La C1 vista dal Trasformista
Un uomo mascherato munito di armi taglienti e mai banali. Le parole del Trasformista, scelte con cura e perizia, a raccontarci le gesta delle sedici squadre sedute nel salotto buono del calcio a cinque regionale. Anche quest'anno la serie C1 avrà il suo storico paladino a difenderne dignità e correttezza. Per non lasciarci sfuggire nulla, ma proprio nulla, sull'attesissima massima serie regionale. |
La C1 vista dal Trasformista - Analisi 28-29-30° giornata
DURA LEX, NULLA LEX
E i verdetti principali saranno affidati agli spareggi. Signori, il gran ballo di primavera è pronto a scendere in pista. Con il suo codazzo di palpitazioni. Di emozioni. Di lacrime sempre condite da un diverso sapore. Play off e play out. Dentro o fuori. Mors tua, vita mea. Le ultime tre giornate, esaurito il capitolo promozione, emettono sentenze come detto quasi non esaustive. Partiamo dall’alto. San Crispino Juventina (2°) e Castelbellino (3°) in pole position per gli incroci promozione. Sulla quarta piazza ci si arrampica un poderoso Ripatransone che chiude la stagione con una mirabile striscia aperta di 7 vittorie consecutive. Con un tris di successi è l’Audax Sant’Angelo a centrare la storica qualificazione, abbracciando il quinto ed ultimo posto disponibile. La notizia è la mancata qualifica della Torrese. L’equipe di John Malvestiti paga il proprio crollo verticale. Sciagurato il finale di stagione (7 sconfitte in 8 gare). E la principale antagonista dei campioni della Buldog (almeno fino a febbraio) sarà al palo. C’est la vie… Fuori dai giochi pure il Corinaldo. Fatale ancora una volta l’ennesimo pareggio (il decimo, record stagionale) in casa con il Bocastrum. A proposito di x… Curioso epilogo stagionale per i diavoletti. Tre pareggi di fila che, se non hanno mutato il placido posizionamento in graduatoria, hanno portato il record di punti in casa gliallorrossoblu. Non ce l’ha fatta nemmeno una generosa Montegranarese. Nonostante la striscia di cinque vittorie, nemmeno un eventuale ultimo successo avrebbero portato in auge i veregrensi. Capitolo salvezza. Qualche sentenza prima degli ultimi sessanta minuti. In salvo (dalla 28°) il Real Fabriano. Decisivo il pari di Montecchio per i pagliacci. E nuovo e meritato giro di C1 garantito per la simpatica formazione cartaia. Condannato alla C2 (dalla 29°) il Futsal Fano. Dopo 4 stagioni di onorata presenza nel salotto buono del futsal regionale. Chi invece ha sprecato due (e mezzo) match ball per la salvezza è il Città Futura Montecchio. I pesaresi potevano mettersi al sicuro a quota 37 negli ultimi due turni. Due sconfitte e tutto rimandato al play out. Con sommo gaudio del sopravvissuto Castorano. Le lumache dovevano sperare nelle disgrazie altrui e vincere le proprie gare. Così è stato. Con il colpo esterno dell’Omar Sivori perla d’autore. Ora manca l’ultimo tassello… Chi invece da qualche tempo aveva capito il proprio destino (spareggio salvezza nel confronto diretto) sono Chiaravalle e Tre Colli. Destino chiaro reso lampante alla 28° quando i dorici hanno superato i rosanero, smorzandone le velleità di permanenza diretta.
Il curioso caso di Giampiero Mindoli
Città Futura Montecchio vs Ripatransone e Castorano vs Torrese. In palio posti play off e salvezza. Con i tre punti Ripa e Torre sarebbero state sicure di partecipare alla post season. Altrimenti a rischio. Ma chi bramava ardentemente il successo erano Poggiaspalla & company. Una vittoria per la salvezza. A scapito della Rocchi band. Il cui risultato sarebbe stato ininfluente. Dunque parecchio del destino nei piedi pesaresi. Ma anche in quelli del Ripa. Principale alleato del Castorano che si è trovato a giocare così due partite. E a tifare per l’ex compagno Giampiero Mindoli, visto che a dicembre molto dell’Ascoli Futsal è traslocato in biancoblu. Mindolive non ha tradito i vecchi compagni. Ripa regale. Primo tempo in saccoccia, Pala Dionigi espugnato e tre punti in archivio. A Monticelli invece salite e discese. Sorpassi e controsorpassi. Sino al sigillo finale di Seccardini. Per il sorriso delle lumache. Ripa ai play off. Torre out. Città Futura Montecchio-Castorano per la salvezza. Così è scritto.
