L'occhio sulla C2 - Girone A - 27°-28° giornata
L’ORA DELLA VERITA’

Quello che la 27° giornata prova a rivoluzionare, la 28° restaura.
Sia in capo che in coda… e pure nella lotta play off.
A dieci minuti dal termine nella gara di Ostra, il Buldog, su di un triplo vantaggio con notizie confortanti da via Grotte, assapora già la C1. Ma l’orgoglio dei Petrolaties e il braccetto che colpisce ancora i cagnacci strozza l’urlo per la promozione coi gialloblu che finiscono per rallegrarsi per l’inaspettato mezzo passo falso interno dell’Ankon Nova Marmi contro l’Olimpia Ostra Vetere.
Sette giorni dopo all’Omar Sivori la paura per il quintetto di Elia Renzoni dura solo dieci minuti perché l’Atletico Urbino è battuto con dimensioni tennistiche dopo l’iniziale svantaggio.
Ora al club del presidente Diotallevi (spareggio quanto meno garantito) manca solo un passettino verso la promozione. Ed è ora di prendere quello champagne da tempo in frigo…
Si era rianimata pure la lotta per la post season.
Assodato ormai il terzo posto del Saltara Calcinelli, l’Ostrense aveva minato le certezze di Città Futura Montecchio e P’73 approfittando della loro contemporanea caduta.
Ma l’ultimo turno coi rossoblu battuti nel derby ostrense restituisce energia alle quarte forze del torneo che impattando tra loro si mettono a sole 2 lunghezze dalla post season.
Impazza la lotta per evitare i play out, con chi se esce e chi (purtroppo per loro) rafforza la propria candidatura allo scomodo spareggio salvezza.
In salvo il Pianaccio, il doppio en plein interno iscrive i leoni di San Michele al Fiume al prossimo giro di C2. Complimenti.
Quasi a posto due squadre dai bioritmi opposti cui manca solo un punto per raggiungere quella che è al momento la quota salvezza (39): l’Etabeta, in gran forma e al terzo successo di fila, ed il Leopardi, passato da ambizioni di play off a preoccupazioni di play out.
A soli tre passi pure dal ticket per una nuova stagione di C2 la Rotellistica Adriatica, capace di violare l’Alma Arena e di regolare a domicilio il Saltara Calcinelli.
Chi ha più di un piede ai play out è proprio l’Alma Fano, a cui non potrebbe nemmeno bastare vincere negli ultimi 120’ minuti.
Anche perché le sue rivali più vicine, Atletico Urbino ed Olimpia Ostra Vetere, si giocano una grossa fetta di sopravvivenza nell’imminente scontro diretto del Pala Mondolce. Ed in caso di vittoria, una delle due potrebbe scappare.
Lascia la categoria la Folgore Montecchio raggiungendo così il Collemarino nella discesa nella serie provinciale.
Chi non ci sta a retrocedere è l’Avis Arcevia, ma il sussulto arceviese pare tardivo perché il gap dalla tredicesima è di 6 punti.
Ma tutto può certo ancora succedere, anche se l’ora della verità sta per scoccare…
Buldog Lucrezia: cinquanta minuti in paradiso. E’ quello che è accaduto quindici giorni or sono nel palazzetto di Ostra. L’improvviso black out ha fatto diventare imprescindibile il successo sull’Atletico Urbino. E i cagnacci, nonostante la rete iniziale di Furelli, non hanno tremato, trascinati da un grande Daniele Valente (3). Ammesso che i rivali dell’Ankon compiano il percorso perfetto, basterà quindi un punticino per il meritato trionfo. E l’appuntamento con la storia è ormai pronto…
Ankon Nova Marmi: rincorrere, rincorrere e rincorrere. Questo è stato l’imperativo dei dorici per tutto il girone di ritorno. E nel momento che si presentava la vera occasione di portarsi a ridosso (-4) dalla capolista, la compagine anconetana ha mancato di portare l’assalto. La partita con l’Olimpia è stata la classica buccia di banana che non inficia certo lo splendido percorso dei ragazzi di Francesco Battistini. Vincere sempre è impresa solo per titani. E lasciare solo 4 punti agli avversari in un intero girone gli si avvicina molto…
Saltara Calcinelli: la storia è scritta. Comunque finisca la regular season, i neroverdi sono sicuri del podio. Conquistando così la miglior posizione mai ottenuta dai due club fusisi in estate. Il passo decisivo arriva dall’ennesima (l’ottava) affermazione interna consecutiva sul Collemarino. Ora per capitan Parmegiani e compagnia c’è da attendere solo l’inizio degli spareggi.
