Play off serie D - Fase extra gironi - Atto III
LE REGINE DEI PLAY OFF
E’ terminato la lunga cavalcata della serie D.
Castelvecchio Monteporzio, Montelupone, Campofilone sono le elette tra le 48 squadre partecipanti agli spareggi della post season della serie provinciale, dopo un mese e mezzo di battaglia.
Se per i rosanero di Montelupone la serie C2 è una riscoperta, per Castelvecchio e Campofilone si tratterà di un debutto assoluto.
Finisce il lungo cammino di Futsalmarche, che ha seguito tutti gli 11 gironi marchigiani, dalla prima giornata a fine settembre sino a questo epilogo di giugno.
In attesa della pubblicazione degli Special Ending per ciascun girone, andiamo ora a vedere le cronache di questo ultimo atto.

Zona Nord
Castelvecchio Monteporzio - Verbena C5: 6 - 2

E’ gialloblu il cielo sopra la palestra Carbonari, i ragazzi di mister Angeloni spezzano senza pietà il sogno della società anconetana. Partita gradevole, giocata a buon ritmo e senza timori reverenziali.
Alla consegna delle distinte balzano all’occhio due assenza importanti: una per parte e sono quelli di Montanari nelle fila del Monteporzio, per il Verbena fermo ai box ed incerottato in tribuna bomber Nisi. Due pedine così avrebbero scritto sicuramente la storia del match, infatti è stato importante il loro contributo per raggiungere la finalissima.
Dato il via al match i due quintetti si affrontano già ad alti ritmi e senza timore viste anche le dimensioni dell’impianto jesino, una manciata di minuti e il Monteporzio vicino alla rete con Annibaldi che batte male a rete da posizione ottima. Egoista il numero 8 gialloblu, libero e pronto ad insaccare c’era sul secondo palo il colored Ouattara.
Risponde per le rime il Verbena: azione simile a quella del Monteporzio con capitan Canari che apparecchia per Michini, porta vuota per il pivot tascabile anconetano, ma clamoroso errore che non schioda il risultato dallo 0-0.
Vernelli rimette la palla in gioco ed i suoi compagni guadagnano un corner dalla sinistra, scodellata precisa a scavalcare il cuore dell’area, blocco malandrino e Ouattara si esibisce con una potente volee che gonfia la rete a fil di traversa. Schema collaudatissimo, made in Angeloni potremmo dire.
Il Verbena sembra accusare il colpo, ma senza sbandare si tiene in gara e punzecchia la difesa diretta da Totem Perticaroli, Vernelli risponde alla grande quando chiamato in causa mentre Dubbini appare non sicurissimo in qualche circostanza.
Verbena carico di 5 falli a una decina di minuti dall’intervallo, arriva il sesto e bomber Campanelli si presenta all’appuntamento con il raddoppio visto il piazzato da calciare a 7/8 metri dalla riga di porta.
Destro secco ma palla che non inquadra l’area delimitata dai tre legni, uno dei detti più famosi recita “gol mangiato gol subito” e trova puntuale riscontro con il pareggio dei dorici.
Azione insistita con Vernelli che è costretto ad uscire dalla sua area per chiudere lo specchio della porta a Nalli, il lungo laterale scarica per Gasparetti defilato sulla sinistra che però vede la linea di porta presidiata da maglie gialloblu; il mancino numero 8 mira e colpisce con un piattone preciso sotto la traversa per la gioia dei supporters del Verbena.
Monteporzio ancora in sella ma con il baricentro che si abbassa di qualche metro, il Verbena ci prova ed una triangolazione stretta sull’out di sinistra tra Nalli e Canari porta il numero 6 alla battuta a rete. Vernelli nulla può e sorpasso Verbena sul finire di prima frazione.
Secondo tempo con un Monteporzio determinato alla rimonta, il Verbena però nei primi minuti tiene botta senza disdegnare qualche offensiva pungente.
