Tutto pronto per il 4° Gala del calcio a 5 Marche. Matteo Magnarelli: "Saremo in 450? Un'emozione incredibile. Vi chiedo solo alcune raccomandazioni..."
Non sappiamo in quale altre discipline accada la stessa cosa. E non ci interessa forse nemmeno saperlo. Noi siamo le Marche del futsal. Quelle che a fine stagione si radunano per una festa del futsal, la Festa con la F maiuscola. Tra vinti e vincitori, senza nessuna differenza. In modo così numeroso e fragoroso da metterti addosso un po’ di brividi. E che ti fa sentire orgoglioso di essere tra gli ambasciatori di questo movimento.
La voce trasuda emozione e le parole scorrono veloci testimoni fedeli di un’attesa febbrile. Noi rompiamo il ghiaccio con una battuta. Ciao Matteo. E’ rimasto un posticino per me? “Ciao, sempre in vena di scherzi. Mi sembra che il tuo nome ci sia tra gli invitati… (ride, ndr).”
Basta che tu non lo dica… (ridiamo noi stavolta, ndr). La prima domanda non è una domanda. E’ un numero: 450. “Era nei sogni arrivare a 400 persone. Pensare che in giorno feriale le Marche si muovano da tutta le province della regione per venire alla Delta Motors è davvero un’emozione unica. Quasi indescrivibile. C’è veramente voglia di partecipare a questa grande festa, segno evidente che la febbre di futsal dalle nostre parti non si placa proprio mai. Anzi, è in continua crescita. Ma non sarà solo una cerimonia per vincitori. Cito per tutti la Nuova Morrovalle che, in una stagione per lei non certo fortunata, si presenterà addirittura con 9 rappresentanti.”
Ma ci entriamo tutti? “Siamo al limite della capienza e prego tutti di dare un filo di supporto chiedendo alcune raccomandazioni. All’arrivo radunate i gruppi ed effettuate le procedure d’ingresso con un solo responsabile per gruppo. Importante sarà essere rapidi durante questa fase per non allungare i tempi.”
Raccontaci come si svolgerà la serata. “Alle 20.45 verranno serviti i primi piatti a tavola. A seguire ci sarà un ampio buffet di secondi e contorni. Poi, mentre si staranno preparando dolci e frutta, inizierà la premiazione vera e propria. Tutto questo sotto le telecamere do Calcio a 5 Extra Time per lo speciale che andrà in onda giovedì.”
Ospiti speciali? “Ognuno dei presenti sarà un ospite speciale. Prima di tutto le 60 società presenti. Una cifra da brividi. Mi fa enormemente piacere che siano presenti al completo le istituzioni sportive, il vice presidente Alfredo Zaccardi ed il segretario Fabrizio Di Felice per la Divisione Nazionale di calcio a 5, i massimi vertici della F.I.G.C. Marche ed il presidente del C.O.N.I. Ancona Fabio Luna. Mi e ci deve gratificare molto anche la presenza di una quindicina di arbitri.”
Le novità di quest’anno. “Prima di tutto la collaborazione preziosa e fondamentale con Futsalmarche. Dopo alcuni ammiccamenti in passato abbiamo convogliato le nostre forze e grazie al sito premieremo anche i capocannonieri dei vari tornei ed i vincitori dell’isola. Altra novità coinvolgente è che non saranno premiati solo i vincitori dei vari concorsi, ma anche il secondo ed il terzo classificati.”
Sui candidati ai premi c’è sempre chi ha qualcosa da ridire. Spiegaci (ancora una volta) come il meccanismo escluda favoritismi di sorta. “Eh, già. I candidati sono selezionati esclusivamente dalle indicazioni degli allenatori che esprimono il voto tecnico. Questo voto tecnico, come è spiegato attentamente nel regolamento (leggi qui), conta decisamente di più del voto popolare che ha però due importanti funzioni: far conoscere in anticipo la lista dei candidati e attraverso le votazioni risolvere alcuni ballottaggi. Sarà curioso vedere come i premiati del Galà vadano a coincidere o meno con quelli che gli opinionisti di Futsalmarche stanno assegnando negli Special Ending di ogni categoria (cliccare sopra le categorie per accedervi C1, C2B, C2C).”
Un ultimo di pensiero prima di vederci al galà “Per il piacere di tutti avremo Silvia e Lisa a darci una mano nella cerimonia di preparazione. Non consumatele troppo con lo sguardo…”
Ciao Matteo, ci vediamo questa sera. Il TrAsFoRmIsTa Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Commenti (1)
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E, nonostante l’estrema vicinanza con all’inizio del Galà, abbiamo voluto sentire Matteo Magnarelli, il grande ideatore e inimitabile conduttore di questa magnifica iniziativa che stasera toccherà la sua quarta edizione, l’edizione dei record.