Città Futura Montecchio: un punto in 2 gare. Ma per fortuna il ticket per la post season passa ancora dal Pala Dionigi dove salirà il fanalino Collemarino da tempo condannato alla D. Momento di leggero appannamento per i pesaresi battuti sul suolo amico dall’Etabeta dell’ex mister Castellini. Al Palascherma le parate di un sempre tonico Federico Mombello e un guizzo di Simone Poggiaspalla nel finale consentono di agguantare il P’73, probabile compagno di avventure nei play off. E di mantenere aperto la ricerca del quarto posto.
Pietralacroce ’73: vittoria cercasi. Non arriva nemmeno da questo doppio turno il successo per i Bobo boys che manca dal 25 febbraio. E per fortuna che da dietro nessuno rinviene, lasciando sempre intatte le possibilità di andarsi a giocare la C1 attraverso gli spareggi. A dir la verità, dopo la battuta d’arresto alle Conce, il sodalizio del presidente Giuliano Manna avrebbe meritato ampiamente i tre punti contro la Pianosi band. Ma la dea bendata di questi periodo non sembra sorridere al ds Mascarini & c….
Ostrense: peccato. La rimonta subita nel derby con l’Olimpia vanifica la grande impresa rossoblu contro il rullo compressore Buldog. In termini di play off. Già perché il rallentamento sulla quarta e quinta posizione aveva all’improvviso riaperto le possibilità dei Petrolaties per iscriversi al gran ballo di primavera. Sempre caldo Danilo Petrolati (4 reti in 2 turni), alla caccia del titolo di capocannoniere (ora secondo con 33 reti), inseguito pure da un ritrovato Daniele Ugolini (3 reti all’Olimpia, terzo nella generale con 32 sigilli).
Pianaccio: obiettivo centrato! E pure con 2 giornate di anticipo. Nella sua tana di San Michele i leoni fanno percorso netto contro Folgore Montecchio e Alma Fano attraverso due convincenti prestazioni. In gran luce l’acquisto dicembrino Cesar Luis Stacchiotti (1+2). Così nell’anno di un forte ridimensionamento, Luca Dominici è riuscito a guidare il suo team ad una tranquilla salvezza, puntando (quasi) tutto sui prodotti locali. Applausi.
Etabeta: la squadra del momento. I fanesi si permettono il lusso di violare il Pala Dionigi con Massimo Castellini nei panni del grande ex vendicatore. E sette giorni dopo surclassano in un match archiviato già dopo pochi minuti il Leopardi. Ora il quintetto granata del presidente Simone Serafini gira e gioca che è un piacere. L’attacco è finalmente esploso e la salvezza dovrebbe essere una formalità per una squadra che ha espresso il suo pieno potenziale solo in questo ultimo scorcio di stagione. Meglio tardi che mai…
Leopardi Falconara: guardarsi alle spalle. Se solo venti giorni fa gli azzurri falconaresi potevano buttare un occhio alla quinta piazza, ora devono fare i conti con la linea arancio a portata di tiro. Come nel girone di andata, l’ultima parte di torneo si dimostra avara con il roster di Massimiliano Neri giunto al terzo rovescio filato. Se ad Urbino almeno c’è stata lotta, preoccupante in vista dell’immediato futuro la resa incondizionata di fronte all’Etabeta. Ed il calendario propone ora i famelici cagnacci…
Rotellistica Adriatica: il grande obiettivo distante solo una partita. Quindici giorni reali per la Carnaroli Band: nella sfida più importante della stagione i pesaresi violano l’Alma Arena con il solito grande Gilberto Brancorsini (3) sugli scudi; sette giorni dopo arriva il bis a scapito del Saltara Calcinelli. Ora l’imperativo sarà fare almeno 3 punti tra il confronto esterno con l’Arcevia e quello interno all’ultimo turno con l’Ostrense. Striscione dell’ultimo chilometro dunque in bella vista…
Atletico Urbino: la partita da non sbagliare mai è stata vinta (quella col Leopardi), mentre al cospetto della capolista, nonostante l’illusorio vantaggio di Furelli, non c’è stato nulla da fare. Con qualche diffidato risparmiato pure in vista dell’incontro più importante dell’anno. Quello contro l’Olimpia Ostra Vetere. Ci arrivano i ragazzi del duo Crinelli-Tonucci in discrete condizioni, anche se qualche crepa sulla compattezza del gruppo ducale è emersa negli ultimi 15 giorni...
