Special Ending - Serie B girone C 2010-2011
SPECIAL ENDING SERIE B GIRONE C 2010-2011
Avvertenza ai lettori
Premessa: chi vi scrive spesso conosce molto poco dei protagonisti di cui racconta con passione le gesta.
In molti casi il giudizio (già di per sé strumento tagliente ed indiscutibilmente soggettivo) avviene solo in base a ciò che in questa stagione si è potuto vedere, in molti casi anche solamente una volta.
Ammettendo in totale onestà che l'emettere giudizi sia pratica non gradita al sottoscritto, chiedo nello stilare per gioco e per passione questo speciale, che anche dall'altra parte, quella di chi legge, vi possa essere la stessa propensione a superare i propri limiti e giudicare attraverso un sorriso sereno le possibili divergenze d'opinione.
In questa stagione, soltanto tredici squadre hanno raggiunto il traguardo. Virtus Castello eliminata.
Il campionato di serie B 2010-2011 ha visto trionfare il Civitanova e, fra le squadre appartenenti a questo questo girone C, il Palextra Fano salire coi play off col Forlì Calcio a cinque, battuto in finale, che cercherà di salire comunque in A2 attraverso i ripescaggi.
Ci hanno lasciati retrocedendo nella massima serie regionale Coar Orvieto, Tre Colli Ancona e Orte c5. I migliori auguri di una pronta risalita, magari subito attraverso il ripescaggio.
Il miglior attacco del campionato è stato quello del Civitanova. 154 le reti della Banda Osimani.
La miglior difesa è stata invece quella romagnola del Forlì con 53 palle capaci di varcare la linea della porta difesa da Alonso.
Al di là di verdetti e numeri, però, noi vogliamo analizzare e fornire con coerenza ed onestà la nostra versione confidando, come già ricordato, sulla vostra rilassatezza di giudizio e lucidità.
La sezione dei commenti è sempre aperta a fondo pagina per esprimere le proprie opinioni. Chiediamo scusa in anticipo a tutti quei giocatori, pur bravi, che non potremo nominare.
E ora che lo speciale abbia inizio.
Miglior squadra

Civitanova
Forlì
Real Monturano
Pesa su questa assegnazione l'ordine di classifica che ha visto proprio Civitanova, Forlì C5 e Real Monturano occupare le piazze d'onore.
Occorre però fare alcune doverose precisazioni.
La prima, il Civitanova di patron Grandicelli, si è dimostrata squadra vera, ha sopperito con tanta fame ai tanti momenti difficili e per continuità è stata senza dubbio la squadra migliore.
Al pari dei civitanovesi anche il Real Monturano, soprattutto se consideriamo valide le aspettative del pre campionato, meriterebbe la prima piazza ma, osservato l'atteggiamento nella fase dei play off della società monturanese ci siamo sentiti di retrocederla nella terza piazza.
Al secondo posto abbiamo così inserito il Forlì, una squadra che ha rispettato in pieno le aspettative di inizio stagione. Per i galletti un campionato da protagonisti, a dispetto di un finale di stagione che lascia un po’ di amarezza.
Miglior calcio a cinque

Palextra Fano
Civitanova
Futsal Urbino
La prima in questa graduatoria, dai caratteri molto soggettivi, è la formazione di Anderson Retechuki brillante interprete di un futsal giocato sull'intensità e sulla dinamicità.
A seguire abbiamo inserito il Civitanova. I ragazzi del Vate, aiutati dai colpi di classe di Favetti, Beregula e Vitale, hanno sciorinato a tratti un calcio a cinque da categoria superiore.
Terzo gradino per il Futsal Urbino di mister Daffo Bargnesi. Nonostante la mole impressionante di assenza spalmate durante l'arco della stagione, i ducali non hanno mai smesso di muovere il pallone. O almeno provare a farlo.
Squadra rivelazione

