La C1 vista dal Trasformista - Analisi 22° giornata
QUATTRO PUNTI SOPRA IL GELO
Si riparte.
E rivince il Buldog. Ma non la Torrese.
E’ questa la principale chiave di lettura del 22° giornata del massimo campionato regionale. Venti giorni dopo l’ultima apparizione dunque si rimette in moto il carrozzone della C1.
Con mastodontici cumuli di neve (mai vista così copiosa nelle lande marchigiane negli ultimi 40 anni) a costeggiare impianti e strade.
Per la prima tappa di un vorticoso tour de force. 7 turni in 20 giorni. E non è il titolo di un film…
Si riprende con una tornata da botti fragorosi. Non solo in vetta. Da dove cominciamo.
Le duellanti ripartivano da due trasferte dal diverso impatto emotivo. Cagnacci attesi dalla sempre ostica Bombonera, torresi ospiti di una Tre Colli con problemi di organico. Risultato? Aspettative (quasi) ribaltate.
Il Buldog Lucrezia piega soffrendo fino all’ultimo secondo il Bocastrum. E centra la prima vittoria del suo stentato 2012. la Torrese cade invece a Montesicuro sotto i colpi della indomita formazione dorica. Interrompendo la mirabile striscia (6 gare) di successi di fila.
E il margine dei gialloblu lucreziani torna a farsi da divieto di sorpasso in sessanta minuti. Quattro punti.
Giornata importante, si diceva. E graduatoria cristallizzata.
C’era una volta la fisarmonica di qualche mese fa. Ora si procede in fila indiana. Con importanti segnali.
San Crispino Juventina e Castelbellino cementano a domicilio l’appartenenza alla zona azzurra, iniziando a godere di un buon margine (6 e 8 punti) sul sesto posto. E strizzando l’occhio pure alla medaglia d’argento.
Il Corinaldo, battendo nel confronto diretto l’Audax Sant’Angelo, anima la lotta per la quinta piazza. Primo a crederci il Ripatransone, dominatore casalingo sul Real Fabriano. E la caduta della seconda forza del torneo esalta gli inseguitori (ricordarsi sempre della nuova regola dei 10 punti, please).
Cambia pure la prospettiva a metà classifica.
Boca, blaugrana fabrianesi e soprattutto Montegranarese (tutti sconfitti) iniziano a sentire il calore della zona arancione.
Quelle sabbie mobili da cui si muovono Chiaravalle (esagerato sul San Severino) e Tre Colli. Col margine di sicurezza che si restringe dal decimo posto. Quattro punti.
Ma chi inizia fortemente a tremare è il Futsal Fano. Non tanto per la sconfitta esterna a casa Tavoloni. Preventivabile. Ma per il fiato sul collo del Castorano.
Le lumache travolgono al Pala Dionigi il Città Futura Montecchio. Con la linea play out a portata di sorpasso. Due punti.
E con il tre su tre degli ultimi turni bisognerebbe cambiare l’appellativo della Rocchi band verso un animale dalla diversa velocità…
Diavoletti 2 Cagnacci 3
E’ questo il responso del vibrante e inusuale anticipo della Bombonera. Torna dunque a sorridere la capolista. Sorriso accentuato dalle notizie che arriveranno il giorno dopo da Montesicuro.
Classica gara bifronte, con il cartellino facile esposto dalla coppia arbitrale. Nella prima frazione il Buldog Lucrezia vola via sul due a zero grazie a Pedinelli e Balducci e poi capitalizza ancora con lo stesso Pedinelli la superiorità numerica dovuta all’espulsione di Francesco Balloni, reo dopo il rosso per proteste di un brutto gesto nei confronti di un arbitro.
Quando a cavallo dei due tempi il power play è a favore del Bocastrum, espulsione di Valentini, i giallorossoblu non scalfiscono la porta ospite. E pare finita.
Manco per sogno. Il quintetto di Angelo Croci cambia passo e assedia per mezz’ora i lucreziani, gravati ben presto dal bonus falli. Vallorani segna, De Carolis accorcia su libero. E quando il centrale ascolano, a poco dal temine, torna sui 10 metri dopo il secondo giallo a capitan Valente, il pareggio pare materializzarsi.
