Giorgio Moretti: "Il Torneo delle Regioni, una vetrina magnifica. Il nostro girone? Possiamo superarlo..."
Destinazione Fiuggi, sede centrale del cinquantesimo Torneo delle regioni.
Per presentare il viaggio della comitiva del futsal ci affidiamo al massimo dirigente regionale, Giorgio Moretti, con il quale abbiamo toccato i temi più importanti nell'immediata vigilia alla partenza.
Eccoci insieme Giorgio. Ben ritrovato!
Partirei subito chiedendoti: cosa ti aspetti dalla nostra spedizione e dunque dalle nostre formazioni regionali?
"Mi aspetto semplicemente il comportamento che tutti hanno sempre avuto nel corso di questi anni: esemplare dal punto di vista della sportività e dell'impegno. Le Marche si sono comportate in maniera egregia e questo per me e per tutto il Comitato è l'aspetto più importante."
Aiutaci allora a conoscere questo torneo che, sappiamo, ti sta molto a cuore. Come si svolge e cosa significherebbe per il Comitato ben figurare?
"E' il massimo torneo della Lega Nazionale Dilettanti dove tra calcio a undici e calcio a cinque troveremo un numero impressionante di atleti provenienti da tutta Italia. Per noi è una manifestazione importantissima, forse più di quanto si percepisca all'esterno, e aggiungo che primeggiare in questo torneo sarebbe, chiaramente, una vetrina importante per l'intero movimento marchigiano. Chiudo la risposta dicendoti che tra le altre cose avremo tutti uno stimolo maggiore quest'anno dato dalle annunciate dimissioni di un noto dirigente federale in caso di mancato successo…"
Un'anteprima succosa. Vuoi dirci qualcosa in più?
"Dopo tanti anni di attività nella rappresentativa un noto dirigente ha dichiarato che consegnerà le dimissioni, se le cose non dovessero andare per il meglio. Non aggiungo altro…"
Allora proseguiamo. La prima gara per la squadra maschile, allenata da mister Angeletti, è prevista per domenica alle ore 11.30 a Colleferro contro la selezione Piemonte / Valle d'Aosta. La partenza per il Lazio, innanzitutto, per quando è fissata?
"Partiamo domani alle 15 tutti insieme dal Comitato di via Schiavoni."
Il raggruppamento che ci vedrà protagonisti, oltre alla selezione piemontese già nominata, presenta anche Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Umbria. Stando all'albo d'oro, quale formazione dobbiamo temere maggiormente?
"Essendo il torneo delle regioni vincolato ad un limite d'età, abbiamo formazioni che cambiano parecchio di anno in anno ed è difficile prevedere l'esito delle gare. Posso aggiungere però che noi abbiamo un vantaggio perché possiamo andare a riproporre, più o meno, la stessa rosa che c'era l'anno passato grazie al mister che ha preferito lavorare sulla lunga distanza per poter affinare sia tatticamente che tecnicamente il gruppo.
Diciamo, comunque, che il nostro girone non dovrebbe presentare eccessive difficoltà, ma, come ti ripeto, staremo a vedere."
Sempre a livello maschile, non portiamo a casa il trofeo dal 1988. A cosa pensi sia dovuta la prolungata astinenza, e, soprattutto, credi che questo possa essere l'anno giusto?
"Non portiamo a casa il trofeo dal 1988, anche se negli ultimi anni abbiamo sempre ben figurato. Due anni fa siamo arrivati in zona podio e l'anno scorso, con una squadra giovanissima, abbiamo fatto grandi cose a mio modo di vedere. Il problema è che spesso alcune formazioni sono molto sudamericanizzate e presentano nelle proprie rose calciatori naturalizzati in grosse quantità. Noi quest'anno però cercheremo di dire la nostra e magari portare a casa una coppa."
Parliamo anche della spedizione in rosa. Sarà il quinto Torneo delle regioni femminile. Quali aspettative è legittimo coltivare per le nostre ragazze?
"Beh, direi innanzitutto che la rappresentativa femminile marchigiana in questi anni è cresciuta tantissimo. L'anno scorso abbiamo vinto il turno preliminare per poi uscire con onore contro squadre ricche di ragazze straniere e molto forti. L'anno scorso vinse l'Umbria che è un comitato regionale che può vantare soltanto due squadre femminili (le formazioni umbre partecipano al campionato con Emilia Romagna e Toscana, ndr). Il fatto che abbiano vinto loro la dice lunga sulla situazione delle straniere nei campionati femminili."
FutsalMarche.it ci sarà e seguirà le gesta delle Marche durante l'intera manifestazione. Il primo segnale di un proficuo rapporto all'insegna della crescita?
"Non è il primo ma un ulteriore segnale, perché FutsalMarche.it è stato sempre molto vicino al nostro movimento e dà risalto al nostro lavoro. Avete raggiunto un milione di contatti e questa è la dimostrazione che voi state facendo un gran lavoro e che, nel contempo, il movimento sta crescendo tantissimo.
Sono contento della vostra presenza perché i ragazzi meritano di vedere ricompensati i loro sacrifici in questi mesi.
Per quanto riguarda la crescita sono d'accordo al 90% (ride, ndr) perché a volte le critiche possono sembrare gratuite ed alcune cose non mi piacciono. Ho apprezzato però la vostra voglia di migliorare questo sport e questo è un punto in comune tra me e Michele Giorgi con cui ho un rapporto di amore e odio."
Allora non ci resta che aspettare il responso del campo. A proposito, se qualche sostenitore volesse seguirci nel Lazio? Quali sono le coordinate da ricordare?
"Chi volesse vedere le Marche impegnate può prendere due piccioni con una fava perché la bellezza di questo torneo e di questa formula è che le nostre rappresentative, sia femminili che maschili giocano una di seguito all'altra e tra l'altro con lo stesso avversario. I calendari ed i gironi sono infatti identici."
Perfetto. Ti ringraziamo per questa presentazione e per la disponibilità.
Ciao Giorgio. Alla prossima!
Lo Stilnovista
























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SPERO PERDANO TUTTE LE GARE
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