L'occhio sulla C2 - Girone A - 1° giornata
IL GRAN BALLO DELLE DEBUTTANTI

Riparte la stagione del futsal marchigiano dopo la lunga pausa estiva. Riparte anche una serie C2 girone A incerta come non mai. Difficilissimo, come già scritto nello speciale di apertura campionato, indicare una o più squadre superiori alle altre e dunque favorite per la vittoria del titolo: anche per le neopromosse non esistono sogni proibiti. Quanto di buono fatto vedere in questa prima giornata di campionato dalle debuttanti nella categoria, infatti, è un vero e proprio monito alle avversarie: le nuove arrivate non ci stanno proprio a dover interpretare il ruolo delle vittime predestinate.
A dimostrarcelo un risultato che ci ha colpito in maniera particolare: si trattava forse della partita in cui la squadra di casa partiva con i maggiori favori del pronostico, eppure il fortissimo Eta Beta, rinforzato in estate dall’ingaggio dell’argentino Britos, è stato sconfitto a domicilio dal Verbena, matricola anconetana per la prima volta affacciatasi su un proscenio di livello regionale. Fanesi molto abili nella circolazione di palla, dorici che restano chiusi nella propria metà campo e provano a ripartire in contropiede. Fabri porta in vantaggio gli ospiti ribadendo in rete una parata su un suo tiro al volo direttamente da rilancio del portiere, poi un tiro di Baldelli forse leggermente deviato da un difensore permette ai padroni di casa di agguantare il pareggio a pochi minuti dal termine. Il concitato finale vede l’Eta Beta determinatissimo a mettere nel carniere i primo tre punti della stagione, ma un contropiede degli ancon
etani finalizzato ancora una volta da Fabri regala al Verbena il primo, storico successo in C2. Chi ben comincia è a metà dell’opera, dice il proverbio: un esordio migliore di questo era oggettivamente impossibile per la formazione dorica, che a questo punto ha dimostrato di avere le carte in regola per una stagione da protagonista. Eta Beta, cosa è mancato? A occhio, un po’ di lucidità nel gestire una partita rivelatasi più difficile del previsto. Ma il campionato è lungo, perdere una battaglia non significa perdere la guerra. Il riscatto è atteso ad Ancona sabato prossimo: l’Ankon Nova Marmi è avvisata, la voglia di rifarsi è tanta e i fanesi non faranno sconti.
A proposito di debuttanti: avevamo segnalato il Real San Costanzo come una delle squadre più toste del girone. Vedendo quanto di buono fatto vedere venerdì sera al Palascherma, ci sentiamo di dire che non ci siamo sbagliati: solo le grandi possono riuscire a strappare un punto su un campo difficile come quello del P’73. Anche qui tanto possesso palla per i padroni di casa che, pur faticando ad aprire la rocciosa difesa sancostanzese, chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio grazie ad una realizzazione di Sciocchetti. Ma il Real non ci sta e nella seconda parte della seconda frazione di gioco si fa più intraprendente prima con Fazio e poi con Alessandro Camilloni: proprio quest’ultimo va in pressing, riconquista palla, dribbla Sconocchini e regala ai suoi quel goal che vale uno storico, primo punto in C2. Dove potranno arrivare queste due squadre? Secondo noi in alto: staremo a vedere come si comporteranno nelle prossime partite.
