La C1 vista dal Trasformista - Analisi 5° giornata
LA RIVOLUZIONE DEI SECONDI TEMPI.
La quinta giornata passerà agli archivi, e perché no alla storia, per un dato estremamente significativo.
Se il tabellone finale porta in dote ben 74 pallini, un record o poco ci manca, nel primo tempo i lavoratori del campo hanno incrociato le braccia, pardon le gambe, segnando la miseria di 22 reti, di cui ben 8 a Borgo Pintura.
Nella ripresa dunque, ottenute le rivendicazioni sindacali da allenatori e portieri, i bomber della C1 si sono scatenati, segnando la bellezza di 52 gol.
Chi vi scrive non ama i numeri e raccontarne le gesta, ma non si poteva non evidenziare questo aspetto su cui debbono necessariamente riflettere atleti e tecnici.
La rivoluzione in trenta minuti premia il Porto San Giorgio che vola in testa battendo il Chiaravalle e approfittando del capitombolo del Grande Toro superato nel ribaltone finale a Corinaldo.
I sangiorgesi, oltre che a punteggio pieno, rimangono l’unico team a conservare l’imbattibilità, assieme alla Montegranarese il cui percorso è pero viziato da ben due gare (entrambe fuori casa) da recuperare.
In attesa che non venga più procrastinato il suo recupero, il Boca si porta ad un punto dal terzo posto occupato proprio dal club corinaldese, maramaldeggiando on the road sulla Nuova Morrovalle tornata ultima.
Risale in zona play off il San Severino vittorioso sulla Juventina, mentre nel gruppone a quota sette s’insinua il Castorano che supera di misura la Torrese.
Infine una serie di primizie: prima vittoria per la Montegranarese ai danni dell’H.R.Recanati, primi punti (e pure primo successo) per il Riviera che sommerge il Futsal Fano, primo punto della Virtus Moie che impatta con l’Audax Sant’Angelo.
La quinta per la vetta
L’ennesimo en plein consecutivo frutta al Porto San Giorgio il primato solitario, in attesa dell’incrocio diretto col Grande Toro, rivale diretto in questo inizio di stagione.
La compagine di mister Capretti, pur senza brillare, supera di slancio il Chiaravalle grazie ad un avvio super di ripresa che gli vale un 5-1 mortifero.
E dire che nel primo tempo sono di gran lunga i rosanero a dettare legge, ma la porta dei dragoni non capitola per questioni di centimetri e per la bravura del pacchetto arretrato locale.
Come detto l’accelerazione della ripresa è letale per il quintetto di Andrea Maggiori che prova a riportarsi sotto con un buon Caracciolo, doppietta. Ma ormai è tardi…
Uomo della partita Livio Panichi con una sontuosa tripletta, la prima della sua breve carriera.
Il sale nella coda
I palpitanti minuti finali consegnano al Corinaldo una vittoria di platino su un mai domo Grande Toro. Proprio per questo gli ospiti non escono sminuiti dal loro primo rovescio stagionale.
Bel clima al palasport corinaldese, tanti bambini, buon tifo, agonismo acceso ma all’insegna del totale fair play ed emozioni a non finire: il miglior spot per il calcio a 5 marchigiano.
Dopo un primo tempo caratterizzato da un botta e risposta, la ripresa è di fuoco.
Parte meglio la truppa di mister Tinti, ma i granata non mollano di un centimetro e la premiata ditta Sabbatini Telloni confeziona addirittura il sorpasso.
Quando i minuti iniziano a contarsi su una mano i bianchi di casa estraggono l’orgoglio.
Rotatori, complice una deviazione, firma il pari e sul fil di sirena Andrea Titti invita gli spettatori ad un improvvisato spettacolo di magia: sombrero a Chemin, tocco preciso a porta vuota e Corinaldo in paradiso.
Bum Bum Boca
Viaggiano ad una velocità superiore i diavoletti rispetto ad una Nuova Morrovalle che allo stato attuale non può opporsi a questo Bocastrum.
E già nel primo tempo, in aperta contraddizione con il trend di giornata, il match è segnato e prende la via di Castorano.
Sospinto dalle triplette di Stefano Balloni e Matteo Vallorani, mister Di Russo può strizzare l’occhio al podio con il recupero ancora da disputare.
Passo indietro per i biancorossi di Fulvio Sileoni: l’impressione é che senza ritocchi di mercato questa squadra sia destinata a soffrire le pene dell’inferno.
Seven San Sever
La formazione di mister Germani rifila sette reti ad una Juventina lontana parente di se stessa.
Ed il bottino pieno frutta al club del presidente Rondelli un viaggio in zona play off.
