La C1 vista dal Trasformista - Analisi 3° giornata
DUE. Come le squadre in testa. Grande Toro e Porto San Giorgio.
E come quelle in coda. Riviera e Virtus Moie.
Due come i pareggi.
Due come le partite terminate con un sola rete di scarto.
Due come quelle separate da due reti.
Due come le vittorie in trasferta con largo scarto.
E pure a sorpresa, almeno nel punteggio.
Già, le sorprese…
Perché il quadro che ne emerge è di un campionato equilibrato. Incerto. Impronosticabile.
Certamente livellato verso il basso rispetto alle precedenti edizioni.
Ma chi se ne frega. Vuoi mettere il fascino dell’imprevedibilità.
Noi, per lo meno, ci si diverte…
Rimonta per il primato
Nel big match tra formazioni a punteggio pieno, succede tutto ed il suo contrario.
Bim, bum, bam ed in sette minuti il Futsal Fano vola sul tre a zero, senza dare l’impressione di dominare, ma sfruttando la propria solidità ed un cinismo perfetto, con uno Spendolini chirurgico, doppietta per il capitano.
Poi, quando manca un quarto d’ora, tic toc tic tac, ed il Porto San Giorgio ribalta il punteggio, riuscendo dove aveva fallito per tre quarti di gara, durante i quali non aveva mai dato l’impressione di potercela fare.
Così va il futsal, specialmente in un campo di piccoli dimensioni come la Borgo Rosselli, dove basta una lieve crepatura ad un ingranaggio per far saltare il motore.
Il gol di Nava rompe le certezze delle aquile e i bis personali di Munafò e Romano, libero e gol sfruttando la porta sguarnita, portano i dragoni in cima alla graduatoria.
L’uomo dei sogni
Le prime due vittorie avevano dato forza e consapevolezza ai tori. Poi è arrivato un certo Felipe Freire Chemin in porta. E la C1 si è colorata ancor più di granata. Col Grande Toro che può ora sognare.
Al Pala Ciarapaica i Mosca boys passano sbancando il parquet di un San Severino comunque vitale, stoppato dalla buona prova della linea difensiva ospite, esaltata dal giovane portiere brasiliano, decisamente fuori categoria.
Non contento di proteggere al meglio la propria rete, Chemin de fer si è permesso pure il lusso di bucare Muro Umano Marè, grazie ad una puntata da fuori, resa imparabile da una deviazione.
Per fare il salto di qualità mister Germani deve invece trovare qualcuno che assecondi bomber Dignani nella ricerca del gol. Altrimenti si rischia di essere troppo prevedibili. E quindi di non pungere...
Ag(g)ancio Boca
La Bombonera non fa sconti e i diavoletti infliggono la prima debacle stagionale all’Audax Sant’Angelo raggiungendoli a quota sei in piena zona play off.
La partita. Con in memoria l’avvio shock dello Zeta Club, i padroni di casa stavolta pigiano sull’acceleratore per un avvio sprint che gli frutta un triplice vantaggio.
I giallorossi accorciano prima dell’intervallo, ma è nella ripresa che, dopo una fase di supremazia, raggiungono il pari, prima che un libero di Stefano Balloni, sempre più uomo squadra, li condanni alla sconfitta.
La testata. Episodio che non deve accadere più.
Mai più. Senza fare tanta pubblicità.
Chi l’ha commesso si scusi e paghi.
Chi lo dovrà giudicare, valuti. E per bene.
Chi dirige ed allena, educhi. Chi l’ha subito, perdoni. Se ce la farà.
Miglioriamo questo sport insieme. Per migliorare noi stessi.
Proviamoci. Grazie.
Colpo gobbo Helvia Recina
A Corinaldo esce quel risultato che non ti aspetti.
Il Recanati si presenta in formato deluxe ed impartisce la prima sconfitta stagionale, e per giunta casalinga, alla truppa del Tenente Tinti.
