Lettera aperta di Marco Azzoguidi. "Vi scrivo per fare alcune precisazioni riguardo all'intervista del sig.Baldassari sul P'73".
Abbiamo ricevuto la cortese richiesta di pubblicare una lettera aperta per porre delle precisazioni in merito ad una intervista da noi effettuata.
A scriverla è Marco Azzoguidi, ex tecnico del Pietralacroce ’73 juniores che ha guidato nella stagione 2009-2010, l’anno del debutto della formazione del presidente Giuliano Manna nel futsal giovanile.
L’intervista a cui si riferisce mister Azzoguidi, la potete leggere cliccando qui.
Riportiamo fedelmente quanto ricevuto.
“Ciao a tutti e buon 2011.
Mi presento, sono Marco Azzoguidi, ex allenatore del P’73 juniores nell’anno 2009/10.
Sono qui a scrivere per precisare alcune affermazioni lette sull'intervista fatta al sig. Baldassari a fine anno e pubblicata sul presente sito.
Nell'intervista il sig. Baldassari ad una domanda risponde come segue: "si, perché Bobo e' l'anima della squadra e della società. E’ l'allenatore da sempre ed è lui che ha dato l'impronta di gioco, organizzazione e serietà alla squadra portandola dalla D alla C1 e dando anche vita alla prima
formazione giovanile, nella stagione scorsa."
Sono d'accordo sul fatto che Bobo (Roberto Marcelletti, ndr) sia un grande allenatore ed organizzatore, e lo rispetto moltissimo anche come persona, ma ad aver dato vita alla juniores siamo stati io e il sig. Walter Pastore.
Abbiamo allenato ed accompagnato i ragazzi per un anno senza l'aiuto di nessun componente della dirigenza del P’73.
Si legge inoltre che il gruppo e' stato creato in 4 mesi; non lo ritengo giusto: il gruppo e' stato creato un anno fa con ragazzi presi per strada o reclutati in tornei estivi, quindi con ragazzi che non si conoscevano tra loro.
Li abbiamo messi su un campo, e non uno dei migliori (Varano), e lì siamo riusciti a creare il gruppo che esiste anche quest'anno e che può essere migliorato.
Io non voglio nessun merito anche perché ho svolto il lavoro che la società mi ha richiesto, cioè creare un gruppo per dare inizio ad un settore giovanile; altresì non voglio neanche che altri si prendano meriti che non hanno.
Per finire penso che bisogni rispettare il lavoro svolto da chi ci precede, sempre che uno ritenga di dover rispettare gli altri, altrimenti tutto e' lecito.
Un saluto a tutti i lettori.”
Marco Azzoguidi
























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