Serie A1: Analisi 6° giornata
| Categoria A |
GARA A DUE
La Lazio è la prima delle tre sorelle a cedere il primato. Il testa a testa coinvolge Marca e Luparense e in attesa dello scontro diretto si prevedono scintille. Non mi stancherò mai di rimarcare che probabilmente stiamo assistendo alla Serie A più competitiva della storia.
Reduci dalla Finale di Supercoppa che ci ha regalato il primo trionfo stagionale per i ragazzi di Polido, ci si accorge che le compagini cominciano ad inchiodarsi nelle rispettive posizioni. Gli obiettivi cominciano a pesare.
Apre la sesta giornata Acqua&Sapone – Putignano. Senza storia. I ragazzi di Cavenaghi resistono solo 10’. Al vantaggio locale di Hector, risponde Bruno, che firma l’1-1. Poi solo Acqua&Sapone. Ferreira, Zanchetta due volte ed ancora Hector nella ripresa distruggono i pugliesi. Bene Bellarte, grande campionato. Per lo Sport Five un errore di percorso contro la squadra rivelazione del torneo, ma non c’è da preoccuparsi.
Nell’altro anticipo brutto ko per il Venezia, che perde 4-1 a Bisceglie. Tutto deciso già dopo il primo tempo, grazie alle reti di Favero, Laion e Jeffe. Nella ripresa un gol per parte. Autori Canonica e Kakà. Venezia batti un colpo! Bisceglie, ma non muori mai?
Nelle tre gare del sabato soffre il Montesilvano, privo di Titi Borruto. Per lui rottura del legamento crociato e del collaterale. Lo rivedremo fra 6 mesi circa. Suerte Titi, te esperamos! Al PalaJonio l’Augusta è tutt’altro che squadra già vinta. Al vantaggio ospite di Calderolli, risponde il pareggio di capitan Bortolon. Poi ancora Calderolli che chiude il primo tempo sul 2-1 abruzzese. Burato, nella ripresa, fa 3-1, mentre Saiotti firma l’inutile gol del 2-3.
Brutta sconfitta, invece, per il Real Rieti, che subisce anche l’ennesima espulsione. Stavolta non ai danni di Dao, squalificato, ma di Giasson. Adornato porta avanti i reatini. Bravo César, ti meriti tanto. Ho avuto il piacere di allenare un campione, come persona e giocatore. Cento di questi gol! Poi è Scandolara show. Tripletta per lui e Kaos al riposo sul 3-1. Nella ripresa Franco Antonelli accorcia le distanze, ma Urio chiude il match sul 4-2. 3-4 del portoghese Jardel, ma a fare festa sono i terribili di Andrejic.
Senza storia, invece, Pescara-Fiumicino. Bico e Daví mandano al riposo i locali sul 2-0. Nella ripresa Taverna e Correia mettono al sicuro il punteggio sul 4-0. Moreira e Gabriel Ayala, poi espulso, riaccendono le speranze della Finplanet, ma la Ponzio non ne vuol sapere, e chiude sul 6-2 con le reti di Daví ancora e Zanetti.
Domenica di spettacolo, invece, nei due posticipi. La Marca ha la meglio su un coriaceo Asti, passato in vantaggio con l’ex di turno Patias. Nella ripresa Bellomo prima e Foglia poi fanno centro e regalano i tre punti a Wilhelm e compagni.
Colpaccio invece della Luparense, che espugna Roma 4-1. La Lazio cede il passo ed i lupi lanciano ufficialmente la sfida a Polido e i suoi. 0-2 con Vampeta e Merlim, poi Ippoliti ne mette dentro una delle sue, mentre i padovani vanno come un missile. Merlim ancora ed Euler per il 4-1 finale.
Venerdì sera l’anticipo Montesilvano-Lazio. Chi perde è già fuori dalla lotta alla Regular Season.
Lorenzo Morini
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