Derby fratricida tra neopromosse quello tra Pieve d’Ico e Castelvecchio Monteporzio. A spuntarla dopo un’asprissima lotta sono stati, di misura e quasi allo scadere, gli ospiti. I padroni di casa tuttavia erano partiti a razzo sfruttando alla grandissima un avvio poco tonico degli avversari riuscendo a portarsi avanti per tre reti a zero grazie alle segnature di Rossi, che capitalizza al meglio un errore del centrale difensivo monteporziese, Amantini, da schema su angolo, e Garavani, bravo a infilzare il portiere ospite sul primo palo finalizzando nel migliore dei modi una discesa sulla fascia. L’inerzia del match si sovverte verso la metà del secondo tempo grazie ad una buona reazione degli ospiti: Bottacchiari ed un incredibile hattrick di bomber Campanelli ribaltano il risultato e permettono alla squadra di mister Angeloni di portarsi a casa i primi tre punti stagionali. Peccato per il Pieve d’Ico, forse un po’ immatura nel non saper gestire il triplo vantaggio ed emozionata per l’esordio in una serie regionale ma onore al Castelvecchio Monteporzio per aver violato un campo da dove in pochi riusciranno a uscire con qualcosa in mano.
Futsal Ancona al primo assaggio di C2, ma solo perché la compagine del patron Ferrante ha cambiato nome in estate: quando si chiamava Montesicuro era una abituale frequentatrice della categoria. Di ritorno nei regionali dopo solo un anno di assenza, affrontava quel Brecce Bianche che si è guadagnato l’esordio assoluto nel secondo livello del futsal regionale trionfando l’anno scorso nel girone D di serie D e che era già stato affrontato a maggio nel triangolare per il titolo provinciale. Alla fine della scorsa stagione a prevalere fu la squadra di mister Gigante: come è andata questa volta? Primo tempo equilibrato, con le redini del gioco nelle mani della formazione di casa e gli ospiti che provano a colpire di rimessa. Si va all’intervallo su un due a due frutto della realizzazione di quattro tiri liberi. Nella ripresa il Brecce accusa un momento di sbandamento che permette alla formazione di mister Stronati di portarsi avanti fino al definitivo sei a tre. Futsal Ancona con ancora qualche meccanismo da oliare ma felice per i tre punti contro una buona squadra e per il rientro in campo del fortissimo universale Xhaferi dopo l’infortunio riportato in un torneo estivo. Il Brecce Bianche pecca forse di un po’ di inesperienza ma dimostra che ha i mezzi per poter far bene.
Altro ritorno eccellente in categoria dopo un anno trascorso da protagonista nel girone C di serie D e culminato con la vittoria del campionato a spese di un’indomita Giovane Aurora. Di chi stiamo parlando? Ma del Real Chiaravalle, naturalmente. L’avversario di turno per la formazione di mister Copparoni era quell’Ostrense frequentatrice del girone A della C2 da ormai diversi anni ma profondamente rinnovata nell’organico. I giallo neri chiaravallesi possono festeggiare per una vittoria netta, maturata grazie ad una grande prestazione collettiva contro una squadra però apparsa a tratti abulica: l’estremo difensore locale Gambella è rimasto per lunghi periodi di tempo inoperoso. L’Ostrense ha tuttavia la classe e la caratura per rialzarsi da questo momento difficile. Non appena la squadra si amalgamerà e gli infortunati torneranno a disposizione di mister Pierini le cose miglioreranno: scommettiamo? Se questo super Real Chiaravalle continua così, per le avversarie saranno dolori: con un po’ di continuità nei risultati quest’anno si potrà fare veramente bene.
Leoni contro Leopardi: no, non è una sfida tra belve con in palio il titolo di re della savana ma una semplice partita dai calcio a 5 tra Pianaccio e Falconara. Leoni è infatti da tempo immemore il soprannome dei padroni di casa mentre il nome degli ospiti deriva da quello di un circolo intitolato al famoso poeta recanatese. Come è andata finire? Vittoria di misura del Pianaccio al termine di un incontro equilibratissimo, dove a nostro avviso è stata decisiva la maggiore fisicità della squadra che gioca a San Michele al Fiume. I locali chiudono il primo tempo sull’uno a zero grazie a Giacomelli che, vinto un contrasto, si invola verso la porta avversaria e batte l’incolpevole Fabbrizi. Nel secondo tempo l’agonismo la fa da padrone, sale l’intensità della partita e fioccano i tiri liberi. Fratoni trasforma il primo, poi i due estremi difensori Fabbrizi e Severini chiudono più volte la saracinesca. Il Leopardi non si arrende e trova il goal con Carloni grazie ad un contropiede partito proprio da un tiro libero avversario non finalizzato a dovere. Dieci minuti finali all’assalto, ma il Pianaccio non cede: i leoni conquistano così la prima vittoria stagionale sfruttando al meglio il campo di casa. Peccato per i leopardiani, ma sia i vincitori che i vinti possono guardare al futuro con serenità.