Non per Del Grosso che para. Non per la mira dei padroni di casa che si mangiano in altre tre circostanze la rete del pari, prima che il triplice fischio liberi l’urlo Buldog. I cagnacci son tornati.
Lo(scherzo)perfido della Tre Colli
Senza gli squalificati Lausdei e Monteferrante e gli indisponibili De Luca e Noviello, i dorici battono a sorpresa la vice capolista Torrese. Uno dei grandi protagonista di serata è Andrea Loperfido, portiere semidebuttante (terzo gettone in campo).
Pur in formazione d’emergenza la formazione di Francesco Battistini decide di giocarsi la gara a viso aperto. La scelta premia gli anconetani. All’intervallo lo score recita uno a zero targato Violini.
Nella ripresa la fatica fiacca le gambe locali, Nucci e compagni assediano l’area anconetana. Il banco non salta grazie ad una buona dose di fortuna, alle parate di Loperfido e all’imprecisione ospite. E’ anzi capitan Tesei a centrale il bersaglio con un mirabile fendente all’incrocio in rapida ripartenza.
John Malvestiti si gioca allora la carta del portiere di movimento. Mossa che finisce per far arrotondare il vantaggio locale con la seconda rete di Violini e quella di Agostini (primo sigillo stagionale). Quando Diomedi e Cassaro trovano il varco giusto, i buoi sono già scappati. E stavolta non verso Torre San Patrizio.
Pretoriani, di nuovo
Torna a vincere il San Crispino Juventina dopo lo stop dell’ultimo turno contro il Castelbellino.
La resistenza del Futsal Fano al cospetto di Tavoloni e soci dura poco più di un tempo. Dopo di che le aquile sono costrette ad ammainare bandiera bianca, anche perché mister Ferri si è presentato con una formazione zeppa di under 21, causa le numerose assenze che stanno minando il percorso fanese.
Successo dunque corroborante quello della compagine di Elpidio Belli e Augusto Brasili. Il secondo posto è di nuovo a portata di tiro. Ed ora il frenetico calendario si addolcisce per i calzaturieri. Prima dell’incrocio con le due battistrada che ci dirà se aveva ragione l’Imperatore Tavoloni quando parlava di reale possibilità di agganciare la leader.
Castelbellino forza quattro
La quaterna che gli arancioni rifilano alla Montegranarese significa rafforzamento del quarto posto. Oltre ad una buona ipoteca sulla zona play off (+6 sul Ripa sesto) si allunga pure una splendida striscia positiva, 7 vittorie (ultime tre consecutive) ed un pari negli ultimi 8 turni.
Bella e meritata la vittoria della Banda Braconi con il mister che si permette pure il lusso di andare a segno, prima rete quest’anno, firmando il più classico dei gol dell’ex. Piace la manovra di capitan Porcarelli & c. tornata brillante come si era vista solo in apertura di stagione. Ed ora, con gli imminenti recuperi dei lungodegenti Lorenzetti e Di Somma, si potrà pure alzare l’asticella delle ambizioni in casa Pace.
Nuovo stop per la Montegranarese in un momento opaco di stagione. Dal 2 dicembre l’unico pieno è stato contro la maglia nera San Severino. Ed ora il prossimo appuntamento col Real Fabriano diventa (semi) cruciale. Mister Lepretti può consolarsi col recupero di capitan Marco Orlandi, autore del gol della bandiera.
Derby rovente, Corinaldo sorridente
Stavolta a spuntarla nel derby del Cesano, sempre più acceso e sentito come testimoniano i 2 rossi ed i 5 gialli, è la truppa del Tenente Tinti che bissa il successo dell’andata, vendicando l’eliminazione in coppa dove furono i giallorossi a prevalere in entrambi i confronti.
Il Corinaldo è quello bello dei tempi migliori e gioca un primo tempo da favola. Lord Micci apre le marcature in avvio con una rete strepitosa, Eugenio Balducci lo imita bene al 25’ prima di capitalizzare pure un libero. In mezzo alle due reti c’è il tempo di lasciare il proscenio al fratello Antonello a segno su punizione. 4-0 all’intervallo.
