L'occhio sulla C2 - Girone A - Analisi 8° giornata
MIRACOLI
L'ottavo turno di campionato è stato caratterizzato da alcuni risultati sorprendenti. In un paio di occasioni le squadre in teoria meno quotate sono riuscite a sovvertire un pronostico avverso: di fronte ad avversarie lanciatissime hanno conquistato punti preziosissimi, uscendo così da un periodo sfavorevole.
A loro va il nostro plauso perché hanno dimostrato ancora una volta come con grinta e determinazione si possano conseguire obbiettivi difficili da raggiungere.
Il campionato continua dunque a rivelarsi quanto mai equilibrato: non c’è nulla di certo, non esistono partite facili da affrontare neanche per le formazioni più attrezzate.
In primis, complimenti al Verbena. I dorici sono riusciti ad artigliare un pareggio al cospetto di una squadra sin qui perfetta o quasi come la Futsal Ancona. Anzi, a dirla tutta ad un certo punto il bersaglio centrato poteva essere quello grosso. Infatti Dubbini e compagni, peraltro orfani di un giocatore importante come Luciani, squalificato, erano stati bravissimi a portarsi avanti per sei reti a due. Espulsi per reiterate proteste Damiani e Pizzichini, la truppa di mister Stronati era ad un passo dalla capitolazione, ma una reazione di orgoglio ha dato il la ad una rimonta dal sapore epico orchestrata come sempre dalla verve di capitan Taviani. Bellissimo match. Onore ai padroni di casa: la vittoria ancora latita dalle parti del geodetico di Varano però quando si ricorda di giocare di squadra il Verbena può dare del filo da torcere a chiunque. Per gli ospiti un punticino dal sapore amaro: quando non si vince va sempre male, anche se le capacità degli uomini di patron Ferrante sono assolutamente indiscutibili.
L’altro miracolo di giornata lo compie una squadra forse un po’ sottovalutata, ma comunque già autrice di alcune buone prestazioni. Stiamo ovviamente parlando della Rotellistica Adriatica. Stavolta i pesaresi sono stati bravissimi a cogliere un pareggio su un campo difficile come quello dell’Eta Beta. Padroni di casa bravi a ribaltare il vantaggio iniziale degli ospiti portandosi avanti tre a uno, ma arriva quasi immediato il secondo goal bianconero: partita riaperta. I fanesi si chiudono però non riescono a sfruttare i contropiede per chiudere la partita. La beffa per i ragazzi di mister Palazzi arriva ancora una volta nel recupero. Una puntata da lontano sorprende Ambrosini e permette alla Rotellistica di portarsi a quota undici in graduatoria, a meno due dai play off e a più due dai play out: ottimo avvio di campionato, complimenti pure ai pesaresi. Etabeta, manca solo un po’ di concentrazione: ci sono ancora tante partite da giocare, perché smettere di sognare?
Un’altra sorpresa sarebbe potuta arrivare dalla partita tra Castelvecchio e Pianaccio. I quotatissimi padroni di casa stavano infatti soccombendo di fronte all’agonismo dei leoni. La fine del primo tempo vedeva addirittura gli ospiti, bravi a sfruttare nel migliore dei modi le occasioni da goal create, avanti per quattro reti a due. La supremazia di gioco di marca monteporziese nella ripresa unita ad un calo della squadra di San Michele al Fiume ha portato prima al pareggio e poi al sorpasso della Perticaroli band: il sei a quattro finale li riporta a meno uno dalla capolista. Il Pianaccio si consola, per rimanere in tema, coi... miracoli di Severini, venerdì sera il migliore tra i suoi, e con la consapevolezza di essere sempre in zona play off.
Ulteriore risultato a nostro avviso difficile da pronosticare alla vigilia è quello dell’incontro tra P’73 ed Atletico Urbino. Certo, la squadra di mister Bobo Marcelletti è sempre un’avversaria temibile, in casa e non solo, ma i ducali venivano da una serie positiva importante fatta di quattro vittorie consecutive. I goal di Sciocchetti, Galli e Ganzetti permettono agli anconetani di superare in classifica gli avversari di giornata e di portarsi al terzo posto, a due lunghezze dalla capolista. Per gli urbinati un passo falso che non pregiudica certo quanto di buono fatto vedere fin qui: occasione persa per recuperare terreno da chi sta davanti ma la prestazione al Palascherma è stata buona e il posto tra le prime cinque, almeno per ora, non ci appare certo in discussione.
Ostrense, proprio non ci siamo. I rossoblu perdono di nuovo, questa volta in casa: è ufficialmente crisi. A gioire venerdì sera é stato un Leopardi sulla via della guarigione: sono arrivati altri tre punti e adesso la situazione di classifica dei falconaresi si fa molto più tranquilla. Partita dura ma corretta quella disputata al palasport di via Matteotti. Pronti, via e ospiti avanti tre a zero: prima Roberto Vallucci segna su schema da punizione, poi Salerno e Damiano Vallucci arrotondano il risultato grazie a due bordate da fuori. I padroni di casa si rifanno sotto grazie ad un missile terra-aria di Ugolini, a nostro avviso il migliore in campo tra i suoi, ma Telloni segna la rete che stoppa le velleità di rimonta della formazione di mister Pierini. Nell'ultimo quarto di match i goal di Ferrero e Moroni fissano il risultato sul due a cinque finale. Unica nota negativa per il Leopardi il brutto infortunio occorso a Roberto Vallucci. Dopo una caduta a seguito di un contrasto il sangiorgese ha riportato la lussazione della spalla sinistra, ricomposta subito da un infermiere presente tra il pubblico: si attendono ulteriori esami clinici, ma c'è la possibilità di rivederlo in campo già contro il Castelvecchio Monteporzio.
