La C1 vista dal Trasformista - Analisi 17°-18°-19° giornata
VENERDI’ 28 GENNAIO 2011, ORE 22.38: CONTATTO

Cari futsofili appassionati del massimo campionato regionale, rieccoci qua.
Ci eravamo lasciati qualche giornata fa ed ora vi offriamo importanti ed interessanti novità.
Tanto per rimanere in rima.
Iniziando dalla vetta.
Il rallentamento del Porto San Giorgio è valso una settimana di dominio solitario per il Corinaldo, lassù in cima al calcio a 5 regionale.
Brividi intensi per la truppa del Tenente.
Ma siccome l’altitudine può giocare brutti scherzi, i bianchi di Massimo Tinti non sono andati oltre il pari con la Torrese (per giunta in rimonta), lasciandosi agganciare dalla formazione di Marco Capretti che, debellando il Recanati, ha interrotto un’astinenza da vittorie durata tre turni.
Per un duello che appassionerà ancora a lungo.
Sfida per la B circoscritta a questi due club?
Neanche per idea.
Il Grande Toro si mantiene in scia e potenzialmente si colloca a -3 dalla vetta.
A proposito dei toreri: martedì 1 febbraio alle ore 20,00 tutti a Rione Murato a sostenere i ragazzi di Leandro Mosca nel tentativo di rimonta contro il Sitronic Arena. In palio c’è il passaggio ai quarti della Coppa Italia.
Continuiamo con il fondo della classifica.
Avevamo detto che il trio in zona rossa non pareva disperato.
Senza grandi sussulti qualcosa si è mosso.
Ma più per la scalata di Virtus Moie e Nuova Morrovalle (per il Riviera ultimo solo sconfitte), ad incoraggiare chi sogna al meno i play out c’è l’H.R. Recanati in piena crisi.
Da mettere nel mirino.
E sei i giallorossi appaiono (attualmente) i primi candidati agli spareggi salvifici, difficile prevedere chi possa essere l’altra indiziata.
Dal San Severino e Torrese attualmente quint’ultimi (play out) al Castorano e Audax quarti (play off) ci sono solo 7 punti.
E la possibilità che tutto si possa invertire non è certo remota.
E questa non è una novità.
In questo appassionante campionato di C1, dove non ci saranno gli squadroni di una volta, ma niente è mai scontato…
Analizziamo ora quanto accaduto nelle giornate 17°, 18° e 19° focalizzandoci squadra per squadra, in rigoroso ordine di classifica.
Porto San Giorgio - Primo passaggio a vuoto stagionale. Quello che auspicavano gli inseguitori. Col Castorano il pari arriva per il rotto della cuffia, con un doppio svantaggio rimontato nel recupero. Alla Combattente sconfitta senza attenuanti, accresciuta nello score nelle fasi finali. Contro l’H.R. Recanati capitan Marinaro & c. pongono fine alla mini serie senza successi (3) dei dragoni con una corroborante quaterna che tranquillizza mister Capretti. In settimana il tecnico aveva infatti chiesto di ritrovare solidità difensiva. E così è stato, grazie al gradito aiuto dei pali e di un Dignani in serata di grazia. Due parole su questo ragazzo: chiamato a sostituire Giorgi, dopo una lunga inattività, non sta certo facendo rimpiangere l’Enigmista. Settimana cruciale: Chiaravalle fuori e derby col Toro a Borgo Rosselli. Qui si fa la C1…
Corinaldo – La truppa del Tenente non muore mai. Dopo la convincente vittoria interna sulla Montegranarese, per i bianchi corinaldesi la trasferta di Recanati si presentava ostica anche per via di infortuni, assenze e squalifiche. E durante il match è arrivato pure l’espulsione dell’unico portiere di ruolo in distinta, Silvi. Niente paura: guantoni ad Antonello Balducci, secondo tempo monstre e tre punti in cascina per i ragazzi del ds Rugini. Sotto gli occhi di un’Helvia Recina attonita. Contro la Torrese il quintetto di mister Tinti , più volte sull’orlo del baratro, si aggrappa con le unghie ad un avversario che scappa pure sullo 0-3, ma finisce la benzina e s’accontenta del 4-4 finale. Che vale il diciassettesimo risultato utile. Impressionante. Qualche giorno in più ora per ricaricare le pile: la sfida col Toro è rimandata e venerdì si ritorna alla palestra amica per sfidare il Futsal Fano.
