In visita dal Dottor Lamedica:"I miei gol sono una sorpresa anche per me. Vorrei la serie A, ma prima i play off con il Cus"

Fino a tre anni fa giocava a calcio, quello a undici, nella sua città: Fabriano. Poi la svolta.
Un cambiamento, una conversione vera e propria che lo ha reso celebre nel mondo del futsal marchigiano per la sua recente attitudine a gonfiare le reti avversarie: "Ho iniziato con la Vigor Fabriano, in serie B tre anni fa, poi l'anno dopo, quello scorso, sono passato al Cus e questo è il mio terzo anno di calcio a 5.".
Quindici marcature lo scorso anno e già più del doppio in questa magica stagione che sta consacrando il Dottor Lamedica come uno degli astri nascenti del futsal nostrano. Lo abbiamo doverosamente rintracciato telefonicamente per conoscerlo - e farlo conoscere - meglio e lui ci ha risposto con assoluta sincerità.
Ciao Giacomo, benvenuto!!
"Ciao!"
Di questi tempi, come avrai notato, sto intervistando tutta Fabriano!
" (risata) Sì, devo dire che ci ho fatto caso.."
Ma bando alle chance ed iniziamo subito con la prima domanda, quella che ci preme di più.
Segnare trentuno reti in diciotto partite senza prendere nessun aereo ogni fine agosto per venire da Buenos Aires, o Curitiba, o Montevideo. Sei la dimostrazione vivente che si può..
"..sì, in effetti quest'anno sto andando particolarmente bene dal punto di vista realizzativo. In realtà non ero mai stato un grande goleador e quest'anno - non so neanche io il motivo - sto segnando molto. Forse grazie ad una squadra più forte dello scorso anno, che gioca meglio e mi mette in condizioni migliori, per cui qualche merito viene anche da sudamerica."
Il tuo Cus, in effetti, non manca di mettere in mostra alcuni talenti oriundi che farebbero bene in ogni squadra di questo girone c. Sergio Massi ti ha elogiato pubblicamente parlando di te, Pastoriza e 'Juninho' come di tre pedine fondamentali. Ha ragione il tuo d.s.?
"Mah, diciamo che io, Juni e Pastoriza siamo tre tra molti altri e facciamo parte di un gruppo molto ben amalgamato. Sicuramente Sergio ha parlato di loro due perchè nell'anno passato non hanno giocato con noi e, insieme ad Everton Cestari, sono i nostri valori aggiunti rispetto alla passata stagione."
Beh anche tu non scherzi in quanto a valore aggiunto. Hai mai pensato alla serie A?
"Sì, devo ammettere che ci ho pensato. Il prossimo anno forse proverò questa esperienza, non so cosa farò, ma se riuscirò a gestire i miei impegni il mio obiettivo è di provarci."
Sei il capocannoniere di un girone ricco di grandi bomber, da Moretto - che ti insegue - a Favetti, da Dalmas a Farìa, fino ad arrivare ad un altro bomber italiano. Thomas Baldelli. Quale finalizzatore ti ha colpito di più tra quelli che hai visto fin qui?
"Dal punto di vista del valore assoluto del giocatore il più forte resta Clèverson Favetti. Come bomber puro invece Dalmas, tra questi, è sicuramente quello più forte che dal niente può tirare fuori il gol decisivo."
Spostiamoci ora sul campionato: siete dove volevate essere o c'è qualcosa che ancora non ci avete mostrato?
"La posizione in cui ci troviamo ci soddisfa abbastanza, essendo momentaneamente qualificati ai play off che era il nostro obiettivo massimo. Le finali di coppa invece sono state una gradita sorpresa e la crescita della squadra, dopo il brutto inzio, altrettanto. Ora siamo una bella squadra, unita e che gioca bene e dunque giocheremo fino alla fine per raggiungere i play off."
Già sabato, al Pala Ciconia di Orvieto contro l'Orte, è una ghiotta occasione per estromettere i laziali dalla corsa alla post season. Come state preparando questa partita?
"Per noi credo sia una partita importantissima che ci permetterebbe di rimanere quinti ed allontanare una pretendente, come hai detto giustamente tu. Saremo un po' rimaneggiati, tra gli infortuni e la squalifica di Belloni, ma andremo ad Orvieto per giocarla al meglio e risollevarci dopo le ultime due partite in cui abbiamo conquistato solo un punto."
Hai segnato cinque gol al Real Monturano, sabato scorso e due al Civitanova, a dicembre. Ti chiedo: chi vincerà secondo te questo incerto duello in vetta?
"Chi vincerà non so dirlo. Sarà combattuto fino alla fine. Secondo me però, viste entrambe contro di noi, il Civitanova ha qualcosa in più rispetto al Monturano e per cui lo vedo leggermente favorito."

Parentesi Coppa Italia prima di salutarci. Al Pala Teatro di Villorba, il Dottore non entra nel tabellino ed il Cus perde. Ci credete ancora o la sconfitta, giunta dopo il black out finale, vi ha fatto demordere?
"La partita è stata un po' strana perchè dopo il primo tempo sembrava decisamente alla nostra portata. Perdere nel modo in cui si è perso ci ha lasciato delusi, sicuramente, ma contro la Comelt Toniolo cercheremo di vincere e fare un risultato ampio per avere dalla nostra la differenza reti, poi si vedrà.."
Grazie Giacomo, è tutto. In bocca al lupo per il finale di stagione da tutta la redazione..a proposito, segui il nostro sito?
"Sì sì moltissimo. Vi ringrazio e, anzi, colgo l'occasione per farvi i complimenti sia per il nuovo portale che per il lavoro svolto con quello vecchio. Crepi il lupo!"
Grazie a te per la disponibilità e a presto Dottore!
Stilnovista
Damiano Vallucci
























Commenti
comunque sia, se passa quel treno, deve prenderlo
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