L'ABC spiegato dal professor Stefano Pavoni:"Costo zero, tanta amicizia e voglia di vincere. Questo il segreto del nostro primato."
E' il Pianeta D, il corpo celeste preferito da Futsalmarche.it che torniamo ad esplorare dopo le feste. Abbiamo cercato e trovato mister Stefano Pavoni nel post gara del match di campionato, prima di ritorno, contro il Real San Giorgio. Serie D girone H. Il suo Atletico Bivio Cascinare è primo, ma nelle ultime due uscite prima di ieri sera, erano arrivate due sconfitte consecutive, contro la Poligranarese (13° giornata) e nel derby contro il Sant'Elpidio a Mare (finale Coppa Marche serie D sezione Fermo). Due inconvenienti che hanno stoppato un nastro vincente impressionante. Dodici hurrà in dodici gare di campionato.
Ciao mister, benvenuto a Futsalmarche.it. Iniziamo subito: come è andata ieri? "Ciao! Ieri è andata molto bene, era importante per noi, dopo due sconfitte, riprendere il passo giusto per la classifica e per il morale della squadra."
Dove può arrivare il Real San Giorgio visto ieri sera? "Secondo me è un ottima squadra che lotterà fino alla fine per un posto al sole. Credo che abbia perso alcune partite per sfortuna nei momenti chiave della stagione, altrimenti non sarebbe stato così lontano dalla vetta."
"Le due partite perse sono, al di là della casualità del campo, molto diverse nella loro storia. L'ultima di campionato ha coinciso con due assenze pesanti per noi e soprattutto con un approccio non positivo della mia squadra a quella partita in cui gli avversari lottano alla morte per essere i primi a batterti."
In Coppa invece? "La partita di coppa è stata la prima dopo la sosta e per noi è stata comunque una partita giocata bene, con intensità e piglio giusto. La sfortuna di prendere ben quattro pali non è stata di poco conto nell'economia della gara anche se il Sant'Elpidio a Mare ha meritato per aver sfruttato al meglio ogni occasione. Comunque dopo la partita di coppa ero fiducioso per la buona prestazione della mia squadra."
I più informati sostengono che il mercato dicembrino vi abbia tolto delle pedine importanti. Lo confermi? "Il mercato ci ha tolto delle pedine importanti, è vero, anche perché non siamo riusciti a rimpiazzarle solo per questioni burocratiche. Poi alcuni infortuni, come Famiglini nell'ultima di campionato, hanno fatto in modo che siamo ora davvero pochi, otto/dieci giocatori al massimo, e quindi nel girone di ritorno dovremmo fare uno sforzo enorme per mantenere il nostro primato."
Resta però in squadra quello che, numeri alla mano, è il miglior giocatore di questo girone H. Giammarco Malaspina. Che giocatore è? "Malaspina è un giocatore straordinario come persona in primis, non sempre si trovano ragazzi della sua età così seri. L'unico neo è che non si allena con noi per via dell'università. Come giocatore è un laterale che difende bene e attacca ancora meglio, ambidestro e dotato di un tiro preciso. Deve migliorare nell'appoggio ai compagni in certi momenti, questo lui lo sa, ma ancora non lo fa sempre. Poi non aggiungo altro, altrimenti ce lo portano via le altre squadre! (ride, ndr)"
E fai bene! Torniamo al campionato. Nel girone d'andata solamente la Poligranarese, come detto, vi ha tolto dei punti. Qual'è il team più completo che hai visto? "Io mi sento di dire che il team migliore sia il Campiglione. Sono bravi, sono tanti e si sono ulteriormente rinforzati a Dicembre. Hanno un bravo allenatore e per me rimangono loro favoriti."
Quali squadre temi possano infastidirvi nella seconda parte della stagione? "Oltre al Campiglione, reputo ora la Capodarchese la squadra più in forma che con l'innesto di Ricci ha svoltato ed è diventata una super squadra al pari di Campiglione. Peccato per loro per l'inizio del campionato con tanti pareggi e punti persi, ma credo che nel girone di ritorno le vinceranno tutte."
Tutte, tutte? "Beh, magari diciamo quasi tutte."
