L'occhio sulla C2 - Girone B - 2° giornata
DIMENSIONI PARALLELE: Due sole giornate sono state sufficienti per frantumare l’equilibrio del torneo.
Il secondo turno di campionato evidenzia infatti un divario del tutto inedito per il girone B, tradizionalmente caratterizzato da un forte livellamento.
Sono ben 5 le squadre a punteggio pieno mentre altre 5 restano ancorate al palo; i restanti team navigano in un limbo più o meno preoccupante. Il gap emerge non solo dai numeri e dalle fredde statistiche, ma anche dall’osservazione delle gare; alcune compagini marciano con un passo spedito, altre mostrano evidenti difficoltà, strutturali e contingenti.
Le partecipanti sembrano collocarsi su dimensioni parallele: appartengono allo stesso universo ma si pongono su piani separati e distinti. Nel corso dei secoli il tema dei mondi paralleli ha catalizzato l’interesse di studiosi e semplici curiosi. I meccanismi che permettono di entrare e muoversi nella varie dimensioni non sono però semplici; per individuarli e comprenderli è necessario possedere il mix di intuizione e razionalità tipico degli alchimisti.
L’Alchimista vi guiderà quindi nell’eterogeneo mondo della C2 B, cercando di illustrare le combinazioni e le scelte finora vincenti. Al successo non si giunge infatti con una sola e obbligata strada, ma tramite una molteplicità di percorsi differenti: si può puntare su un attacco atomico o su una difesa attenta, sulla razionalità e le geometrie di un collettivo esperto o sul cuore e la determinazione di un gruppo compatto. Si può infine sorprendere gli avversari grazie all’entusiasmo e la freschezza di giovani talenti.
La cooperativa del goal
La copertina spetta di diritto al Castelbellino, artefice di un’altra prova monstre, caratterizzata da un gioco spettacolare ed efficace. Mastro Braconi è lo splendido direttore di una cooperativa modello, in cui tutti mettono il talento individuale al servizio del collettivo. L’inizio è stato pirotecnico, con numeri impressionanti: 23 reti in 2 gare, 8 marcatori diversi e miglior attacco del girone.
Il debutto stagionale al Pala Martarelli contro la malcapitata Grottaccia ha confermato quanto di buono mostrato nel turno precedente. La pratica viene già chiusa nel primo tempo; la ripresa serve solo per arrotondare il bottino di reti dei cecchini locali, con Genanageli che allunga in vetta alla classifica cannonieri.
Grottaccia, che pure aveva ben impressionato al debutto, può solo recitare la parte dello sparring partner. Il passivo shock non deve comunque demoralizzare la truppa di mister Bisio, attesa a nuove verifiche contro avversari più abbordabili.
Un fortino inespugnabile
Secondo successo anche per l’Athletic Osimo, che sbanca Santa Maria Nuova grazie a una ripresa vibrante. L’ambiziosa compagine osimana mostra però un atteggiamento speculare rispetto al Castelbellino: mister Sbacco dedica da sempre una cura particolare alla difesa, che si conferma la meno battuta del torneo.
Anche in trasferta l’Athletic erige un muro impenetrabile. La Vis Penta è comunque un osso duro, soprattutto nel primo tempo; nella seconda frazione gli osimani fanno valere la loro maggiore qualità e piazzano il break vincente. Giornata di grazia per Matteucci, attento in difesa e pericoloso negli sganciamenti, e soprattutto Battaglini, man of the match.
La Vis Penta si conferma compagine attenta e ben organizzata, specie in copertura. Purtroppo paga ancora una volta a caro prezzo, specie contro avversari di livello, una certa anemia offensiva.
Prova d’orchestra
Turno molto più tranquillo per la Conero Dribbling, vittoriosa senza grandi patemi nel temuto derby con il Campocavallo. I ragazzi di mister Tesei, dopo il balbettante ma comunque positivo match d’avvio a Grottaccia, mostrano tutte le potenzialità di una rosa ampia ed equilibrata.
Gara senza storia, messa al sicuro con un primo tempo determinato e rabbioso. Al di là dei meriti dei singoli colpisce soprattutto la personalità del complesso osimano, sapientemente diretto da mister Tesei in panchina e dal metronomo Matteo Camilletti in campo.
Poco da fare per il Campocavallo, incappato in una giornata storta e in un avversario al momento fuori portata. Gli ospiti si battono comunque con onore e meriterebbero un passivo più contenuto. La netta sconfitta sollecita una riflessione su come migliorare alcuni aspetti carenti; in particolare mister Ristè deve trovare nuove soluzioni offensive per rendere maggiormente incisivo un attacco ancora sterile.
