Massimo Focante e una passione sempre viva: "453 gol in C2, 170 in D, tutti con la stessa maglia. Gioco e mi diverto, il Massimo."
La differenza tra chi è sotto i riflettori (e viene accecato da troppa luce, senza vedere e capire più nulla) e chi non c'è mai stato e dovrebbe starci (per meriti sia sportivi, ma, soprattutto umani, di umiltà e passione) è questa. La differenza è racchiusa nel nome di Massimo Focante.
Per arrivare a contattare Massimo ci vogliono due telefonate; la prima è di lunedì, ma mi risponde tra un silenzio e l'altro, tanto da farmi credere (e temere) di averlo svegliato e aver disturbato il sonno del capitano che quella sera avrebbe dovuto giocare (e pareggiare, 3-3 contro il Cus Macerata). Nella seconda telefonata mi chiede scusa per il modo in cui m'ha congedato, ma stava addormentando la figlia e non poteva fare altrimenti.
Massimo Focante, 453 reti in otto anni di C2, più altre 170 in tre anni di serie D. Tutte con la stessa maglia, quella della Nuova Ottrano. Come si arrivi a questi risultati non mi è dato saperlo, ma, parlandoci per quasi un'ora forse l'ho capito, cosi come ho capite tante altre cose: perché dovrebbe essere sotto i riflettori e perché non c' è mai stato.
Futsal Marche ti ha soprannominato 'Sentenza'; ci spieghi il perché?
“Credo per via di un film degli anni '60. Il protagonista era un signore con un fucile che decideva chi uccidere o meno, nelle sue mani c'erano le sorti degli altri (Sentenza è il 'Cattivo', il sicario nel film 'Il buono, il brutto e il cattivo' di Sergio Leone, ndr). Credo che mi abbiamo dato questo nome perché con i miei gol spesso decido le sorti di una partita.”
Come si fa a segnare oltre 600 gol?
“Non mi è mai calata la voglia di giocare e ho incontrato nel mio cammino solo persone stimolanti e gruppi eccezionali.”
Che aria si respira nella Nuova Ottrano?
“Innanzitutto è una società che partecipa a un campionato di calcio a 5 per divertirsi e nessuno della nostra squadra è pagato, siamo tutti sullo stesso piano con tanta voglia di fare; certo, inutile dire che vincere piace a tutti, ma senza il divertimento di stare e giocare insieme, tutto sarebbe vano. La filosofia societaria ci ha sempre ripagati. Simone Moretti, presidente-giocatore si è impegnato tantissimo per avviare un progetto del genere e rendere la rosa più competitiva con una sana filosofia di gioco. Per il resto c' ha pensato il nostro allenatore Glauco Rossetti sul quale mi piacerebbe spendere due parole.”
Certo.
“Giacomo ha rivoluzionato il il nostro modo di giocare, la nostra mentalità. É un gran motivatore, un 'mediatore paziente'. Ha inculcato in tutti noi un grande spirito di sacrificio.”
Sei mai stato chiamato altrove?
“Si, in C1 e C2, tutti gli anni ho sempre avuto delle chiamate, le lusinghe mi fanno piacere, ma si fermano lì. È stata, però una mia scelta non andare via di qua. Io gioco a calcio a 5 per divertirmi (Massimo, nella vita è un commerciante, ndr), quello è il mio primo scopo e poi con i miei compagni c'è sempre stata stima e amicizia. Forse, se fossi andato via, sarei cresciuto di più come giocatore, ma va bene così.”
“Sono un mercenario perché più del progetto mi hanno convinto i soldi”. Questa è una dichiarazione fatta da Eto'o poche settimane fa; ora, rapportando il tutto al mondo del calcio a 5, in una dimensione assolutamente più a portata d'uomo, meglio essere mercenari con i soldi o 'bandiere' di una squadra senza nulla in tasca?
“La mia carriera risponde alla tua domanda. Se un giorno dovessi giocare per soldi, cambierei. Non condivido, ma è un mio pensiero chi cambia squadra seguendo la scia che emana l'odore dei soldi. Penso che i grandi giocatori, quelli con la 'g' maiuscola siano Del Piero, Zanetti, Maldini. Uno come Ibrahimovic non ha la mia stima.”
Altra citazione, sempre Eto'o: “Lavoriamo tutti per portare a casa più denaro possibile. Chi dice il contrario è un'ipocrita.”
“Penso che ogni giocatore abbia una propria carriera, che nel calcio a 5 duri fino a 36 anni, poi, se ancora non ce l'hai dovresti trovare un lavoro normale. Se per 3-4 anni prendi delle belle cifre, ok, ma il calcio a 5, secondo me dovrebbe essere un contorno.”
Come è iniziato questo nuovo campionato di C2 (Nuova Ottrano, girone B è prima a 13 punti con quattro vittorie e un pareggio, con Focante già capocannoniere con dieci gol, ndr).
“ Vorremmo giocare un campionato da protagonisti, ma faccio i conti alla fine. É un campionato sempre più in salita e sempre più equilibrato.”
Come è cambiato il calcio a 5 in questi anni?
“Questo è il dodicesimo campionato che faccio e il cambiamento si vede tantissimo. Ora è molto più difficile vincere; una volta partivi dalla difesa e andavi in gol, ora non riusciresti mai a farlo. Adesso, comunque è molto più piacevole.”
Ti senti di ringraziare qualcuno per la carriera che hai costruito?
“Si. Mio padre che copre in prima persona le mie assenze al lavoro; è grazie a lui se posso giocare. Grazie a mia moglie che mi segue sempre, anche con mia figlia di due anni, che mi viene incontro remando dalla stessa mia parte. E grazie a voi per il grande lavoro che fate, per la grande passione che riuscite a trasmettere. Un saluto a tutti gli amanti del calcio a 5.”
Sto per concludere la telefonata quando Massimo mi blocca “posso spendere le ultime parole sul mister?”. Certo. Abbasso l'inutile protagonismo, viva il sano altruismo.
“ Lui ci dice sempre “non molleremo mai” e questo mi dà una nuova forza. Non impone le proprie idee, non vuole convincerti, ma cerca di farti capire e coinvolgere. Glauco cerca di migliorare noi come giocatori, ma anche come uomini. E io sono contento.”
Lady Futsal
Alice Mazzarini










Commenti
Il tutto, sempre restando umile, educato e corretto...grande capitano!
sempre a puntualizzare i soldi,soldi di qua soldi di la!!!!!!bastaaa a
Marco Salvatori
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