"Prima di tutto te la presento. La nostra società si basa sul nostro presidente Gabriele Aramini, sul vice presidente Gabriele Moscetta e sul direttore sportivo Goffredo Ciccola. Tre persone splendide, sempre presenti. Persone molto competenti, come ad esempio Ciccola, che riesce a far mercato a costo zero ogni anno potendo promettere solo tanta allegria, cene dopo la partita qualsiasi sia stato il risultato ed un vero spirito sportivo e di amicizia col quale siamo partiti e nel quale crediamo. Quest'anno ci siamo resi conto di avere un gruppo speciale dopo la partita persa in casa con la Capodarchese in Coppa e da lì è iniziata una striscia di vittorie impressionante. Per rispondere alla domanda, a questo punto tutti noi vorremmo vincere il campionato anche se ci rendiamo conto che per le cose che ti ho detto in precedenza non sarà facile riuscirci. La società comunque non pone mai assilli, noi ci teniamo tutti anche e soprattutto per loro e per la passione che ci mettono. Vedremo."
Parentesi Coppa, sconfitta per 3-1 contro il Sant'Elpidio a Mare. E' stata una delusione forte? "La coppa è stata per un verso una delusione fortissima perché ci tenevamo molto a vincerla, era un derby con una cornice di pubblico notevole e vincere, si sà, migliora l'autostima. Però la delusione è stata attenuata in parte dalla buona prestazione offerta dalla squadra come ti ho detto prima. Per cui avanti così."
Perfetto mister siamo in dirittura d'arrivo. Senza pensarci su troppo, dammi un quintetto ideale di questo girone H di serie D. "Ok. Portiere Traspedini (ABC), centrale Zampaloni (ABC), laterali Malaspina (ABC) e Ricci (Capodarchese) mentre pivot dico due nomi: Del Gatto (Capodarchese ) e Paoloni (Futsal Campiglione)."
Grazie mister abbiamo concluso. Futsalmarche.it invia il suo in bocca al lupo a te e alla tua squadra. Alla prossima! "Ciao, crepi il lupo. Grazie."
Stilnovista Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Commenti (1)
|
|
|
- Francesco Cittadini sulla sua Cattolica Castelfidardo tra passato, presente e futuro: "Lotteremo per la vittoria. Insieme ad altri due club."
- La strana scelta di Nicolò Canonici: "Dalla C1 alla D, convinto del progetto Ponterio. Senza dimenticare di ringraziare l'Audax."
- Giovanni Ercoli, colonna del Campofilone:"Impossibile perdere con un tifo così. Il nostro segreto? Ineguagliabile spirito di gruppo."
- Patron Fuselli promuove a pieni voti il suo Montelupone:"Abbiamo sudato parecchio per questa prima volta in C2."
- La verità del Brecce Bianche, le parole di patron Cherubini:"Assegnazione del titolo al Real ingiusta. Per noi resta comunque una stagione fantastica"
- Un piede fuori regione per incontrare la REALtà Ancaria di patron Curzi: "Migliorati di anno in anno, abbiamo costruito buon futsal e amicizie d'oro"
- Massimo Facchini (Real San Costanzo) ci racconta il "Perfect" del suo Real : "Entusiasmo e tanta voglia di fare sono il nostro segreto"
- Luca Speranza, capitano dell'Adverso: "Il nostro ritorno in C2 più che meritato. Chi vincerà i play off? Dico Magica."
- Emanuele Morettini (Avis Genga) al settimo cielo: "Dopo un'attesa lunga sei anni è arrivato tutto in un week end"
- Giacomo Giacchetti ne è (Monte) sicuro: "Siamo di certo la squadra più tecnica del girone ma non sono mancati sacrifici e fatica"
- Filippo Pieri a 360°. "il mio primo anno da allenatore, la serie D, il mio Atletic Cagli e questo insidioso girone A."
- Intervista tripla a tre portieri del girone fermano
- Luca Copparoni: "La vittoria in coppa cancella il marchio di eterna seconda. Ed ora il Real vuole il campionato."
- Matteo Martelli:"Vi racconto la storia della Pieve, dagli inizi al primato odierno. Chi vincerà alla fine? Cinque team in lizza."