L’Audax, tramortito e lontano parente di quello ammirato nel 2012, non ci sta e reagisce. Prima non approfitta della superiorità numerica (espulso Micci), poi accorcia a metà tempo con Sonni (poi espulso pure lui), infine accorcia con capitan Rossetti. Ma siamo sui titoli di coda.
E così si chiude (forse) per questa stagione la sfida futsalica Corinaldo-Senigallia, destinata ad infiammare nuovamente le Marche del pallone a basso rimbalzo le stagioni venture.
Ripa sull’ottovolante
Mantenendo fede alla nomenclatura di miglior attacco del torneo, il Ripatransone si conferma macchina da gol, soprattutto in casa dove ha prodotto quasi il 70% del proprio bottino stagionale (93 reti all’attivo), battendo largamente il Real Fabriano.
Poco da fare per i blaugrana, staccati durante la fase centrale del secondo tempo ed apparsi in difficoltà di fronte al sublime palleggio di capitan Dorinzi e soci, magistralmente interpretato in un campo di piccole dimensioni.
Tre punti che avvicinano notevolmente il club di Mario Pulcini alla zona post season, distante solo una lunghezza. Nel limbo si ritrovano invece i pagliacci di mister Rinaldi: zona azzurra e zona arancio distano cinque punti. Verso dove andare? Questo è il problema…
Goleada Chiaravalle
Confronto impari tra i rosanero ed il San Severino, l’ampio punteggio finale è sin troppo eloquente.
Non si fanno intenerire i ragazzi di Andrea Maggiori, andando ripetutamente a bersaglio contro la giovanissima retroguardia settempedana.
Ne approfittano per aggiustare il proprio bottino stagionale i tiratori scelti del presidente Balducci. Spinsanti timbra un poker, l’Airone Stefano Gnesi ne mette addirittura 6 a referto e si prende lo scettro di cannoniere principe del campionato (28 in totale).
Ma il tabellino saluta pure il ritorno al gol di Salvatore Caracciolo, a secco dalla stagione scorsa.
Castorano sette bellezze
Vince, diverte e si diverte. Spaventando a morte il diretto concorrente Fano e tutto il resto della compagnia tinta d’arancione. Compreso un Città Futura Montecchio, rivale di giornata, annichilito nel suo Pala Dionigi.
La rete di capitan Poggiaspalla nel primo tempo è l’unico momento in cui i pesaresi credono di poter far partita pari. Per il resto è un monologo degli ospiti che giocano ad una velocità superiore.
Palma di migliore in campo spetta a Simone Seccardini, finalizzatore della manovra castoranese con un poker.
Gongola Nicolino Rocchi. L’inizio difficile di dicembre è alle spalle. Come il calendario si è fatto più dolce, le lumache si sono messe a correre. Ora Ripa e Castelbellino ci diranno a quale velocità proseguirà la rincorsa biancoazzurra…
Prossimi turni
Inutile fornire presentazioni che si è già in campo.
Per un doppio turno diluito da lunedì 20 a sabato 25 febbraio con tutte le squadre per due volte chiamate in causa.
Occhio al calendario dunque e buon futsal a tutti.
Arrivederci quindi a lunedì prossimo con l’analisi delle giornate numero 19 (recupero infrasettimanale) e 23 (turno regolare nel week end).
Trasformista
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Commenti
non è successo nulla di grave,bella partita maschia e dura dove nessuno voleva perdere,a referto siamo noi i cattivi con 2 espulsi.a fine partita si è parlato tranquillamente delle cose che non coincidevano nei pensieri ed è finito tutto li
Della tuo onestà posso credere, ma purtroppo non credo che sia stata una partita tranquilla, anche perchè se non sbaglio si parla di una testata all'arbitro, comunque aspeteremo il comunicato!!!
BALLONI FRANCESCO (BOCASTRUM UNITED)
Espulso per frase irriguardosa rivolta agli arbitri, dopo la notifica
del provvedimento si avvicinava ad uno di questi con fare minaccioso
cercando di colpirlo con una testata. L'arbitro, intuendo il gesto,
indietreggiava mettendogli una mano al petto per fermarlo venendo solo
colpito leggermente con la fronte senza che tale gesto procurasse dolore.
Non è che se non succede nulla al Buldog,il resto è OK
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