Allora Andrea, “invadiamo” le Marche per un evento pazzesco: i tuoi 500 gol con la maglia del Monteleone, squadra che gioca al confine tra l’Umbria e la Toscana, nemmeno tanto lontana dal Lazio… com’è stato quando sabato, a Perugia, hai insaccato?
Parlaci un po’ del miracolo Monteleone e del fatto che un toscano si faccia un sacco di chilometri gratis (con operazioni varie alle ginocchia) per una squadra umbra che l’unica risorsa che ha è la passione…
Per concludere... a chi dedichi questo straordinario traguardo?
Un nuovo calcio a cinque fondato sul dialogo e sulla comunicazione fra le società e gli organi arbitrali.


Dimmi allora: come mai hai scelto di restare all'ombra del Corcovado e non tornare nelle Marche?
Certe notti l’impossibile possibile può rubare al mai un pizzico di notorietà vestendosi di normale.
“Ero a Roma per il ritorno della finale di Coppa Italia, in campo c’era la Virtus Guidonia contro il mio San Giuseppe Jesi. Sul 2-1 per i romani, a tre minuti dal termine, ho spinto fuori un pallone destinato a gonfiare la rete. Ci avrebbe negato di alzare il trofeo. Cosi non è stato. Anche se mi è costata una bella ramanzina ed una squalifica di 15 giorni…”
E della tua Virtus Penta ancorata al fondo classifica?
Passiamo ai tuo Dragons Cupramontana, tua ultima tappa terrena.
Se non ti dispiace Lorenzo, per onor di cronaca, direi di pubblicare i link delle interviste che hanno sctenato questo botta e risposta tra te e la società..
Facciamo un passo indietro e parliamo anche della tua ex squadra. Cosa ti ha spinto a lasciare il sodalizio del D.G. Claudio Trasatti, diventato in estate Futsal Samb c5?
"Sì, è partito un progetto nuovo, dovuto alla riduzione del budget condizionato dal momento economico poco favorevole in cui versano le società. Fra i giocatori c'è chi ha scelto di restare a San Martino riducendo le cifre percepite e dimostrando con questo il proprio attaccamento alla maglia. Inoltre i nuovi acquisti hanno portato entusiasmo e ci siamo mossi per italianizzare il più possibile la rosa. Il nuovo gruppo perciò è un bel mix, il nuovo mister è un grande motivatore e sono felice del suo lavoro. Tra l'altro in questo positivo inzio di stagione riscontro anche un notevole margine di miglioramento dovuto anche al fatto che dopo tanti anni ci siamo scrollati di dosso l'etichetta di favoriti e gli estenuanti impegni dovuti ai quattro fronti in cui eravamo impegnati negli anni precedenti."
Ipotizziamo ora che la dirigenza dell'Alter Ego Luparense decida di riunirsi in un futuro abbastanza prossimo per deliberare il nome di un nuovo tecnico italiano. Quale sarebbe il nome preferito dal presidentissimo?


Non puoi non lasciarci senza nemmeno una superbomba…
Ci siamo anzi… ci risiamo!

42 anni, buona parte dei quali dedicati al calcio a 5. Il delegato regionale Calcio a 5 Marche Giorgio Moretti ci racconta il panorama futsalistico nostrano con la consueta onestà e schiettezza. Si racconta deluso ma anche fiducioso, preoccupato ma mai abbattuto e a tratti entusiasta. La sua voce è squillante e chiara, i messaggi lo sono anche di più.
"E' stata una precisa scelta delle società. A Maggio in una riunione con una trentina di società presenti, i rappresentanti hanno votato, non all'unanimità ma in modo democratico, la riunificazione di tutta la serie C sotto un'unica competizione. Allo stesso modo le società femminili presenti alla riunione si sono accordate per due coppe separate tra serie A e serie B.





