Allievi: la semifinale

 

Scacco alle regine (tranne una)

Corinaldo, ASKL, PesaroFano al triangolare finale


Allievi, triangolare finale

 

Corinaldo, ASKL, PesaroFano al triangolare finale. Lo start lo daranno Corinaldo-PesaroFano a Corinaldo sabato 16 aprile ore 18:00.

 

Final Six. Dalle macerie delle semifinali tra prime e seconde, Cus Ancona e Civitanova, nella regular season capoliste del girone B e C, ne escono con le ossa rotte, tramortite sul finale rispettivamente da ASKL e PesaroFano. Il Corinaldo, invece, capolista del girone A (l'unica società ad avere ancora in corsa, protagoniste del triangolare finale, sia Allievi che Giovanissimi) non inciampa, vincendo contro il Cus Macerata.

 

Corinaldo-Cus Macerata 4-1

Il Corinaldo del Tenente Tinti, squadra cucita e rifinita da lui stesso contro il Cus Macerata del bomber di razza Francesco Marangoni (72 gol in regular season).

Mister Tinti (Corinaldo): “Prima della gara i dubbi erano concentrati sulla lunga inattività e sulle qualità dell'avversario a noi oscure. La partita ha chiarito questi interrogativi, mettendo in luce una prova corale di tutto rispetto contro un avversario davvero ostico e con individualità di spessore. Soprattutto il primo tempo si è snodato alla ricerca di un ritmo organizzato e redditizio dove le giocate singole sono state supportate dalla squadra. Secondo tempo più equilibrato dove la bravura degli ospiti è emersa facendoci faticare non poco. Ora la stretta finale dove, per logica, troveremo antagonisti preparati mentalmente, pronti a mettere le mani sul bottino. Non vincerà il più bravo, ma il più “forte”.

Corinaldo-Cus Macerata, semifinale

Mister Zampolini (Cus Macerata): “Partita molto bella. Avevo chiesto ai ragazzi una prova d'impegno fino all'ultimo minuto e lo hanno fatto. Hanno combattuto ignorando il risultato e guardando solo all'obiettivo di uscire dal campo senza rimpianti e ci siamo riusciti. Abbiamo affrontato un'ottima squadra che ha meritato, ma siamo contenti così. Complimenti al Corinaldo grande società sempre amichevole e ospitale; credo che, se tutte le società, i genitori e le persone che girano intorno ai ragazzi fossero un po' come noi e come loro, ogni partita sarebbe quello che realmente dovrebbe essere, un confronto duro, faticoso, impegnativo, ma anche leale e rispettoso. Penso di poter dire che, pur essendoci giocati una finale non si è sentita una protesta o visto una scorrettezza. Per quanto mi riguarda queste sono le partite che mi riconciliano con questo ambiente.”

 

Cus Ancona-ASKL 7-8

Sopra 7-3, con la gara in pugno e la mente già chissà dove, il Cus Ancona trova la sconfitta a un minuto dalla fine.

Mister Gallozzi (Cus Ancona): “Sono passati quattro giorni, ma è dura come domenica sera. Non la saprei spiegare se non come il più classico dei suicidi sportivi. Vincere 7-3 a quindici minuti dalla fine e prendere il 7-8 a trenta secondi dalla sirena non è umano, nonostante gli avversari abbiano avuto il merito di non mollare e sfruttare alla perfezione il quinto di movimento. Dispiace per i ragazzi, li ho visti piangere nello spogliatoio e questa è la cosa che mi addolora di più. Ripartiremo da queste basi, da questa stagione e da questi quindici sciagurati minuti. Un in bocca al lupo alle tre finaliste per il triangolare.”

Qui ASKL: “In un palazzetto gremito, le squadre hanno dato vita a un match emozionante. La gara inizia con ritmi non altissimi e occasioni da entrambe le parti, con la vera svolta arrivare nei minuti conclusivi: Capoferri sfrutta un lancio del portiere Celani, insaccando lo 0-1. I padroni di casa non ci stanno, pareggiando su un tiro deviato 1-1; ma sono ancora gli ospiti con Piccioni, di testa, a portarsi sull'1-2. Un Cus Ancona mai domo trova il pareggio su tiro libero e il 3-2 sul fischio finale. Un grande primo tempo, ma nulla rispetto alla ripresa.

L'inizio è quello che i locali si sarebbero immaginati nei loro sogni migliori: 7-3 nel giro di quindici minuti frutto di un gol di Agostini e quattro perfetti contropiedi dei padroni di casa. Sembra tutto finito, i tifosi di casa iniziano ad annusare l'impresa. Ma il futsal è bello per questo e l'ASKL trova con Onori, gran botta da fuori, un insperato 7-4 poi, grazie al portiere di movimento (interpretato al meglio dai bianconeri) arrivano altri tre gol nel giro di pochi minuti con Agostini (2) e capitan Falconi, bravi a ribadire sul secondo palo varie occasioni: 7-7. Due minuti al termine. Il Cus all'attacco costringe Celani a un intervento al limite del miracoloso sul cui proseguimento arriva il lancio decisivo: Agostini anticipa il portiere, è il sorpasso 7-8. L'ASKL è la seconda finalista con una vittoria tanto bella quanto insperata.”

ASKL in finale

Mister Bartolomei (ASKL): “Partita veramente avvincente dalle mille emozioni e molto dispendiosa sia fisicamente che mentalmente. Una vittoria frutto della grande personalità dei ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine. Complimenti sinceri al Cus Ancona, anche perché ha giocato con giocatori sotto età. Arrivare al triangolare finale è già un bel traguardo, qui troveremo due squadre fortissime che affronteremo con grande umiltà. Sarà durissima.”

 

Civitanova-PesaroFano 6-7 dts

Risultato sul filo di lana fino alla fine. Il verdetto si materializza solo dopo i tempi supplementari.

Mister Gironacci (Civitanova): “Quella contro il PesaroFano è una sconfitta che brucia. Abbiamo preparato bene la gara per sopperire all'assenza del capitano Mirko Baleani e siamo entrati in campo determinati e fiduciosi. Poi, nel giro di pochi minuti abbiamo perso anche Bongiovanni per infortunio e questo testimonia il fatto che non siamo stati baciati dalla fortuna; ma i ragazzi sono stati encomiabili, mettendo il cuore in campo. Abbiamo difeso bene, ma ci è mancata la solita fluidità nel gioco, la tensione ha fatto in modo che fossimo un po' troppo contratti, ma, nonostante questo, sembrava potessimo avere qualcosa in più dei nostri pur bravi avversari. Nel finale, però siamo calati un po', commettendo qualche errore di troppo, facendo in modo che la gara ci sfuggisse via. Peccato davvero, ma bravi ragazzi, non sarà certo una sconfitta ai supplementari a cambiare il nostro valore, grazie a tutti per le emozioni regalate, orgoglioso di essere il vostro mister.”

PesaroFano in finale

Mister Carnaroli (PesaroFano): “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile sia per il valore dell'avversario sia per le ridottissime misure del campo così è stato. Partita sempre in equilibrio, intensa, agonistica, ma corretta. Complimenti a tutto il Civitanova per la sportività, giocatori, allenatore, dirigenti e pubblico. Siamo stati bravi a rimanere concentrati fino alla fine, soprattutto nei tempi supplementari. Ora il triangolare finale: Corinaldo super favorito dopo la vittoria in Coppa Marche e aver dominato il nostro girone. L' ASKL non la conosco, ma, tradizionalmente è uno dei migliori settori giovanili della regione. Sarà dura, ma ci proveremo, come sempre!”

 

 

Lady Alice Mazzarini