Palextra Fano
San Giuseppe Jesi
Virtus Gualdo
Scelta molto sofferta.
Al terzo posto, ribaltiamo l'ordine del commento, abbiamo preferito la Virtus Gualdo di mister Bettelli. Alla fine, a ben vedere, quello dei rossoneri è stato un campionato straordinario, il migliore di sempre per la società tadina.
Al secondo posto il San Giuseppe Jesi, la matricola che, al primo anno di serie B, ha tirato fuori qualcosa in più rispetto a quello che si poteva pensare alla vigilia dando un'occhiata al roster. Per mister Pieralisi è arrivato il mantenimento della categoria senza sofferenza. Si scrive salvezza, si legge soddisfazione.
La prima piazza spetta però di diritto al Palextra, per una stagione regolare senza intoppi e giocata ad alti livelli ma anche, e soprattutto, per la coda post season che sta ha fatto impazzire tutte le Marche. Quattro squadre in serie A2 rappresenta il picco regionale di notevole importanza.
Squadra delusione

Orte c5
BFTM Numana Cameranese
Cus Ancona
Anche qui valutazioni non semplici e scaturite in larga parte dalla classifica.
L'Orte c5 alla vigilia era accreditata per provare a restare nei piani alti ed infastidire tutti. Dopo un girone di andata sufficiente sul team di mister Nesta è però calata la notte. Addirittura è arrivata la retrocessione, la seconda in tre anni. Inaspettato.
Al secondo posto abbiamo inserito la BFTM di mister Martin. Il Rettore non è riuscito quest'anno a sbrogliare alcuni nodi tattici e la sua squadra si è dovuta appoggiare all'esperienza dei soliti Perez e De Souza per ottenere una salvezza soffertissima.
Gradino più basso che va al Cus Ancona. E' vero, l'obiettivo erano i play off e quelli sono stati raggiunti ed è vero che il Cus è stata una delle poche a battere gli Aliens del Civitanova. Ma mister Carletti e la società stanno cambiando tanto per la prossima stagione. Ci sembra il segno evidente che i progetti societari sono più ambiziosi di quanto ottenuto in questa annata comunque positiva.
Miglior cannoniere

Saulo Dalmas (Acli San Giuseppe Jesi)
Giacomo Lamedica (CUS Ancona)
Rafael Moretto (Real Monturano)
Qui la matematica ci viene incontro.
Il Profeta Saulo è infatti, per il terzo anno consecutivo, il capocannoniere del girone umbro marchigiano. Con le sue reti il buon Dalmas ha contribuito alla salvezza prematura dell'Acli San Giuseppe.
Secondo posto ma tanti complimenti per Giacomo Lamedica del Cus Ancona. Per il Dottore fabrianese le reti sono 38. Cinque in meno rispetto al capocannoniere Saulo.
Piazza numero tre, una sola rete di differenza, per Rafael Moretto. L'ariete del sodalizio calzaturiero è uno delle gradite sorprese del torneo e le sue reti hanno reso grande un Real capace anche di restare in testa per molte giornate.
Miglior giocatore

Cleverson Favetti (Civitanova)
Juliano Perrotti (Forlì C5)
Cesar Luiz Dos Santos (Palextra Fano)
Nessun dubbio sul primo posto. Cleverson Favetti ha dimostrato con le sue reti (36), spesso decisive, di meritare ancora la palma come miglior giocatore della categoria.
Dietro di lui abbiamo piazzato Juliano Perrotti. Uno che, al pari di Favetti, ha deciso di giocare una categoria che non gli appartiene. Per China 31 reti quest'anno ed il riconoscimento di leader del Forlì c5.
Terzo posto molto sofferto nel quale ci sentiamo di premiare il metronomo difensivo di una squadra che ha fatto benissimo come il Palextra Fano. Per Dos Santos tanti palloni catalizzati e distribuiti e qualche gol pesante. Cosa chiedere di più?
Miglior portiere