Sale la pressione sulla difesa dorica e fioccano tiri dalle parti di Dubbini, uno di questi piega le mani al numero 12 di mister Teti. L’autore del tiro è l’MVP della serata, Claudio Perticaroli.
Il pareggio smorza l’entusiasmo e la verve di capitan Canari e soci, arriva poco dopo il sorpasso griffato Annibaldi. Dopo un corner la palla giunga al laterale di mister Angeloni, sinistro al volo non irresistibile ma sufficiente per battere l’impreparato portiere anconetano.
Per il Verbena la partita finisce virtualmente qui, oltre al danno la beffa con lo sfortunato infortunio di capitan Canari. Il numero 3 del Verbena scivola sulla palla in prossimità della riga laterale, andando ad urtare con violenza la recinzione che separa il rettangolo di gioco dagli spalti. Una bella botta, un taglio al ginocchio e tanta paura per il bravissimo laterale in maglia bianca.
Dopo questo episodio cresce a dismisura l’aura di Totem Perticaroli, l’ex Corinaldo lucida la punta del suo piede destro che se non è una sentenza poco ci manca. Con due saette scagliate dalla punta sopracitata chiude i conti e fa pregustare la festa a compagni, mister e società. Solo per la cronaca il 6-2 porta ancora la firma di Totem Poker: contropiede con ormai il Verbena in vacanza e sull’assist dalla sinistra il condottiero del Monteporzio fissa il risultato.
Fischio finale e festa gialloblu con tanto di magliette celebrative e scene di giustificata euforia da parte di Biagetti e compagni.
Meritata promozione e meritata vittoria per il roster di mister Angeloni: la rosa più ampia e la superiorità tecnica alla lunga hanno scavato il divario tra le due contendenti. Il Monteporzio ha dato l’impressione di poter mostrare molto altro, ma se non l’ha fatto è perché per un tempo l’organizzazione e la grinta del Verbena lo hanno limitato, anzi, il vantaggio dorico all’intervallo è stato tutt’altro che immeritato. Quindi onore delle armi per i ragazzi di mister Teti, se la sono giocata anche senza Nisi e con la perdita di Canari.
Dopo il titolo regionale nella Coppa Marche di serie D arriva la promozione in C2 dai play off, una stagione lunga per la Angeloni band… ma per un double così ne è valsa la pena.
Zona Centro
Montelupone C5 – Imbrecciata: 5 - 3

Il Montelupone rispetta i pronostici e si aggiudica il triangolare che vale un posto nella C2 che verrà. Il numeroso pubblico accorso può così festeggiare la tanto attesa promozione al termine di un match combattuto e deciso solo nel finale.
I padroni di casa partono subito forte piazzando l'uno due firmato da Zaboti e Ramazzotti. Sembra tutto facile e si sfiora anche la terza rete ma, inatteso, arriva il gol dell'Imbrecciata. I ragazzi di mister Sisalli continuano a mantenere le redini del gioco ma la perdurante assenza di Canuti e la scarsa vena di El Gohuat pesano al momento di finalizzare. Gli ospiti non stanno a guardare e si rendono più volte pericolosi in contropiede ma il risultato non cambia più fino all'intervallo.
Nella ripresa l'Imbrecciata parte più convinto e dopo aver sfiorato più volte il gol trova meritatamente il pareggio che in quel momento varrebbe la C2. La reazione del Montelupone è immediata e porta la firma di Moretti per il nuovo vantaggio che sposta la C2 di nuovo verso i padroni di casa. Gli ospiti, che hanno speso molto nell'inseguimento dello svantaggio iniziale, vedono calare le forze e capitan Ramazzotti infiamma il Comunale con altre due reti per la sua personale tripletta. La forza della disperazione e qualche fallo di troppo portano per due volte sul dischetto del tiro libero l'Imbrecciata, ma solo il primo va a segno e l'esperto duo arbitrale fischia la fine dell'incontro dando il via alla festa.
