La C1 vista dal Trasformista - Analisi 11° giornata
I TRE GIORNI DELL’AUDAX

72 ore. 120 minuti. 2 gare.
In 3 giorni l’Audax Sant’Angelo irrompe nel campionato dandogli la scossa.
I giallorossi, battendo la Montegranarese nel recupero infrasettimanale e infliggendo alla capolista Porto San Giorgio il primo dispiacere interno, si issano sulla terza piazza.
E permettono al Corinaldo, piegato di misura a domicilio il San Severino, di assaporare l’inebriante sapore della vetta distante solo ora una misera lunghezza.
E dietro? Avanti adagio.
Il Grande Toro, terza forza in coabitazione con l’equipe di patron Tarsi, centra un nuovo pareggio a Fano e lo fa ancora (incredibile) in una gara senza segnature.
La montagna partorisce il topolino invece nel derby di Castorano, perché tra le lumache ed il Boca è solo ics.
Risalgono verso la zona play off il Chiaravalle corsaro a Recanati, con annesso avvicendamento sulla panca giallorossa, e la Montegranarese che supera a fil di sirena una Virtus Moie rigenerata dalla cura Cingolani.
Basilari affermazioni nelle zona calde per Torrese nel derby contro la Juventina e per il Riviera sulla Nuova Morrovalle.
Il campionato entra nel vivo, insomma.
Audace Senigallia
Impresa della Banda Crivelli che sbanca la Borgo Roselli lasciando al Porto San Giorgio il primo boccone amaro casalingo. Ed ad aumentare l’amarezza dei dragoni c’è un vantaggio in classifica ridotto al lumicino, con un calendario che presenta ora due trasferte assai insidiose.
Come spesso capita i dragoni partono piano e l’inerzia del match è nelle mani e nei piedi dell’Audax Sant’Angelo che chiude la prima frazione avanti di una segnatura.
Nella ripresa Giacomini firma l’allungo che risulterà decisivo e poi il comando delle operazioni passa tutto dalla parte dei locali che attuano un lungo forcing.
Ma la retroguardia ospite mura quasi tutte le avanzate dei ragazzi di Perosino e Urbani, grazie ad un sensazionale Spiderman Ricordi che capitola solo una seconda volta su una deviazione di Nava, doppietta per il classe '88.
Volano dunque Pierfederici & soci: coi rinforzi in arrivo sognare a Senigallia è lecito…
Vertigini Corinaldo
L’ottavo risultato utile consecutivo (sette successi ed un pari) consegna ai bianchi di Corinaldo
un secondo posto con finestra sul primato.
Gara contratta quella contro il San Severino, il peso della posta in palio si fa sentire.
In un avvio cauto si segnala il vantaggio di Diambra, con gli ospiti che prendono poi il comando delle operazioni saggiando la serata di grazia di Mirco Fossi, un portiere di cui si è sempre parlato troppo poco.
Nella ripresa il ritmo si alza ed il Canarino Titti scalfisce le certezze di Muro Umano Marè beffandolo dalla linea di fondo, quando l’azione sembrava conclusa.
E’ il raddoppio che costringe i settempedani all’avanzata, ma la rete locale si muove solo per la realizzazione di Pelati.
Il finale vibrante non concede altri scossoni al tabellino: mentre mister Germani incassa una sconfitta senza aver troppo demeritato, il Tenente Tinti intravede la gloria…
Castorano futsal festival
Per una sera è la piccola cittadina della provincia ascolana la capitale del calcio a 5 marchigiano.
E già perché per la prima volta nella loro storia si incontrano Castorano e Bocastrum, facendo della Bombonera il teatro principale delle gesta futsaliere marchigiane.
Primo tempo avaro di emozioni, col solo Sandro Cicchi capace di andare a bersaglio.
Seconda frazione decisamente più viva con le lumache che aumentano la loro pressione e i diavoletti che faticano a trovare le loro abituali fulminee ripartenze.
De Carolis firma la prima parità su rigore, effimera perché ancora Cicchi porta avanti i suoi con un tiro non irresistibile dalla distanza.
Il quintetto di Angelo Croci non ci sta a perdere e, sfruttando la superiorità numerica dovuta all’espulsione per doppia ammonizione di Vallorani, sigilla la parità con Michetti.
Quando poi Giacoboni, migliore in campo, sventa un libero delle lumache, si capisce che la divisione della posta può essere degno epilogo della prima stracittadina castoranese.
No gol (parte seconda)
Difficile, molto difficile che una gara di futsal termini zero a zero.
Quasi impossibile che una squadra concluda col medesimo inusuale punteggio ad occhiali addirittura due incontri consecutivi.
Ed invece è quanto accaduto al Grande Toro, sempre alla prese con un roster risicato, andato nuovamente in bianco stavolta alla Combattente contro il Futsal Fano.
Se quello di sette giorni prima era stato un match avarissimo di occasioni, stavolta l’elogio va rivolto ai due portieri, con uno Chemin de Fer Chemin semplicemente imbattibile.