Rafael Russi Alonso (Forlì C5)
Felipe De Carvalho Marques (Real Monturano)
Thadeu Vanzela (Acli San Giuseppe Jesi)
Tre portieri brasiliani ai primi tre posti senza dimenticare mani importanti come quelle di Diego Moretti, Vincenzo Anselmi e Sergio Traini, autori di una stagione più che positiva.
L'ordine in cui abbiamo preferito classificare i migliori portieri riflette un po' quello di classifica.
Alonso è stato decisivo fra i pali per mister Carobbi ed il suo Forlì dimostrandosi un portiere di lusso nella cadetteria.
Gli altri due invece, oltre che con ottime parate, hanno contribuito alla buonissima stagione delle rispettive squadre con un apporto costante da quinti di movimento che ha fornito soluzioni tattiche alternative a mister Rocchi e a mister Pieralisi.
Miglior giovane

Victor Hugo Guergolet (Palextra Fano)
Everton Guarnieri (CUS Ancona)
Simone Felicetti (Miracolo Piceno)
Categoria riservata ai nati dopo il 1 gennaio 1990.
Medaglia d'oro che non poteva conoscere altro destinatario. Pinguin è il giovane più forte che si è messo in mostra in questa stagione facendosi conoscere anche a livello nazionale.
Sotto di lui troviamo un altro classe '90 in una serie come la cadetteria dove i giovani sono merce davvero rara. Everton Guarnieri, talento del CUS Ancona, ha confermato quanto di buono si diceva sul suo conto. Una scommessa vinta per la società universitaria.
Nomination di bronzo che va invece al pivot di casa Bellini, Simone Felicetti. Per il giovane ascolano, anch'egli classe '90, una prima stagione fra i big da incorniciare. 21 reti il bottino, enorme il potenziale.
Giocatore rivelazione

Giacomo Lamedica (CUS Ancona)
Andrea Diomedi (Real Monturano)
Nico Sgolastra (Civitanova)
Molti candidati in ballo.
Si bagna d'oro Giacomo Lamedica. Palma di vice capocannoniere e reti di pregevole fattura. Il Dottore ha conquistato tutti al suo secondo anno alla corte del presidente Milani e non intende fermarsi.
E' d'argento invece il capitano del Real Monturano, Andrea Diomedi. Al primo anno di serie B in carriera Pallì ha dato una grande mano a mister Rocchi con un calcio a 5 fatto di velocità e corsa. Senza disdegnare la via del gol (20 reti).
In terza piazza troviamo invece Astrogol. 24 reti e grinta da vendere per il talento ex Helvia Recina. Col Vate al fianco anche per lui il futuro sembra essere più che luminoso.
Tra gli altri avremmo potuto nominare Thomas Baldelli, l'Aquila del Palextra Fano, Filippo Picchi, anima della Virtus Gualdo o Gianluca Latini. 20 reti anche per il Censore quest'anno.
Miglior allenatore

Roberto Osimani (Civitanova)
Anderson Retechuki (Palextra Fano)
Nicolino Rocchi (Real Monturano)
Anche qui scelta sofferta che esclude tanti altri allenatori che vogliamo comunque citare: Alberto Carobbi, Fabio Carletti, Daniel Martin e Davide Bargnesi.
La scelta per la prima piazza è caduta sul Vate Osimani, ancora una volta grande con una grande ma senza sbavature. Un professionista che ha dimostrato ancora una volta la sua propensione alla vittoria.
E' un vincente anche mister Retechuki. A lui va la medaglia d'argento, riconoscimento di un cammino in crescendo che ha portato il suo Palextra brasileiro alla serie A2.
Gradino più basso ma splendido lavoro anche per Nicolino Rocchi, il coach dei Predators che per larga parte del campionato hanno regalato suspance ad un torneo che sembrava poter essere dominato dal Civitanova.
Premio comunicazione