Grande Toro – Sornione come un felino, mettendo per un momento da parte l’imponenza taurina, l’equipe fermana si avvicina silenziosamente alla vetta. Vincendo infatti il recupero con la Nuova Morrovalle i granata sarebbero a -3 dalla coppia di testa. Frutto di due basilari successi di misura sul San Severino a Rione Murato e col Bocastrum alla Bombonera. In entrambi i casi decisivo l’apporto di Roberto Dinamite Vallucci, il pivot classe ’87 prelevato dallla Futsal Samb autore di 4 reti in due turni. E mai reti furono più pesanti ai fini della graduatoria. Settimana storica per il sodalizio granata: martedì sera alle ore 20,00 a Rione Murato (accorrete numerosi) c’è il ritorno contro il Sitronic Arena c5 per la Coppa Italia; il venerdì successivo c’è il super derby a casa del Porto San Giorgio. Comunque vada, sarà un successo. E Leandro Mosca può legittimamente gonfiare il petto…
Audax Sant’Angelo – La svolta al Pala Speca. Quando si profilava la quarta sconfitta in cinque match (con una sola ics in mezzo) mister Crivelli lanciava in campo il giovanissimo Barca per scuotere i suoi sotto di 3 reti (a zero) contro il Riviera. E proprio grazie alle giocate (3 reti) di uno dei gioielli della covata d’oro di patron Tarsi che i giallorossi sovvertivano la partita. Invertendo un trend pericolosissimo. In virtù del successo esterno si è tornati a vincere in casa contro il Bocastrum, una gara discreta decisa dalla doppietta di Gregorini e da una ritrovata solidità difensiva con un Ricordi ritornato sui livelli di inizio stagione. L’ultimo turno ha riservato uno stop che ci può stare in quel di San Liborio, terreno storicamente avaro di soddisfazioni per le viaggianti. Nota positiva il ritorno al gol di Simone Guzzini, una vecchia volpe delle futsal marchigiano che potrebbe aiutare molto le sorti giallorosse…
Castorano – finalmente prendono velocità le lumache, attese (per lo meno da noi) ad inizio stagione ad un campionato di vertice. Con 7 punti nell’ultimo trittico i Croci boys si affacciano sul balcone del quarto posto con la faccia sicura di chi non è lì per caso. Alla Borgo Rosselli si è sfiorato il colpo grosso sul Porto San Giorgio, rovinato da uno sciagurato finale, mentre contro Montegranarese (in scioltezza) e Riviera (in affannosa rimonta) è arrivato l’en plein. Recuperato dagli infortuni e tirato a lucido è parso Mirko Bartolini che non è mancato di punire le sue ex squadre: una rete al P.S.G., un poker ai gialloblu di Mirko Giacobbi. Torrese (fuori) e Audax (in casa) sono le prossime sfide che profumano di play off.
Montegranarese – costante. I gialloblu confermano il loro andamento negli ultimi due mesi. A rilento lontano da casa, implacabili a San Liborio. Punteggio in fotocopia nelle due debacle esterne (5-2 a Castorano e Corinaldo) ottenute per la verità con una rosa abbastanza corta e senza capitan Orlandi bloccato dal giudice sportivo. Una volta tornati nella palestra di casa è tornata la luce contro l’Audax, illuminata dal Faraone Papiri (tripletta), un giocatore che nelle ultime due stagioni ha spesso e volentieri tolto le castagne dal fuoco a mister Melchiorri. Per provare a discostarsi da questo clichè di squadra casalinga c’è ora la trasferta di Recanati e poi l’incontro con la Torrese. Ed occhio al derby: solo la Juventina è riuscita a vincere in via Gandhi…
Chiaravalle Futsal – ritornano i dolori per i rosanero lontano dall’amato parquet di via Firenze. Contro Juventina e Virtus Moie arrivano due sconfitte condite da due improvvisi e preoccupanti black out. Se contro Tavoloni e soci il buio era sceso nella prima parte, a Castelplanio il quintetto del presidente Balducci si è eclissato nella ripresa, proprio nel momento in cui conduceva per 2-1. Metamorfosi inconcepibile. A preoccupare ancor più Andrea Maggiori sono gli infortuni ed in particolare preoccupano le condizioni dell’Airone Stefano Gnesi, unico terminale offensivo rimasto a disposizione. Non sempre si possono chiedere i miracoli ad un Luigi Bartolucci monstre. E l’imminente calendario non induce all’ottimismo: Porto San Giorgio in casa e viaggio successivo a San Severino.
