog Lucrezia al cospetto di un Active Network che si prende a Cartoceto il primo pieno stagionale esterno. L’assenza del centrale croato Duvancic finisce di pesare più del previsto. I ragazzi di mister Ceppi, tra cui il marchigianissimo Dottor Giacomo Lamedica, dominano sin dall’avvio senza però trovare il varco giusto. Quando lo fanno però è mattanza per i cagnacci perché in 4 minuti arrivano altrettante segnature ospiti. Col destino della gara già segnato dopo nemmeno un quarto di gioco. William, pokerissimo alla fine, fa ammattire i gialloblu, sollevati solo dalle segnature nei finali di tempo di Antonio Jamcic. Partita da dimenticare in fretta, facendo tesoro della lezione subita.

Il pensiero del Vate Roberto Osimani: “E’ stata una sfida persa per 2-9 dove siamo stati poco in partita ed abbiamo subito per buona parte della gara. La nostra prestazione è stata un passo indietro rispetto alle precedenti e questo è un momento in cui dobbiamo riflettere. Senza drammi, perché il campionato non finisce di certo oggi, però dobbiamo riflettere.”

 

 

Brutto passo falso della Tenax Castelfidardo soprattutto in termini di classifica. La Roma c5 è formazione molto giovane e non accreditata di troppi favori del pronostico. Quindi l’occasione era più che propizia. Tornare dal Pala Frascati senza punti pone ora i fidardensi all’ultimo posto della classifica. In coabitazione della Cioli Feros e soprattutto della Lazio, attesa sabato prossimo a Crocette. E dire che nella prima frazione i greens avrebbero le chance per far prendere al risultato una piega diversa. Molto diversa. Tante sono state le occasioni sprecate. Persino un rigore, causato dall’estremo locale Terenzi espulso nell’occasione, sprecato con Mercolini. Sul successivo power play arriva quasi in extremis la rete di Fioretti. Gioia effimera perché Cardone pareggia subito. I fidardensi inziano la ripresa lasciando la testa negli spogliatoi. Di Scala e Caique (2) aprono il gas giallorosso. Il finale di capitan Piersimoni è veemente, ma tardivo e soprattutto impreciso. Lo stesso capitano sbaglia un libero, emulato da Paludo. La cui doppietta risulterà inutile ai fini del risultato.

Il commento di mister Roberto Gianangeli: “Che non sarebbe stata la nostra partita si è capito subito non realizzando il rigore, rischiando di non approfittare della superiorità numerica per espulsione del portiere avversario, non realizzando le grandi occasioni del primo tempo e tenendo il risultato di vantaggio per pochissimi secondi. Il secondo tempo tutto in salita e in affanno è la logica conseguenza di una squadra che non aveva le forze per… La prossima sarà una partita dove in settimana dovremo fare di tutto per metterci nelle condizioni fisiche migliori, cercando di recuperare la condizione di tutti, anche di chi è fuori per infortunio. La Lazio è una squadra allestita per la categoria superiore ma che non è stata poi ripescata.”

 

 

Marco Bramucci

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