Forlì C5
Civitanova
Palextra Fano
Sarà un criterio nei ripescaggi a livello nazionale e noi di FutsalMarche vogliamo classificare le società anche per quanto riguarda il rapporto con l'esterno.
La palma di migliore va al Forlì, una società ben strutturata e munita di un sito internet aggiornatissimo.
Secondo gradino del podio per il Civitanova. Il sodalizio di patron Grandicelli sembra aver sistemato ogni cosa e la serie A2 conquistata sul campo ne è la prova. Un sito internet ben curato e la grande disponibilità di foto ne fanno un team all'avanguardia.
Dietro, al terzo posto, troviamo il Palextra Fano che, a supporto dell'ottima stagione, ha migliorato i rapporti con l'esterno grazie all’impegno dei propri dirigenti addetti. Anche qui, per quel che riguarda la comunicazione, bel salto di categoria.
Top 14
Rafael Russi Alonso (Forlì C5)
Paulo Cesar Lopes (Civitanova)
Cleverson Favetti (Civitanova)
Victro Hugo Guergolet (Palextra Fano)
Rafael Moretto (Real Monturano)
Igor Vignoli (Forlì C5)
Cesar Luiz Dos Santos (Palextra Fano)
Juliano Perrotti (Forlì C5)
Murilo Machado (Civitanova)
Marcelo Maoski (Real Monturano)
Giacomo Lamedica (CUS Ancona)
Paulo Faria (Virtus Gualdo)
Saulo Dalmas (San Giuseppe Jesi)
Felipe de Carvalho Marques (Real Monturano)
All.: Roberto Osimani
Formazione interamente sudamericana, eccezion fatta per i due italiani Giacomo Lamedica e Igor Vignoli.
Il quintetto base vede partire Alonso fra i pali con Paulinho Cesar Lopes a difesa. I laterali, estro e fantasia, sono Pinguin Guergolet e Cleverson Favetti. Davanti abbiamo preferito la duttilità del veloce Moretto Volante.
Pronti a subentrare da centrali Igor Vignoli e Murilo Machado, all'occorrenza utili per difendere da laterali.
Laterali di spinta sarebbero Paulo Faria e Juliano Perrotti mentre gli universali, giocatori imprescindibili per ogni allenatore, sarebbero Cesar Dos Santos e Sky Mao Maoski.
Qualora la squadra non trovasse la via del gol allora sì che ci sarebbe ampia scelta: Saulo Dalmas assicurerebbe la quantità, Giacomo Lamedica qualche rete in meno ma qualche sacrificio in più.
In panchina il Vate Roberto Osimani, per un team stellare che non sfigurerebbe qualche serie più su..
Abbiamo così concluso.
Un saluto a tutti gli appassionati.
Lo Stilnovista
Categoria A
Il Lato B
La C1 vista dal Trasformista
L' Occhio sulla C2
Futsal Rosa
Pianeta D
L' Asso di Coppa
I love Marche
Under 21
Junior Mania
Allievi & Giovanissimi
Club Partner
Le Bombe di Nicsas
L'isola dei Cannonieri
Futsal Around the World
La Lavagna del Mister
Ars Arbitrandi
Ritratti
Trasformers
Diretta Gol
Sponsorizzazioni




Commenti
Ti dico la mia, per quello che posso vedere dall'esterno.
La società sta cambiando molto dal punto di vista societario, a questo mi riferivo e non dal punto di vista tecnico dove, sempre secondo me, avete poche lacune.
Il mio discorso serviva a supportare l'opinione che il Cus, nonostante buoni risultati, sia mancato nei momenti decisivi e perciò abbia un pelo deluso. Può tranquillamente non essere condivisa.
Chiaramente, per motivi di spazio, non faccio riferimento agli infortuni (Bilò su tutti) e alla qualificazione alla Coppa di dicembre che come hai ricordato è un ottimo traguardo.
Dal di fuori sembra che al Cus ci sia una gran voglia di vincere che purtroppo (e spero ancora per poco) non ha trovato riscontro nella realtà.
In ogni caso complimenti ed in bocca al lupo per il nuovo progetto.
A presto!
RSS feed dei commenti di questo post.