L'occhio sulla C2 - Girone A - 4° giornata
DUELLO.
La sfida rusticana tra Ankon Nova Marmi e Buldog Lucrezia non si ferma nemmeno in questa giornata con dorici e lucretini che veleggiano a vele spiegate.
Gli uomini di mister Battistini violano l’ex roccaforte di un’Ostrense unico club a quota zero, mentre i cagnacci piegano a domicilio il Collemarino.
Nel complesso una giornata che sorride beata agli ospitanti: addirittura sette pieni casalinghi contro un solo colpo corsaro. Per la serie nemo profeta in trasferta…
Pianaccio e Rotellistica conoscono la loro prima amarezza stagionale, rispettivamente contro l’Atletico Urbino, rinfrancato dal cambio di allenatore, e Leopardi che risale sulla terza piazza.
Primi attesi hurrà invece per il Città Futura Montecchio nel derby contro la Folgore e per il P’73 a scapito dell’Olimpia Ostra Vetere.
Il Saltara Calcinelli sul terreno dell’Eta Beta dimostra ancora una volta di sciogliersi lontano dalla Ciancamerla, così come l’Avis Arcevia Caber si dimostra letale alle Conce, poker all’Alma Fano.
Per una graduatoria allungata in avanti, 6 punti di vantaggio delle capolista sulla zona play off, ma estremamente rarefatta a metà, 11 squadre tra play off e play out divise da 3 miseri punti.
C’era una volta la fortezza inespugnabile
Capitola ancora una volta sul proprio terreno di casa una mai doma Ostrense di fronte ad un’agguerrita Ankon Nova Marmi in un match vietato ai deboli di cuore.
Avvio shock per i locali con gli ospiti che volano in breve sullo 0-2, dilapidano diverse palle gol e si ritrovano immeritatamente sul pari all’intervallo per le reti di Giuliani e Frattesi.
Diego Petrolati ridisegna lo scacchiere tattico negli spogliatoi e il quintetto rossoblu cambia marcia completando la rimonta portandosi su un mirabolante 4-2.
Ma il player manager commette l’ingenuità di farsi espellere per proteste nei confronti di un avversario e, senza il suo faro in campo, gli ostrensi lasciano il campo alla formazione di mister Battistini.
Nonostante le opposizioni di un Tonno Insuperabile Ugolini in stato di grazia, Ricciotti e Bedini, doppietta, timbrano la contro rimonta.
Il palo nel recupero dell’altro Ugolini, Daniele, ricorda alla Ostra calcettistica che quest’anno l’aria non tira certo dal verso giusto…
Buldog forza quattro
Quattro reti nel primo tempo bastano e avanzano ai lucretini per centrare il quarto pieno in altrettante esibizioni di campionato.
Primo tempo doc dunque per la compagine di Elia Renzoni che con un poker congela i tre punti.
Nella ripresa i cagnacci tirano un po’ i remi in barca, con la testa forse alla coppa, altro obiettivo del club del ds Amorino che può permettersi anche di sognare il grande slam.
Ed allora emerge l’orgoglio del Collemarino che dimezza il divario e mostra ancora una volta la vitalità di Giacomo Galli, un gol che gli vale il primato, seppur in buona compagnia, nella classifica cannonieri.
Rottellistica: primo giro a vuoto al Pala Badiali
S’interrompe nel palas falconarese la striscia positiva consecutiva della matricola pesarese, apparsa girare ad una velocità di crociera inferiore rispetto ai padroni di casa.
Il Leopardi recupera qualche pedina importante e, trascinata da un Mulinari sempre più uomo squadra, in dieci minuti scava il gap decisivo.
Mister Neri ne approfitta per concedere minutaggio ai giovani di casa e così, oltre alla sempre più convincente prova del diciassettenne portiere Fabbrizi, Federico Cerioni riesce ad impreziosire il suo debutto assoluto nella categoria con una rete.
Cambio di manico proficuo
Dopo l’avvicendamento sulla panchina ducale con mister Antonelli sostituito da Matteo Tonucci, promosso nel ruolo di allenatore-giocatore, l’Atletico continua a vincere.
E senza subire reti, come nella trasferta di Fano.
A farne le spese è il Pianaccio che se ne torna dal Pala Mondolce con in groppa la prima sconfitta dell’anno.
Bastano i primi trenta minuti ai gialloblu di casa per incanalare il punteggio verso il secondo successo consecutivo.
Continua la love story tra Sagliocco ed il gol, quarta rete in altrettanti match per l’interessante pivot feltresco.
Alma acconciata
Miete ancora una vittima le Conce, il sintetico outdoor domus dell’Avis Arcevia Caber.
Dopo un primo tempo a reti bianche, è nella ripresa che si scatenano Amar Festic e Lorenzo Capitanelli autori di un bis a testa.
E così la matricola arceviese guidata da mister Buratti centra il secondo successo interno di fila che la proietta nelle zone nobili di classifica.
Ennesima trasferta amara per la Mascarucci band con il problema del gol da risolvere: negli ultimi tre match disputati, nonostante le buone occasioni create, si è segnato la miseria di un gol.
Troppo, troppo poco.
Conferma Eta Beta
Dopo la bella affermazione di Collemarino, il quintetto di mister Castellini si prende anche il primo successo casalingo.
Contro il Saltara Calcinelli i fanesi si spaventano solo all’inizio quando Nespola sorprende Rossini.
Poi Fabbrocile e soci iniziano a tessere la propria ragnatela e a comandare le operazioni di gioco.
Prima dell’intervallo il capovolgimento dello score è già compiuto e la rete di Minardi nella seconda frazione schiude le porte della vittoria all’equipe del presidente Simone Serafini, in cui brillano le doppiette di Bacchiocchi e Mattioli.
Solito refrain per gli ospiti: lontano dalla Ciancamerla i ragazzi di Cristiano Fortini perdono molto del loro potenziale.
La luce nel derby
Di fronte ad una magnifica platea che riempie il Pala Dionigi in occasione della stracittadina, il Città Futura Montecchio ritrova i gol, il sorriso e la prima vittoria nel torneo.
La zona di mister Signoretti non crea problemi allo schieramento di Fabrizio Pianosi e Messina e compagni, ancora orfani del bomber Boiani, trovano i varchi giusti, soprattutto nel secondo tempo, per battere Tuccitto, in un incontro che ricorda il festival del gol.
Sulla ribalta Lorenzo Zavoli e Simone Poggiaspalla con un doppio poker.
Niente da fare per la Folgore: i cugini sono sembrati superiori sul piano tecnico e qualche assenza di troppo ha finito per evidenziarne il divario.
Resurrezione P’73
Al quarto tentativo il Pietralacroce centra il primo brindisi stagionale.
Decisiva per l’affermazione dei Bobo boys una seconda frazione giocata a buon ritmo, dopo un primo tempo in cui l’Olimpia era riuscita a tenere lo score incastrato sulla parità.
Vittoria scaccia crisi e scaccia fantasmi per gli anconetani, attesi da verifiche immediate per tastarne la continuità.
Ancora una prestazione discreta non corredata da punti invece per coach Pandolfi: per non gravitare in acque pericolose sarà necessario iniziare a sfruttare il fattore casalingo.
Prossimo turno
Incrocio pericoloso montecchiese per le battistrada: l’Ankon ospita Pianosi e company per il match clou di giornata, il Buldog sale al Pala Dionigi per incrociare i guantoni con la Folgore.
Per l’Ostrense da non fallire l’impegno casalingo contro l’ Avis Arcevia Caber.
Il TrAsFoRmIsTa
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