L’Atletico Urbino si è ben mossa sul mercato estivo, rinforzandosi con giocatori che hanno militato in categorie nazionali, come l’ex Futsal Makkia Del Bianco, o che sono ben conosciuti da chi bazzica il girone A della C2, come l’ex Folgore Montecchio Fratesi, diventando così un’avversaria temibilissima per chiunque. Nella prima giornata di campionato gli urbinati sfidavano in casa quell’Alma Juventus Fano che a nostro avviso, grazie ad una rosa giovane ma complice anche un campo di gioco casalingo tostissimo, sarà la candidata ad essere la bestia nera di molti top team. A portarsi a casa tutta la posta in palio sono stati i ducali, grazie ad una buona prestazione complessiva, con i nuovi acquisti che hanno dimostrato di essersi amalgamati al meglio: Del Bianco ha già fatto capire di essere una pedina fondamentale nello scacchiere di marca Atletico. Peccato però per qualche momento di sbandamento in cui la lucidità non è stata al massimo livello. Discreta comunque pure la prestazione dei fanesi, che possono gioire per il primo goal stagionale del gioiellino made in Alma Pierangeli.
Chiudiamo in bellezza andando a parlare della partita di sabato scorso tra Rotellistica Adriatica ed Ankon Nova Marmi. Gli ospiti si sono presentati con una squadra nuova di zecca rispetto a quella della stagione passata, visto che mister Battistini e tutti gli effettivi sono stati dirottati verso il Tre Colli, mentre i locali avevano l’ex Città Futura Montecchio Rosario Messina scalpitante per l’esordio in maglia bianco nera. Diciamo subito che la supremazia dei pesaresi è stata netta: a metà del secondo tempo erano avanti per cinque reti a zero, poi la reazione dell’Ankon, concretizzatasi nella doppietta di Burattini, ha permesso alla formazione di Argenziano di limitare i danni. Osservatori neutrali mi hanno sottolineato le difficoltà degli anconetani, abituati a giocare su gomma al chiuso e presentatisi al campo di via Paganini privi di calzature adatte, a mantenersi in equilibrio su un sintetico all’aperto alquanto infido. Complimenti ai padroni di casa: se la Rotellistica riesce ad ampliare quantitativamente un parco giocatori apparso limitato nelle ultime uscite, quest’anno può fare molto bene. Ankon da rivedere quando sarà più rodata: è ancora un cantiere aperto, il potenziale c’è ma manca forse ancora un po’ di amalgama.
Prossimo turno
L’Ostrense è attesa ad un pronto riscatto proprio contro la Rotellistica: i pesaresi dovranno dimostrare di poter far bene anche lontano dalle mura amiche. Il Real San Costanzo testa le proprie ambizioni contro la forte Futsal Ancona mentre il P’73 vorrà vendicare l’eliminazione in Coppa Marche andando ad espugnare la palestra Olimpia di Monteporzio. Il Verbena è atteso ad una prova di maturità contro un Pieve d’Ico che questa volta non concederà sconti mentre Leopardi-Atletico Urbino e Brecce Bianche-Pianaccio si annunciano due sfide combattutissime che delizieranno gli appassionati di futsal. Sabato pomeriggio l’Alma sfida in casa un lanciatissimo Real Chiaravalle mentre l’Ankon cercherà di fermare un Eta Beta deciso a conquistare i primi tre punti stagionali.
Come andrà a finire? Lo scopriremo la prossima puntata…
L’Economista
Giacomo Giachetti
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