Giovanni Ercoli, colonna del Campofilone:"Impossibile perdere con un tifo così. Il nostro segreto? Ineguagliabile spirito di gruppo."

 

Giovanni Ercoli, classe '82, numero dieci dei gialloblu di Campofilone

Proseguiamo con la celebrazione delle tre squadre appena promosse attraverso i play off di serie D.

 

E' il turno del Campofilone (girone I) che sabato pomeriggio nello splendido scenario del Pala Savelli ha acquistato il suo lascia passare battendo la Futsal Fontespina.

Abbiamo intercettato il capo cannoniere stagionale della formazione allenata da mister Rossi per farci raccontare tutto, ma proprio tutto, sul campionato che è stato e su quello che verrà.

 

 

Benvenuto Giovanni a FutsalMarche.it..

"Grazie, anche per avermi concesso questa intervista."

 

Partiamo.

In una cornice di pubblico da doppio salto di categoria, e in un Pala Savelli vestito a festa, sabato è arrivata la vostra promozione in serie C. Che emozione è stata?

"Beh, che dire, emozioni così intense non si vivono tutti i giorni. Tutto questo per noi è stato davvero magico, un sogno che si realizza a soli due anni dalla nascita di questa squadra che segna la storia del calcio a 5 in una piccola realtà come Campofilone, da sempre amante del calcio a undici."

 

I tanti tifosi giunti da Campofilone hanno cantato e gioito assieme a voi. Quanto pensi possa aver influito la calda torcida gialloblu sull'esito del match?

"Come poter perdere con un tifo così? Avremmo rischiato il linciaggio al nostro ritorno in paese. No, scherzi a parte, il nostro pubblico è davvero meraviglioso e penso unico a questi livelli. Ogni partita sembrava di giocarla in casa e credo che senza di loro tutto ciò non sarebbe mai successo. Ci hanno seguito in molti sin dall'inizio dei play off ed in campo, con loro, è stato tutto più facile. E' come se avvessimo sempre giocato in sei."

 

L'esultanza dei ragazzi di mister Rossi al termine del match contro la Futsal FontespinaE quella bottiglia in campo? (a tre minuti dal termine del primo tempo il gioco è stato interrotto per una bottiglia caduta in campo dagli spalti, ndr) E' possibile che anche quell'episodio abbia giocato un ruolo importante nell'economia della gara?

"E' l'unica nota negativa di questa finalissima. Però no, non credo che quell'episodio da parte di un cretino abbia condizionato la partita. Ha rischiato di rovinare tutto, ma dobbiamo fare i complimenti al Fontespina che ha lasciato correre il triste episodio e, soprattutto, al loro portiere (Emanuele Buzzanca, ndr) che, dopo il fattaccio, ha incitato i nostri tifosi a continuare i cori come se nulla fosse successo."

 

Ma torniamo a voi.

In regular season avete raccolto cinquanta punti, trentatrè dei quali ottenuti a Campofilone. Nel corso dei play off anche qualche risultato negativo è stato ribaltato in casa. Al comunale di Via Molino si è fermata, temporaneamente, anche la corsa degli Eagles Fermo, squadra dominatrice del vostro girone.

Cos' ha di così speciale il vostro campo?

"Beh, diciamo che ci teniamo a far bene sul nostro campo, ma comunque non credo che abbia qualcosa di speciale. Penso solo che noi siamo favoriti dal fatto che è in sintetico e all'aperto e nessuno è abituato a giocare in questo tipo di campi tranne noi e qualche altra squadra. L'unico rammarico è quello di aver perso l'imbattibilità in casa contro il Campiglione dopo due stagioni dove avevamo sempre vinto e pareggiato una sola volta."

 

Al di là del campo di gioco, quali sono i reali punti di forza di questo Campofilone?

"Approfitto di questa domanda per rispondere a quelle persone che non credevano alla nostra promozione e per dir loro che a volte bisognerebbe essere un po' più umili. Non serve, secondo me, spendere migliaia di euro per fare una squadra di fenomeni, anzi, è fondamentale creare un gruppo di persone in un ambiente sereno che siano affiatate tra di loro. Il Campofilone è maestro in questo e pur non avendo doti eccelse a livello tecnico e tattico, è una squadra che si caratterizza per la sua immensa passione nel calcio e soprattutto per l' ineguagliabile spirito di gruppo."

 

Il Futsal Fontespina è stato una avversario tosto in finale. E' la squadra più forte incontrata nel vostro cammino play off?

"Il Futsal Fontespina ci ha reso la vita difficile in finale, ma anche se noi non eravamo in formissima ce la siamo cavata, aiutati un po' anche dalla fortuna. Credo che la squadra più forte incontrata ai play off siano stati i ragazzi dell' Eagles Pagliare in semifinale. Peccato per quel ricorso assolutamente fuori luogo per vincere la partita a tavolino.."

 

Sul vostro profilo Facebook abbiamo trovato scritto 'C come Campofilone', segno che la squadra ci credeva davvero ed ha raggiunto il suo obiettivo. Ora per la prossima stagione quali sono le aspettative della società e di voi calciatori?

"Per la prossima stagione ancora non ci pensiamo, per adesso ci godiamo questa promozione, ma sono convinto che con qualche innesto in più e con lo stesso spirito di gruppo, saremo protagonisti anche in serie C2.."

 

Non so se ne sei a conoscenza ma il regolamento di serie C proibisce di giocare all'aperto in orari notturni. Come pensi sarà risolta la situazione? Cambierete giorno e orario di gioco o ve ne andrete dall'impianto della promozione?

"Quello che posso garantirti è che sicuramente ci terremo ben stretti la C2 conquistata con molti sacrifici e credo che, in un modo o in un altro, anche grazie alla disponibilità della Polisportiva Campofilone, troveremo la soluzione a questo antipatico problema. Certamente io non so dirti come."


Una foto di squadra del Campofilone

Il futsal mercato impazza in questo periodo. Una domanda su questo voglio fartela.

Ottenuta questa serie C2, pensi che la società opererà massicciamente o il gruppo resterà invariato?

"Beh, penso che maggior parte del gruppo rimarrà invariato, anche per dar merito di questa promozione. D'altra parte credo che sarà inevitabile rinforzare la squadra per una stagione tranquilla, ma questo non dipende da me."

 

E bomber Ercoli...a proposito quante sono le reti stagionali?

"A dir la verità non sono mai stato un gradissimo bomber, ma quest'anno è andata davvero bene. Le reti sono state 35 nella regular season e 10 nelle fasi finali dei play off. Una bella soddisfazione, considerando anche il fatto che sono stato fuori dal campo di gioco per un paio di mesi a causa di una fastidiosa forma di pubalgia."

 

Dicevamo: siamo sicuri che le sirene di mercato non lo ammalieranno?

"Ho già avuto offerte da parte di altre squadre, ma lasciare un gruppo così e un ambiente bello come quello di Campofilone è davvero difficile. Vedremo..."

 

Grazie Giovanni. Abbiamo terminato. La nostra redazione estiva ti rivolge un grande in bocca al lupo per il futuro. Ciao!

"Grazie a voi, è stato un vero piacere e crepi il lupo.

Solo un'ultima cosa se posso.."

 

Come no, prego Giovanni.

"Come portavoce della squadra vorrei ringraziare e dedicare questa vittoria in primis a noi stessi, a questo favoloso gruppo di amici guidati da mister Rossi, e poi alla società Polisportiva Campofilone che ci ha seguito sempre ed è stata disponibilissima con noi. Infine ai numerosissimi tifosi che ci hanno sostenuto fino in fondo. Grazie ancora."

 

Stilnovista