Pallino del gioco sempre in mano alle aquile di mister Ferri, i Mosca boys pungono sulle ripartenze.
Alla fine un pareggio che accontenta i due team.
Resta da vedere quanto ancora durerà l’astinenza e l’imbattibilità dei tori. Qualcuno vuole scommettere?
Il volo dell’Airone
Il poker dell’Airone Stefano Gnesi aiuta il Chiaravalle a volare verso l’alta classifica.
Sul difficile terreno dell’H.R. Recanati, quest’anno insolitamente terra di conquista, i rosanero si prendono tre importanti punti che li proiettano a ridosso della zona play off.
Gara e punteggio sempre ad appannaggio degli ospiti chiaravallesi in un buon momento di forma e finalmente capaci di mantenere alta la concentrazione per tutti i sessanta minuti anche in trasferta.
Non ingranano invece i giallorossi di casa, ancora alla ricerca di indentità in questo loro incredibilmente altalenante torneo.
E’ di queste ultime ore la notizia di un cambio di manico: al posto di coach Bislani siederà sulla panca recanatese Daniele Spaccia, l’ex tecnico della Chevrolet Tre Colli che torna così in pista dopo un anno di inattività.
Pasta del capitano
Le prodezze di Marco Orlandi negano alla Virtus Moie e al suo debuttante trainer Stefano Cingolani di andarsene da San Liborio con qualcosa in mano.
E’ una Virtus viva più che mai quella che si presenta nella tana della Montegranarese.
In avvio Filannino apre le danze, i veregrensi ribaltano con un poker, ma la notizia del giorno è che i moiaroli stavolta non si sciolgono e rientrano in parità, grazie anche alla ritrovata vena di capitan Ciaffoni (3) e Moronci (2).
Prima della pausa di metà gara la compagine di Emanuele Melchiorri ritrova il vantaggio allo scadere.
La ripresa ricalca esattamente questo copione: i locali allungano, i virtussini rintuzzano di carattere fino al pari, ma nei secondi finali è capitan Orlandi, avversario di tante battaglie in campo, a rovinare l’esordio di Cingolani con un tap in vincente.
San Liborio bolle di gioia, ma la vera notizia del girono è che la Virtus non ha nessuna intenzione di mollare l'osso...
Dura lex, sed (l)ex
A Torre San Patrizio viene ancora una volta rispettata una legge non scritta dello sport: quella del giocatore sempre protagonista contro la sua ex squadra.
A guidare infatti la mirabile rimonta locale sono Gianluca Nucci (1) e Giacomo Cassaro (2) che è tra l'altro un ex molto particolare visto che il cartellino è di proprietà proprio della Juventina…
Match bifronte: primo tempo veregrensi in controllo spinti dalla double dell’Imperatore Tavoloni, con un vantaggio al trentesimo di due realizzazioni.
Nella seconda frazione la Torrese getta il cuore oltre all’ostacolo, si libera dei demoni che la affliggono in questa stagione e ribalta punteggio ed esito della gara.
Per una partita che potrebbe rappresentare la svolta per la stagione degli uomini di John Malvestiti.
Occasione persa per Brasili & company: seppur con una partita in meno, la graduatoria segna rosso…
Ossigeno Riviera
Senza brillare il Riviera delle Palme conquista un fondamentale successo salvezza ai danni di una Nuova Morrovalle che si ritrova sempre a mani vuote di un nonnulla.
Incontro ad inseguimento: la compagine di Leonardo Grossi sempre a comandare nello score, i biancorossi puntuali nel rispondere e a rischiare, soprattutto nel primo tempo quando due volte hanno tremato i pali di Errera, di portarsi in vantaggio. Senza però riuscirci mai.
E’ di Fabrizio Marziani le rete nella ripresa che suggella il definitivo vantaggio locale per una vittoria che per la prima volta in stagione conduce i rivieraschi fuori dalla zona rossa.
Terza rovescio consecutivo per Fulvio Sileoni e terza prestazione non da buttare: il presidente Bettucci spera che con i regali dicembrini il cambio gioco-punti sia più favorevole al bravo tecnico tolentinate.
Prossimo turno
Match clou al Pala Ciarapica: la capolista Porto San Giorgio fa visita al San Severino col fiato sul collo del Corinaldo ospite a Borgo Pintura del Morrovalle.
Per la seconda volta in carriera Michele Giorgi torna da avversario nella sua San Severino.
Grande Toro e Audax vogliono mantenersi terze ospitando rispettivamente H.R.Recanati e Futsal Fano.
Profuma di play off la sfida Bocastrum-Montegranarese, mentre incrociandosi Chiaravalle e Torrese vogliono continuare il loro trend positivo.
Inizia a farsi pericolosa la situazione in casa Juventina e l’ostacolo Castorano per i bianconeri è di quelli da abbattere.
Chi non può fallire assolutamente l’appuntamento coi tre punti è la Virtus Moie: non sarà dello stesso avviso il Riviera che cerca di lasciare le sabbie mobili dei play out.
Il TrAsFoRmIsTa
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