La C1 vista dal Trasformista - Analisi 25° giornata
DUEL
Non ci sono altre rivali.
Sulla lunga strada che porta alla B due squadre cavalcano solitarie.
Sole e al comando.
E non c’è più possibilità che altre rientrino.
Non c’è più bisogno di guardare negli specchietti.
Se non per controllare la posizione del rivale diretto. Ora appaiato.
In settimana il Corinaldo passa nel recupero contro il Grande Toro e lo spinge ad un virtuale -4, ammesso e non concesso che i granata vincano il recupero a Castorano. Distanza troppo ampia ormai da colmare per i Mosca boys, alle prese pure con un calendario ostico e con lo scontro diretto tra le duellanti ancora da giocare.
Già perché molto (se non tutto) si deciderà dall’incrocio diretto tra 2 turni alla Borgo Rosselli.
Nel frattempo Porto San Giorgio e la truppa del Tenente Tinti superano con discreta sofferenza gli ostacoli interni rappresentati da Virtus Moie e Bocastrum.
Per il resto è una giornata di grande rimpasto, fatale a chi rincorre in zona rossa.
S’infiamma la lotta per la zona play off: dai 40 ai 37 punti ci sono 6 club che sgomiteranno fino alla fine per trovare 2 biglietti per il gran ballo della post season.
Turno favorevole alle veregrensi Juventina e Montegranarese che accorciano su Audax, Bocastrum, Futsal Fano (tutte sconfitte) e Castorano (a riposo).
Un occhio bisognerà che queste squadre lo tengano alla zona arancio in gran spolvero.
Vincono infatti contemporaneamente le tre pericolanti San Severino, Torrese e H.R. Recanati.
E la notizia è drammatica per il Chiaravalle, ora coinvolto direttamente nella lotta play out, ed ancor più sconfortante per la Virtus Moie, di nuovo piombata a -8 dalla linea (almeno) del purgatorio, e per la Nuova Morrovalle, praticamente in C2 col suo -12.
Primo verdetto stagionale: il Riviera delle Palme retrocede nella serie inferiore con cinque giornate di anticipo. Auguri di una pronta risalita al sodalizio sambenedettese.
I poteri del Console
Ancora una volta è la zampata di Michelangelo Romano a portare il Porto San Giorgio alla vittoria e a togliere dagli impicci i dragoni. Ma andiamo con ordine.
La capolista si trova di fronte una gagliarda Virtus Moie che dimostra ancora una volta di non valere la sua asfittica classifica. E ne viene fuori una partita combattutissima.
Il primo tempo premia la supremazia sangiorgese spinta da Fusco (2) e Nava (1), col capitano rossoblu Ciaffoni che aveva illusoriamente firmato il pari.
La ripresa cambia marcia: è il quintetto di Stefano Cingolani a farsi più ficcante e la doppietta di Valentino Giacomodonato (ancora lui) ne è logica conseguenza. Per il 3-3 a metà secondo tempo.
Ma non c’è tempo nemmeno di gioire per i virtussini che in mischia il Console Romano riporta avanti i suoi.
E lo score non cambierà più perché il pacchetto difensivo di Marco Capretti si registra e non soffrirà più gli attacchi ospiti.
Bilancio più amaro che dolce per la compagine del presidente Fabbri: contro le due big del torneo in 15 giorni tanti applausi ma un solo punto raccolto. E i buoi sono scappati…
Corri, corri Corinaldo!
Nell’inusuale sabato del villaggio corinaldese i bianchi del presidente Bucci non perdono contatto con il primato battendo il Bocastrum.
Come vuole la recente tradizione tra i soldati di Massimo Tinti e i diavoletti gialloblu ne esce una battaglia sportiva lunga sessanta (e più) minuti.
Prima parte di gara bloccata mossa dagli acuti di Rotatori e Stefano Balloni (superbo assist a Cicchi), ma decisa dal libero di Eugenio Balducci.
Usciti dall’intervallo la gara si anima: un magistrale Rotatori serve un assist al bacio ad Avellani per il 3-1 locale; quando poco dopo arriva l’espulsione di S. Balloni, sui gialloblu sembra calare il sipario.
Ma l’apparenza inganna: un’altra espulsione, a Diambra, riaccende le speranze ospiti che accorciano in superiorità numerica e riaprono il match. Un botta e risposta tra Avellani (2) e Ficcadenti non cambia lo spettacolo finale.
Fossi si oppone da campione alle offensive della Di Russo Band e sui titoli di coda Denis Rotatori timbra la rete che vale la sicurezza, suggellando una prova da MVP di giornata (2 gol e 2 assist).
Giallorosso recanatese
Nel derby tra chi indossa gli stessi colori nella massima categoria regionale, a spuntarla è l’Helvia Recina Recanati.
In una gara condizionata dal maltempo, la maggior determinazione dei padroni di casa, decisi a prendersi l’intera posta in chiave salvezza, scava la differenza.
Leopardiani dunque sempre in vantaggio ed in controllo del match, aiutati dalla buona verve realizzativa dei fratelli Gurini, due doppiette per Federico e Francesco.
Ossigeno pure per Daniele Spaccia chiamato ora al fondamentale crocevia di Chiaravalle. Se si vuole eviatare la scomoda coda dei play out, l'appuntamento in via Firenze è occasione troppo ghiotta...
