Il Lato B - Analisi 14° Giornata
AMARANTO NATAL
And so this is christmas!?
Con un grazie speciale al Palextra Fano, capace di imporre il secondo stop stagionale ad un rabberciato Civitanova, la famosa canzoncina natalizia fa da colonna sonora al pomeriggio dicembrino monturanese. L'intero sodalizio calzaturiero, riunito al Pala Olimpiadi in attesa dell'arrivo - mai avvenuto - della Virtus Castello, gioisce per la buona notizia proveniente dall'Omar Sivori e con molta probabilità festeggia senza neppure giocare il ritorno alla vittoria. Seppur a tavolino.
Monte Urano e Orvieto campi intonsi e teatri di due rinvii. Il Futsal Makkia Urbino non parte per l'umbria e otterrà con ogni probabilità l'accoglimento della richiesta di rinvio per cause forza maggiore.
Sugli altri campi si gioca a tutta birra invece in questo ultimo turno pre natalizio, primo del girone di ritorno: nel derby dell'anconetano il Cus Ancona rende alla BFTM Numana Cameranese la sconfitta di settembre al Pala Cus espugnando Marcelli mentre a Montesicuro, pochi chilometri più a nord, il Forlì vince e convince ai danni di una Tre Colli rimaneggiata ed in versione babbo natale.
Vittoria preziosa in chiave salvezza anche quella della Virtus Gualdo che però rende scura e pericolosa la notte del Miracolo Piceno, capace di raccogliere solo quattro punti nelle ultime nove giornate.
Al pari solo della Coar Orvieto.
Coar che esce battuta anche dal Pala Triccoli dove il San Giuseppe Jesi prosegue nel suo cammino con un settebello che fa tanto morale e rende corposa e succulenta la classifica.
Ma andiamo a scendere, come di consueto, nel dettaglio:
Ascensoreal
Senza giocare. Senza sudare.
Si risanano le ossa rotte della Rocchi's band che come previsto - salvo richiesta di rinvio cause forza maggiore della tifernate - batte il fanalino di coda di questo torneo, la Virtus Castello, ormai prossima ai provvedimenti disciplinari della Divisione.
L'inaspettata ascensore di classifica si materializza così lontano dal Pala Olimpiadi, costruita dai fanesi del Palextra che passano a fatica sui resti del Civitanova, vincitore del recupero infra settimanale. E così questo natale monturanese non poteva essere più dolce.
I muscoli del Palextra
A volte il nostro sport è una questione di muscoli. Allenati, veloci, affaticati, pesanti.
All'Omar Sivori il Civitanova, tornato capolista dopo aver mostrato i suoi, di muscoli, al Real Monturano, incappa in una sconfitta tanto inattesa quanto forse inevitabile. La fatal Lucrezia la chiameremmo se fossimo alla fine di questo avvincente campionato, una debàcle spiegata in parte dalle assenze indigeste di Beregula e Machado.
La Banda Osimani gioca un primo tempo accorto e senza sbavature che però non si ripete nei secondi trenta minuti con grande partecipazione e merito degli uomini di Retechuky, determinati e cattivi su ogni pallone.
Il vantaggio a fine primo tempo dell'uomo in più di questo fine anno, Rodrigo Da Silva, galvanizza i padroni di casa che nella ripresa si fanno riprendere dalla rete flash di Astrogol Nico Sgolastra ma trovano ancora il vantaggio di capitan Dito Di Tommaso.
A meno di dieci dal termine e con i muscoli - proprio loro - che non rispondono presente, crolla la capolista, bucata di nuovo da Da Silva dopo il cartellino rosso a Dario Vitale. La segnatura di Clèverson Favetti, non basta nell'ultimo minuto di gioco e al secondo gol rossoblu, a meno trenta secondi dalla sirena, risponde ancora Rodrigo Da Silva che chiude i conti.
Dunque, Palextra che sale, sale e arriva a sfiorare la zona play off anche se ciò che ora conta per gli amaranto è passare questo natale lontani dalla sottile linea rossa play out. Si rammarica invece patron Grandicelli per aver perso la prima piazza: sono solo i muscoli, stanchi, a non aver retto all'impatto Palextra.
Marciano!
Màrciano, i galletti del Forlì. O, se preferite, Marciàno, nome di battesimo della stellina del club: Marciàno Piovesan. Comunque la si guardi resta impressa in questo quttordicesimo turno la firma del pivot biancorosso, autore di due reti fonamentali.
Al Montesicuro palas i ragazzi di mister Angelo Lepretti arrivano dopo una settimana di euforia amplificata dagli arrivi di Arièl Pipo Urbano, ex Futsal Samb e subito in campo e Alexandre Cavalli dall'Adriatica Pescara, non disponibile però contro i forlinesi. Il Forlì d'altra parte, messo da parte il ricorso contro il San Giuseppe Jesi, schiaccia subito forte sull'acceleratore nonostante le assenze ma trova sulla sua strada una squadra, quella dorica, propositiva dalle parti del portiere Gardini. Le aquile di casa dominano ma hanno il torto di non pungere e così il dinoccolato pivot ospite, Piovesan, insacca prima del riposo.
Nel secondo tempo si fa sentire il peso della prima partita a secco di Federico Giulianelli e, in generale, di una sterilità che consente ai romagnoli, all'undicesimo, di spezzare le speranze doriche con la doppietta personale di Piovesan e poi con Vignoli e Bucci, tutti ben assistiti dal genio di Juliano China Perrotti.
Rallenta così il tentativo di aggancio ai playout del sodalizio biancoscudato, ora distane otto punti dal trio che occupa le posizioni arancioni. Per i galletti invece si tratta di un risultato importante: mister Carobbi sorride e si gode un terzo posto che sarà difficile per tutti portargli via.
