Manuel Micucci lancia la Nuova Lif:"Corsa a tre, forse quattro, ma il nostro obiettivo è la promozione"
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Manuel Micucci, un passato vigorino, e il cuore che pulsa per la propria città : Fabriano. Trentatre anni e ancora tanta voglia di vincere, il centrale della Nuova Lif Fabriano, l'anno scorso in serie B alla Virtus Gualdo, ci apre le porte della sua Nuova Lif e svela gli obiettivi della ambiziosa matricola cartaia, capolista del girone B di serie C2.
Ciao Manuel e ben trovato. Partiamo subito con la prima domanda.
Ripatransone, Real Monturano, Porto San Giorgio: sono tutti nomi di matricole terribili in lotta per la vittoria del proprio campionato. Manca il nome della Nuova Lif Fabriano, ma ormai credo non ci siano più dubbi, l'obiettivo da centrare è la promozione. E' corretto?
"Ormai visto che ci siamo, con la classifica che abbiamo, ti direi proprio di sì, anche se non sarà affatto semplice: ci sono tre squadre in tre punti.."
Già , e che squadre! Il Castelbellino alle vostre spalle sembra un gigante pronto a sbranarvi. Il calendario, fino a questo momento benevolo, vi mette di fronte nel prossimo week end la sfida con la Tenax Castelfidardo e poi il derby contro il Real Fabriano nel turno seguente. Sono due importanti prove di maturità , cosa ne pensi?
"Penso che sia proprio così come tu hai detto. Il calendario fin'ora ci ha un po' agevolato, ma dalla prossima partita per noi inizierà un tour de force, nel quale affronteremo la maggior parte degli scontri diretti. Affronteremo sia il Castelbellino che il Real, ci misureremo con le squadre con cui dovremo lottare fino alla fine."
Quindi secondo te è già corsa a tre?
"Non proprio a tre, io considero un'ottima squadra anche l'Athletic Osimo che abbiamo già affrontato. Sono sicuro che risaliranno visto che il tempo per farlo non manca."
A proposito invece dei cugini del Real, proprio lunedì è giunta la notizia che una squadra di Fabriano parteciperà alle finali di coppa. Guferai o sarai pronto a sostenere i rossoblu del presidente Ferroni?
"Sarò sempre un sostenitore perchè, per la città e il futsal di Fabriano, è solo un bene che una squadra riesca a partecipare ad un evento così importante. Penso davvero che sia dal sottoscritto, ma anche da tutta la Nuova Lif, arriverà soltanto un grande sostegno."
Non ti ho chiesto il motivo e penso in pochi lo sappiano. Com'è scaturita la decisione di lasciare Gualdo e la Virtus per scendere di categoria?
"Il problema è nato a causa degli allenamenti. La Virtus Gualdo rispetto al passato ha cambiato molto a livello societario e il nuovo gruppo dirigente ha voluto aumentare il numero di allenamenti settimanali. Oltre a questo che per me, con il lavoro, era diventato un bel problema; ti aggiungo che l'età si comincia a far sentire e correre assieme a ragazzi di dieci anni più giovani che praticano il calcio a 5 in modo professionistico non è affatto semplice. Infine, un altro fattore determinante è stata sicuramente la grande voglia di tornare a giocare per una squadra della mia città dopo qualche anno. Una serie di circostanze insomma e non una singola motivazione."

Ora dacci, senza pensarci troppo su, la griglia finale di questo avvincente girone B. Le prime cinque classificate, vai..
"Diplomaticamente ti dò i nomi poi ad ordinarle pensaci tu! Direi che le prime cinque, ma non so in quale ordine, saranno Nuova Lif, Real Fabriano, Castelbellino, Athletic Osimo e Altapinus. C'è una sesta squadra, se me lo concedi, che secondo me potrà dire la propria e inserirsi in questa griglia, e dunque nei playoff, che è la Virtus Fabriano, un team fortissimo ma che, in queste prime giornate, ha avuto un calendario difficile."
Perfetto. Abbiamo concluso Manuel. Lasciaci con un giudizio sul portale di FutsalMarche.it. Io nel frattempo ti ringrazio per la tua disponibilità e ti faccio un grande 'in bocca al lupo'.
"State facendo un lavoro notevole e sono contento per Nicola e Michele. Il sito dà tante informazioni e notizie preziosissime e gli sforzi fatti sono importanti perchè possono avvicinare tante persone e tanti giovani al nostro sport che ha bisogno di ricambiarsi generazionalmente e crescere. Ciao a tutti e crepi il lupo!"
Stilnovista
Damiano Vallucci










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Mariano Comas
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