Prima fila Serviva un successo al San Crispino Juventina per prendersi la medaglia d’argento. Ed il fattore campo nella post season. Così è stato. Girandola di reti con il già vacanziero Real Fabriano. Leonard Cognini monstre, cinque reti. Discorso identico per la Banda Braconi. Il podio era da suggellare con un successo sul Chiaravalle. Coi rosanero con la testa già ai play out, è stato un gioco da ragazzi. 5-0 e Castelbellino terzo.
In silenzio. Senza mollare di un centimetro. Ed alla fine esplode la gioia senigalliese. Al secondo anno di C1, il team di Tiziano Tarsi centra l’ingresso negli spareggi promozione. Approfittando del calo della Torrese, bruciando di un punto i rivali cugini del Corinaldo, Alberto Crivelli iscrive la sua formazione nell’elite del futsal marchigiano. Decisive la battaglia vincente con la Buldog e la rimonta di Fabriano. Poi la pratica San Severino. Nella speranza che il giorno dopo qualcuno inciampasse. Come è poi avvenuto. In una buca gialla e rossa. Chiamata play off.
Ai saluti
Chi si ritroveranno il prossimo anno sono Monregranarese e Corinaldo, le due stakanoviste del torneo (settima ed ottava partecipazione). A San Liborio vincono gli ospiti, ma per i play off i buoi erano già scappati… Altro pari quello tra Tre Colli e Bocastrum. I diavoletti festeggiano il record, i dorici fanno un allenamento in vista della battaglia campale di Chiaravalle.
Cannonieri: una poltrona per due
Pure il terzo posto va suddiviso. Con 33 reti prendono il bronzo Stefano Balloni (25 gare) e Andrea Diomedi (29). Per chi volesse invece sapere con esattezza chi ha segnato tutti i 1065 gol di questo campionato di C1 2011-201, eccovi la classifica cannonieri completa (clicca qui).
In & out Ora si fa sul serio. Chi ama il futsal, non può mancare. Le emozioni di chi sogna la serie B. Il programma lo conoscono tutti (altrimenti cliccare qui e qui), Ora è tempo di giocare…
Prossimi appuntamenti A risentirci per il racconto sul primo turno play off e sull’esito dei play out per gli interessati. Per le altre squadre appuntamento al Pagellone e al consueto Special Ending. Per chi volesse conoscere l’identità del Trasformista appuntamento a giovedì 3 maggio alle 22,10 per una puntata speciale di Calcio a 5 Extra Time dedicata a Futsalmarche. Nel frattempo, e molti lo hanno già fatto, potete chiedere l’amicizia (aihmè ci siamo adeguati ai tempi) su Facebook. A patto che siate voi a farlo… Sul Trasformista pende una squalifica di 12 giorni…
Trasformista Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Facebook: Trasformista Futsalmarche Commenti (35)
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Alla fine la tanto famigerata regola dei dieci punti non ha fatto prigionieri.
L’ultima giornata presentava un incrocio pericoloso. Potere della nuova regola dei dieci punti.
Audax c’è
Chiudono con un pari una stagione estremamente diversa Futsal Fano e Buldog Lucrezia. Ai fanesi di mister Ferri spetta ora la ricostruzione in C2, da affrontare però con le solide basi di un settore giovanile molto ben avviato. I cagnacci chiudono una stagione trionfale con un pareggio, dopo due discusse sconfitte. Ma l’osso ormai era nella cuccia gialloblu…
Come la recente tradizione vuole, anche quest’anno il titolo di capocannoniere si equidivide. Con 36 reti in testa ci sono l’Airone Stefano Gnesi (30 gare giocate) e l’Imperatore Cesar Augusto Tavoloni (29 disputate).