Il cuore oltre l’ostacolo
Resta a punteggio pieno anche la Nuova Ottrano, che regola con enorme sofferenza una Tenax rimaneggiata ma estremamente pericolosa. I padroni di casa mostrano una manovra più varia e articolata rispetto al passato e riescono così a supplire alla giornata storta di Sentenza Focante. Il suo posto sul tabellino dei marcatori viene preso dal lottatore Giuliodori; il nuovo pivot filottranese si esalta in una gara intensa e ricca di colpi di scena e bagna con una superba hattrick il suo debutto tra le mura amiche. La Tenax è però avversario coriaceo e risponde colpo su colpo, trascinata da una rete da antologia del gioiellino Schiavoni. Il finale è al cardiopalma: gli ospiti si lanciano in un forcing disperato, respinto dai filottranesi con cuore, carattere e spirito di sacrificio.
Mister Bernabeo può comunque essere fiero della prestazione fornita. La Tenax, nonostante le assenze, si conferma compagine di livello, che non avrebbe demeritato il pari. Paga però a caro prezzo un po’ di sfortuna e le ingenuità difensive tipiche di un gruppo giovane.
Benzina verde
La seconda vittoria esterna della settimana porta la firma del Gagliole, sinora la vera sorpresa del torneo. Mister Anibaldi vede premiata oltre ogni aspettativa la scelta di puntare sulla linea verde.
Il derby di Camerino si apre nel segno di un Gagliole esuberante ed entusiasta, capace di confezionare una partenza sprint e chiudere la prima frazione in duplice vantaggio. Nella ripresa gli ospiti si limitano a contenere con autorevolezza e personalità la generosa ma sterile pressione locale. Protagonista assoluto l’Artigliere Zitti, che sembra aver assorbito con naturalezza il passaggio dalle serie giovanili alla prima squadra. Ma anche gli altri giovani e promettenti allievi di Simone Vitturini al San Severino si sono inseriti nella nuova realtà con piglio da veterani.
Ai fasti di Gagliole si contrappongono le ombre gravanti sul Cus Camerino. Gli universitari sembrano un cantiere ancora aperto, sospeso tra ingombranti addii, assenze determinanti e possibili innesti. Mister Merlini deve fare di necessità virtù e affidarsi alla vecchia guardia guidata da Bisbocci e Falsetti, in attesa di qualche colpo di mercato in grado di aumentare il potenziale offensivo del team.
Un Real troppo vigoroso
La massima presenza di giovani si registrava a Fabriano, dove i ragazzi del Real affrontavano i promettenti ma acerbi cugini della Vigor. Come previsto alla vigilia il match non ha praticamente avuto storia: il frizzante Real di questi tempi rappresenta un ostacolo troppo impegnativo per la fragile Vigor attuale. I Rinaldi boys chiudono velocemente la pratica grazie alle bordate di Angeloni e ad azioni corali rapide e lineari. L’ottima condizione di forma generale consente al Real di mantenere il pallino del gioco e di non avvertire l’assenza dell’indisponibile capitano Lazzari.
Situazione già difficile in casa Vigor: le pesanti sconfitte impongono maggiore attenzione soprattutto in difesa, decisamente troppo permeabile (22 reti subite in 2 gare). Unico aspetto positivo la brillante prestazione del giovanissimo Bartolini, che evidenzia ancora le sue ottime doti tecniche.
All’ultimo respiro
Derby di ben altra intensità al Pala Guerrieri, dove Virtus e Nuova LIF si sono sfidate a viso aperto in una gara appassionante, dagli elevati toni agonistici e dai buoni contenuti tecnici.
Amadei, il grande ex, non ha segnato, ma la Nuova LIF ha ben impressionato, mostrandosi squadra matura e completa in tutti reparti. La Virtus si è comunque dimostrata avversario all’altezza, confermando il suo valore e la tradizionale tempra.
Il match, equilibrato e ricco di colpi di scena, ha esaltato le giocate di giocatori di categoria superiore (da Falcioni a Micucci), di esperte bandiere come Farneti e Romani e di giovani promesse già divenute piacevoli realtà (Tombolini).
Il pari, giunto al termine di una gara dura, aspra e appassionante, lascia alle due contendenti alcuni rimpianti ma anche un’intatta consapevolezza della propria forza.
Andamento lento
Turno interlocutorio per l’Altapinus, che riscatta il passo falso di Gagliole ma non convince ancora sul piano del gioco. La gara si svolge a ritmi bassi; i pericoli vengono soprattutto da iniziative personali, spesso estemporanee, dei giocatori più qualitativi. Con il passare del tempo gli Amici del Tennis, inizialmente molto abbottonati, diventano più propositivi e si affacciano nell’area avversaria. Le occasioni migliori sono però dell’Altapinus, prontamente fermato dagli acrobatici interventi di un ottimo Giulianelli.