Scacco al Re(ttore)
Che sarebbe stato un match caldo lo si poteva prevedere ma che questo bastasse a dimenticare il gelo esterno sembrava francamente troppo alla vigilia. Invece quello tra la BFTM ed il Cus Ancona è subito, sin dall'avvio, un derby vero.
Xavier Lima Dodò e Iborra Casanova accendono con due lampi una prima frazione tattica e accorta da ambo le parti. Nella seconda frazione la rete di Michele Pieroni infuoca gli animi con il Cus, fino a quel momento guardingo, pungolato nell'orgoglio.
Le reti in successione di Guarnieri al quinto, di Cestari - una perla - all'ottavo e di Lamedica al nono affossano i rivieraschi di casa colpiti magistralmente dal team di Fabio Carletti.
Il Magnifico Rettore Daniel Martin prova nei minuti finali ad osare qualcosa per riaprire il match ma l'unico esito è quello meno sperato: Diego Pastoriza infila infatti il Gatto Cusenier su tiro libero, consegnando al Cus una vendetta - servita fredda - e un quarto posto di prestigio. Per i ragazzi neroazzurri di Martin si tratta invece dell'ennesimo rovescio casalingo: il candido palas di Marcelli sembra rimanere davvero indigesto al team cameranese.
Quinta piazza coi fiocchi
Con una cinquina nel primo tempo ed una imbattibilità casalinga che si mantiene tale dal due ottobre, il team leoncello di Gabriele Pieralisi si prepara ad un natale per certi versi storico.
Al Pala Triccoli non si passa più, da quando a violare la domus gialloblu furono i civitanovesi del Vate Osimani nel match d'esordio tra le mura amiche di Dalmas e compagni. Anche la Coar Orvieto si arrende subito all'onda d'urto dei padroni di casa, troppo giovane per opporre resistenza sulle giocate del Profeta Saulo (2), salito a quota ventidue segnature stagionali. Le altre reti di Pacenti Luca, Pacenti Giacomo e Piersimoni chiudono i primi venti minuti.
La seconda parte di gara diviene così una formalità con i ragazzi di mister Lima capaci di vincere il parziale su di un San Giuseppe infarcito di ragazzi under 21. Il Brasiliano di Ancona Piersimoni fa doppietta e Mancini sigilla i tre punti che proiettano al quinto posto la società del presidente Cervigni. Le tre reti ospiti arrivano nei dieci minuti finali siglate dal solito Fernandes (2) e dal giovane Picotti.
Se per la Coar ormai la retrocessione è cosa quasi certa, l'onore invece, almeno quello, è sempre più salvo..
Caduta libera
Una sola vittoria nelle ultime nove gare giocate, ai danni della Virtus Castello. Il pareggio di Monterocco contro l'Orte c5 e tanto, tanto buio. Si riassume così questo fine 2010 del Miracolo Piceno ora seriamente inguaiato e pienamente coinvolto in zona play out.
Il pareggio ad occhiali della prima frazione non basta alla giovane truppa di Di Cesare per evitare la sconfitta alla Palestra Storelli di Gualdo Tadino in cui i padroni di casa dominano la ripresa con sei reti all'attivo.
E dire che Simone Felicetti aveva illuso i piceni con l'effimero vantaggio in avvio. Marco Bettelli e i suoi ragazzi però non perdono la concentrazione, salgono con la pressione e la Virtus riesce ad agguantare il pari prima e passare poi, come detto, per ben sei volte grazie ad un monologo vero e proprio. Sarli, Zago (2), Farìa(2) e Pavanello stroncano i bianconeri in rete soltanto con De Almeida nei minuti conclusivi.
Se per gli umbri l'aggancio alla compagine picena (e al Futsal Makkia Urbino che ha una gara da recuperare) è il compimento di una rivincita dopo i play out dello scorso anno ed il coronamento di un'ottima rincorsa; per gli ascolani del d.g Andrea Bellini è il momento di invertire la rotta. Il viatico, altrimenti, è quello giusto per lasciare, dopo tanti anni, la serie cadetta.
Prossimo Turno
Virtus Castello C5 - BFTM Numana Cameranese
Calcio a 5 Forlì - Orte C5
Civitanova - San Giuseppe Jesi
C.U.S. Ancona - Virtus Gualdo
Futsal Makkia Urbino - Palextra Fano
Miracolo Piceno - Tre Colli Ancona C5
Coar Orvieto - Real Monturano
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Commenti
Diamo una volta tanto i meriti a chi vince senza trovare scuse per chi ha perso!
In ogni caso quest'anno il Palextra gioca al circolo tennis di Fano
Il circolo tennis di FANO è un impianto ai limiti della decenza sportiva - condizioni igieniche improponibili e riscaldamenti spenti....
per non parlare poi dell'arbitraggio veramente indegno , comunque onore al merito dei fanesi che hanno disputato una grande gara
Per quanto riguarda il campo ed i due assenti mi scuso. Non ero al corrente di nessuna delle due cose anche se contro l'Orte il Palextra Fano ha giocato all'Omar Sivori perchè c'erano le telecamere!!
Chiedo comunque venia per gli errori e ringrazio per la pronta correzione!
... e l'anno scorso all'Omar Sivori.
Tanti stranieri (pure il mister) ma in un palazzetto proprio mai...
Questa è la sua unica colpa...
Mi scuso per l'errore ma non avevo visto la modifica apportata all'indirizzario fornito ad inizio stagione.
perhè gli altri in casa dove giocano lo chiamate palazzetto ????
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