Il Forlì di coach Carobbi guarda avanti:"Ai play off i valori si azzerano, il Civitanova vincerà il campionato già domani."
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Andiamo a presentare la penultima giornata del girone c della serie B intercettando una delle società protagoniste di questa stagione: il Calcio a 5 Forlì.
Con dodici risultati utili consecutivi ed un intero girone senza sconfitte i galletti sono sicuramente la squadra più in forma della cadetteria umbro marchigiana.
Assieme al trainer del club romagnolo, Alberto Carobbi, facciamo il punto della situazione a due giornate dalla fine, con il primo posto (potenzialmente!) raggiungibile e con un'appendice play off tutta da gustare in caso di fallita rincorsa..
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Ciao mister! Ben trovato a FutsalMarche.it. E' un piacere averti con noi..
"Ciao, ciao. Grazie."
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Inizierei col chiederti: qual'è l'umore che si respira nel vostro spogliatoio?
"L'umore è senza dubbio buono. Abbiamo fatto una stagione al di sopra le aspettative e dopo un inizio difficile ci siamo compattati e abbiamo sfiorato la vittoria del campionato. C'è tanta tranquillità e tanta serenità ad ogni allenamento: domani si riparte.."
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Esatto. Ci sono due gare ancora da disputare ed un'eventuale sconfitta della capolista a Monte Urano riaprirebbe uno spiraglio per il primo posto: c'è qualcuno che ci crede o avete già virato verso i play off?
"Beh, anche se dovesse vincere il Monturano domani, il Civitanova ha un salvagente, tra l'altro meritato per i tanti punti conquistati fino a questo punto, contro la Cameranese. Sono stati più bravi di noi e del Monturano facendo più punti e penso che anche a Monte Urano, per esperienza, qualità e tranquillità in campo, il Civitanova sia il grande favorito."
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Parliamo allora di play off.
Sabato ne darete un antipasto gustoso a tutti affrontando l'ottimo Palextra Fano di Anderson Retechuky, già corsaro a San Martino in Strada e ultima squadra ad avervi battuto. Grado di difficoltà del match?
"Con il Palextra ai play off ci riincontreremmo solo perdendo una posizione e arrivando terzi altrimenti credo ci toccherà affrontare il Cus Ancona.
Per quanto riguarda il Fano ti dico che è una buona squadra e che, come hai ricordato, ci ha creato delle difficoltà . La partita penso, e spero, possa essere serena e giocata in grande tranquillità . L'unica cosa che mi preme è che ci sia tanto ritmo in campo per ritrovare entusiasmo e amalgama dopo l'ennesima sosta di questo campionato assurdo, che di soste ne ha osservate molte, anzi, decisamente troppe!"
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Con una vittoria a Fano inoltre prolunghereste a 13 il numero di gare senza sconfitte. Un bottino niente male. Quale pensi sia stato il punto di svolta di una stagione fino a quel punto opaca?
"Le squadre di serie B, come sai, sono concepite con grandi quintetti titolari accompagnati quasi sempre con delle buone seconde linee. Spesso alcune assenze di troppo, come quella di Perrotti, espulso dopo due minuti a Monte Urano, possono pesare e risultare addirittura decisive. Il trittico Monturano, Fano e Jesi (un solo punto conquistato!) ci è costato molto nell'economia del campionato.
E' sempre spiacevole da dire, ma nella nostra condizione di cantiere aperto, in quel periodo è stata determinante l'assenza di Juliano con le sue due giornate di squalifica. Lui e Igor Vignoli sono le nostre guide.
Di questa striscia positiva ti dico, per essere brevi, che nel corso del tempo si è creato un buon assetto e abbiamo trovato i giusti equilibri, anche se non dobbiamo mai dimenticare il fattore fortuna, specie negli scontri diretti in casa contro Civitanova e Monturano, vinti con merito ma anche grazie alla dea bendata."
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Spostiamoci su questa cadetteria. Un campionato di serie B, questo, che si è rivelato parecchio livellato, forse un pochettino verso il basso. E' così o la pensi diversamente?
"Io ho avuto modo di conoscere sia il girone A che il girone B e ti dico che nel nostro girone c'è un numero maggiore di italo brasiliani e c'è anche qualche trasferta più ostica dal punto di vista caratteriale rispetto agli altri gironi del nord.
C'è però anche da dire che questo campionato si è spezzato dopo poche giornate e l'equilibrio che mi aspettavo non c'è stato perchè due squadre, imitate da noi nel girone di ritorno, l' hanno fatta da padrone e ci sono stati tanti (forse troppi?) risultati scontati, soprattutto nel girone di ritorno."
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Qualche squadra ha un po' deluso, quindi?
"Sinceramente non vedo grandi differenze tra la mia squadra e squadre come il Fano, il Cus Ancona, il Miracolo Piceno, l' Orte e la Cameranese. Ad inizio stagione le avrei messe tutte al nostro livello con qualche italo barsiliano ad innalzare il livello di gioco. Specialmente le ultime tre invece, dopo un grande inizio, si sono un po' perse e nel girone di ritorno, oggettivamente, è stato meno complicato fare punti per tutte quele squadre che sono sempre rimaste con la testa sul campionato."
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Abbiamo parlato di squadre, parliamo anche di giocatori. Quali sono quelli che ti hanno impressionato di più nel corso di questa stagione? Quale sarebbe il quintetto ideale di mister Carobbi?
"Senza dubbio Favetti è un giocatore che è spettacolare per la tranquillità con la quale scende in campo, ma sarebbe scontato dire Favetti.
Ti dico Beregula del Civitanova come pivot, poi mi sono piaciuti anche Pinguin Guergolet, giovane promettente del Fano, e Pastoriza, l'uruguaiano del Cus Ancona. Come portiere penso che il migliore sia il nostro. Un giocatore di categoria superiore."
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Chiudiamo col futuro: come cambierebbe il vostro orizzonte in caso di promozione e cosa ha in serbo la società per un'eventuale proissima cadetteria?
"La società ci ha fatto capire che ci terrebbe ad avere una promozione attraverso i play off e noi ci proveremo, stando sul pezzo fino alla fine, perchè i valori si azzerano. Se dovessimo restare in serie B punterei molto su dei rinforzi italiani, perchè credo sia quella la giusta strada da seguire oggi come oggi, mentre con un' eventuale promozione cercheremmo di confermare tutti e inserire due o tre innesti di grande qualità alla ricerca della salvezza. In ogni caso ci servirebbero dei rinforzi per una salvezza in serie A o una promozione, con vittoria del campionato, in serie B."
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Grazie mister abbiamo concluso. Un grande in bocca al lupo a tutto il Forlì dal nostro portale. Alla prossima!
"Grazie a voi. Un saluto a tutti, ciao."
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Stilnovista
Damiano Vallucci