I ragazzi del presidente Andrea Fuselli approdano così nella cadetteria regionale mentre per i filottranesi non resta che sperare nel ripescaggio per coronare una stagione comunque aldilà delle aspettative.
Zona Sud
Campofilone - Futsal Fontespina: 6 - 3

Al Palasavelli di Porto san Giorgio va in scena l'ultimo atto di una serie infinita di spareggi per l'approdo alla serie C2. Almeno 300 spettatori sono pronti ad applaudire le gesta degli atleti sul parquet offrono uno stupendo colpo d'occhio.
Di fronte da una parte il Campofilone di mister Rossi, terzo alla fine della regular season che nel suo cammino ha eliminato in serie Real Sibilla, Spes Valdaso ed Eagles Pagliare, dall'altra il Futsal Fontespina arrivato alla finalissima superando Castrum Lauri, Sant'Elpidio a mare e Magica C5.
La cronaca.
Il Campofilone parte contratto e rimane sulla difensiva, a tratti timoroso, mentre è la squadra di Di Giuseppe che fa la partita con una fitta trama di scambi atti a far filtrare palla al pivot che cerca ripetutamente lo scarico; predominio territoriale suggellato da una rete di Scipioni al 7° minuto con un tiro in diagonale sugli sviluppi di un fallo laterale.
Assoluto predominio dei civitanovesi fino a metà primo tempo, oltre al vantaggio si contano 2 interventi prodigiosi di Morelli e un legno colpito dai rossoblu mentre Buzzanca resta inoperoso.
Al 16° black out del Fontespina che in 5 minuti si fa raggiungere e superare: prima Ercoli, con una rasoiata dalla distanza, poi Paolo Malavolta, lasciato inspiegabilmente solo in area a autore di una girata, portano in vantaggio i gialloblù fin'ora assenti dal campo.
A 5 minuti dal termine un fatto increscioso fa sospendere per alcuni minuti la partita: una bottiglia di birra lanciata dalla curva occupata dai tifosi del Campofilone finisce in campo tra la porta e la panchina del Fontespina; i vetri sul parquet non sono una bella immagine, da sottolineare la sportività dei ragazzi civitanovesi che evitano di protestare a lungo e si prodigano insieme agli avversari per pulire il campo e ripartire il primo possibile. Si saprà poi che il gesto irripetibile non è da addebitare alla tifoseria del Campofilone, ma ad un facinoroso "tifoso" locale che poco aveva a che fare con le squadre in campo e che è stato prontamente allontanato.
Riprende la partita con il solito copione, Fontespina che fa gioco e colpisce un incrocio dei pali e Campofilone di rimessa che sfrutta i guizzi dei suoi singoli più avvezzi al calcio a 11: da una di queste allo scadere viene liberato il Bomber Ercoli che supera di slancio l'estremo difensore Buzzanca ed insacca il 3-1 prima del riposo.
Senza respiro la ripresa, 4 goal in 10 minuti. Scipioni accorcia per il Futsal Fontespina, subito risposta del Campofilone con il solito Malavolta che insacca con una sorta di pallonetto, poi fa tutto Belletti prima segna e subito dopo riporta i gialloblù sul doppio vantaggio con uno sfortunato autogol.
A metà secondo tempo, con i rossoblù sbilanciati per recuperare il risultato, Malavolta si invola in contropiede, viene steso da dietro e scatta subito per i civitanovesi l’inferiorità numerica; finiti i 2 minuti di purgatorio, in debito d'ossigeno, subiscono il goal del 6-3 con un tiro a giro di Bocci che chiude la gara.
Complimenti ad entrambe le formazioni che hanno dato vita ad una finale avvincente ed estremamente corretta. Un grande in bocca al lupo al Campofilone per la nuova avventura in C2 ed un augurio alla Futsal Fontespina di arrivare anch’essi alla C2, magari tramite i ripescaggi poiché hanno dimostrato di avere tutte le credenziali per ben figurare anche nella categoria superiore.
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