Coppa Marche U19 21-22: il racconto della finale
IMPRESA CANTINE RIUNITE
LA COPPA MARCHE VA A TOLENTINO!

Due anni fa le Cantine Riunite persero a due minuti dalla fine la loro prima finale di Coppa Marche Under 19.
Quest’anno al termine della partita della vita ribaltano tutti i pronostici ed a due minuti dalla fine scongiurano i tempi supplementari e scalzano dal trono i detentori del Real Fabriano.
Dopo una prima fase di assoluto equilibrio la partita vive il primo sussulto al quinto minuto: Gashi scherza il diretto marcatore e infilza il portiere fabrianese. Palla al centro e Giacometti con un bolide all’incrocio fa subito 1-1.
Saltano ben presto le tattiche, al palo colto dai cremisi risponde Argalia scheggiando il montante dalla parte opposta.
La partita si mantiene accesissima e si sprecano le occasioni. La seconda parte della prima frazione è appannaggio dei pagliacci che hanno due buone occasioni con Agostinelli.
Un po’ a sorpresa arriva dunque il nuovo vantaggio tolentinate firmato ancora Gashi, bravo a freddare Lacché sul secondo palo a 5 minuti dall’intervallo. Il Fabriano accusa il colpo ed in pieno recupero incassa, con il più classico dei contropiedi il 3-1 di Seferi.
Reazione di orgoglio dei blaugrana che nel restante minuto di extra time cestina ben due clamorose occasioni a porta vuota.
La ripresa si rivela assolutamente scoppiettante. Si apre subito con il bellissimo colpo di tacco di Ballerini che dimezza lo svantaggio per i fabrianesi.
Sulle ali dell’entusiasmo prova subito il pareggio Giacometti, ma Andreozzi si oppone. Il portiere cremisi nulla può però poco dopo sul tap in vincente ancora di Ballerini che raccoglie una corta respinta.
Nel momento migliore dei rossoblu sono ancora le Cantine Riunite a colpire: in ripartenza Lacché è bravo a respingere una prima volta, ma nulla può sul destro chirurgico di Seferi che infila la ribattuta quasi dalla linea di fondo.
I ragazzi di Mr Germani sembrano poter amministrare, ma non hanno fatto i conti con il siluro da fuori area di Mauri che a cinque dal termine impatta nuovamente.
La partita si infiamma, il gol è nell’aria da entrambe le parti. La giocata decisiva la confeziona Gashi a 2 minuti dal termine: gran dribbling ad eludere il proprio marcatore ed il portiere avversario e cioccolatino offerto a Seferi che a porta sguarnita insacca il definitivo 5-4.
Il risultato premia la grandissima abnegazione ed il rigore tattico dei ragazzi di Mr Germani, che riescono a sopperire alle minori rotazioni a disposizione. Il Real Fabriano risulta punito dagli episodi: con una maggiore freddezza sotto porta si poteva concretamente sognare il bis in Coppa.
Carlista
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