- Paolo Sabbatini, si coccola la Giovane Aurora:"Il nostro primato? Credo sia meritato!"
- Mister Enzo Biagini svela l'Apiro:"Manca una vittoria, non siamo stati perfetti.."
- Ecco il Castelvecchio Monteporzio di mister Angeloni:"La società è molto ambiziosa e vorrebbe centrare la promozione"
- E' la Pamar di Giuseppe Beruschi:"Nessuno di noi si aspettava di trovarci da soli in vetta"
- Fabio Principi, cuore gialloblu:"La mia favorita? Dlf Dinamis!"
- Adelmo Marchi ed il Peglio C5 - Una realtà simile ad un sogno
- Ecco la verità sul CUS Macerata - Parola a Cristiano Delcuratolo



Rotea, brulica, freme, frena e riparte.
Voi invece venivate da due rovesci consecutivi. Ti sei fatto una ragione delle due partite perse, curiosamente entrambe nella Palestra di San Liborio a Montegranaro?
Il vostro obiettivo, immaginiamo, sia quello di tornare in C2. Quanto ci tiene la società?
Ciao Alessandro come va?
Per il campionato è una lotta tra voi e Casenuove?
Cosa ti ha convinto a restare?
Questo è il tuo primo campionato di serie D?
Dunque i giovani come mezzo e fine. Una scelta mirata della società, un progetto a lunga gittata..

Ciao Francesco, oggi per me il compito sarà difficile visto che ad essere intervistato sarà un giornalista!
Altre sfumature che ci possono essere?
Ciao Matteo, partiamo da qui.
Lo scorso anno eravate nel girone E e faceste i play off, quest'anno siete a metà classifica.


Pivot?
Ora però, devi scusarmi, mi sorge spontanea questa domanda: il tuo amico e amico di Futsalmarche.it, Marco Capretti, detto Ittico, ci ha detto che hai qualche problema con la vittoria. Ti manca sempre qualcosa per completare l'opera. Come rispondi?




Ciao Bart!
Mi dicono che molti di quei compagni di squadra del settore giovanile dell’Audax siano con te in questa avventura al Ponterio. Ce lo confermi?
“Ostra Vetere e Mambo stanno andando al giusto passo per vincere il titolo e sono le favorite. Noi diciamo che guardiamo ancora in alto, non tanto per il titolo ma soprattutto, viste le nuove regole uscite la scorsa settimana sui play off, non possiamo stare dietro per più di 10 punti alla seconda, altrimenti anche un posto tra le prime cinque in classifica non porterebbe ai tanto agognati play off... Poi se le apripista faranno qualche passo falso proveremo ad inserirci. La cosa più importante ora è ingranare una buona serie di risultati per dare sicurezza nei nostri mezzi anche se, come dicevo prima, il morale e la serenità non ci è mai andata via. Però perdere non piace a nessuno!”
“Avrei voluto scrivere un articolo festoso esaltando la nostra bella prestazione, invece sono qui incredulo e sconvolto dal dolore per la perdita di un grande amico.
Ciao Valerio, ben trovato.
“Partiamo dai portieri e quindi dal nostro capitano, Fabrizio Bibi Balercia che rappresenta il cuore pulsante dell'Estudiantes al quale, nonostante gli innumerevoli e divertenti sfrondoni lessicali che ci accompagnano durante la stagione (ride di gusto, ndr), dobbiamo tanti punti in classifica. Accompagnato sempre durante gli allenamenti dal suo fedele scudiero Fabio Mc Melis, secondo portiere indiscusso, e dal nuovo atipico terzo portiere, Lorenzo Lascia Carancini.
“Personalmente credo che il nostro girone sia uno dei più difficili della zona; ci sono almeno 9 squadre su 14 che meriterebbero di poter fare i play off e che in altri gironi li farebbero sicuramente. Senza considerare che abbiamo trasferte incredibili per quanto riguarda la distanza geografica da Ancona e che in questo forse la Federazione non è stata molto attenta. Per ora fra le squadre che abbiamo incontrato, l'Arcevia è sicuramente una di quelle che si meritano la Serie C o quantomeno di lottare per vincere e andare oltre i play off del girone.”





