L'occhio sulla C2 - Girone A - 5° giornata
CAGNACCI AL POTERE.
S
’impadronisce della vetta il Buldog Lucrezia.
E i nove squilli che Pompei & soci mandano dal Pala Dionigi alle antagoniste, risuonano chiaramente. Quello lucretino non sarà un interregno di breve durata…
Solo un pari nel big match di giornata tra l’Ankon Nova Marmi, imbattibilità mantenuta ma ceduto il primato, e il Città Futura Montecchio che sta ritrovando uomini e l’antico smalto.
Si mantiene sul podio il Leopardi passando a Fano contro un’Alma alla quarta debacle di fila.
Impresa di giornata dell’Atletico Urbino che sbanca la Ciancamerla sommergendo di reti un’inguardabile Saltara Calcinelli.
In zona play off s’instaura, proprio accanto ai ducali, l’Avis Arcevia Caber che contro pronostico fa il colpaccio sul terreno dell’Ostrense in aperta crisi ed ancora ancorata al palo.
Riprende il cammino della Rotellistica che supera a domicilio il Collemarino e continua la risalita del P’73 che fa bottino pieno in casa del Pianaccio.
Affermazione interna di misura ed aggancio in graduatoria dell’Olimpia Ostra Vetere sull’Eta Beta Fano.
Primato Buldog
Con la roboante vittoria sul parquet di Sant’Angelo in Lizzola dunque la compagine di Elia Renzoni si porta in testa al campionato, come largamente preventivato dai prono estivi.
Se il buongiorno si vede dal mattino, quella aperta dal Buldog è un’egemonia destinata a durare a lungo.
Anche perché i pericoli potevano provenire da una delicata fase di amalgama, visto il roster molto modificato. Ma il lusinghiero nove su nove, tra coppa e campionato, pone fine alle disquisizioni…
Impari il match del Pala Dionigi: la Folgore Montecchio, oltre al logico gap tecnico, paga maledettamente gli infortuni che ne stanno decimando la rosa.
La gara dura solo un tempo, con i cagnacci che nella ripresa affondano a piacimento negli spazi concessi dal quintetto di mister Signoretti.
Best scorer gialloblu Daniele Valente con una tripletta.
Match clou pari
Termina con una ics l’attesa sfida tra Ankon e Città Futura Montecchio.
Divisione della posta che può accontentare i due club, anche se forse sono gli ospiti a vedere il bicchiere mezzo vuoto.
Ad onor del vero però l’occasione campale nei minuti di recupero capita sui piedi di Ricciotti che, a porta sguarnita con Mombello battuto, trova solo il palo.
Ma la ruota gira, chi di legno ferisce, di legno patisce: sette giorni prima ad Ostra il palo aveva sigillato la vittoria rosso dorica, stavolta la nega.
In crescita l’equipe di Fabrizio Pianosi, apparsa più brillante in fase di manovra, ma ancora incapace di sferrare quelli uppercut necessari per mandare K.O. gli avversari di turno.
In attesa del rientro del Boia…
Il graffio del Leopardo
Col consueto punteggio di 5-3, tre delle vittorie falconaresi sono arrivate con questo score (Vostradamus, prendi nota) la Neri band a’impone all’Alma Arena.
Nei primi trenta minuti il Leopardi mette in freezer i tre punti con un chirurgico uno due senza soffrire; poi allunga nella ripresa, salvo soffrire nel finale per gli attacchi locali orchestrati col quinto di movimento.
Ancora una volta decisivo Matteo Mulinari, doppietta, mentre si rivede tra i marcatori La Venere Luca Maggiori.
Momento nero per il giovane Alma Fano: quarto stop consecutivo ed una classifica che inizia a preoccupare coach Mascarucci.
A tutto Tonucci
Colpo gobbo dell’Atletico Urbino che viola la Ciancamerla, impallinando a ripetizione la porta di Severini.
