Luisana Mazzacane e Federica Di Buò, da Comunanza alla Basilicata: "Con il Lazio basta legni, servirà vincere e fare gol."

 

Seconda giornata fra gioie e dolori per la spedizione marchigiana.

Domenica pomeriggio i ragazzi di mister Angeletti hanno ceduto di schianto, affossati dalla Sicilia nel secondo turno del girone di qualificazione.

Pierangeli e compagni ci hanno provato, e come se lo hanno fatto. Dall'altra parte però hanno trovato una squadra di giocatori pronti e ben messi in campo.

Primo tempo di rara intensità e 3-0 siciliano assolutamente bugiardo vista la mole di palle gol mancate da Ganzetti e soci. La ripresa invece è un crescendo siciliano con i nostri che, stanchi e sfiduciati, mollano un po' troppo facilmente l'osso.

Alla fine la doppietta di capitan Pierangeli fissa il 10-2 finale e, almeno virtualmente, chiude l'avventura marchigiana maschile. A meno di grosse sorprese si tornerà presto nelle Marche. Servirà sommergere di reti i rivali del Piemonte, domani, e poi battere il Lazio (giovedì), confidando che questi ultimi abbiano la meglio sulla Sicilia, fin'ora a punteggio pieno.(clicca qui).

 

Luisana Mazzacane e Federica Di Buò

E' andata meglio alla rappresentativa femminile.

Partita di spessore quella sfornata da capitan Claudia Catena e compagne che si impongono per 2-1 (le griffe sono della solita Cremonesi e di Luisana Mazzacane) contro il Piemonte V.A., colpendo tra l' altro svariati legni che avrebbero potuto arrotondare il risultato. Poco male, comunque. Con il Lazio a sei punti e le Marche a quota quattro solo una vittoria sulla capolista garantirebbe l'approdo alle semifinali.

Tanti i volti in vetrina. Tante le facce sorridenti.

Quello di Michela Torti, portiere del Piandirose (serie C), all'esordio assoluto con le Marche. C'era lei fra i pali al posto di Giulietta Chiaraluce, titolare invece ieri contro la Sicilia.

E poi quelli di Federica Di Buò e Luisana Mazzacane, talentuosi jolly del Real Sibilla Comunanza femminile, entrambe sugli scudi in questo secondo appuntamento.

Alle due sibilline vogliamo dare voce per presentare la terza ed ultima partita del girone contro il Lazio (domani mattina ore 10.00) e per tastare l'umore del gruppo sceso in terra lucana fra tante incognite.

 

Ciao ragazze. Allora, soddisfatte del cammino sin qui?

"(in coro, ndr) Assolutamente sì!"


Bene. Avete già affrontato il vostro debutto e superato l'emozione. Oggi avete mostrato qualcosa in più. Quale differenze avete riscontrato fra le due partite?

"Sicuramente ieri c'era stata più tensione all'inizio, invece oggi, almeno io, ho giocato molto, molto più tranquilla."

Tu Federica?

"No, invece per me non c'è stata grande differenza, se devo esser sincera. Ero tranquilla. "

La foto di squadra contro il Piemonte Valle d'Aosta

Federica Di Buò, dotata di un sinistro micidiale, fa dell'agilità e delle conclusioni la sua arma migliore. Ti rivedi in questo brevissimo ritratto?

"Sì, abbastanza. Col destro ci cammino a malapena."

 

Luisana Mazzacane, estroso laterale, può contare su grandi polmoni abbinati ad un'ottima capacità di inserimento e senso della posizione. Che ne pensa la diretta interessata?

"Beh sì, mi ci rivedo anche io, anzi, grazie del complimento!! (ride, ndr)"

A proposito. Ti va di dirci le origini del tuo inusuale nome, Luisana?

"Sì, le mie due nonne si chiamano Luisa e Anna e così i miei genitori hanno unito i due nomi..."

 

Federica Di Buò in actionFederica, oggi sei scesa in campo con una fasciatura. Quanto ti ha condizionato e come stai adesso?

"Sì, mi ha condizionato un po' perchè avevo paura di cadere e peggiorare le cose. Adesso sto aspettando di fare la lastra anche se qui le cose sono molto difficili..."

 

Mister Battistini vi ha subito dato molto spazio e molta fiducia. Voi che venite da una realtà certamente diversa, come vi trovate con il suo modo di guidare il gruppo, in campo e fuori?

"All'inizio è stato difficile perchè noi facciamo un altro tipo di gioco. La verità è che non ci capivo niente, ma adesso va molto meglio."

Tu Luisana?

"Sinceramente non mi sarei aspettata tutto questo spazio, anche perchè appunto la nostra realtà è sicuramente diversa. Il gruppo è spettacolare, considerando che sono tre giorni che ci conosciamo, e sono contentissima."

 

Se poteste, con la bacchetta magica, migliorare un difetto di questa squadra in vista della partita di domani col Lazio, cosa vorreste migliorare?

"La finalizzazione. Con la sfortuna che ci ritroviamo abbiamo preso troppi pali. Dobbiamo migliorare per domani."

"Idem, con patate! (ride, ndr). Non dobbiamo pensare che il palo sia la porta.."

 

L'avventura qui in Basilicata vi piace?

"Sì, molto bella, divertente.."

"Sì, è un onore e un piacere stare qui."

 

Quindi tornerete a vestire la maglia delle Marche in futuro, comunque vada..

"(Di Buò, ndr) Se Battistini vuole, certo che sì. Magari con un polso nuovo.."

"Se mister Battistini ci richiamerà tornerò volentieri. Testa, cuore e gambe...sempre!!!"

Cosa significa?

"Ce lo dice sempre il nostro allenatore. Per giocare sono i requsiti fondamentali."

Le ragazze esultano al termine della gara col Piemonte Valle d'Aosta

Prima di lasciarvi, visto che siete state presenti (come tutto il resto della squadra, ndr) a tutte e due le gare dei ragazzi giocate fin qua, vi chiedo: che idea vi siete fatte della partita contro la Sicilia del maschile?

"E' un altro mondo, andavano a mille. Peccato per i nostri, è una squadra che merita."

"(interviene la Di Buò, ndr) Io stavo facendo ghiaccio e purtroppo non ho visto."

Ecco, sempre la solita..

"(ridono, ndr) No allora non ce lo scrivere!"

Ma scherzi!? Era una battuta.

 

Ora dobbiamo andare. Vi ringrazio e vi mando un saluto ragazze. Buona serata!

"(Di Buò, ndr) Addio!! (ride, ndr)"

"Ciao e grazie.."

Un saluto anche a tutti i lettori dalla redazione mobile futsalmarchiana di Nova Siri.

Domani doppio appuntamento con la gara femminile, alle ore 10.00, in quella che possiamo tranquillamente definire una finale, e poi con i ragazzi del Generale, alle ore 17.00, contro il Piemonte V.A. con il quale c'è un conto aperto dallo scorso anno...

Alla prossima!

 

Stilnovista