Per i senigalliesi, disabituati all’outdoor sintetico, una sconfitta che può starci a patto di metterla subito nell’armadio e dimenticarla in fretta. Positiva solo la prova di Nicolò Canonici che si guadagna la pagnotta con una doppietta.
Bye bye Riviera
Con la sconfitta contro la Juventina, la tredicesima di fila, i rivieraschi salutano il salotto buono del calcio a 5 regionale. Un verdetto che arriva troppo presto e che punisce oltremodo una squadra che spesso ha pagato salato il conto con la fortuna, con vantaggi dilapidati nelle ultime battute che avrebbero indirizzato la stagione del club di Leonardo Grossi verso altri lidi.
Se non alla salvezza, almeno alla lotta fino agli ultimi istanti di campionato.
Continua la risalita dei bianconeri verso le zone nobili della graduatoria. Solo l’ultimo scorcio di torneo ci dirà se la remuntada della Banda Brasili sarà completa fino ai play off.
Bastano cinque minuti ai veregrensi per dare un’accelerata vincente e poter puntare sulle amate veloci ripartenze. La parte del leone la fa Elisio Marzetti che firma un poker d’autore che spinge Elisio l’Elisiato in testa alla classifica cannonieri.
Dopo Flash Andrè de Souza, il trofeo di miglior goleador rimarrà ancora a Montegranaro?
Su la Torre
L’esito del match Torrese-Futsal Fano cambia i bioritmi e il trend delle due contendenti.
Dopo tre stop di fila, i locali tornano al successo e rivedono la salvezza diretta, lontana tre punti ma con due squadre ora nel mirino.
Le aquile conoscono invece la seconda sconfitta del 2011, interrompendo una striscia di tre risultati utili che le aveva proiettate in orbita play off.
Vittoria meritata quella del quintetto di John Malvestiti: è verso il ventesimo della ripresa che viene scavato il gap decisivo con l’uno due griffato Cancellieri-Zampetti con cui si chiude la prima parte di gara.
Subito dopo l’intervallo Boiani riporta in quota gli ospiti, ma la rete è vana perché a metà tempo ancora Cancellieri e Properzi (quarta rete in superiorità numerica per l’espulsione di Vico) fanno calare il sipario.
Il nuovo sigillo del Boia è buono solo per la statistiche: per qualificarsi alla post season servono gli occhi della tigre. E mister Ferri a Torre San Patrizio non li ha visti negli sguardi dei suoi ragazzi…
Revoca d’oro
Viene tolta la squalifica a Marco Orlandi (affibbiati gli altri residui 4 turni a Francesco Marzetti) e la Montegranarese torna al successo dopo quattro turni (appunto quelli senza il suo capitano).
Ed è proprio un sensazionale pokerissimo della bandiera della compagine di Mirko Giacobbi a decretare il successo su un Chiaravalle Futsal sceso a San Liborio in versione small per le numerose defezioni alla sua rosa.
Ma anziché della partita, dominata dai gialloblu e decisa dal suo numero dieci, dedichiamo questo nostro breve spazio ad alcune domande.
Come si fa a stabilire che sia stato un giocatore a lanciare una bottiglietta, se non lo si è visto?
Come fa un giudice sportivo ad aumentare le giornate di squalifica in base a delle supposizioni che si negano da sole in partenza?
Come fa una società a sostenere per un mese che sia stato un tifoso a lanciare questa bottiglietta e il mese dopo invece afferma che è stato un giocatore?
La risposta ai lettori.
A noi rimane la sensazione incontrovertibile che la verità in questa faccenda sia abitata da un’altra parte…
Ossigeno San Severino
Si prende un bel brodino da tre punti la formazione settempedana utilissimo a tener a distanza quella linea arancione che avanza pericolosamente.
Senza giocare una gran partita e grazie ad uno strappo vincente nella ripresa, gli uomini di Roberto Germani prevalgono sulla Nuova Morrovalle, al solito orgogliosa e tenace, ma oramai condannata al ritorno in C2 dopo 5 stagioni di massimo campionato regionale.
Il primo tempo è a scatti con i padroni di casa a partire meglio e i baincorossi ad uscire alla distanza, prima della parità al trentesimo.
Nel secondo tempo, come detto, lo scatto decisivo dei portacolori del club del presidente Rondelli con la Pantera Dignani tornata protagonista con una tripletta.
Curiosità: la sfida fratricida tra i fratelli Salvi termina in parità. Se Fabio ha vinto il duello del gol (2 a 0), Emanuele si è preso la vittoria…
Prossimo Turno
San Severino – Corinaldo per una posta in palio atomica
Audax Sant’Angelo – Porto San Giorgio per una posta in palio atomica (parte seconda)
Nuovo Morrovalle – Riviera delle Palme per il derby delle ultime della classe
Virtus Moie – Montegranarese per l’ultima spiaggia rossoblu
Chiaravalle – H.R. Recanati per chi non ama l’arancione
Juventina – Torrese per l’onore dei tanti ex
Bocastrum – Castorano per la città di Castorano
Grande Toro – Futsal Fano per chi sogna la gloria
Arrivederci alla prossima puntata
Il TrAsFoRmIsTa
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