L'occhio sulla C2 - Girone A - 11° giornata
BRICIOLE
Minuzie. Sottigliezze.
Cosa sono tre punti in una stagione?
Un gol mangiato o un contropiede subito. Un rigore negato o un palo colpito.
Eppure è l’attuale distanza che c’è in questo incertissimo girone A tra la linea del paradiso, il quinto posto, e quella dell’inferno, la zona play out.
A dividersi questo limbo di classifica ci sono addirittura 9 squadre.
Incredibile, considerando che siamo già oltre un terzo di torneo.
Tornando al racconto della undicesima, giornata al solito avara con le viaggianti con lo sola Buldog capace di vincere lontano da casa.
La capolista vince in rimonta soffrendo ad Arcevia e sulle sue tracce c’è sempre l’Ankon che dispone agevolmente della Rotellistica.
Lo spareggio per il terzo posto sorride al Città Futura Montecchio che impone la regola del Pala Dionigi.
A strappi procede il cammino nella sopracitata corsia centrale. Il P’73 impatta a Urbino, così come il Saltara Calcinelli in casa contro l’Olimpia, e nessuna sembra voler correre.
Il salto triplo lo compie il Pianaccio che chiude la sua crisi piegando l’Etabeta.
Continua la resurrezione ostrense che si avvicina alla zona che conta centrando il quarto pieno consecutivo.
Altro club del momento è l’Alma Fano: terza vittoria consecutiva e penultimo posto consegnato ai diretti rivali della Folgore Montecchio.
Carattere Buldog
Quando si vincono gare come queste, significa che l’anno è quello giusto.
Tocchino ferro i cagnacci, ma rimontare due reti in trasferta e vincere nel recupero non è impresa di tutti i giorni.
Nel primo tempo pallino in mano agli ospiti, ma è l’Arcevia a chiudere in vantaggio con Pencarelli versione paratutto e e Purgatori unico scorer.
Nella ripresa la musica cambia, i ragazzi di mister Buratti volano addirittura sul 3-1, prima che i due Valente suonino la riscossa e Fiscaletti timbri il sorpasso nel recupero.
Contestato l’arbitraggio da entrambe le direzioni con mister Renzoni che gioisce per aver messo alle spalle una trasferta insidiosa, mentre Capitanelli (2) & c. rimpiangono per l’ennesima occasione sciupata per mettere fieno in cascina…
Ankon no problem
Con un punteggio tennistico l’Ankon Nova Marmi supera la malcapitata Rotellistica e riprende la rincorsa alla lepre lucreziana, dopo lo stop dello scontro diretto.
I ritorni in squadra di Lausdei (1) e Noviello (1) hanno consentito al quintetto di Francesco Battistini di ritrovare quella brillantezza delle prime giornate.
In un match praticamente senza storia l’Mvp è senza dubbio Federico Tesei, due reti e una prestazione di estrema solidità.
Poco da fare per la Carnaroli Band contro un avversario apparso troppo superiore.
Terzo gradino solitario
Ci salta il Città Futura Montecchio salendo ancora sulla preziosa scala del Pala Dionigi, cinque pieni su cinque, buttando giù dal podio proprio il Leopardi Falconara, rivale diretto.
Padroni di casa e falconaresi si presentano al via senza diversi giocatori, Fabrizio Pianosi per la prima volta può gettare nella mischia Gianluca Boiani, ancora ovviamente lontano dalla miglior condizione, ma comunque a segno su rigore.
Il match è equilibrato: primo tempo prevalenza degli ospiti, ritorno prepotente dei pesaresi sopratutto nel finale che decide il match.
A poco più di cinque minuti dal termine Lorenzo Zavoli (2), sempre lui, conclude una mirabile serpentina che batte Traù anche grazie ad una deviazione e nel finale Miccio arrotonda, dopo che qualche secondo prima si è sorvolato su un più che probabile rigore in area locale.
Ma l’esito è scritto: Montecchio esulta e la rincorsa del Leopardi alle prime piazze è rimandata.
Rammarico ducale
Sfuma nei secondi di recupero la vittoria per l’Atletico Urbino quando Luca Fiorini è abile a concretizzare la superiorità numerica scaturita utilizzando il portiere di movimento.