Futsal Fano – Golden 2011. Prosegue l’anno mirabile delle aquile fanesi che dopo la comparsata alle Final Eight di coppa hanno decisamente cambiato passo. Con riflessi aurei sulla classifica passata in soli 20 giorni dall’arancione pieno dei play out ad avvicinare l’azzurro dei play off distanti solo 3 lunghezze. Sbancato con autorevolezza il terreno della Virtus Moie, alla Combattente capitan Spendolini e company hanno fatto saltare con pieno merito il banco della capolista Porto San Giorgio. E al Pala Ciarapica l’equipe del presidente Ferretti è riuscita, anche con un pizzico di fortuna, ad uscire con la condivisione della posta, che allunga a 5 incontri la splendida striscia positiva. Mister Ferri sembra aver trovato la quadratura del cerchio: con Old Fox Vico posto in regia difensiva, la squadra gode di un ottimo equilibrio garantito dall’eccellente stato di forma di Bruni e Solazzi sui lati.
Bocastrum – la vittoria sulla Juventina ha portato via qualche incubo. E concluso una serie di sconfitte (4) che aveva portato i diavoletti in zona pericolo. Particolare non irrilevante il ritorno ai tre punti del Boca è coinciso col ritorno in campo di Stefano Balloni, al palo da qualche tempo per un noioso infortunio. Col suo faro in campo, Di Russo può di nuovo guardare con tranquillità al futuro. Per considerare passato il periodo nero (solo 5 punti ottenuti dalla nona alla diciassettesima giornata) ci sono due test da superare col massimo dei voti e senza la possibilità di ammettere repliche: Nuova Morrovalle in casa e Virtus Moie fuori.
Juventina – La prima notizia, passata nel silenzio, è che Sebastiano Di Memmo non è più l’allenatore dei bianconeri dalla fine della coppa. Con le operazioni fuori campo affidate all’Imperatore Tavoloni. La seconda news è che i veregrensi sembrano aver trovato quella continuità mancata nella parte finale dell’andata. Tavoloni, Bacaloni, Marzetti sono un trio formidabile sempre più affiatato e le comode vittorie interne su Chiaravalle e Virtus Moie lo testimoniano. L’inciampo alla Bombonera può starci, a patto di capitalizzare le sfide con San Severino (casa) e Morrovalle (fuori). Per un club che può (e deve) aspirare alla post season.
Torrese – bottino di 4 punti nell’ultimo tris di gare. Soddisfacente se si pensa di aver affrontato due trasferte ostiche come San Severino (sconfitta) e Corinaldo (pari, sesto della stagione). Ma è proprio dall’ultimo viaggio in terra corinaldese che la squadra guidata da John Malvestiti deve prendere consapevolezza dei propri mezzi. Il ritorno dell Cobra Giordano (4 reti in 5 gare) significa aver notevolmente aumentato la pericolosità offensiva, soprattutto ora che Giacomo Cassaro sembra calato al meglio nella categoria (6 reti nel girone di ritorno). Ed allora ci aspettiamo che il Properzi team abbandoni quanto prima la zona arancione. E perché no insegua anche qualcosa di più ambizioso. A cominciare dalle prossime due tappe, Castorano in casa e derby con la Montegranarese fuori.