Ed è proprio il neo mister feltresco Matteo Tonucci a firmare un sensazionale pokerissimo che vale all’ex Futsal Urbino anche la testa della classifica cannonieri.
Partita mai in discussione con gli uomini di Cristiano Fortini apparsi a disagio in ogni zona del campo.
La nostra memoria non si ricorda di un Saltara Calcinelli nella sua versione saltarese così arrendevole nella proprio domus, tradizionalmente molto ostica per ogni avventore.
Gongola invece il presidente Toccaceli: mai cambio di timone fu così proficuo…
AAA, Acutissimo Avis Arcevia
Al palasport di Ostra, ormai desolatamente terra di conquista, la matricola arceviese conquista il suo primo storico successo on the road.
Gara a strappi con sorpassi e controsorpassi che alla fine premia la maggior compattezza degli uomini di mister Buratti che volano così in un’inaspettata zona play off.
Soliti problemi per i rossoblu: il nervosismo a fior di pelle costa l’ennesima espulsione, questa volta a Marco Petrolati, che permette agli ospiti di sfruttare la superiorità numerica per il gol della vittoria.
E dire che Tonno Insuperabile Ugolini aveva pure parato il rigore da cui erano partite le proteste concluse con il rosso.
Abbastanza sintomatico che solo alla sesta giornata, la prossima, potremo vedere almeno due Petrolaties contemporaneamente in campo, Diego e Danilo. Prima le squalifiche, passate e presenti, l’avevano impedito…
Rotellistica sull’ottovolante
Un doppio 4-2 per tempo frutta a mister Carnaroli il ritorno al successo, dopo l’opaca prestazione di Falconara.
Carta vincente dei pesaresi una maggior determinazione ed una certa precisione nel capitalizzare quanto creato.
Sugli scudi accanto al solito Gilberto Brancorsini, bis personale, c’è Mattia Ferri con una tripletta.
La sfida tra matricole ha un impatto feroce nel ranking del girone A: i locali si collocano immediatamente a ridosso dei play off, candidandosi a rivelazione del torneo.
Il Collemarino invece, dopo l’inizio sfavillante, piange per una classifica che non può ora prescindere dal prossimo impegno interno.
Risalita lungo il fiume
Primo affermazione del P’73 lontano dal Pala Scherma e classifica che inizia a farsi più accettabile per i Bobo boys.
A San Michele al fiume gli anconetani fanno valere la loro maggior esperienza e nella ripresa allungano mettendo in cassaforte il prezioso tesoro da tre punti.
Nel tabellino, accanto ad un Luca Bellavigna (doppietta) finalmente decisivo, ci entra pure Andrea Ganzetti, uno dei tanti giovani che Titti Baldassarri sta plasmando nella juniores.
Poco da fare per il Pianaccio: la volontà da sola non può bastare, quando si incontrano formazione più esperte e in possesso di qualità tecniche superiori.
Orgoglio rossoblu
L’Olimpia Ostra Vetere ritrova il suo proverbiale carattere e supera di misura un’Eta Beta in netto pregresso rispetto alle ultime apparizioni.
Nella prima frazione, nettamente a favore dei padroni di casa, si registra un sola segnatura, per di più un’autorete della linea difensiva fanese.
La ripresa vede Fabbrocile ed i suoi scuotersi un po’, ma l’espulsione di Bruscia costa l’inferiorità numerica da cui scaturisce la rete decisiva.
Ossigeno puro per coach Pandolfi, la linea pericolosa è tenuta ora a distanza.
Brutta involuzione invece per mister Castellini, sceso pure tra i pali per la totale assenza di portieri.
Prossimo turno
Il big match di giornata vede ancora impegnata l’Ankon Nova Marmi al Pala Mondolce contro la squadra del momento, l’Atletico Urbino.
Per il Buldog che ospita la Rotellistica, già affrontata in coppa, c’è l’occasione per allungare.
Il TrAsFoRmIsTa
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