Gara mai in discussione con Massimo Dignani, doppietta, che cede per una sera lo scettro di top scorer a Compasso Compagnucci, tris personale.
Prime reti, ed è un bis, per Win For Live Moreno Vita, il laterale offensivo prelevato in estate dal Castrum Lauri.
Dicevamo dei bianconeri apparsi fuori condizione, probabilmente svuotati da una situazione logistica certo non facile.
Bagno Riviera
Per bagnare al meglio i suoi primi passi nella categoria, il Riviera delle Palme finisce per travolgere un inconsistente Futsal Fano.
Dominio assoluto dei rivieraschi per sessanta minuti, nonostante il tabellone al termini del primo tempo citi solo un doppio vantaggio locale.
Boccata d’ossigeno basilare per Errera e compagni, anche in vista dell’imminente recupero con la Montegranarese, a cui si può guardare con più tranquillità. Soprattutto se Cannella e Novelli, doppietta per entrambi, manterranno questa media realizzativa…
Troppo brutte per essere vere le aquile fanesi. E mister Ferri rivede i fantasmi di tante, troppe trasferte.
No portieri, no punti
La Torrese si presenta a Castorano senza i fratelli Marinelli e lascia alla Croci band l’intera posta.
Mister Malvestiti s’inventa tra i pali Maicol Castagna e la scelta premia nei primi trenta minuti quando il risultato non si sblocca dagli occhiali.
Il secondo tempo si apre alle marcature, leit motiv della quinta di campionato, e le lumache prendono il sopravvento, portando in porto una gara sui cui certo pesano le defezioni torresi.
Passo avanti importante per il Castorano: striscia positiva aperta, terzo risultato utile consecutivo, ma ora, con una relativa tranquillità in graduatoria, è lecito aspettarsi quel salto di qualità che è nelle corde di Michetti e company.
Primo passo Virtus
Al quinto tentativo la Virtus Moie conquista il suo primo punticino stagionale.
E’ quanto accaduto contro l’Audax Sant’Angelo, al termine di una partita rocambolesca che ha divertito il folto pubblico presente, con la numerosa e colorata presenza dei supporters giallorossi ospiti.
Prima parte di gara bloccata, e che ve lo dico a fare, conclusa con la sola rete di Gregorini.
Mister Gara suona la carica negli spogliatoi e i virtussini escono dagli spogliatoi rinfrancati.
La musica in breve cambia ed i rossoblu volano sul 3-1, grazie anche ad una rete dell’ex Mancini.
Tutto finito? Non per Nicolò Canonici. Il giovane talento ex Sport Calcinelli s’inventa una tripletta, aiutato anche dal portiere di casa, che decreta il nuovo sorpasso ospite.
Finché a due giri di lancette dal termine un’indecisione della retroguardia senigalliese permette ad Andrea Fabri di sancire la definitiva, e giusta, parità.
Hurrà Montegranarese
Dopo due pareggi interni, il sodalizio di Mirko Giacobbi riscopre come è bello vincere a San Liborio.
Vittima di giornata quell’H.R.Recanati, cui non riesce l’exploit di quindici giorni prima a Corinaldo.
L’arma in più dei veregrensi è, come nei giorni migliori, quella vibrante intensità che nel secondo tempo spacca la partita in favore di Orlandi & c.
Accanto a Scoccia, inusuale miglior marcatore della serata con una doppietta, Emanuele Melchiorri scopre gol nuovi a questi livelli: prima rete in C1 per Simone Tommassini e Riccardo Carpineti.
Per non ricadere nei meandri della zona play out, coach Bislani dovrà chiedere tre punti alla prossima sfida interna.
Prossimo turno
Riflettori tutti puntati su Grande Toro-Porto San Giorgio: seconda contro prima, per un derby che mai ha avuto in passato questa valenza di classifica.
Per il resto molti incroci curiosi nella sesta giornata.
Juventina e Nuova Morrovalle è scontro diretto tra chi in estate aveva ammiccato per una fusione sfociata poi nel nulla, con le due squadre ora in difficoltà.
Torrese e Montegranarese è riedizione di un derby sempre palpitante; Bocastrum e Virtus Moie è sfida tra le rivelazioni della passata stagione.
Recenti sapori suscitano pure Chiaravalle-San Severino, i due club che si sono contesi il titolo regionale di C2, ed Audax-Castorano, che è una rivincita dello scorso triangolare play off, sempre di C2.
Posta in palio calda in H.R.Recanati-Riviera, due matricole dal nobile passato in categoria, mentre Futsal Fano-Corinaldo è ormai una classica tra habitué del massimo campionato regionale.
Arrivederci alla prossima settimana.
Il TrAsFoRmIsTa
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