San Severino – Non gira bene in questo periodo per i settempedani. E la classifica presenta il conto conservando or ora uno sgradito posizionamento in zona play out. Gli ultimi tre incontri, risolti tutti di un nonnulla, si potevano tutti vincere. Dopo l’affermazione interna sulla Torrese, è arrivata la sconfitta episodica di Fermo, maturata nei minuti finali con un roster ridotto all’osso per via delle numerose assenze. Ci si aspettava allora il pieno al Pala Ciarapica contro il Futsal Fano, ma la pur discreta prova dei ragazzi di mister Germani non si è tradotta in tre punti anche per una buona dose di sfortuna. Con il palo di Compasso Compagnucci colpito sul libero finale che grida vendetta. Prossimi turni impegnativi da affrontare contro Juventina fuori e Chiaravalle in casa e con la consapevolezza di aver ritrovato un Muro Umano Marè finalmente sicuro tra i pali.
H.R. Recanati – Momento nero per i giallorossi. I tre rovesci consecutivi hanno relegato il team recanatese in solitudine nella zona play out, con la soglia salvezza lontana ora 4 punti. Certo è vero che il calendario ha già proposto a mister Spaccia le due capolista, ma il Corinaldo visto sul sintetico leopardiano era mascherato viste le assenze e la mancanza per lunghi tratti di un portiere di ruolo. E se ne doveva approfittare. Troppo ampia nel punteggio la sconfitta di Porto San Giorgio, con i tanti pali e le parate di Dignani che non rendono merito alla prestazione di Patrizietti & c. Il turno infrasettimanale propone un distico appetitoso per l’equipe del presidente Bravi. Montegranarese in casa e Riviera fuori sono bocconi da non lasciarsi sfuggire per chi vuole allontanare le zone calde della graduatoria.
Virtus Moie - la partita che rappresentava un crocevia da non fallire per i rossoblu era quella con il Futsal Fano. E così non è stato. Troppi errori individuali hanno consegnato su un piatto d’argento la vittoria agli uomini di mister Ferri, premiati oltremodo da un punteggio gonfiatosi nel finale, quando i virtussini hanno ammainato bandiera bianca. La susseguente sconfitta a casa della Juventina è stata una conseguenza, anche per via di molte (troppe) assenze che hanno condizionato l’operato di mister Cingolani. Ma contro il Chiaravalle capitan Ciaffoni e soci hanno dimostrato di non voler rinunciare così facilmente al massimo proscenio regionale. Ed è arrivata di nuovo una vittoria che riaccende il lume della speranza, soprattutto ora che la linea arancione è a (soli?) 6 punti. In gran luce Valentino Giacomodonato, poker ai rosanero di Andrea Maggiori, un pivot molto fisico ma al contempo abile nella finalizzazione.
Nuova Morrovalle – Forti segnali di vita. Anche se per risorgere serve un filone continuo. Contro il Recanati era incontro vitale per nutrire ancora speranze. Ed i biancorossi hanno vinto e pure convinto. A Chiaravalle è invece giunta una sconfitta di misura, lottata fino alla fine, nonostante la Sileoni Band fosse fortemente rimaneggiata. I prossimi due incontri sono dunque fondamentali per le sorti del club di Andrea Bettucci. Bocastrum fuori e Juventina in casa sono ostacoli duri, ma che bisognerà provare a superare. Puntando magari sulla buona condizione di Seferi e Gabellieri, ultimamente sempre a segno.
Riviera delle Palme – In fondo al burrone. Se la sconfitta a Torre San Patrizio può starci per una compagine che lontano da San Benedetto ha raccolto la miseria di un punto, terribili per classifica e per morale quelle interne con Audax e Castrorano. Già, perché in entrambi i casi i rivieraschi conducevano nel punteggio e lo striscione del traguardo vincente era lì ad un passo. Con i senigalliesi ad un quarto d’ora dal termine la Grossi band era avanti per 3-0, contro le lumache di Castorano lo score era di 3-1 a dieci primi dal termine. Poi il tracollo, con disattenzioni difensive imperdonabili per chi vuole mantenere la categoria. Un peccato. Anche perché con due vittorie e il salto a quota 17 sarebbe iniziato un nuovo campionato. Ed invece adesso occorrerà provare a fare risultato sia a Fano che obbligatoriamente in casa contro l’H.R. Recanati. Per interrompere la lunga serie (8) di sconfitte consecutive.
Arrivederci alla prossima puntata
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