L'occhio sulla C2 - Girone A - Analisi 7° giornata
LE ALI DELLA VITTORIA

Nella puntata precedente vi avevamo parlato a lungo del big match di questo settimo turno.
Di fronte c’erano le due capolista: oltre ad essere prime ex aequo in graduatoria, Futsal Ancona e Castelvecchio Monteporzio erano le squadre che, sin qui, ci avevano convinto di più per gioco e, soprattutto, continuità di rendimento. Vincere era importante per entrambe: i tre punti servivano non solo per staccare la rivale ma pure per tenere dietro le altre dirette concorrenti in scia alla coppia di testa.
Vediamo subito come è andata a finire: l’analisi di giornata non può non partire da quanto successo venerdì al geodetico di Montesicuro.
Pronti, via e padroni di casa avanti per due reti a zero. Partita già finita? No, perché gli ospiti sono una formazione temibilissima su calcio piazzato, abile a tenere alti i ritmi ma soprattutto incapace di arrendersi: momento di bambola della Futsal Ancona e monteporziesi avanti tre a due, risultato con cui si chiude un primo tempo tutto sommato equilibrato. Nell’intervallo tuttavia qualcosa scatta nella testa dei ragazzi di mister Stronati: rientrano in campo determinati e con la giusta concentrazione e per Perticaroli e compagni non c’è scampo. La squadra di capitan Taviani, trascinata da un grandissimo Marchegiani, sigla prima il pareggio, poi la rete del sorpasso ed infine il goal della sicurezza: risultato finale cinque a tre, anconetani da soli in vetta mentre invece gli ospiti scivolano al terzo posto. Adesso la Futsal Ancona dovrà dimostrare maturità nel gestire i due punti di vantaggio: sarebbe un peccato sciupare tutto arrendendosi qualora si manifestassero le prime difficoltà di un’annata finora perfetta o quasi. Peccato per il Castelvecchio, tuttavia a Montesicuro si è vista una buonissima squadra: impossibile ambire a qualcosa di meno dei play off.
L’altro scontro diretto di giornata, come ricorderete, era quello tra le due cenerentole: si affrontavano le due compagini ultime in graduatoria. A rimanere sul fondo della classifica è l’Ankon Nova Marmi, sconfitta al PalaBadiali dal Leopardi Falconara per una rete a zero. Primo tempo nettamente di marca ospite: capitan De Luca e compagni però non riescono a capitalizzare le tantissime occasioni avute, in parte per demeriti loro in parte perché stoppati alla grande dal solito Fabbrizi. Secondo tempo più equilibrato, in cui iniziano a materializzarsi per entrambe le squadre i fantasmi di un pareggio che non avrebbe giovato a nessuna delle due contendenti, fin quando una rifinitura importante di Moroni manda a tu per tu col portiere ospite un capitan Mulinari tanto combattivo nella fase difensiva quanto cinico sotto rete: il suo goal è decisivo. Falconaresi in ripresa soprattutto nel morale, anconetani cui forse manca quella concretezza là davanti necessaria per fare risultato.
Pessima partita del Verbena in trasferta al Palascherma. Di fronte alla formazione guidata da mister Teti c’era un Brecce Bianche lanciato dalla vittoria con l’Alma della settimana scorsa e a cui servivano i tre punti per uscire dalla zona calda della classifica. Padroni di casa subito avanti uno a zero grazie ad una bordata di Possanzini dai dodici metri forse deviata da un avversario. Gli ospiti provano a riorganizzarsi ma la loro supremazia resta sterile. Sussulto nel finale di primo tempo: Aloia atterra in area Fabri, calcio di rigore. Il portiere del Brecce però si riscatta subito parando il tiro di Pincini e le squadre vanno negli spogliatoi per l’intervallo sull’uno a zero. Destino comunque che il pareggio arrivi su calcio da fermo: Lalloni trasforma una punizione dal limite proprio ad inizio ripresa. Peccato però che proprio sfruttando un errore del giocatore autore del goal i padroni di casa tornino in vantaggio grazie ad una rete di Zagaglia. Il Verbena si scopre alla ricerca del pareggio ma viene punito dal goal di Matteo Marinelli sugli sviluppi di un calcio di punizione: risultato finale fissato sul tre a uno. Per il Brecce Bianche un successo importante e convincente: la quota salvezza potrà essere raggiunta continuando a raccogliere punti in casa. Per gli ospiti prestazione opaca e un solo punto rimediato nelle ultime cinque partite: occorrono provvedimenti per invertire la rotta, sono ancora in zona salvezza ma chi insegue sta recuperando terreno.
Di solito gli zero a zero si vedono solo nei campionati nazionali, dove il tasso tecnico dei giocatori rende difficili le segnature. Quello tra Pianaccio e P’73, caso più unico che raro in un regionale, fotografa un incontro segnato dalla paura di entrambe le squadre di perdere punti preziosi in classifica. Partita bruttina, in cui si è pensato più a non andare in svantaggio che ad attaccare. Ritmi blandi fino al finale di match, quando i padroni di casa hanno provato, senza successo, a prendersi i tre punti. Da segnalare il brutto infortunio occorso a Dominici nel finale della prima frazione di gioco: a Luca vanno i nostri auguri di pronta guarigione. Un punto per uno non fa male a nessuno e lascia le due formazioni grossomodo nella stessa situazione in cui stavano prima di questo incontro, cioè a coltivare ambizioni di alta classifica.