Sul finire del tempo sale in cattedra Felipe Hoppe. In pochi minuti il pupillo del presidente Poloni sblocca il risultato su calcio da fermo e raddoppia con un pregevole assolo personale. Nella ripresa Cossali sembra chiudere il match; gli ospiti però non si arrendono e abbozzano un’orgogliosa reazione, premiata da due reti allo scadere del rientrante Di Salvo.
L’Altapinus, ancora un po’ imballato, può essere soddisfatto soprattutto per i 3 punti e per alcune belle giocate individuali; agli Amici del Tennis resta il rammarico per una reazione tardiva ma anche la consapevolezza di aver compiuto un passo avanti, nel gioco e nel carattere.
L’elisir della settimana
La pozione di questa settimana utilizza ingredienti del tutto differenti e si propone finalità diverse rispetto all’esordio. L’elisir della prima giornata conteneva elementi pirotecnici, dalla grande capacità realizzativa (adatti a un turno caratterizzato dalle numerose segnature); la pozione odierna è invece compatta ed equilibrata, in ossequio a una giornata segnata dalle prove di forza, sagacia e autorità di alcune compagini.
L’elisir della seconda giornata è:
• Giulianelli (Amici del Tennis): Se l’Altapinus soffre fino alla fine contro la matricola Amici del Tennis gran parte del merito è del portiere ospite. Si inchina a due magie di Hoppe, ma sventa acrobaticamente numerose minacce, para un rigore dello stesso brasiliano e si rende anche pericoloso in avanti. Imprevedibilità, spettacolarità ed estro lo proiettano nell’orbita della luna, associata all’Argento.
• Camilletti (Conero Dribbling): Nel derby del Cespo tutti gli occhi sono puntati su Pato ma il grande protagonista è il Maghetto della Conero, vero alter ego in campo di mister Tesei. Giocatore completo, contrasta, imposta e va anche a segno. Per capacità di gestione e personalità è assimilabile a Giove, pianeta cui è legato lo Stagno.
• Porcarelli (Castelbellino): nella cooperativa del goal di mister Braconi brilla il talentuoso laterale mancino, capace di saltare facilmente l’uomo, servire assist illuminanti e realizzare un eccellente tris. Il suo piede sinistro, per stile e classe, appartiene di diritto a Venere, pianeta cui è associato il Rame.
• Jimenez (Nuova Ottrano): la Tenax, pur rimaneggiata, mette alle corde la Nuova Ottrano con azioni rapide e ficcanti. L’intensità della gara esalta lo Speedy Gonzales filottranese, reattivo in difesa e propositivo in avanti, dove i suoi inserimenti sono premiati dalla rete del 2-1. Rapidità e brio sono direttamente mutuate da Mercurio.
• Zitti (Gagliole): Piccoli Dignani crescono… Al debutto in trasferta, in un derby molto sentito, il giovane attaccante di scuola sanseverinate esercita un impatto devastante sul match: sigla 3 reti e offre una costante sensazione di pericolosità. Fisico, animus pugnandi e incisività dell’Artigliere Zitti sono propri del Ferro.
Prossima giornata: alla ricerca di conferme
Il prossimo turno propone alcuni interessanti incroci, che chiariranno le reali velleità di molti team. Il match clou si svolge a Osimo, dove l’Athletic affronta la sorpresa Gagliole. I ragazzi terribili di mister Anibaldi sono attesi all’esame della miglior difesa del girone, che dirà qualcosa di più sul grado di maturità del team maceratese.
Trasferta impegnativa anche per la Conero Dribbling, chiamata a confermarsi sul campo di una Tenax vivace ma sinora alquanto sfortunata. Sembra invece scontata la gara di Sambucheto, in cui gli Amici del Tennis hanno la “missione impossibile” di fermare la corazzata Castelbellino.
Si profila molto più incerto il match di Filottrano, dove due compagini in buona salute si affrontano in una gara tradizionalmente ricca di goal e sorprese.
Lo spettacolo non dovrebbe mancare nemmeno nel match tra Nuova LIF e Altapinus. I locali vogliono continuare la loro brillante striscia positiva, mentre gli ospiti devono mostrare di essere guariti dal mal di trasferta di cui sono vittima ormai da alcuni mesi.
Compito impegnativo anche per le altre due fabrianesi, alla ricerca della prima vittoria stagionale. La Virtus si reca sul difficile campo di un Grottaccia assetato di riscatto dopo la debacle di Castelbellino. La Vigor dei giovani ospita invece un avversario insidioso come la Vis Penta, compagine esperta e decisa a sbloccare una classifica ancora deficitaria.
Chiusura infine ancora ad Osimo, dove il Campocavallo vuole ritrovare il sorriso al cospetto del Cus Camerino, altra delusa di inizio stagione.
Cosa accadrà? Quale team troverà la combinazione giusta e saprà utilizzare l’elisir migliore?
Lo scopriremo la prossima settimana. Saluti alchemici a tutti gli appassionati.
L’Alchimista
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