Tutti i colori del Lato B - Intervista multipla ai magnifici cinque allenatori delle marchigiane partecipanti al girone B cadetto
Quattro partiranno con un derby, si incroceranno per uno strano scherzo del destino.
L'altra invece esordirà nel futsal nazionale contro un'altra matricola. E che matricola.

Tutte e cinque le marchigiane del girone B sono quasi apposto, stanno settando intelaiatura e impianto. Sono pronte, insomma per il loro esordio.
Il nostro speciale 'Lato B' si occupa di loro e, dopo aver sentito mister Marco Capretti, allenatore del Porto San Giorgio nella settimana scorsa, rintraccia anche gli altri cinque condottieri chiamati a sedersi sulle panchine di serie B per onorare le Marche a molti, moltissimi, chilometri di distanza.
La bandiera Fabio Carletti, la conferma Gabriele Pieralisi, il professore Davide Bargnesi, l'homo novus Paolo Capriotti ed il Magnifico Rettore Daniel Martin.
Cinque allenatori caratterizzati da cinque storie. Tutte diverse una dall'altra.
Cinque modi di intendere il proprio ruolo e cinque squadre diverse tra le proprie mani.
Li abbiamo sentiti tutti. Uno per uno.
Ciò che speriamo noi di FutsalMarche.it è che ad essere uguale per tutti sia il rendimento delle portacolori marchigiane in questo inedito girone B all'insegna di una bizzarra composizione che ha lasciato dietro di sè una nube di polemiche.
Ma bando alle ciance. Parola a loro.
I mister.
Nome e cognome
"Davide Bargnesi"
"Fabio Carletti"
"Gabriele Pieralisi"
"Paolo Capriotti"
"Daniel Martin"
Soprannome?
"Daffo. Ormai c'è gente che mi chiama così ogni giorno senza sapere il mio vero nome."
"Non ce l'ho... Fabietto va bene?"
"Non so, non ce l'ho."
"Non ce l'ho il soprannome. Per gli amici sono Paolino."
"Ne ho diversi. Diciamo Dani. Qualcuno per mi chiama Maestro, ma preferisco Dani."
Squadra.
"Futsal Paura Urbino"
"C.u.s. Ancona"
"San Giuseppe Jesi"
"Futsal Portos"
"Numana Cameranese"
Età.
"34"
"38"
"Giovedì, 38."
"35"
"43 a novembre."
Parliamo subito di obiettivi.
"Salvezza."
"Indecifrabili visto il girone ed il calendario."
"La salvezza, naturalmente."
"Play off."
"Col discorso del girone gli obiettivi cambiano. Quindi il nostro obiettivo è la salvezza."
Focus mercato. Come giudichi l'operato della società?

"Molto buono. Abbiamo acquistato giocatori di valore come Maggio, Caetano e Baldelli nei ruoli che ritenevamo scoperti. Continueremo a lavorare coi giovani e abbiamo preso anche due ragazzi interessanti come Somaripa e Sagliocco da Buldog Lucrezia e Atletico Urbino per continuare il nostro progetto incentrato sui giovani."
"Sostanzialmente abbiamo preso solo il portiere, Montans, confermando un buon 90% del gruppo dello scorso anno. Sono soddisfatto."
"Buono. Sono partiti Mancini, Lorenzetti, Catalani e Giacomo Pacenti e li abbiamo sostituiti con Ugolini, Trottini, Bartolucci, Massaccesi e Baruffi. Poi sono partiti due pezzi importanti (Vanzela e Dalmas, ndr), ma sono arrivati comunque due sostituti all'altezza come Anselmi e Vitale cambiando le caratteristiche della squadra."
"La società ha operato bene per garantire un discreto campionato di serie B. Sono stati presi degli ottimi ragazzi di categoria. Anche per quanto riguarda il discorso giovanile e l'inserimento di giovani italiani che daranno il loro contributo in prima squadra si è operato bene e guardando al futuro. Insomma, bene sotto tutti i profili."
"E' stato fatto il massimo che si poteva fare e sono soddisfatto per l'impegno della società. Peccato soltanto per il punto interrogativo del nostro portiere argentino Brian Steccato, ancora in attesa di essere tesserato."
Il vostro miglior colpo?
"Se ne dico uno si offende l'altro. Facciamo così, dico Lorenzo Ciro Cerreti, il nostro nuovo dirigente. Segno che la società è attiva su tutti i fronti."
"Juan Pablo Montans, il nuovo portiere che sostituirà Bartolomeo. (Scarano, ndr)"
"Preferisco non fare un solo nome."
"Il nostro miglior colpo è l'investimento sui giovani. Non voglio dire un solo nome."
"Il miglior colpo secondo me è Saulo Dalmas, un giocatore che vorrebbero in tanti. Gli altri invece dovranno dimostrare di essere stati il colpo migliore."

