Leandro Mosca: "La salvezza era e resta il nostro obiettivo"
In vetta alla massima serie regionale dopo tre giornate. Non era mai accaduto.
Grande Toro C5 in sollucchero per le tre vittorie in altrettante gare e la sensazione che fermarli non sarà impresa da poco.
Per saperne di più e conoscerli meglio il numero da digitare è quello del deus ex machina del club granata, Leandro Mosca, che da dieci anni siede sulla panchina dei tori fermani.
Benvenuto a Futsalmarche.it Leandro.
"Ti ringrazio. Ciao."
Nonostante siano passate solo tre giornate si tratta forse del punto più alto della bella storia del Grande Toro C5. Qual'è il tuo umore?
"Diciamo che c'è grande soddisfazione per una società piccola e con un budget risicato come la nostra è motivo di orgoglio essere in quella posizione. C'è da dire che siamo stati aiutati anche dalla sorte visto che nell'ultimo giorno di mercato ci è piovuto addosso un gradito regalo."
In una serie C1 così livellata ogni vittoria, specialmente se piazzata lontano dalla propria dimora, può risultare un'impresa. Siete in testa con due vittorie lontano dallo Zeta Club. Che segnale è?
"Innanzitutto ti dico che proprio in questi giorni abbiamo cambiato il campo casalingo che non sarà più quindi lo Zeta Club ma un altro campo che si trova sempre a Fermo. Detto questo ti rispondo che le vittorie esterne non sono altro che la normale conseguenza di quel livellamento a cui accennavi e che produce partite equilibrate in cui il fattore campo, salvo eccezioni, arriva ad annullarsi. Non bisogna quindi farsi prendere troppo facilmente dall'entusiasmo, anche se entrambe le vittorie sono state molto belle e sofferte."
Tornando al mercato. In estate il Toro sembrava un po' assopito. La perdita di Danilo Clementi e la cessione di Beato alla Torrese sembravano addirittura aver indebolito l'ottima rosa della passata stagione. E invece?
"E invece abbiamo oggi la dimostrazione che la rosa era valida ed il lavoro svolto molto buono.
In più devo dire che i loro sostituti, Di Donna e Cognigni, stanno davvero facendo bene per cui direi che il Toro è sempre lo stesso."
Poi la settimana scorsa il colpo a sorpresa, Felipe Freire Chemin. Com'è maturato il suo arrivo?
"Non ti nego che la più grande sorpresa è stata per noi. Mai avremmo pensato di poter ricevere l'offerta di un prestito gratuito da una squadra di serie A2 e questi sono 'regali' che non si possono rifiutare. C'è stato un po' di dispiacere nel vedere un ragazzo esemplare come Emanuele Buzzanca lasciarci dopo la notizia dell'acquisto, ma ora dobbiamo guardare avanti e sono sicuro che Felipe ci possa davvero dare una grossa spinta per raggiungere il nostro obiettivo."
La salvezza? Sii sincero: dove vuole arrivare questo Grande Toro?
"Il nostro obiettivo era e resta il mantenimento della categoria. Prima arriverà e meglio sarà.."
Per chiudere Futsalmarche.it ti ringrazia e ti saluta. Lasciaci con un sogno nel cassetto...
"Il sogno nel cassetto è sicuramente, come detto, restare in serie C1, ma anche provare a migliorare la nostra storia e perciò il quinto posto ottenuto qualche anno fa quando a trionfare fu il San Severino. Questo è ovviamente un sogno che spero di poter raggiungere nel corso degli anni e non necessariamente nella stagione in corso, per cui staremo a vedere come va quest'anno e poi ne riparleremo. Un saluto a tutti i lettori di Futsalmarche.it."
Stilnovista
Damiano Vallucci
























Commenti
E trattami bene il mio "figlioccio" Paoletto Testella!
RSS feed dei commenti di questo post.