Olimpia Ostra Vetere: cuore olimpionico. Nonostante il calendario presentasse avversità non da poco, i rossoblu si prendono 4 punti in 2 gare. In via Grotte addirittura capitan Curzi e compagni vanno addirittura vicinissimi al clamoroso successo con l’Ankon che pareggia nel finale, dopo che gli ostrensi non avevano capitalizzato pure una superiorità numerica. Contro i cugini dell’Ostrense, stringendo i denti fino al sessantesimo, arriva una fondamentale affermazione in piena rimonta. Ora c’è il match che vale una stagione. Sempre in gran forma Adolfo Sebastianelli (2+1), nuovo capocannoniere del torneo con 34 gemme.
Alma Juventus Fano: continua il momento nerissimo della Patrignani band. Il bottino degli ultimi 10 turni recita solo una vittoria ed un pari. E da una squadra che sembrava lanciata verso la zona medio alta si ritrova nelle paludi dei play out. Fallito nettamente l’appuntamento interno con la Rotelistica, completamente da dimenticare pure la trasferta contro il Pianaccio. Ora c’è da prendere il coraggio a piene mani, giocarsi al meglio gli ultimi 120’ minuti e vedere poi cos’è successo in graduatoria.
Avis Arcevia Caber: survivor. I neroverdi non ci stanno ad abbandonare la C2 faticosamente conquistata l’estate scorsa nella lunga trafila dei play off. Ancora una volta letale per gli avversari (questa volta il P’73) si dimostra il terreno delle Conce. E questo risultato aumenta ancora, non ci stanchiamo di dirlo, il rammarico per non esserci tornati prima. Contro il Collemarino arriva anche tre punti on the road che mantengono accesa la speranza. Ma oltre sui propri successi, occorrerà sperare sulle disgrazie dell’Alma Fano.
Folgore Montecchio: la matematica condanna ora i viola di mister Signoretti. Nel match verità contro il Pianaccio arriva una sconfitta tale da non ammettere repliche. E la partita seguente contro l’Ankon segnala la resa inequivocabile della Folgore che ritorna in serie D dopo due stagioni al piano di sopra.
Collemarino: ultimi due giri nella gran carro della C2 nordista. Da affrontare con dignità. La stessa dimostrata nelle ultime due gare, seppur perse, contro Saltara e Arcevia.
Prossimo turno
Città Futura Montecchio - : - Collemarino pass per i play off
Ostrense C5 - : - Folgore Montecchio peggior difesa contro la miglior coppia gol del torneo
Atletico Urbino - : - Olimpia Ostra Vetere 60 minuti, una stagione
Etabeta F.C. - : - Pietralacroce '73 due diversi obiettivi ad un solo passo
Saltara Calcinelli - : - Pianaccio passerella per due
Ankon Nova Marmi - : - Alma Juventus Fano per coltivare un sogno ed evitare un incubo
Leopardi Falconara - : - Buldog Lucrezia champagne al sessantunesimo?
Avis Arcevia Caber - : - Rotellistica Adriatica per chi non vuole morire e chi vuole invece festeggiare
Arrivederci alla prossima puntata.
Il TrAsFoRmIsTa
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