Lettera aperta di Massimiliano Trozzi: "Perchè dico addio alla BFTM Numana Cameranese dopo 5 anni"
Pubblichiamo, proprio così come l’abbiamo ricevuta, la lettera aperta di Massimiliano Trozzi, l’attuale presidente onorario della BFTM Numana Cameranese, in passato vertice massimo della stessa società nerazzurra e prima presidente di quella Cameranese in grado di scalare rapidamente tutti gli scalini del calcio a 5 marchigiano.
Uno sfogo amaro rivolto non solo agli atleti, dirigenti, tifosi del club rivierasco, ma anche e sopratutto a tutti gli appassionati di futsal.
Da leggere tutto di un fiato.
“Voglio approfittare di Futsal Marche per dare l'addio alla mia società.
Dopo 5 anni di presidenza, con in bacheca un campionato di C2, un campionato di C1, una Coppa Marche e pure una promozione in A2 sfiorata lo scorso anno, lascio la presidenza della BFTM Numana Cameranese, perché non mi ritrovo più in questo sistema e soprattutto nella superficialità dei dirigenti.
Per me il calcio a 5 non è interesse (come per quasi tutti i dirigenti), ma è amore e passione, verso la maglia e verso la propria società; è ambizione nel superare l 'avversario ogni domenica, per arrivare a fare campionati importanti nel rispetto reciproco verso i giocatori.
Dico reciproco perche il calciatore non deve essere professionista solo a luglio al momento di parlare di soldi, ma tutto l'anno: io in questi 5 anni voglio fare un nome, quello di Alejandro Perez, uno che lo fa per lavoro e per guadagnare, ma uno che se perde non mangia 2 giorni, uno che ti dice le cose in faccia al contrario di molti altri.
Dopo questo breve sfogo posso dire di avere ricevuto tanto da gente come Dalmas, Latini, Foroni, Rossetti, solo per citarne alcuni e sopratutto voglio ringraziare che mi ha dato più di tutti, vale a
dire Daniel Martin, uno da cui tutti devono prendere esempio, perché questo sport senza gente come lui potrebbe finire presto.
Lascio a malincuore dopo 5 anni, ma non ho ancora perso la speranza di arrivare, con un progetto serio, a portare questa regione a fare il massimo campionato nazionale o una serie A2 da protagonista, con un settore giovanile valido in grado di competere in tutte le categorie con tutte le migliori società d'Italia.
Per me questo è un sogno, ma per realizzarlo a mio parere bisognerà cambiare e di molto la mentalità che oggi ci porta ad avere mille società di basso livello ed un paio di livello medio alto. Ringrazio tutta la redazione di Futsal Marche per il grosso lavoro fatto e rinnovo la voglia di sostenere questo sito in futuro perché per il movimento del calcio a 5, credo, sia fondamentale.”
Massimiliano Trozzi