Dal Veneto, al Friuli, passando per il Trentino. Quali sono le squadre più accreditate alla vittoria finale?
"Ancora non ti so dire nulla di concreto e preciso. Per quanto si è intravisto dalle notizie sul web dico Gorizia, Came Dosson e Vicenza."
"Beh, dico Vicenza, Gorizia e Came Dosson."
"Came Dosson e Vicenza, ma non ho seguito con grande attenzione il mercato. L'anno scorso tra l'altro ho sbagliato tutte le previsioni. (ride, ndr)"
"Non conosco bene le squadre ma sappiamo che Vicenza, Gorizia e Came Dosson sono organizzate, ma sono sicuro che ci saranno sorprese vista la novità del girone."
"Senza conoscere più di tanto so che Zanè Vicenza e New Team Gorizia hanno fatto buone squadre. In generale le squadre venete sono comunque per tradizione molto forti e lotteranno, più o meno tutte, per la vittoria."
Tra le marchigiane sembra esserci equilibrio. Chi sarà più in alto a fine stagione?
"Dico Camerano."
"Numana si è rinforzata molto, ma speriamo noi."
"Penso che il Cus possa fare bene.."
"Noi, sicuramente noi."
"Sulla carta il Cus perchè si conoscono e hanno un buon organico completato da un grande portiere."

L'esordio è previsto per sabato. Preoccupazioni?
"Preoccupazioni no, voglia tanta. Rispettiamo l'avversario, ma senza preoccupazioni."
"Preoccupazioni? Le solite. La prima partita è sempre particolare. Da tripla."
"Non particolari. Affrontiamo una squadra, l'Urbino, che l'anno scorso ci ha preso sei punti su sei. Forse l'unica. Dovremo prenderla con le molle, ma senza preoccupazioni."
"No, non ci sono grandi preoccupazioni. Abbiamo lavorato bene e non vediamo l'ora di partire."
"Preoccupazioni solo per quanto riguarda il nostro portiere storico, Rossetti, reduce da un incidente stradale estivo che gli sta dando problemi fisici. In questi anni, ci tengo a dirlo, ha sempre risposto presente alla grande. Speriamo che possa scendere in campo tranquillo."
Cosa servirà per partire col piede giusto?
"Tre punti. Il piede più giusto è sempre quello."
"Determinazione e fortuna, quella serve sempre."
"La determinazione, lo spirito di sacrificio e l'aiuto reciproco. Le cose fondamentali per una squadra operaia come la nostra."
"Tranquillità e consapevolezza di avere lavorato bene in questi circa quaranta giorni di preparazione."
"Un mix di concentrazione, cattiveria agonistica e forza di gruppo."
Tre pregi dei tuoi ragazzi?
"Il primo pregio è l'unione di squadra, la coesione. Di conseguenza vengono gli altri due: se c'è unione c'è voglia di sacrificarsi e di seguirmi."
"Dedizione al lavoro, un buon affiatamento di squadra, un buon mix fra qualità e quantità."
"Ho un gruppo unito, d'esperienza e che non molla mai."
"E' un gruppo che ha voglia di lavorare, molto unito e molto maturo. Ho la fortuna di avere ragazzi d'esperienza che mi danno una grossa mano."
"Innanzitutto, sono bravi ragazzi. Poi quest'anno posso dire di avere anche un gruppo di professionisti veri e, cosa che mi rende orgoglioso, ho un gruppo di ragazzi a cui piace giocare bene."

