L'occhio sulla C2 - Girone A - 2° giornata
I quattro moschettieri. Athos, Portos e Aramis.
Vale a dire Ankon, Buldog e Leopardi.
Più d’Artagnan. Che di nome fa Pianaccio e che si unisce inaspettatamente in vetta ad un terzetto di club atteso ai vertici.
Così comanda il cardinale Richelieu dopo 120’ minuti di gioco.
Lasciando da parte Dumas ed il suo celebre romanzo, balza all’occhio il salto del fattore campo.
Con qualche sorpresa eccellente.
5 colpi esterni, 3 pieni casalinghi e 0 pareggi.
E’ questo il resoconto scarno della seconda di campionato.
Stupisce dunque l’impresa del Pianaccio che viola il fortino dell’Ostrense che non capitolava in casa dal maggio 2008, quando i rossoblu erano in C1.
Prove di forza di Ankon Nova Marmi e Buldog Lucrezia rispettivamente sui terreni di Eta Beta e P’73; per completare il quartetto di testa c’è il Leopardi Falconara giustiziere del Collemarino al Pala Badiali.
Fa notizia anche la Rotellstica Adriatica corsara ad Urbino su un Atletico ancora alla ricerca d’identità e soprattutto l’impresa dell’Olimpia che sul neutro di Lucrezia rimanda il primo successo stagionale dell’ambizioso Città Futura Montecchio.
Il Saltara Calcinelli impone la legge della Ciancamerla all’Alma Fano, mentre l’Avis Arcevia Caber si prende a domicili, a scapito della Folgore Montecchio, il primo storico successo in C2.
Tabù infranto
Dopo 29 mesi, 28 gare, 1680 minuti di gioco, l’Ostrense conosce la parola sconfitta tra le mura amiche. Dal maggio 2008, allora corsara fu la Cameranese fresca di promozione in B, per i rossoblu ogni prova casalinga in regular season è coincisa coi tre punti.
Ad interrompere questa incredibile serie consecutiva ci ha pensato il Pianaccio.
Gara gagliarda e cinica quella dei leoni di San Michele al Fiume, capaci di capitalizzare ogni occasione nella ripresa per prendere il largo e di resistere poi al lungo assedio rossoblu.
Troppe le assenze in casa ostrense, soprattutto in avanti dove mancavano Marco e Danilo Petrolati e Daniele Ugolini.
Sulle spalle del player manager Diego Petrolati pesa l’errore dal dischetto quando lo score era impiantato sulle reti bianchi. Chissà se una volta passati in vantaggio…
Acuto Ankon
I dorici dimostrano di fare sul serio rendendo molto amaro il debutto casalingo dell’Eta Beta nella categoria.
Gara bifronte quella vista al Circolo Tennis di Fano: primo tempo di marca locale, che registrano il discreto debutto di Grimaldi, giovane prelevato dal Palextra Fano, ripresa anconetana.
Ma se nei primi tenta minuti Fabbrocile e compagni non riescono ad andare al di là dell’1-1, è proprio nella seconda frazione che gli uomini di mister Battistini costruiscono il successo, facendosi vedere sempre più spesso dalle parti del portiere Rossini e trovando il guizzo che vale tre punti.
Per il pieno in classifica. E per un ulteriore’iniezione di fiducia.
Hic sunt cagnacci
Chi aspettava al varco i Buldog Lucrezia impegnato sul sempre temuto Pala Scherma, sarà rimasto deluso.
Pur soffrendo, e non poco, nel secondo tempo, il quintetto di Elia Renzoni passa sul parquet del P’73, mantenendosi a punteggio pieno e mandano un segnale forte alle rivali.
Tutto si decide nel primo scorcio di gara: Bellavigna risponde a Balducci, ma è Daniele Valente a siglare la rete che risulterà decisiva.
Lodevole la prova dei Bobo boys: con un organico ridottissimo si è riusciti a tener testa alla grande favorita del torneo.
