Lazzari, alzati e cammina: "L'anno scorso fu una manifestazione indimenticabile. Il segreto del Real? Vivere la magia della Coppa."
Fin troppo scontata la battuta.
Ma Realmente Luca Lazzari, il capitano del Real Fabriano, non ha alcun bisogno di miracoli o pozioni. E' già in piedi, bello tonico e pronto ad iniziare.
Gli basta salire in sede, accomodarsi e restare ad ammirare la Coppa Marche 2010-2011 nella bacheca societaria per sentire l'adrenalina nelle vene.
Con l'anima blaugrana e il viso scavato, il condottiero realino si è messo a nostra disposizione rispondendo con entusiasmo alle nostre domande. Con lui abbiamo parlato di Coppa, quella che sta per iniziare.
Prenderà infatti il via venerdì, dalla Palestra Nuova Fermi di Fabriano, l'impresa più difficile per il club cartaio: confermarsi in cima alle 64 squadre della serie C marchigiana (e con una C1 di mezzo tutta da giocare!).
Grande capitano buongiorno.
"Buongiorno a te Stilnovista, o meglio grande bomber!"
Grande bomber? Sorvoliamo. Direi di iniziare.
"Vai pure, sono pronto..."
La preparazione è giunta al termine, ed è tempo di sfide vere. Come state? Siete pronti per questa prima uscita ufficiale con la coccarda al petto?
"Prontissimi, carichissimi e, aggiungerei, anche stanchissimi perché mister Rinaldi ci ha fatto sudare parecchio."
E ha fatto bene, perché il vostro primo avversario, il Brecce Bianche, rappresenta un'incognita essendo una neo promossa..
"Eh sì, di solito le avversarie più pericolose sono sempre le neo promosse perché hanno qualità ed entusiasmo. Quando una squadra vince ha sempre qualcosa in più perché non è mai facile farlo, a nessun livello sportivo."
E voi ne sapete qualcosa. L'obiettivo, com'è giusto che sia, è sempre quello delle finali. Cosa servirà per arrivare ancora in fondo?
"(ride, ndr) L'obiettivo è fare bene, poi si vedrà. Per noi quella dell'anno scorso è stata una manifestazione speciale, indimenticabile, quasi commovente, e probabilmente irripetibile. Considera che ancora oggi ci riguardiamo i CD delle final eight!
Noi ce la metteremo tutta per far bene, ma ci sono avversari molto attrezzati e sarà dura.
Per rispondere alla tua domanda, quello che serve per arrivare in fondo, a mio parere, è essere squadra, lo spirito di gruppo e, soprattutto, vivere fino in fondo la magia della coppa. "

Magia della Coppa? Spiegaci.
"E' qualcosa di estremamente affascinante sapere che 64 squadre si daranno battaglia partendo alla pari. Insomma, molti la vivono come una rottura ma per noi era, e resta, un sogno."
Anche se prima hai giocato un po' a nascondino, te lo chiedo ugualmente: dove ti piacerebbe giocarle queste finali in caso di arrivo tra le magnifiche otto?
"Da un lato, di getto, ti direi a Fabriano dove avremmo tutti i nostri tifosi a sospingerci, però dall'altro, penso che il Palasavelli di Porto San Giorgio sia speciale. Mi piacerebbe giocarle lì."
Eh già, ma come sai, da regolamento, dipenderà molto da quali squadre approderanno al rush finale. A proposito, pensi che quest'anno vedremo rappresentata la serie C2 o la Coppa sarà riservata agli squadroni dei piani alti?
"Assolutamente no. Ci sono squadre in C2 che potrebbero fare benissimo anche in C1 e, ad ogni modo, la coppa non è il campionato.
Sono tutte partite 'one shot' e quindi chi ha qualità di solito viene fuori. E di qualità in C2 ce n'è da vendere, basti pensare al Leopardi Falconara… (sorride, ndr)"
Questa la tagliamo. Scherzi a parte, parliamo più approfonditamente della serie C1 che ci attende. E' un campionato attesissimo e ricco di squadre attrezzate. Che idea ti sei fatto alla fine del futsal mercato? Chi reputi favorito?
"Guarda penso che il livello si sia alzato rispetto allo scorso anno e penso che le super favorite siano le squadre con più esperienza come Juventina, Tre Colli, Corinaldo, Montegranarese, Bocastrum e Castorano. Loro, secondo me, hanno qualcosa in più. Poi ci sarà sempre la sorpresa del campionato e penso ai Buldog Lucrezia, ad esempio..."
E voi? C'è tanta gente che indica il Real in pole, o almeno nelle prime file. Non vi sentite ben piazzati in griglia?
"Direi assolutamente di no. Ci affacciamo alla C1 per la prima volta nella nostra breve storia, con molta umiltà e tanto rispetto per gli avversari. Partita dopo partita vedremo dove possiamo arrivare ma l'obiettivo è la salvezza. Posso certamente dire comunque che venderemo cara la nostra pelle."
Mister Rinaldi, correggimi se sbaglio, non ha dovuto rinunciare a nessuno ed il gruppo è quello dello scorso anno.
"Gruppo riconfermatissimo, compreso il mister. Nessuna partenza e due nuovi arrivi: Cesaroni, portiere classe '89, e Bartolini, laterale classe '90. Sono certo che ne sentirete parlare."
Ottimo. Mi raccomando, ricordatevi di comunicare la rosa all'Enigmista. Smania per conoscere i nomi dei volti nuovi.
"Sarà fatto al più presto. Per noi Futsalmarche è un grande punto di riferimento. Siete unici!"
Troppo buono. Una curiosità per chiudere. Quanto mancheranno i derby con Nuova Lif e Virtus?
"Devo essere sincero? Per niente! Ormai sono cinque anni che ci scontriamo ogni anno ed era proprio ora di finirla! Sono comunque due ottime squadre e sono certo che faranno benissimo in campionato."
Chi lo sa, allora, che il prossimo anno non vi possiate incrociare ancora?
"Se vinceranno campionato e play off sì, perché no?"
Ci dobbiamo salutare Luca. E' stato un piacere averti con noi e la redazione ti ringrazia, facendo il miglior 'in bocca al lupo' a te e alla tua squadra.
"Crepi e un abbraccio sincero da parte di tutto il Real. In bocca al lupo anche a voi."
Lo Stilnovista
Damiano Vallucci
























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