Tre difetti, invece?
"Per ora diciamo che ho avuto fortuna: non ho notato grossi difetti."
"Me ne viene in mente solo uno, la concentrazione altalenante."
"Difetti? Ce lo dirà il campo."
"(pensa, ndr) Non mi vengono in mente difetti."
"Per quello che ti ho risposto prima, dei difetti veri e propri ancora non li ho visti. Se ce ne sono li scoprirò strada facendo."
La sorpresa per la composizione dei gironi è ormai passata ma il suo eco risuona ancora. Come spiegare questo strano puzzle della Divisione che ci ha visti finire al nord con l'eccezione del Porto San Giorgio?
"Una spiegazione non me la so dare e forse non la cerco nemmeno. Ora ciò che cerco è il modo giusto di affrontare questo girone."
"Non ho proprio parole sinceramente. Se qualcuno un giorno ci spiegherà seriamente il motivo della scelta saremo tutti più contenti. Non c'è stata nessuna logica. C'è molta amarezza."
"Sinceramente, non mi interessa molto del girone.."
"Non conosco bene i motivi e le ragioni, ma la suddivisione è sicuramente cervellotica e comporta una perdita di energie e soldi che non serve a nulla, soprattutto in questo momento."
"Davvero, secondo me è inspiegabile. Qualcuno ha provato a spiegarmi le motivazioni, ma sinceramente continuo a non capire..."
Ma è stato un bene o un male finire al nord?
"Un male dal punto di vista tecnico forse perchè incontreremo squadre fortissime. Ma dal punto di vista personale è un girone che mi stimola moltissimo. Non vedo l'ora di salire su un pullman!"
"Beh, un male. La cosa positiva è che si andrà a giocare in contesti con buona tradizione e cultura della disciplina. Di negativo però ci sono i tanti, troppi, chilometri.."
"Sai, sono abituato a non crearmi grosse aspettative nè negative, nè positive. Vedremo, affronteremo le situazioni al momento di viverle."
"Prendiamo quello che c'è di buono da una situazione senza apparenti punti positivi. Ci sarà un bel confronto fra movimenti importanti, e avremo l'opportunità di conoscere altre mentalità e gente nuova."
"Un male in tutto e per tutto. Al di là del discorso sportivo, visto che andremo ad affrontare squadre di grande valore, è stato un male dal punto di vista economico. Secondo me la strada da prendere era un'altra perchè sono state penalizzate tutte quelle squadre che hanno fatto fatica ad iscriversi. Davvero, non me lo spiego."
Chiudiamo con un auspicio per la stagione che verrà.
"L'auspicio è quello di migliorarci ancora rispetto alla stagione scorsa e continuare con il nostro progetto giovani come stiamo facendo."
"Migliorare la stagione dello scorso anno e magari entrare nei play off."
"L'auspicio è quello di raggiungere l'obiettivo il prima possibile e nient'altro.."
"Un'annata da incorniciare."
"Come al solito mi auguro di raggiungere l'obiettivo minimo che ci siamo prefissati per tutti coloro che stanno producendo un grande sforzo per questa società. Se lo meritano."
Grazie a tutti, è stato, come sempre, un piacere. In bocca al lupo per l'esordio. Alla prossima!
"Ciao, grazie a te. Crepi il lupo."
"Grazie a te. Saluta tutti!"
"Grazie, crepi. Ciao."
"Ok. Alla prossima. Ciao a tutti!"
"Grazie a te Damiano. Alla prossima, crepi il lupo. Un abbraccio. "
Stilnovista
Damiano Vallucci
























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