Uefa Futsal: Analisi Elite Round
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EURO MARCA. CHI SUCCEDERÀ AL MONTESILVANO?
Roba da palati fini del calcio a 5. Qualificazioni sul fil di lana. Qualche sorpresa. Qualche eccellente esclusione. Una certezza. Il futsal non è più uno sport per pochi.
Anche quest'anno la UEFA Futsal Cup sta mostrando un livello generale altissimo e ormai in tutti i paesi ci sono squadre in grado di competere ai vertici mondiali. Bello così. Siamo lo sport più praticato al mondo e meritiamo anche di meglio.
Prima di affrontare insieme l'analisi dell'Elite Round permettetemi una considerazione. Siamo uno sport che, per lo meno in Italia, deve ancora crescere e lo ha dimostrato un PalaFabris mezzo vuoto, contro altri palazzetti colmi in Portogallo, Spagna e Russia. Siamo dilettanti non solo nello status. Siamo dilettanti allo sbaraglio. Società che saltano dopo poche partite, gironi incompleti, campionati falsati e settori giovanili carenti.
Nonostante tutto abbiamo portato una squadra in Final Four di UEFA per il terzo anno consecutivo. Nonostante tutto siamo ancora Campioni d'Europa, grazie al Montesilvano che ora dovrà cedere lo scettro. Nonostante tutto, però, viviamo in un paese calciofilo.
Siamo e rimarremo per molti anni ancora la costola rotta del calcio a 11. Uno sport che ormai ha perso ogni credibilità, ogni solidità economica e ogni valore. A mio avviso anche tanta spettacolarità. E' e rimane, però, un mondo ben più professionale e funzionante del nostro, da cui abbiamo ancora molto da imparare.
In teoria. Mi ha fatto riflettere, però, l'ultima conferenza stampa di mister Delio Rossi, neo allenatore della Fiorentina, che alla domanda postagli dai giornalisti: “Come pensa di valorizzare i giovani?” ha risposto: “Io non sono il procuratore di nessuno. Io penso solo a vincere con la Fiorentina, non mi interessa con chi e quanti anni abbia”. Mio caro Delio Rossi, se non interessa a te, che lavori per il tuo club, a chi deve interessare? Non è il torneo sotto casa, ma un club in cui potresti rimanere per anni. E quei giovani saranno i tuoi giocatori fra pochi anni. E' con loro che dovrai provare a vincere.
Allora io mi chiedo. Qua nel futsal si sente solo parlare di vergogna per un settore giovanile inesistente in confronto al calcio, serbatoio di giocatori. Ma se questa è l'idea di Settore che si ha in Italia io invito tutti i ragazzi al nuoto o al tennis. Insisto nel prendere sempre più le distanze dal mondo del calcio. Un mondo che non mi appartiene. Insisto nell'esaltare i doppi passi di Ricardinho, le veroniche di Foglia, i tacchi di Falcão. Esorto tutti a spingere il nostro sport verso la ricerca di valori veri e di spettacolo puro, quale già è.
Con la passione e l'unione di forze è nato Futsal Marche, oggi punto di riferimento per tutta la regione e non solo. Continuiamo a credere in noi. E lasciamo la mediocrità della quotidianità a chi vive più di mondanità che di sport vero.
Saranno Dinamo Mosca, Barcellona, Sporting Lisbona e Marca le fantastiche quattro che si giocheranno il titolo di Campione d'Europa. Quattro squadroni.
Un torneo impronosticabile. La Dinamo Mosca ha avuto la meglio sul Kairat dell'ex sangiorgese Katata a 30” dalla fine e per differenza reti. Il brasiliano nazionale russo Cirilo è l'eroe dei russi. Una società, la Dinamo, che può fare scuola in tutto il Mondo. Ho avuto modo di fare visita in estate al centro moscovita. I bambini che militano nel settore giovanile di calcio a e futsal sono centinaia e gli impianti a disposizione lasciano a bocca aperta. Mi spiace per Katata, forse il più forte giocatore che io abbia mai allenato, ma la Dinamo ha conquistato tutto il mio rispetto e sono felicissimo che possa giocarsi questa finale.
Tutto facile invece per il Barcellona. L'Araz non è riuscito nell'impresa. I blaugrana sono uno squadrone e forse sono tra i favoriti in Final Four.
Non difficile neanche per lo Sporting Lisboa, vicecampione d'Europa. Gli alfacinhas hanno perso tanti pezzi importanti, come Cardinal e Divanei, andati a giocare in Russia, nuova frontiera del futsal, ma sono una squadra da prendere con le molle.
Tra tutte si inserisce la Marca, autrice di un pareggio sofferto contro il Montesilvano. Un derby italiano segnato da svarioni arbitrali, che non hanno condizionato, a dir la verità, il match. Marca avanti con Coco. Pareggio pescarese di Rogerio e nuovo vantaggio dei ragazzi di Polido con Jonas. Il pareggio di Calderolli serve solo a sancire il passaggio del turno dei trevigiani. E adesso comincia l'attesa per quella che sarà la Final Four più avvincente della storia.
Buon Futsal a tutti!
Lorenzo Morini
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