Così il P’73 riesce ad impattare la rete di Giovanni Pandolfi, siglata nel primo tempo, e ad uscire dal Pala Mondolce imbattuto.
Gara contrassegnata dalla assenze, qualche big per i locali, rosa ridotta al minimo sindacale per gli anconetani, e da un tatticismo che elimina la componente spettacolo.
Alla fine ne esce un pari che alimenta la classifica di due club che non vivono certo il loro momento migliore.
Pianaccio all’inglese
Con un gol per tempo i Leoni di San Michele al fiume liquidano l’Etabeta, si rilancia in classifica riagguantando la zona play off.
Inizio di gara che più bloccato non si può, con il comando delle operazioni saldamente in mano agli ospiti fanesi.
Quando però, a poco dall’intervallo, Dzelili sfrutta un prezioso assist per sbloccare la contesa, la partita gira.
Fratoni raddoppia nella ripresa e il quintetto di mister Castellini sparisce dal campo, coi pali di Rossini che vibrano più volte, negando la terza rete al team di Luca Dominici che può comunque sorridere.
La nottata è passata…
Petrol Poker
L’Ostrense con le quattro reti inflitte al Collemarino allunga a quattro il numero di successi consecutivi e finalmente fa capolino sulla zona play off.
Con tre mesi di ritardo rispetto al previsto…
Inizio tutto di marca rossoblu: Daniele Ugolini (2) festeggia il primato solitario in classifica cannonieri e con Marco Petrolati porta a quota tre il vantaggio locale.
Ma la squadra di Roberto Sansonetti non molla la presa, rientra parzialmente con Angelomè e Galli, prima che Danilo Petrolati riporti le distanze in sicurezza.
E nella ripresa? Incredibile ma vero, nessun gol.
I Petrolaties sbagliano l’impossibile davanti ad un super Aloia, ma anche Tonno Insuperabile Ugolini si fa sempre trovare pronto.
Ostra continua la sua rincorsa, mentre il Collemarino manda piccoli segnali di risveglio che dovranno risuonare forte nel prossimo turno.
Ciancamerla olimpica
Come l’anno scorso l’Olimpia Ostra Vetere rimane indigesta al Saltara Calcinelli.
Se nella passata stagione Curzi e compagni erano stati addirittura abili a violare la tana neroverde, quest’anno qualcosa è cambiato.
In avvio la formazione di mister Tonelli sembra poter disporre con facilità degli ospiti, volando immediatamente sul doppio vantaggio che conserverà fino a metà gara.
Usciti dagli spogliatoi i rossoblu cambiano marcia e per i locali cala il buio.
Fino al pareggio finale che impedisce a Nespola e soci di inserirsi nel novero delle elette e dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che l’Olimpia va maneggiata con cura. Molta cura…
Una Rondina fa primavera
Trascinata dalle giocate di Federico Rondina, giovanissimo atleta che ha conosciuto il futsal da qualche settimana, l’Alma Fano conferma il proprio magic moment battendo a domicilio la Folgore Montecchio.
E con questo successo fanno tre quelli consecutivi, con un bottino di nove punti che permette ai fanesi di scavalcare pure la Folgore e intravedere la salvezza ormai ad un passo.
Senza storia il match dell’Alma Arena con il break decisivo scavato già nel primo tempo.
Tempi cupi per mister Signoretti: la vittoria manca dal 22 ottobre e la classifica inizia a piangere…
Prossimo turno
Turni insidiosi per il trio di testa.
La super capolista Buldog ospita l’Ostrense in una sfida che si preannuncia fantastica.
L’Ankon si reca a casa dell’Olimpia, tradizionalmente recalcitrante a concedere punti facili.
Il Città Futura cercherà di difendere il suo neo terzo posto sul terreno dell’Etabeta dove incontrerà quell’uomo che li ha guidati per diverse stagioni, Massimo Castellini.
Contro il Saltara Calcinelli, il Collemarino giocherà per un solo risultato.
Arrivederci alla prossima puntata.
Il TrAsFoRmIsTa
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