Grande gara quella disputata dai ragazzi di coach Bislani, sotto il piano dell’attenzione difensiva e con una buona produzione offensiva, con un Vescovo che finalmente si riscopre letale firmando una doppietta, ben imitato da Francesco Gurini.
Tra i biancorossi del ds Rugini a salvarsi in fase d’attacco solo Rotatori, due reti, con Balducci, Micci e Titti in serata dalla polveri bagnate.
Primizie ed amarezze
Il pari tra Nuova Morrovalle e Chiaravalle Futsal serve a smuovere qualche casella vuota.
I biancorossi, in cantiere aperto, si prendono il primo punto stagionale, lasciando ad altri la pericolosa casella zero.
Ai rosanero riesce al secondo tentativo di terminare un viaggio con qualcosa in mano.
Per la verità il boccone più amaro lo ingoia Fulvio Sileoni, per aver gettato alle ortiche un doppio vantaggio, maturato pure quando mancava meno di un tempo.
Non è contento nemmeno Andrea Maggiori, insoddisfatto di alcune situazioni tattiche, consolato in parte dalla doppietta di Federico Nocioni, vitale per evitare la capitolazione.
Zero Riviera
Nessun punto in classifica, nessuna rete segnata, seppur con una gara da recuperare.
E’ questa il preoccupante dato che contraddistingue l’inizio di stagione rivierasco.
Nella prima parte di gara la Torrese approfitta di due situazioni favorevoli per portarsi sul doppio vantaggio e la ripresa per Nucci e compagni diventa routine col risultato che si arrotonda di altre due reti.
Prima segnatura con la nuova maglia per Cassaro e primo basilare pieno stagionale per il quintetto di Malvestiti.
Il check up della formazione sambenedettese è presto fatto: se comunque la difesa non offre più quelle garanzie su cui si era costruito il magico filone di inizio 2009, è l’attacco a preoccupare seriamente.
Urge trovare brillantezza o tuffarsi sul mercato…
San Elisio l’Esiliato da Monte del Grano
Orfani di Flash De Souza i bianconeri si aggrappano a bomber Marzetti per centrare la prima affermazione stagionale che porta pure in dote i primi (tre) passi in classifica.
Quattro sono le reti che il re dell’isola dei cannonieri infligge alla Virtus Moie, compresi quelli decisivi quando i virtussini finalmente, e vanamente, agganciano i veregrensi nel secondo tempo.
Alla vittoria di platino per mister Di Memmo si contrappone la delusione in casa Virtus.
Dalla sfida nel Palasport di casa contro la Juventina, mister Gara si aspettava un segnale in termini di risultati che non c’è stato. Pesano ancora le troppe assenze, Moronci ancora out, e certe disattenzioni difensive inammissibili a certi livelli.
Generazione X
Seconda apparizione della Montegranarese a San Liborio ed è ancora pareggio. Abbonamento pure nello score, 3 a 3.
A strappare la parità è il Castorano che centra così il suo primo storico punto nella massima categoria regionale.
Match dalle vibrazioni antiche quello ammirato nel palas di via Gandhi, con una seconda frazione pirotecnica.
Un superlativo Massimo Chiappini, tripletta, rintuzza tutti i tentativi di fuga locali e inchioda la parità.
Segnali confortanti comunque sia per Emanuele Melchiorri ed Angelo Croci: con questa intensità la prima vittoria non tarderà a venire…
Prossimo turno
Contro la Nuova Morrovalle, il Grande Toro ha l’occasione di confermarsi in vetta e perché no sperare in uno sgambetto del Porto San Giorgio a Recanati per ambire al primato solitario.
Fano-San Severino e Torrese-Corinaldo per ora profumano di play off.
Juventina e Bocastrum si incontrano nella speranza che si siano superate vecchie acredini, mentre la sfida Audax-Montegranarese è assolutamente inedita.
Il Riviera a Castorano e la Virtus Moie a Chiaravalle vogliono provare a fare almeno il primo punto.
Arrivederci alla prossima settimana.
Il TrAsFoRmIsTa
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