Real San Costanzo in ripresa. Dopo la bruttissima battuta di arresto arrivata una settimana fa sul campo della Rotellistica, condita anche dall’espulsione di Tonelli, la squadra di mister Facchini sfrutta al meglio il campo di casa e, ritrovata la consueta grinta, piega di misura una buona Alma Juventus Fano. Peccato per i ragazzi di mister Mascarucci, autori tutto sommato di una buona prestazione su un campo abbastanza ostico, piegati dalla voglia di riscatto dei padroni di casa dopo la prestazione deludente di sabato scorso. Adesso il Real si riaggancia al treno che porta ai play off, mentre l’Alma scivola fuori dal novero delle magnifiche cinque: bisognerà tornare alla vittoria già venerdì prossimo per non perdere ulteriore contatto dai quartieri alti della classifica.
Il Real Chiaravalle c’è. Dopo una serie di sconfitte, complice anche un calendario non molto propizio, i gialloneri tornano alla vittoria sbancando un campo difficile come quello di Mercatello sul Metauro. La Pieve d’Ico tuttavia aveva iniziato l’incontro col piede giusto: prima riusciva a gestire l’assalto iniziale della formazione guidata da mister Copparoni, poi passava in vantaggio nel finale di primo tempo sfruttando un momento di calo degli ospiti. Il risultato sarebbe potuto essere ancora più rotondo se i padroni di casa non avessero fallito due tiri liberi. Seconda frazione di gioco in cui il Real scaccia i fantasmi trovando i goal del pareggio e del definitivo sorpasso. Punteggio arrotondato da due segnature di Boccoli: risultato finale uno a cinque. La reazione della Pieve comunque c’era stata ma purtroppo in un paio di ghiottissime occasioni il palo le ha negato la possibilità di riaprire la partita. Proprio da questa reazione dovranno ripartire i mercatellesi: la classifica piange, con un po’ di grinta e di voglia di vincere, però, si può riacciuffare chi sta davanti. Con questa vittoria la squadra di Chiaravalle si riaggancia al treno che porta alla salvezza: bisogna adesso trovare continuità di risultati per continuare la risalita.
Sfida salvezza a Montesicuro tra Ankon Nova Marmi e Brecce Bianche. Prima frazione di gioco in cui gli ospiti hanno il sopravvento e prendono il largo portandosi sullo zero a tre, poi i padroni di casa riescono a rendersi più volte pericolosi e a ridurre lo svantaggio. Nella ripresa mister Argenziano tenta le carte del pressing e del portiere di movimento ma il Brecce, che aveva provato in settimana la difesa su queste situazioni di gioco, chiude il match grazie alla realizzazione di Zagaglia e coglie la terza vittoria di fila. P’73, Castelvecchio ed Eta Beta: queste le prossime avversarie della squadra di mister Gigante. L’ambiente è tranquillo, già dal derby del Palascherma si vedrà quale campionato attende i ragazzi del presidente Cherubini. L’Ankon si conferma una squadra dal buon impianto di gioco anche se con poca propensione alla finalizzazione: le assenze di venerdì non possono essere un alibi, bisogna tornare a vincere.
Prossimo turno
Futsal Ancona – Pieve d’Ico è quasi un testacoda: per motivi opposti ambo le squadre necessitano di punti. Il Leopardi è atteso ad una prova di maturità contro il Castelvecchio mentre l’Atletico Urbino dovrà guardarsi dalla Rotellistica Adriatica. Ostrense – Ankon Nova Marmi: chi non vince è già perduto? L’Eta Beta a Pianaccio per continuare la rincorsa ma i leoni faranno di tutto per non essere domati. Il Verbena dovrà andare a giocare a Fano sul campo dell’Alma. Completano il turno i due derby: quello del Palascherma P’73 – Brecce Bianche e quello reale tra Real Chiaravalle e Real San Costanzo.
Come andrà a finire? Lo scopriremo come sempre la prossima puntata.
L’Economista
Giacomo Giachetti
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Categoria A
Il Lato B
La C1 vista dal Trasformista
L' Occhio sulla C2
Futsal Rosa
Pianeta D
L' Asso di Coppa
I love Marche
Under 21
Junior Mania
Allievi & Giovanissimi
Club Partner
Le Bombe di Nicsas
L'isola dei Cannonieri
Futsal Around the World
La Lavagna del Mister
Ars Arbitrandi
Ritratti
Trasformers
Diretta Gol
Sponsorizzazioni