Quarto successo di fila per un lanciatissimo Atletico Urbino. Stavolta è toccato alla Pieve d’Ico soccombere di fronte alla scatenatissima squadra del duo Crinelli – Tonucci. Vantaggio immediato per i ducali grazie al goal di Bertozzi perfezionato poi dalle realizzazioni di Del Bianco e Pandolfi. Gli ospiti accorciano le distanze ma il contropiede concretizzato da Furelli manda negli spogliatoi le squadre sul quattro a uno per i padroni di casa. Nella seconda frazione di gioco l’Atletico punta ad amministrare il risultato, gli ospiti non ci stanno e segnano la rete che potrebbe preludere ad una rimonta stoppata però subito dai goal di Furelli, Fratesi ed ancora Furelli. Il sette a due finale issa gli urbinati sulla seconda piazza della classifica, pronti a sfruttare eventuali passi falsi di chi li precede, mentre relega gli ospiti al penultimo posto della graduatoria.
Netto successo dell’Alma Juventus Fano che piega un’Ostrense in crisi di risultati. Bella prestazione dei padroni di casa: a nostro avviso esprimono uno tra i migliori futsal del girone. Venerdì a fare la differenza è stata la squadra più che il singolo: in goal sette effettivi su dieci giocatori di movimento in distinta. Il nove a quattro finale permette ai ragazzi di mister Mascarucci di riprendere fiato dopo il passo falso della settimana scorsa: la zona play off adesso è solo ad un punticino di distanza. Per gli ospiti è arrivato già il cinquantesimo goal subito. La peggior difesa ma anche la peggior differenza reti indicano una squadra in difficoltà. Bisogna ritrovare al più presto le motivazioni, ci sono stati addii importanti in estate ma questo gruppo può fare meglio di così. Il riscatto è atteso venerdì: al palasport di casa non si possono lasciare altri punti alle rivali.
L’Eta Beta si riscatta piegando in trasferta un Real Chiaravalle mai entrato in partita. Per i giallo neri di mister Copparoni la scusante di aver trovato di fronte una squadra desiderosa di archiviare i numerosi passi falsi che fin qui hanno costellato il suo cammino in campionato. Avvio svogliato dei padroni di casa e ospiti lesti ad approfittarne: zero a tre dopo neanche un quarto d’ora di gioco. I fanesi si chiudono lasciando il pallino del gioco in mano agli avversari, incapaci comunque di concretizzare il possesso palla; nel finale della prima frazione di gioco anzi è ancora una volta l’Eta Beta a segnare. Bell’avvio di ripresa per il Real: Carnali riaccende le speranze dei padroni di casa, spentesi definitivamente però poco dopo quando l’ennesimo errore difensivo riporta gli ospiti sul più quattro. Due contropiedi sfruttati al meglio permettono ai fanesi di chiudere la gara sull’uno a sette: complimenti per i tre punti ma adesso servono concentrazione e continuità per risalire la china. Sul Real poco da dire, se non che adesso non si può più sbagliare: bisogna fare risultato al più presto.
Chiudiamo parlando dell’incontro tra Rotellistica Adriatica e Real San Costanzo disputatosi sabato al campo di via Paganini a Pesaro. I padroni di casa hanno ancora una volta saputo sfruttare al meglio il loro terreno di gioco traendone massimo vantaggio e portando a casa quei tre punti necessari a traghettarli verso zone di classifica tranquille: ben fatto. C’è però da dire che i sancostanzesi si sono presentati alla partita privi di alcuni elementi di spicco, con solo nove giocatori in distinta: mancavano capitan Giacomo Camilloni e Fazio, espulsi la scorsa settimana nella partita contro il Leopardi e dunque squalificati dal giudice sportivo. Peccato, adesso speriamo di rivedere il miglior Real già dalla prossima partita: contro l’Alma non si può più scherzare.
Prossimo turno
Abbiamo appena scritto di Real San Costanzo – Alma Juventus Fano: chi vince guadagna tre punti su una rivale diretta per i play off. Futsal Ancona di scena a Varano contro un Verbena in crisi, l’Urbino scende al Palascherma per sfidare il P’73 mentre il Castelvecchio ospita il Pianaccio. L’Eta Beta vuole continuare a correre e non farà sconti alla Rotellistica Adriatica mentre il Brecce Bianche va a Montesicuro per giocare contro un’Ankon alla ricerca disperata dei tre punti. Ostrense – Leopardi e Pieve d’Ico – Real Chiaravalle sono già sfide salvezza.
Come andrà a finire? Lo scopriremo come sempre la prossima puntata.
L’Economista
Giacomo Giachetti
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