Nella speranza che dopo i gravi infortuni di Burattini e Venere, ancora, la fortuna si ricordi che esiste pure Pietalacroce…
Repeat 5-3
Abbonato a questo score, il Leopardi centra la seconda vittoria stagionale ai danni del Collemarino.
Senza i big Damiani, Maggiori e Maiolatesi sono Moroni e Mulinari a trascinare gli azzurri di casa al successo.
Se ad Ostra Vetere il successo falconarese si era forgiato nei primi minuti, stavolta il buono da tre punti la Neri band se lo prende nella ripresa, quando la compagine di mister Sansonetti cala il ritmo, dopo un buon primo tempo giocato alla pari.
Non dispiacciono dunque gli ospiti che mettono ancora in evidenza un buon Giacomo Galli.
Gira la Rotellistica
Ancora una volta la matricola pesarese si conferma formazione temibile e dura da battere.
Dopo lo stop imposto alla prima giornata al Città Futura Montecchio, Brancorsini e soci espugnano con merito il Pala Mondolce di Urbino, proiettandosi in zona play off.
Certo è ardimentoso parlare di graduatoria dopo soli due turni. Ma se il buongiorno si vede dal mattino...
Ancora invece molto da lavorare in casa Atletico: i successi di coppa avevano probabilmente illuso di essere già a buon punto. Ma tempo per riordinare il cantiere c’è n’è a bizzeffe. Allora forza capomastro Antonelli…
Stupore Olimpia
Sul neutro dell’Omar Sivori di Lucrezia i rossoblu riprendono a fare ciò che li aveva contraddistinti nella stagione scorsa: stupire.
In una gara intensa per contenuti agonistici a decidere è una rete di Luca Bruschini in pieno recupero, dopo che Carboni nel secondo tempo aveva pattato la rete in avvio di Sebastianelli.
Per una segnatura che premia il carattere di Curzi & c. e gli concede un tonificante in graduatoria.
Inizio di stagione col freno a mano tirato per il Città Futura Montecchio: mister Pianosi si sbrighi a trovare la quadratura del cerchio e a recuperare qualche pedina.
Il primato è già a -5…
La prima volta non si scorda mai
Nel suo primo appuntamento interno l’Avis Arcevia Caber centra pure il primo storico successo in serie C2.
E l’impressione che se ne ricava dal match contro la Folgore Montecchio è che gli uomini di Maurizio Buratti di squadre ne faranno soffrire molte. Specialmente sul proprio terreno sintetico all’aperto.
Uomo del match Lorenzo Capitanelli con una pregevole doppietta.
Non c’è stato scampo per i pesaresi ospiti che lontano dal Pala Dionigi perdono tradizionalmente smalto.
Ciancamerla’s rule
Ritorna sul proprio terreno il Saltara Calcinelli e ritornano i tre punti.
Nel derby con l’Alma Fano di inusuale c’è il basso punteggio, con sole quattro reti siglate, poche considerate le piccole dimensioni del fondo del palazzetto saltarese.
Addirittura un solo gol nella prima parte di gara, quello di Marco Federici, match winner con una doppietta.
Nella ripresa arriva il pari bianconero firmato Di Tommaso, prima che la coppia Federici-Baldelli produca la doppietta decisiva.
Passo in avanti anche nel gioco per il quintetto di Cristiano Fortini, mentre a mister Mascarucci rimane l’amaro per aver tenuto in bilico il match per oltre cinquanta minuti.
PROSSIMO TURNO
Per cercare di mantenere la leadership l’Ankon ospita l’Arcevia ed il Pianaccio un Città Futura Montecchio desideroso di riscatto, mentre Buldog e Leopardi saggiano la vena bellicosa casalinga di Olimpia e Folgore.
Curiosità per Saltara Calcinelli-Ostrense: negli scorsi play off finì male.
E che sia solo un ricordo, please...
Il TrAsFoRmIsTa
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